AI assistant
Cairo Communication — AGM Information 2024
Mar 29, 2024
4351_10-k_2024-03-29_d63c3897-1a94-4318-ba2f-ec71178e4a3c.pdf
AGM Information
Open in viewerOpens in your device viewer


Progetto di Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Il presente documento, in formato PDF, non costituisce adempimento agli obblighi derivanti dalla Direttiva 2004/109/CE (la "Direttiva Transparency") e dal Regolamento Delegato (UE) 2019/815 (il "Regolamento ESEF" - European Single Electronic Format) per il quale è stato elaborato apposito formato XHTML
Cairo Communication S.p.A.
Sede Sociale in Milano Via Angelo Rizzoli 8 Capitale Sociale Euro 6.989.663,10



CAIRO COMMUNICATION S.p.A. Sede legale in Milano – Via Angelo Rizzoli n. 8 Capitale Sociale Euro 6.989.663,10 Registro Imprese e n.ro Codice Fiscale 07449170153
Avviso di Convocazione dell'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti
(pubblicato anche sul sito internet www.cairocommunication.it, sezione "Assemblea 2024")
I legittimati all'intervento e all'esercizio del diritto di voto all'Assemblea degli Azionisti di Cairo Communication S.p.A. (la "Società") sono convocati in Assemblea Ordinaria e Straordinaria - con le modalità di cui infra - in unica convocazione, per le ore 11.00 del giorno 8 maggio 2024, per discutere e deliberare sul seguente
Ordine del Giorno
Parte Ordinaria
-
- Bilancio di esercizio al 31.12.2023; Relazione degli Amministratori sulla gestione; Relazione della Società di revisione legale; Relazione del Collegio Sindacale; Presentazione del bilancio consolidato al 31.12.2023:
- a) approvazione del bilancio di esercizio. Deliberazioni inerenti e conseguenti;
- b) destinazione del risultato di esercizio e distribuzione parziale di riserve. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
-
- Integrazione del Consiglio di Amministrazione. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
-
- Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti ex art. 123-ter del D. Lgs. 58/1998:
- a) approvazione della "Prima Sezione" della Relazione, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-ter, del D. Lgs. n. 58/1998;
- b) voto consultivo sulla "Seconda Sezione" della Relazione, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. n. 58/1998.
-
- Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ex art. 2357 e ss. c.c., previa revoca della precedente delibera assembleare. Delibere inerenti e conseguenti.
Parte Straordinaria
- Proposta di introdurre la possibilità di tenere le assemblee mediante partecipazione esclusiva tramite il c.d. rappresentante designato (modifica degli Articoli 10 e 12 dello Statuto sociale) e di tenere le riunioni assembleari, nonché le riunioni del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale anche esclusivamente tramite strumenti di telecomunicazione (modifica degli Articoli 10, 18, 19 e 26 dello Statuto sociale). Ulteriori modifiche agli Articoli 11, 14, 15, 23, 25 dello Statuto Sociale.
* * *
PARTECIPAZIONE IN ASSEMBLEA DEI SOCI TRAMITE RAPPRESENTANTE DESIGNATO
Ai sensi dell'art. 11, comma 2, della Legge 5 marzo 2024 n. 21 in materia di "interventi a sostegno della competitività dei capitali e delega al Governo per la riforma organica delle disposizioni in materia di mercati dei capitali recate dal testo unico di cui al Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 98 e delle disposizioni in materia di società di capitali contenute nel codice civile applicabili anche agli emittenti (il "Legge Capitali"), che ha prorogato al 31 dicembre 2024 il termine di cui all'articolo 106, comma 7, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, relativo allo svolgimento delle assemblee di società ed enti (il "D.L. Covid-19"), l'intervento in Assemblea di coloro ai quali spetta il diritto di voto avverrà esclusivamente mediante conferimento di delega (o subdelega) al rappresentante designato dalla Società ai sensi dell'art. 135-undecies del D.Lgs. n. 58/1998 ("TUF"). A tale fine, la Società ha conferito

l'incarico di rappresentante designato a Monte Titoli S.p.A. (il "Rappresentante Designato"), a cui dovrà essere conferita delega, con le modalità e alle condizioni di seguito indicate nella Sezione "RAPPRESENTANTE DESIGNATO".
Al suddetto Rappresentante Designato possono essere conferite anche deleghe o subdeleghe ai sensi dell'articolo 135-novies del TUF, in deroga all'art. 135-undecies, comma 4, del TUF.
PARTECIPAZIONE IN ASSEMBLEA DEGLI ALTRI SOGGETTI LEGITTIMATI
Gli Amministratori, i Sindaci, il Rappresentante Designato, il Presidente, il segretario della riunione e i rappresentanti della società di revisione nonché gli altri soggetti legittimati ai sensi di legge diversi da coloro ai quali spetta il diritto di voto, potranno intervenire in Assemblea anche esclusivamente mediante mezzi di telecomunicazione che ne garantiscano l'identificazione. Le istruzioni per la partecipazione all'Assemblea mediante mezzi di telecomunicazione verranno rese note dalla Società agli Amministratori e ai Sindaci, nonché agli altri legittimati all'intervento, diversi da coloro ai quali spetta il diritto di voto.
LEGITTIMAZIONE ALL'INTERVENTO IN ASSEMBLEA E ALL'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI VOTO
Ai sensi di legge e dello Statuto sociale, la legittimazione all'intervento in Assemblea e all'esercizio del diritto di voto – che potrà avvenire esclusivamente tramite Rappresentante Designato – è attestata da una comunicazione alla Società effettuata, in conformità alle proprie scritture contabili, dall'intermediario che tiene i conti sui quali sono registrate le azioni Cairo Communication, in favore del soggetto cui spetta il diritto di voto sulla base delle evidenze relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea (i.e venerdì 26 aprile 2024, c.d. "record date"); le registrazioni in accredito e in addebito compiute sui conti successivamente a tale termine non rilevano ai fini della legittimazione all'esercizio del voto in Assemblea. Pertanto, coloro che risulteranno titolari delle azioni della Società solo successivamente a tale data non saranno legittimati a intervenire e votare in Assemblea. Si rammenta che la comunicazione alla Società è effettuata dall'intermediario su richiesta del soggetto cui spetta il diritto di voto. Ai titolari del diritto di voto è dunque richiesto di impartire istruzioni all'intermediario abilitato che tiene i relativi conti, affinché effettui la predetta comunicazione alla Società. Eventuali richieste di preavviso da parte dell'intermediario abilitato non sono imputabili alla Società.
La comunicazione dell'intermediario dovrà pervenire alla Società entro la fine del terzo giorno di mercato aperto precedente la data dell'Assemblea e, pertanto, entro venerdì 3 maggio 2024. Resta, tuttavia, ferma la legittimazione all'intervento e al voto, nei termini sopra citati e nel rispetto dei termini per il conferimento delle deleghe al Rappresentante Designato, qualora le comunicazioni pervengano alla Società oltre il predetto termine, purché entro l'inizio dei lavori assembleari.
INTEGRAZIONE DELL'ORDINE DEL GIORNO E PRESENTAZIONE DI NUOVE PROPOSTE DI DELIBERA
Ai sensi dell'art. 126-bis del TUF, i Soci che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale Sociale possono chiedere, entro dieci giorni dalla pubblicazione del presente avviso (i.e., entro lunedì 8 aprile 2024), l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti proposti, ovvero presentare proposte di deliberazione sulle materie già all'ordine del giorno dell'Assemblea, indicandole nella domanda.
Ai sensi dell'art. 126-bis, comma 3, del TUF, l'integrazione non è ammessa in relazione ad argomenti sui quali l'Assemblea delibera, a norma delle vigenti disposizioni, su proposta del Consiglio di Amministrazione o sulla base di un progetto o di una relazione da esso predisposta, diversa da quelle di cui all'art. 125-ter, comma 1, del TUF.
La domanda, unitamente alla comunicazione (o comunicazioni) – rilasciata, ai sensi delle vigenti disposizioni, dagli intermediari che tengono i conti sui quali sono registrate le azioni dei Soci richiedenti – attestante la titolarità della suddetta partecipazione (ai fini della relativa legittimazione), deve essere fatta pervenire per iscritto, entro il suddetto termine, mediante consegna, o invio tramite posta raccomandata, presso la sede legale della Società (via Rizzoli n. 8, 20132 Milano) all'attenzione del Segretario del Consiglio di Amministrazione, ovvero tramite trasmissione via e-mail o posta elettronica certificata all'indirizzo [email protected], unitamente alle informazioni che consentano l'individuazione dei Soci presentatori (al riguardo si invita a fornire anche un recapito telefonico di riferimento). Sempre entro

il suddetto termine e con le medesime modalità deve essere trasmessa, da parte degli eventuali Soci proponenti, una relazione illustrativa della motivazione delle proposte di deliberazione sulle nuove materie delle quali si propone la trattazione a integrazione dell'ordine del giorno ovvero la motivazione delle ulteriori proposte di deliberazione presentate su materie già all'ordine del giorno.
La Società darà notizia delle eventuali integrazioni dell'elenco delle materie all'ordine del giorno dell'Assemblea o della presentazione di ulteriori proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno della stessa, nelle medesime forme prescritte per la pubblicazione del presente avviso di convocazione, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'Assemblea (i.e., entro martedì 23 aprile 2024).
Contestualmente alla pubblicazione della notizia di integrazione dell'ordine del giorno o della presentazione di proposte di deliberazione sulle materie già all'ordine del giorno, tali ultime proposte, così come la relativa relazione predisposta dai Soci presentatori e la relazione dei Soci richiedenti un'integrazione dell'ordine del giorno, accompagnate da eventuali valutazioni del Consiglio di amministrazione, saranno messe a disposizione del pubblico, con le medesime modalità di cui all'art. 125-ter, comma 1, del TUF.
RAPPRESENTANTE DESIGNATO
Ai sensi dell'art. 106, comma 4, del D.L. Covid-19, così come prorogato dalla Legge Capitali, l'intervento in Assemblea di coloro ai quali spetta il diritto di voto avverrà esclusivamente per il tramite del Rappresentante Designato dalla Società ai sensi dell'art. 135-undecies del TUF, cui dovrà essere conferita delega, senza spese a carico del delegante (fatta eccezione per le eventuali spese di spedizione), con istruzioni di voto, su tutte o alcune delle proposte all'Ordine del Giorno dell'Assemblea, attraverso lo specifico modulo disponibile, con le relative istruzioni per la compilazione e trasmissione, nella sezione del sito internet della Società www.cairocommunication.it (sezione "Assemblea 2024").
La delega, con le istruzioni di voto, deve pervenire – entro la fine del secondo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea (i.e., entro lunedì 6 maggio 2024) unitamente alla copia di un documento di identità del delegante in corso di validità o, qualora il delegante sia una persona giuridica, del legale rappresentante pro tempore ovvero di altro soggetto munito di idonei poteri, unitamente a documentazione idonea ad attestarne qualifica e poteri – al Rappresentante Designato, con le seguenti modalità alternative: (i) trasmissione di copia riprodotta informaticamente (PDF) all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected] (oggetto "Delega Assemblea Cairo Communication Maggio 2024") dalla propria casella di posta elettronica certificata (o, in mancanza, dalla propria casella di posta elettronica ordinaria, in tal caso la delega con le istruzioni di voto deve essere sottoscritta con firma elettronica qualificata o digitale); (ii) trasmissione in originale, tramite corriere o raccomandata A/R alla c.a. area Register Services, presso Monte Titoli S.p.A., Piazza degli Affari n. 6, 20123 Milano (Rif. "Delega Assemblea Cairo Communication Maggio 2024"), anticipandone copia riprodotta informaticamente (PDF) a mezzo posta elettronica ordinaria all'indirizzo [email protected] (oggetto "Delega Assemblea Cairo Communication Maggio 2024").
La delega e le istruzioni di voto sono revocabili entro il medesimo termine di cui sopra (i.e., entro lunedì 6 maggio 2024).
La delega non ha effetto con riguardo alle proposte per le quali non siano state conferite istruzioni di voto.
Si precisa che le azioni della Società per le quali è stata conferita la delega, anche parziale, sono computate ai fini della regolare costituzione dell'Assemblea. In relazione alle proposte per le quali non siano state conferite istruzioni di voto, le azioni non sono computate ai fini del calcolo della maggioranza e della quota di capitale richiesta per l'approvazione delle delibere.
In mancanza della comunicazione dell'intermediario abilitato attestante la legittimazione all'intervento in Assemblea la delega sarà considerata priva di effetto.
Al Rappresentante Designato possono essere conferite anche deleghe o sub-deleghe ai sensi dell'art. 135 novies del TUF, in deroga all'art. 135-undecies, comma 4, del TUF.
Coloro i quali non intendessero avvalersi della modalità di intervento prevista dall'art. 135-undecies del TUF potranno, in alternativa, conferire, allo stesso Rappresentante Designato, delega o subdelega ex art. 135-novies TUF, contenente necessariamente le istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno, mediante utilizzo dell'apposito modulo di delega/sub-delega, disponibile nel sito internet della Società www.cairocommunication.it (sezione "Assemblea 2024"), senza spese a carico del delegante (fatta eccezione

per le eventuali spese di spedizione). Per il conferimento delle deleghe/sub-deleghe dovranno essere seguite le stesse modalità sopra indicate e riportate nel modulo di delega. La delega deve pervenire entro le ore 18:00 del giorno precedente l'assemblea (e, comunque, entro l'inizio dei lavori assembleari). Entro il suddetto termine la delega e le istruzioni di voto possono sempre essere revocate.
In mancanza della comunicazione dell'intermediario abilitato attestante la legittimazione all'intervento in Assemblea, la delega sarà considerata priva di effetto.
Per eventuali chiarimenti inerenti al conferimento della delega (ed in particolare circa la compilazione del modulo di delega e delle Istruzioni di voto e la loro trasmissione) i soggetti legittimati all'intervento in Assemblea possono contattare Monte Titoli S.p.A. via e-mail all'indirizzo [email protected] o al numero (+39) 02.33635810 nei giorni d'ufficio aperti, dalle 9:00 alle 17:00.
VOTO PER CORRISPONDENZA
Si ricorda che non sono previste procedure di voto per corrispondenza o con mezzi elettronici.
DIRITTO DI PORRE DOMANDE SULLE MATERIE ALL'ORDINE DEL GIORNO
Ai sensi dell'art. 127-ter del TUF, coloro ai quali spetta il diritto di voto possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno prima dell'Assemblea. La Società non prenderà in considerazione le domande che non siano relative alle materie all'ordine del giorno dell'Assemblea.
Ai sensi dell'art. 127-ter, comma 1-bis del TUF, le domande dovranno pervenire alla Società, secondo le modalità di seguito indicate, entro la fine del settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea (i.e., entro venerdì 26 aprile 2024).
Le domande, corredate dalla certificazione – rilasciata, ai sensi delle vigenti disposizioni, dagli intermediari che tengono i conti sui quali sono registrate le azioni dell'avente diritto – attestante la titolarità della partecipazione, possono essere fatte pervenire, unitamente a informazioni che consentano l'identificazione dell'avente diritto, mediante invio a mezzo raccomandata presso la sede legale della Società (Via Rizzoli n. 8, 20132 Milano), ovvero mediante invio a mezzo e-mail o posta elettronica certificata all'indirizzo [email protected].
Le risposte alle domande pervenute entro il predetto termine sono fornite almeno due giorni prima dell'Assemblea, mediante pubblicazione sul sito internet www.cairocommunication.it (sezione "Assemblea 2024"). La Società può fornire una risposta unitaria alle domande aventi lo stesso contenuto.
Si segnala che la titolarità del diritto di voto potrà essere attestata anche successivamente all'invio delle domande purché entro il terzo giorno successivo alla record date (i.e., entro lunedì 29 aprile 2024).
ALTRI DIRITTI DEGLI AZIONISTI
In relazione al fatto che l'intervento in Assemblea avverrà esclusivamente tramite il Rappresentante Designato, ai sensi dell'art. 113-undecies.1., comma 2 del TUF, gli Azionisti legittimati che intendono formulare proposte di deliberazione e di votazione sugli argomenti all'ordine del giorno dovranno presentarle entro martedì 23 aprile 2024 tramite e-mail o posta elettronica certificata all'indirizzo [email protected]. Tali proposte saranno pubblicate senza indugio sul sito internet www.cairocommunication.it (sezione "Assemblea 2024"), al fine di consentire (i) agli aventi diritto al voto di esprimersi consapevolmente, anche tenendo conto di tali nuove proposte, e (ii) al Rappresentante Designato di raccogliere istruzioni di voto eventualmente anche sulle medesime.
Il richiedente dovrà fornire idonea documentazione comprovante la legittimazione a intervenire in Assemblea e il rilascio di delega al Rappresentante Designato per la partecipazione all'Assemblea medesima. Si raccomanda che le proposte siano formulate in modo chiaro e completo, auspicabilmente accompagnate da una relazione che ne riporti la motivazione.
CAPITALE SOCIALE E AZIONI CON DIRITTO DI VOTO
Il capitale Sociale di Cairo Communication è di Euro 6.989.663,10, rappresentato da n. 134.416.598 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale. Ogni azione ordinaria dà diritto a un voto, a eccezione di quanto previsto dai meccanismi di maggiorazione del voto agli artt. 6 e 13 dello Statuto della Società.

A tale riguardo si rende noto che:
- a. alla data di pubblicazione del presente avviso di convocazione la Società detiene n. 779 azioni proprie, pari allo 0,001% del capitale sociale, per le quali, ai sensi di legge, il diritto di voto è sospeso (tale numero potrebbe variare nel periodo tra la data di pubblicazione di questo avviso e quella dell'Assemblea);
- b. il numero dei diritti di voto esercitabili in ragione della maturazione del diritto di voto maggiorato ai sensi dell'art. 13.7 dello Statuto è pubblicato sul sito internet (www.cairocommunication.it, sezione "Corporate Governance/Voto maggiorato") e sarà aggiornato nei termini di cui all'art. 85-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999 (il "Regolamento Emittenti").
DOCUMENTI E INFORMAZIONI
Si segnala che la documentazione concernente gli argomenti all'ordine del giorno prevista dalle applicabili disposizioni di legge e regolamentari è messa a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società nonché pubblicata sul sito internet della Società www.cairocommunication.it (sezione "Assemblea 2024") e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE" () e, comunque, con le modalità previste ai sensi della disciplina vigente nei termini ivi prescritti e i Soci e gli altri aventi diritto a intervenire all'Assemblea hanno facoltà di ottenerne copia. In particolare, sono poste a disposizione del pubblico:
- − alla data odierna, la Relazione finanziaria per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, la dichiarazione recante informazioni di carattere non finanziario ai sensi del D. Lgs. n. 254/2016; la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023;
- − entro mercoledì 17 aprile 2024, la Relazione del Consiglio di Amministrazione in merito agli argomenti di cui ai punti n. 2 e 4 all'Ordine del Giorno - parte ordinaria; la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti redatta ai sensi dell'art. 123-ter del TUF; la Relazione illustrativa del Consiglio di amministrazione in merito all'argomento di cui all'unico punto all'Ordine del Giorno – parte straordinaria.
- − entro martedì 23 aprile 2024 presso la sede Sociale, la documentazione indicata dall'art. 77, comma 2 bis, del Regolamento Emittenti.
Si segnala che informazioni in merito all'Assemblea e alla partecipazione alla stessa, anche con riferimento a quanto previsto dall'art. 125-quater del TUF, sono pubblicate, nel rispetto dei termini di legge, sul sito internet www.cairocommunication.it (sezione "Assemblea 2024").
Milano, 29 marzo 2024
* * *
Il presente avviso viene pubblicato in data 29 marzo 2024 sul sito internet della Società www.cairocommunication.it (sezione "Assemblea 2024"), presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE" () e, per estratto, sul quotidiano Corriere della Sera in data 30 marzo 2024.
Cairo Communication S.p.A.
per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Dott. Urbano R. Cairo

Sommario
| Cariche Sociali | 13 |
|---|---|
| Composizione Societaria | 15 |
| Relazione degli Amministratori sulla gestione | 16 |
| Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023 |
55 |
| Prospetti contabili | 56 |
| Note esplicative al bilancio consolidato | 63 |
| Allegati | 118 |
| Elenco partecipazioni di Gruppo al 31 dicembre 2023 | 120 |
| Rapporti con Parti Correlate | 126 |
| Appendice - Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob |
130 |
| Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 |
133 |
| Relazione della Società di Revisione | 134 |
\

| Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 |
143 |
|---|---|
| Prospetti contabili | 144 |
| Note esplicative al bilancio d'Esercizio |
148 |
| Allegati | 184 |
| Elenco delle partecipazioni in imprese controllate direttamente | 185 |
| Sintesi dei dati essenziali dei progetti di bilancio al 31 dicembre 2023 delle società controllate direttamente del settore editoriale Cairo Editore, Editoria Televisiva La7, RCS e Operatore di Rete |
186 |
| Sintesi dei dati essenziali dei progetti di bilancio al 31 dicembre 2023 delle società controllate del settore concessionarie, il Trovatore |
187 |
| Sintesi dei dati essenziali degli ultimi bilanci approvati delle società controllate direttamente del settore editoriale Cairo Editore, Editoria Televisiva La7, RCS e Operatore di Rete (31 dicembre 2022) |
188 |
| Sintesi dei dati essenziali degli ultimi bilanci approvati delle società controllate del settore concessionarie, il Trovatore ed attività cessate (31 dicembre 2022) |
189 |
| Conto Economico e Stato patrimoniale ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 |
190 |
| Appendice - Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob |
192 |
| Attestazione del Bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 |
195 |
| Relazione della Società di Revisione | 196 |
| Relazione del Collegio Sindacale | 202 |
\


Relazione degli Amministratori sulla gestione


Cariche Sociali
Consiglio di Amministrazione (*)
Dott. Urbano Cairo (**) Presidente Dott. Uberto Fornara Amministratore Delegato Dott.ssa Daniela Bartoli Consigliere Dott.ssa Valentina Beatrice Manfredi Consigliere Avv. Laura Maria Cairo Consigliere Dott. Roberto Cairo Consigliere Dott. Massimo Ferrari Consigliere Dott.ssa Paola Mignani Consigliere Dott. Marco Pompignoli Consigliere
Comitato Controllo e Rischi
Dott. Massimo Ferrari Consigliere Dott.ssa Daniela Bartoli Consigliere Dott.ssa Paola Mignani Consigliere
Comitato per le Remunerazioni e le Nomine
Dott.ssa Paola Mignani Consigliere Dott.ssa Daniela Bartoli Consigliere Dott.ssa Valentina Manfredi Consigliere
Collegio Sindacale (***)
Dott. Michele Paolillo Presidente Dott.ssa Gloria Marino Sindaco effettivo Dott.ssa Maria Pia Maspes Sindaco effettivo Dott. Emilio Fano Sindaco supplente Dott. Francesco Brusco Sindaco supplente
Società di revisione (****)
Deloitte & Touche S.p.A.
(*) Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato con delibera dell'Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 8 maggio 2023.Gli Amministratori sono in carica per gli esercizi 2023-2024-2025, e quindi sino all'Assemblea di approvazione del Bilancio relativo all'esercizio 2025
(***) Il Collegio Sindacale in carica alla data di approvazione della presente Relazione, è stato nominato con delibera dell'Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 8 maggio 2023. I Sindaci sono in carica per gli esercizi 2023- 2024-2025 e quindi sino all'Assemblea di approvazione del Bilancio relativo all'ultimo di tali esercizi.
(****) In carica sino all'Assemblea di approvazione del Bilancio relativo all'esercizio 2028
(**) Poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, con firma singola, con limiti stabiliti dal Consiglio di Amministrazione


Il Gruppo al 31 dicembre 2023

[Digitare qui] [Digitare qui] [Digitare qui]

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLA GESTIONE
Bilancio di esercizio e consolidato al 31 dicembre 2023
Signori Azionisti,
il bilancio di esercizio ed il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, che sottoponiamo alla Vostra approvazione, evidenziano rispettivamente un utile netto di Euro 19,4 milioni ed un utile netto consolidato di pertinenza del Gruppo di Euro 38,4 milioni.
Nel 2023 il Gruppo ha operato in qualità di:
- editore di periodici e libri (Cairo Editore/Editoriale Giorgio Mondadori e Cairo Publishing);
- editore televisivo (La7, La7d) e internet (La7.it, TG.La7.it) e operatore di rete (Cairo Network);
- concessionaria multimediale per la vendita di spazi pubblicitari (CAIRORCS Media);
- editore di quotidiani e periodici (settimanali e mensili), in Italia e Spagna, attraverso RCS MediaGroup, che è anche attiva nell'organizzazione di eventi sportivi di significativa rilevanza a livello mondiale e nella distribuzione alle edicole con la società controllata m-dis.
L'esercizio 2023 è stato caratterizzato dal perdurare del conflitto in Ucraina, con le sue conseguenze anche in termini di impatti sull'economia e gli scambi, che stanno determinando una situazione di generale significativa incertezza e un rallentamento della crescita economica attesa nei mercati di riferimento. Tale contesto ha accentuato nel corso del 2022 la dinamica crescente dei costi di diversi fattori di produzione già in corso dal 2021, con riflessi sui costi di produzione del Gruppo, in particolare per la carta. Il Gruppo non presenta una esposizione diretta e/o attività commerciali nei confronti dei mercati colpiti dal conflitto e/o di soggetti sanzionati. Peraltro, nel corso del 2023 i costi di energia e gas, dopo la forte volatilità e gli incrementi registrati nel 2022, sono progressivamente tornati nell'intorno dei valori di fine estate 2021 ed anche il costo della carta è stato in riduzione rispetto ai valori del 2022 con effetti che impatteranno positivamente il conto economico del 2024.
A partire dal mese di ottobre, a seguito degli attacchi di Hamas sul territorio israeliano, si è generata in Medioriente una situazione di conflitto con potenziali impatti crescenti a livello geopolitico, che sta ulteriormente accentuando il generale contesto di incertezza.
In Italia per l'intero anno 2023 si registra un incremento del PIL pari allo 0,9% rispetto al 2022 (Fonte: ISTAT). Prosegue a dicembre 2023 la flessione dell'inflazione, scesa al +0,6% su base annua rispetto al +11,3% del dicembre 2022 (Fonte: ISTAT - indice FOI senza tabacchi). In Spagna nel 2023 il prodotto interno lordo cresce del 2,5% rispetto al 2022 (Fonte: Istituto Nazionale di Statistica - INE). A dicembre 2023 l'inflazione su base annua è cresciuta del 3,1% rispetto al +5,7% del dicembre 2022 (Fonte: Istituto Nazionale di Statistica - INE).
In Italia, nel 2023 il mercato pubblicitario (Dati Nielsen) è stato in crescita dell'1,9% rispetto al 2022 con l'online (esclusi search, social media e over the top), la TV e i periodici in crescita rispettivamente del 2,4%, del 2,1% e dello 0,8%. I quotidiani registrano una flessione del 4%.
In Spagna, nel 2023 il mercato della raccolta pubblicitaria segna una crescita del 3,7% rispetto al 2022 (Fonte: i2p, Arce Media). In particolare, il mercato dei quotidiani segna una flessione del 2,8%, mentre la raccolta su internet (esclusi social media, search, etc.), radio e periodici è stata in crescita rispettivamente del 14,8%, del 3% e dello 0,8%.
I fattori di incertezza sullo scenario economico e generale hanno contribuito a frenare, a livello di mercato editoriale, anche le vendite di quotidiani e periodici. Sul fronte diffusionale, nel 2023, in Italia i quotidiani di informazione generale registrano una contrazione delle diffusioni cartacee e digitali pari al 4,8%, mentre i quotidiani sportivi registrano un incremento delle diffusioni cartacee e digitali pari al 32,4% (Fonte: dati ADS

2023), grazie principalmente all'andamento delle copie digitali. In Spagna, nel 2023 i dati delle diffusioni evidenziano una contrazione sia per i quotidiani di informazione generale (-9,4%) che per i quotidiani sportivi (-12,1%) e i quotidiani economici (-4,7%) (Fonte: OJD).
Nel 2023, in un contesto caratterizzato dall'incertezza conseguente i conflitti in Ucraina e in Medioriente:
- il Gruppo ha conseguito margini (Ebitda, Ebit e risultato netto) in crescita rispetto a quelli realizzati nel 2022;
- anche i margini (Ebitda, Ebit e risultato netto) di RCS sono in crescita rispetto a quelli realizzati nel 2022. Nell'anno, RCS ha confermato eccellenti livelli diffusionali in edicola e proseguito nella crescita del digitale, risultando anche nel 2023 primo editore on-line in Italia con un dato aggregato di 31,6 milioni di utenti unici mensili medi (al netto delle duplicazioni - Fonte Audicom). A fine dicembre la customer base digitale totale attiva (digital edition, membership e m-site) di Corriere della Sera risulta pari a 595 mila abbonamenti (508 mila a fine 2022 - Fonte interna) e quella dei prodotti pay di Gazzetta (G ALL, G+, GPRO e Fantacampionato) è pari a 214 mila abbonamenti (171 mila a fine 2022 - Fonte interna). Anche in Spagna gli abbonamenti digitali sono cresciuti raggiungendo a fine anno i 136 mila abbonamenti per El Mundo (101 mila a fine 2022 - Fonte interna) e gli 82 mila abbonamenti per Expansion (51 mila a fine 2022 - Fonte Interna), superando così i 218 mila abbonamenti;
- il settore editoriale televisivo La7 e operatore di rete ha conseguito elevati livelli di ascolto del canale La7 (3,4 % sul totale giorno e 4,9 % in prime time). In particolare, nell'anno La7 è stata la sesta rete per ascolti in prime time e in autunno (settembre/dicembre) la quinta con il 5,6% di share. La raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d è stata pari a complessivi circa Euro 150,8 milioni (Euro 150 milioni nel 2022).;
- il settore editoriale periodici Cairo Editore ha conseguito risultati in crescita rispetto a quelli del 2022.
Nel 2023, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa Euro 1.160,0 milioni (comprensivi di ricavi operativi lordi per Euro 1.112,0 milioni e altri ricavi e proventi per Euro 48,0 milioni) rispetto ad Euro 1.175,9 milioni nel 2022 (comprensivi di ricavi operativi lordi per Euro 1.126,70 milioni e altri ricavi e proventi per Euro 49,2 milioni).
Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 167,5 milioni e Euro 86,9 milioni (rispettivamente Euro 147,1 milioni e Euro 69,3 milioni nell'esercizio precedente). Gli oneri non ricorrenti netti sono negativi per Euro 0,4 milioni (Euro 12,1 milioni nel 2022, quando includevano, per Euro 10 milioni, gli oneri imputabili alla transazione del contenzioso relativo al complesso immobiliare di via Solferino/San Marco/Balzan).
Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a circa Euro 38,4 milioni (Euro 32,1 milioni nel 2022).
Con riferimento ai settori di attività, nel 2023:
- per il settore editoriale periodici (Cairo Editore), il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 7,9 milioni ed Euro 6,5 milioni (rispettivamente Euro 4,4 milioni ed Euro 1,9 milioni nel 2022). Con riferimento ai settimanali, Cairo Editore con circa 1 milione di copie medie vendute nel 2023 (dati ADS) si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di circa il 30%. Considerando anche il venduto medio delle testate non rilevate da ADS, tra le quali le vendite di "Enigmistica Più" e di "Enigmistica Mia", le copie medie vendute sono circa 1,1 milioni;
- per il settore editoriale televisivo (La7) e operatore di rete, ha conseguito un margine operativo lordo (EBITDA) in crescita a circa Euro 16,6 milioni (Euro 15,6 milioni nel 2022). Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a circa negativi Euro 0,6 milioni (negativi Euro 0,4 milioni nel 2022);
- per il settore concessionarie, il margine operativo lordo (EBITDA) è stato a pari a Euro 2,8 milioni (Euro 4,8 milioni nel 2022) ed il risultato operativo (EBIT) è pari a Euro 0,3 milioni (Euro 2,6 milioni nel 2022);

- per il settore RCS, nel bilancio consolidato di Cairo Communication, il margine operativo lordo (EBITDA)1 e risultato operativo (EBIT) sono pari rispettivamente a Euro 140,2 milioni e Euro 80,7 milioni (Euro 122,1 milioni e Euro 65 milioni nell'esercizio precedente). I ricavi operativi netti si attestano a Euro 826,1 milioni, con i ricavi digitali complessivi (Italia e Spagna) che ammontano a circa Euro 217,6 milioni e hanno raggiunto un'incidenza di circa 26% sui ricavi complessivi. La raccolta pubblicitaria complessiva dei mezzi on-line di RCS si attesta nel 2023 ad Euro 149,1 milioni, con un'incidenza del 43% sul totale ricavi pubblicitari. Entrambi i quotidiani italiani, Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport, e in Spagna Marca e Expansión, confermano la loro posizione di leadership diffusionale nei rispettivi segmenti di mercato (Fonte: ADS per l'Italia e OJD per la Spagna). La Gazzetta dello Sport, con la rilevazione Audipress 2023/III, conferma la posizione di quotidiano italiano più letto con oltre 2 milioni di lettori. L'ultima rilevazione "Studio Generale dei Mezzi di Comunicazione" di EGM pubblicata in novembre 2023 conferma Unidad Editorial leader nella stampa spagnola raggiungendo nel complesso quasi 1,6 milioni di lettori giornalieri con i suoi tre quotidiani. I principali indicatori di performance digitali confermano la rilevante posizione di mercato di RCS, con i brand Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport che nel 2023 si attestano a rispettivamente 30,2 milioni e 17,8 milioni di utenti unici medi al mese e 3,8 milioni e 2,5 milioni di utenti unici giornalieri medi al mese (Fonte: Audicom). I principali account social del Sistema Corriere al 31 dicembre 2023 hanno raggiunto circa 12,5 milioni di follower totali (considerando Facebook, Instagram, X, Linkedin e TikTok - Fonte interna) e quelli di La Gazzetta dello Sport 6 milioni (considerando Facebook, Instagram, X e Tik Tok - Fonte interna). In Spagna, nell'ambito delle attività online elmundo.es, marca.com e expansión.com si attestano nel 2023 rispettivamente a 44,4 milioni, 90,6 milioni e 9,5 milioni di browser unici medi mensili tra nazionali ed esteri e comprese le app (Fonte: Google Analytics). L'audience social delle testate del gruppo Unidad Editorial (Fonte interna) si attesta a 10,7 milioni di follower per El Mundo, 18,6 milioni per Marca, 2,4 milioni per Telva (considerando Facebook, Instagram, X) e 1,5 milioni per Expansión (considerando Facebook, Instagram, X e Linkedin).
Nel 2023 lo share medio del canale La7 è stato pari al 3,4% nel totale giorno e al 4,9% in prime time (ovvero la fascia oraria 20:30-22:30), confermando il target di ascolti altamente qualitativo. In particolare, nell'anno La7 è stata la sesta rete per ascolti in prime time e in autunno (settembre/dicembre) la quinta, con un ascolto medio del 5,6%. Anche nelle fasce mattutine (7:00/12:00), nei dodici mesi La7, con uno share del 3,5%, è al quinto posto nel ranking nazionale. Lo share di La7d nel 2023 è stato pari allo 0,5% sia nel totale giorno sia in prime time. I risultati di ascolto dei programmi informativi e di approfondimento della rete nel 2023 hanno continuato ad essere tutti eccellenti: Otto e Mezzo con il 7,4% di share medio da lunedì a venerdì, il TgLa7 edizione delle 20 con il 6,1% da lunedì a venerdì, diMartedì con il 6,7%, Piazzapulita con il 5,3%, Propaganda Live con il 5,8%, In Viaggio con Barbero 5,5%, Una giornata particolare con il 5,9%, In Altre Parole che al sabato raggiunge il 5,2%, In Onda con il 6,2% in access prime time e il 4,6% in prime time nei mesi estivi, Omnibus La7 con il 3,8%, Coffee Break con il 3,9% dal lunedì al venerdì, L'Aria che tira con il 4,6% nei mesi autunnali e Tagadà con il 3,5%.
Nel 2023 La7 conferma la propria leadership tra le tv generaliste per ore di informazione (con quasi 13 ore nell'anno) ed è stata la seconda rete per ore di diretta (con una media di oltre 10 ore al giorno).
Sul fronte digital, nel 2023 gli utenti unici medi mensili sono stati 8,9 milioni (+52% rispetto al 2022) e 710 mila quelli giornalieri (+78%). Le stream views sono state 29,9 milioni al mese (+87%). Nell'anno i browser unici medi mensili di Tg.La7.it (2,9 milioni) sono cresciuti del 531% rispetto al 2022. A fine 2023 i follower di La7 e dei suoi programmi attivi su Facebook, X, Instagram e Tik Tok sono oltre 6,8 milioni.
1 Si ricorda che RCS utilizza una definizione di EBITDA differente rispetto al Gruppo Cairo Communication, come indicato nel successivo paragrafo "Indicatori alternativi di performance". Per effetto di tali differenze - relative agli accantonamenti ai fondi rischi ed al fondo svalutazione crediti, pari nel 2023 a complessivi Euro 4 milioni - l'EBITDA riportato nella relazione finanzia annuale 2023 di RCS, approvata in data 27 marzo 2024, è pari a Euro 136,2 milioni.

Andamento della gestione
1. Gruppo Cairo Communication Dati consolidati
I principali dati economici consolidati del 2023 possono essere confrontati come segue con i valori del 2022:
| (Valori in milioni di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Ricavi operativi lordi | 1.112,0 | 1.126,7 |
| Sconti di agenzia | (62,6) | (62,7) |
| Ricavi operativi netti | 1.049,4 | 1.064,0 |
| Variazione delle rimanenze | (0,7) | 2,4 |
| Altri ricavi e proventi | 48,0 | 49,2 |
| Totale ricavi | 1.096,8 | 1.115,7 |
| Costi della produzione | (608,9) | (640,6) |
| Costo del personale | (320,0) | (315,9) |
| Proventi (oneri) non ricorrenti | (0,4) | (12,1) |
| Margine operativo lordo | 167,5 | 147,1 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazione crediti | (80,6) | (77,8) |
| Risultato operativo | 86,9 | 69,3 |
| Altri proventi (oneri) da attività/passività finanziarie | 1,3 | (4,1) |
| Gestione finanziaria | (12,8) | (8,8) |
| Risultato prima delle imposte | 75,4 | 56,4 |
| Imposte sul reddito | (14,3) | (4,7) |
| Quota di terzi | (22,7) | (19,6) |
| Risultato netto delle attività in continuità | 38,4 | 32,1 |
| Risultato netto delle attività cessate | 0 | 0 |
| Risultato netto di pertinenza del Gruppo | 38,4 | 32,1 |
Nel 2023, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa Euro 1.160,0 milioni (comprensivi di ricavi operativi lordi per Euro 1.112,0 milioni e altri ricavi e proventi per Euro 48,0 milioni) rispetto ad Euro 1.175,9 milioni nel 2022 (comprensivi di ricavi operativi lordi per Euro 1.126,7 milioni e altri ricavi e proventi per Euro 49,2 milioni).
Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 167,5 milioni e 86,9 milioni (rispettivamente Euro 147,1 milioni e Euro 69,3 milioni nell'esercizio precedente). Gli oneri non ricorrenti netti sono negativi per Euro 0,4 milioni, (Euro 12,1 milioni nel 2022, quando includevano, per Euro 10 milioni, gli oneri imputabili alla transazione del contenzioso relativo al complesso immobiliare di via Solferino/San Marco/Balzan).

Di seguito si espone l'evoluzione dell'EBITDA tra il 2022 ed il 2023:

Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a circa Euro 38,4 milioni (Euro 32,1 milioni nel 2022).
| Milioni di Euro | 2023 | 2022 | |
|---|---|---|---|
| Risultato netto dell'esercizio | 61,1 | 51,7 | |
| Componenti del conto economico complessivo riclassificabili | |||
| Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci in valute estere | 0,0 | 0,1 | |
| Utili (perdite) su coperture flussi di cassa | 0,0 | 1,5 | |
| Riclassificazione di utili (perdite) su coperture flussi di cassa | (1,0) | 0,1 | |
| Effetto fiscale | 0,2 | (0,4) | |
| Componenti del conto economico complessivo non riclassificabili | |||
| Utili (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti | (0,1) | 3,3 | |
| Effetto fiscale | 0,0 | (0,7) | |
| Utili (perd.) der. dalla val. a fair value di strum. rapp. di capitale | (0,4) | 0,0 | |
| Totale conto economico complessivo del periodo | 59,9 | 55,6 | |
| - Di pertinenza del Gruppo | 37,6 | 34,8 | |
| - Di pertinenza di terzi attribuibile alle attività in continuità | 22,3 | 20,8 | |
| 59,9 | 55,6 |
Il conto economico complessivo di competenza del Gruppo può essere analizzato come segue:
Per una migliore comprensione dell'andamento economico del Gruppo è possibile concentrare l'analisi sui risultati conseguiti nel 2023 a livello dei singoli principali settori (editoria periodici Cairo Editore, concessionarie, editoria televisiva La7 e operatore di rete e RCS), comparandoli con i risultati del 2022.

| 2023 | Editoria | Conces | Editoria | RCS | Elisioni e | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Valori in milioni di Euro) | periodici | sionarie | televisiva La7 | non | ||
| Cairo | e operatore di | allocate | ||||
| Editore | rete | |||||
| Ricavi operativi lordi | 77,6 | 402,6 | 117,0 | 864,0 | (349,1) | 1.112,0 |
| Sconti di agenzia | 0 | (52,5) | 0 | (38,0) | 27,8 | (62,6) |
| Ricavi operativi netti | 77,6 | 350,2 | 117,0 | 826,1 | (321,4) | 1.049,4 |
| Variazione delle rimanenze | (0,0) | 0 | 0 | (0,7) | 0 | (0,7) |
| Altri ricavi e proventi | 9,7 | 6,7 | 1,0 | 37,8 | (7,1) | 48,0 |
| Totale ricavi | 87,2 | 356,9 | 118,0 | 863,2 | (328,5) | 1.096,8 |
| Costi della produzione | (63,3) | (330,1) | (63,3) | (480,8) | 328,5 | (608,9) |
| Costo del personale | (16,1) | (24,0) | (38,1) | (241,7) | (0,1) | (320,0) |
| Proventi (oneri) non ricorrenti | 0 | 0 | 0 | (0,4) | 0 | (0,4) |
| Margine operativo lordo | 7,9 | 2,8 | 16,6 | 140,2 | 0,0 | 167,5 |
| Ammortamenti, acc.ti e | (1,4) | (2,5) | (17,2) | (59,5) | 0,0 | (80,6) |
| svalutazioni | ||||||
| Risultato operativo | 6,5 | 0,3 | (0,6) | 80,7 | 0,0 | 86,9 |
| Altri proventi (oneri) da | 0 | 0 | 0 | 1,3 | 0 | 1,3 |
| attività/passività finanziarie | ||||||
| Gestione finanziaria | 0,3 | (2,2) | 0,8 | (11,6) | 0,0 | (12,8) |
| Risultato prima delle imposte | 6,8 | (1,9) | 0,2 | 70,4 | 0,0 | 75,4 |
| Imposte sul reddito | (1,0) | 0,0 | -0,1 | (13,3) | (0,0) | (14,3) |
| Quota di terzi | 0 | 0,1 | 0 | (22,8) | 0,0 | (22,7) |
| Risultato netto delle attività in | 5,8 | (1,8) | 0,1 | 34,4 | 0,0 | 38,4 |
| continuità | ||||||
| Risultato netto della attività | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| cessate | ||||||
| Risultato netto del periodo di pertinenza del Gruppo |
5,8 | (1,8) | 0,1 | 34,4 | 0,0 | 38,4 |
| 2022 | Editoria | Conces | Editoria | RCS | Elisioni e | Totale |
| (Valori in milioni di Euro) | periodici Cairo Editore |
sionarie | televisiva La7 e operatore di rete |
non allocate |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi operativi lordi | 79,5 | 402,0 | 114,8 | 882,9 | (352,6) | 1.126,7 |
| Sconti di agenzia | 0,0 | (52,4) | 0,0 | (37,9) | 27,7 | (62,7) |
| Ricavi operativi netti | 79,5 | 349,6 | 114,8 | 845,0 | (324,9) | 1.064,0 |
| Variazione delle rimanenze | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 2,4 | 0,0 | 2,4 |
| Altri ricavi e proventi | 7,9 | 6,2 | 4,6 | 36,0 | (5,6) | 49,2 |
| Totale ricavi | 87,5 | 355,8 | 119,5 | 883,4 | (330,5) | 1.115,7 |
| Costi della produzione | (66,7) | (327,5) | (66,5) | (510,6) | 330,7 | (640,6) |
| Costo del personale | (16,4) | (23,5) | (37,3) | (238,6) | (0,1) | (315,9) |
| Proventi (oneri) non ricorrenti | 0,0 | 0,0 | 0,0 | (12,1) | 0,0 | (12,1) |
| Margine operativo lordo | 4,4 | 4,8 | 15,6 | 122,1 | 0,1 | 147,1 |
| Ammortamenti, acc.ti e svalutazioni |
(2,5) | (2,2) | (16,0) | (57,1) | 0,0 | (77,8) |
| Risultato operativo | 1,9 | 2,6 | (0,4) | 65,0 | 0,1 | 69,3 |
| Altri proventi (oneri) da attività/passività finanziarie |
0,0 | 0,0 | 0,0 | (4,1) | 0,0 | (4,1) |
| Gestione finanziaria | (0,1) | (0,3) | (0,4) | (8,0) | 0,0 | (8,8) |
| Risultato prima delle imposte | 1,8 | 2,3 | (0,8) | 53,0 | 0,1 | 56,4 |
| Imposte sul reddito | 0,9 | (1,1) | 0,0 | (4,5) | (0,0) | (4,7) |
| Quota di terzi | 0,0 | 0,0 | 0,0 | (19,6) | 0,0 | (19,6) |
| Risultato netto delle attività in continuità |
2,8 | 1,2 | (0,8) | 28,9 | 0,1 | 32,1 |
| Risultato netto della attività | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 |
| cessate Risultato netto del periodo di pertinenza del Gruppo |
2,8 | 1,2 | (0,8) | 28,9 | 0,1 | 32,1 |

La composizione dei ricavi operativi lordi del 2023, suddivisa fra i principali settori di attività può essere analizzata come segue, confrontata con i valori del 2022:
| 2023 (Valori in milioni di Euro) |
Editoria periodici Cairo Editore |
Conces sionarie |
Editoria televisiva La7 e operatore di rete |
RCS | Elisioni e non allocate |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Pubblicità su reti televisive | 0 | 150,8 | 102,2 | 0,4 | (103,1) | 150,3 |
| Pubblicità su stampa, internet ed eventi sportivi |
8,6 | 248,8 | 2,7 | 384,6 | (234,7) | 410,2 |
| Altri ricavi per attività televisive | 0 | 0 | 1,8 | 2,8 | (0,3) | 4,3 |
| Vendita pubblicazioni e abbonamenti |
70,1 | 0 | 0 | 336,3 | (2,1) | 404,3 |
| IVA assolta dall'editore | (1,2) | 0 | 0 | (3,4) | 0 | (4,5) |
| Ricavi diversi | 0 | 3,0 | 10,2 | 143,2 | (9,0) | 147,4 |
| Totale ricavi operativi lordi | 77,6 | 402,6 | 117,0 | 864,0 | (349,2) | 1.112,0 |
| Altri ricavi | 9,7 | 6,7 | 1,0 | 37,8 | (7,1) | 48,0 |
| Totale ricavi lordi | 87,3 | 409,3 | 118,0 | 901,8 | (356,3) | 1.160,0 |
| 2022 (Valori in milioni di Euro) |
Editoria periodici Cairo Editore |
Conces sionarie |
Editoria televisiva La7 e operatore di rete |
RCS | Elisioni e non allocate |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Pubblicità su reti televisive | 0 | 151,1 | 102,1 | 0,4 | (103,5) | 150,1 |
| Pubblicità su stampa, internet ed eventi sportivi |
9,2 | 248,2 | 2,6 | 383,0 | (236,5) | 406,5 |
| Altri ricavi per attività televisive | 0 | 0 | 1,3 | 2,7 | (0,3) | 3,8 |
| Vendita pubblicazioni e abbonamenti |
71,5 | 0 | 0 | 358,5 | (2,8) | 427,2 |
| IVA assolta dall'editore | (1,2) | 0 | 0 | (2,6) | 0 | (3,8) |
| Ricavi diversi | 0 | 2,7 | 8,8 | 141,0 | (9,6) | 142,9 |
| Totale ricavi operativi lordi | 79,5 | 402,0 | 114,8 | 882,9 | (352,6) | 1.126,7 |
| Altri ricavi | 7,9 | 6,2 | 4,6 | 36,0 | (5,6) | 49,2 |
| Totale ricavi lordi | 87,5 | 408,2 | 119,5 | 919,0 | (358,2) | 1.175,9 |

(Valori in milioni di Euro) 31/12/2023 31/12/2022 Attività materiali 107,1 110,9 Diritti d'uso su beni in leasing 130,4 146,4 Attività immateriali 987,3 990,2 Attività finanziarie 35,0 36,8 Imposte anticipate 84,0 86,0 Circolante netto (47,1) (57,8) Totale mezzi impiegati 1.296,7 1.312,5 Passività a lungo termine e fondi 87,8 104,7 Fondo imposte differite 163,4 163,4 (Posizione finanziaria)/Indebitamento netto 4,8 15,2 Passività per contratti di locazione (ex IFRS 16) 145,4 162,4 Patrimonio netto del gruppo 548,4 525,0 Patrimonio netto di terzi 346,9 341,8 Totale mezzi di terzi e mezzi propri 1.296,7 1.312,5
I principali dati patrimoniali consolidati al 31 dicembre 2023 possono essere confrontati come segue con i valori del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022:
Nel corso del 2023, nell'ambito dei programmi di acquisto di azioni proprie, non sono state vendute né acquistate azioni proprie. Alla data del 31 dicembre 2023, Cairo Communication possedeva un totale di n. 779 azioni proprie, pari allo 0,001% del capitale sociale per le quali si applica la disciplina dell'art. 2357-ter del codice civile.
Si ricorda che:
- l'Assemblea degli Azionisti di RCS dell'8 maggio 2023 ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,06 Euro per azione, al lordo delle ritenute di legge, con data stacco cedola il 22 maggio 2023, per complessivi circa Euro 31 milioni (Euro 18,7 milioni la quota di competenza di Cairo Communication),
- l'Assemblea degli Azionisti di Cairo Communication dell'8 maggio 2023 ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,14 Euro per azione, al lordo delle ritenute di legge, con data stacco cedola il 29 maggio 2023, per complessivi Euro 18,8 milioni.
La variazione dell'indebitamento finanziario netto a livello di Gruppo per effetto della distribuzione dei dividendi è stata di circa Euro 31,2 milioni.

| Posizione finanziaria netta (milioni di Euro) | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 58,1 | 54,3 | 3,8 |
| Altre attività finanziarie e crediti finanziari a breve | 0,9 | 1,0 | (0,1) |
| termine Attività e (Passività) finanziarie correnti per strumenti derivati |
0,2 | 0,9 | (0,7) |
| Debiti finanziari a breve termine | (23,6) | (31,8) | 8,3 |
| Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto) a breve termine |
35,6 | 24,3 | 11,3 |
| Debiti finanziari a medio lungo termine | (40,4) | (40,0) | (0,4) |
| Attività e (Passività) finanziarie non correnti per strumenti derivati |
0,0 | 0,4 | (0,4) |
| Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto) a medio lungo termine |
(40,4) | (39,6) | (0,8) |
| Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto) |
(4,8) | (15,2) | 10,4 |
| Passività per contratti di locazione (ex IFRS 16) | (145,4) | (162,4) | 17,0 |
| Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto) complessivo |
(150,2) | (177,6) | 27,4 |
L'indebitamento finanziario netto consolidato al 31 dicembre 2023, confrontata con i valori di bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, è riepilogata nella seguente tabella di sintesi:
L'indebitamento finanziario netto consolidato al 31 dicembre 2023 risulta pari a circa Euro 4,8 milioni (un indebitamento netto di Euro 15,2 milioni a fine 2022). La variazione rispetto a fine 2022 è principalmente determinata dagli esborsi per la distribuzione dei dividendi per circa 31,2 milioni e per gli investimenti tecnici e oneri non ricorrenti per complessivi Euro 41,1 milioni, compensati dall'apporto positivo della gestione tipica, che risente degli attuali tempi di incasso dei crediti di imposta previsti a favore del settore editoriale (al 31 dicembre 2023 Euro 39,8 milioni il credito residuo relativo anche agli anni 2021 e 2022). Nel secondo semestre il Gruppo ha generato flussi di cassa positivi migliorando l'indebitamento finanziario netto di Euro 42,2 milioni rispetto al 30 giugno 2023 (Euro -47 milioni). A fine dicembre l'indebitamento finanziario netto di RCS è pari a Euro 23,4 milioni (Euro 31,6 milioni a fine 2022).
L'indebitamento finanziario netto complessivo, che comprende anche le passività finanziarie relative a contratti di locazione iscritti in bilancio ex IFRS 16 (principalmente locazioni di immobili) pari a Euro 145,4 milioni, ammonta a Euro 150,2 milioni (Euro 177,6 milioni al 31 dicembre 2022).

Per una analisi dei principali indicatori finanziari, la struttura patrimoniale consolidata al 31 dicembre 2023 può essere analizzata come segue utilizzando uno schema di riclassifica a liquidità/esigibilità crescente:
| Attivo fisso | ||
|---|---|---|
| Attività materiali e immateriali | 1.094,4 | 1.101,1 |
| Diritti d'uso su beni in leasing | 130,4 | 146,4 |
| Attività finanziarie | 30,5 | 32,5 |
| Altre attività non correnti | 4,5 | 4,3 |
| Attività per imposte anticipate | 84,0 | 86,0 |
| Totale attivo fisso | 1.343,8 | 1.370,3 |
| Attivo corrente | ||
| Magazzino | 21,4 | 35,5 |
| Crediti commerciali (liquidità differite) | 259,5 | 264,3 |
| Altre liquidità differite | 89,9 | 88,8 |
| Totale capitale circolante operativo | 370,8 | 388,6 |
| Altre attività finanziarie correnti | 1,1 | 1,9 |
| Liquidità immediate | 58,1 | 54,3 |
| Totale attivo corrente | 430,0 | 444,8 |
| Capitale investito | 1.773,8 | 1.815,1 |
| Patrimonio netto di Gruppo | 895,3 | 866,8 |
| Passività consolidate | ||
| Trattamento di fine rapporto e fondi rischi e oneri | 63,3 | 71,4 |
| Passività per imposte differite | 163,4 | 163,4 |
| Altre passività non correnti | 3,8 | 1,3 |
| Passività non correnti per contratti di locazione | 120,0 | 133,6 |
| Passività di finaziamento non correnti | 40,4 | 40,0 |
| Totale passività consolidate | 390,9 | 409,7 |
| Passività correnti | ||
| Quota a breve termine fondi rischi ed oneri | 20,7 | 32,0 |
| Passività operative | 417,9 | 446,0 |
| Passività correnti per contratti di locazione | 25,4 | 28,8 |
| Passività correnti di finaziamento | 23,6 | 31,8 |
| Totale passività correnti | 487,6 | 538,6 |
| Capitale di finanziamento | 1.773,8 | 1.815,1 |
| Risultato netto | 38,4 | 32,1 |
| Risultato operativo | 86,9 | 69,3 |
| Ricavi delle vendite | 1.051,3 | 1.064,0 |

La seguente tabella evidenzia l'analisi della situazione economico-finanziaria del Gruppo attraverso i principali indici di bilancio, che – anche per la comparabilità dei dati - sono stati calcolati in continuità con gli esercizi precedenti (ante IFRS16):
| (valori in milioni di Euro) | Descrizione | 31/12/2023 | 31/12/2022 |
|---|---|---|---|
| Indicatori di solvibilità | |||
| Margine di disponibilità | Attività correnti - Passività correnti | (32,3) | (64,9) |
| Quoziente di disponibilità | Attività correnti /Passività correnti | 0,9 | 0,9 |
| Margine di tesoreria | (Liq. dif.te+ imm.te)-Passività correnti | (53,7) | (100,4) |
| Quoziente di tesoreria | (Liq. dif.te+ imm.te)/Passività correnti | 0,9 | 0,8 |
| Indicatori di finanziamento delle immobilizzazioni |
|||
| Margine primario di struttura | Mezzi propri – attivo fisso | (318,1) | (357,1) |
| Quoziente primario di struttura | Mezzi propri/attivo fisso | 0,7 | 0,7 |
| Margine secondario di struttura | (Mezzi propri+ Pas. consolidato) – attivo fisso | (87,6) | (121,0) |
| Quoziente secondario di struttura | (Mezzi propri+Pas.consolidato)/attivo fisso | 0,9 | 0,9 |
| Indicatori sulla struttura di | |||
| finanziamento Quoziente di indebitamento complessivo |
(Pass. consolidato + corr.ti)/Mezzi propri | 0,8 | 0,9 |
| Quoziente di indebitamento finanziario | Pass. di finanziamento/Mezzi propri | 0,1 | 0,1 |
| CCN operativo | (47,1) | (57,8) | |
| Indici di redditività | |||
| ROE | Risultato netto/Mezzi propri | 4,3% | 3,7% |
| ROE gestione corrente | Risultato netto gest.corrente/Mezzi propri | 4,3% | 2,7% |
| ROI | Risultato operativo/ (Capitale inv.to op.vo – Passività op.ve) |
6,5% | 5,2% |
| ROI gestione corrente | Risultato operativo gest. corrente/ (Capitale inv.to op.vo – Passività op.ve) |
6,5% | 6,1% |
| Altri indicatori | |||
| Rotazione crediti | 74 | 74 |
Gli indicatori di solvibilità (liquidità), che esprimono la capacità di mantenere l'equilibrio finanziario nel breve termine, cioè di fronteggiare le uscite attese nel breve termine (passività correnti) con la liquidità esistente (liquidità immediate) e le entrate attese nel breve termine (liquidità differite), evidenziano passività correnti superiori alle attività correnti.
Si ricorda a tal proposito che al 31 dicembre 2023:
- le linee revolving previste nei contratti di finanziamento del Gruppo presentano utilizzi di Euro 10 milioni sul loro totale di Euro 60 milioni;
- le società editoriali presentano strutturalmente un capitale circolante netto (attività correnti al netto delle passività correnti, escluse attività e passività finanziarie) negativo in quanto parte dei crediti commerciali (quelli riveniente dai ricavi diffusionali del settore editoriale) si trasforma in cassa in tempi più brevi rispetto ai tempi medi di pagamento dei fornitori;
- il Gruppo prevede di mantenere un'adeguata capacità di generare risorse finanziarie con la gestione operativa anche nell'attuale contesto di mercato.
Il rendiconto finanziario è lo strumento che consente di analizzare nel complesso la dinamica e l'origine delle variazioni finanziarie.
Gli indicatori della struttura di finanziamento e di finanziamento delle immobilizzazioni esprimono la solidità patrimoniale, ovvero la capacità della società di mantenere l'equilibrio finanziario nel medio/lungo termine, che dipende:
- dalle modalità di finanziamento degli impieghi a medio/lungo termine,
- dalla composizione delle fonti di finanziamento.
Con riferimento agli indicatori reddituali, il ROI (Reddito operativo/Capitale investito) è un indicatore che esprime il grado di efficienza/efficacia della gestione aziendale. Il capitale investito posto al denominatore è rettificato di un importo equivalente ai debiti a onerosità non esplicita in quanto il loro costo è sostanzialmente incluso nel reddito operativo
2. Cairo Communication S.p.A. Andamento della capogruppo
I principali dati economici di Cairo Communication S.p.A. del 2023 possono essere confrontati come segue con i valori del 2022:
| (Valori in milioni di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Ricavi operativi lordi | 4,8 | 5,0 |
| Sconti di agenzia | 0 | 0 |
| Ricavi operativi netti | 4,8 | 5,0 |
| Altri ricavi e proventi | 0,3 | 1,2 |
| Totale ricavi | 5,1 | 6,2 |
| Costi della produzione | (2,7) | (3,1) |
| Costo del personale | (1,9) | (1,9) |
| Margine operativo lordo | 0,5 | 1,2 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazione crediti | (0,2) | (0,2) |
| Risultato operativo | 0,3 | 1,0 |
| Gestione finanziaria | (1,8) | (0,2) |
| Altri proventi (oneri) da attività e pass. finanziarie | 20,7 | 25,5 |
| Risultato prima delle imposte | 19,3 | 26,4 |
| Imposte sul reddito | 0,1 | (0,6) |
| Risultato netto dell'esercizio | 19,4 | 25,7 |
Nel 2023 Cairo Communication ha continuato ad operare nella raccolta pubblicitaria TV (La7, La7d) per il tramite della società controllata CAIRORCS Media, che opera quale sub concessionaria, fatturando direttamente ai clienti gli spazi pubblicitari e retrocedendo a Cairo Communication una percentuale dei ricavi generati con i mezzi sub concessi. I ricavi relativi ai canoni di sub concessione addebitati alla società controllata CAIRORCS Media sono esposti al netto delle quote retrocesse agli editori proprietari dei mezzi.
Nel 2023, il margine operativo lordo (EBITDA) è positivo per Euro 0,5 milioni (Euro 1,2 milioni nel 2022) e il risultato operativo (EBIT) è positivo per circa Euro 0,3 milioni (Euro 1 milione nel 2022). Il risultato netto è stato pari a circa Euro 19,4 milioni (Euro 25,7 milioni nel 2022).

Nel 2023, la voce "Altri proventi (oneri) da attività e passività finanziarie" include principalmente i dividendi deliberati dalle società controllate RCS MediaGroup per Euro 18,7 milioni, Cairo Editore per Euro 1,9 milioni e Cairo Publishing 0,2 milioni (nel 2022 Euro 18,7 milioni RCS MediaGroup e Euro 6,8 milioni Cairo Editore).
Il conto economico complessivo della Capogruppo può essere analizzato come segue:
| Milioni di Euro | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Risultato netto di esercizio | 19,4 | 25,7 |
| Altre componenti del conto economico complessivo | ||
| riclassificabili | ||
| Utili (perdite) su coperture flussi di cassa | (0,2) | 0,2 |
| Effetto fiscale | 0,0 | (0,0) |
| Altre componenti del conto economico complessivo non | ||
| riclassificabili | ||
| Utili (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti | 0,0 | 0,2 |
| Effetto fiscale | (0,0) | (0,0) |
| Totale conto economico complessivo | 19,3 | 26,0 |
I principali dati patrimoniali al 31 dicembre 2023 della Cairo Communication S.p.A. possono essere confrontati come segue con i valori di bilancio al 31 dicembre 2022:
| (Valori in milioni di Euro) | 31/12/2023 | 31/12/2022 |
|---|---|---|
| Attività materiali | 0,2 | 0,3 |
| Diritti d'uso su beni in leasing | 0,1 | 0,1 |
| Attività immateriali | 0,2 | 0,2 |
| Attività finanziarie | 326,0 | 325,9 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 4,5 | 4,5 |
| Circolante netto | (29,1) | (24,4) |
| Totale mezzi impiegati | 301,9 | 306,7 |
| Passività a lungo termine e fondi | 1,1 | 1,1 |
| (Posizione finanziaria)/Indebitamento netto | 40,7 | 45,9 |
| Passività per contratti di locazione (ex IFRS 16) | 0,1 | 0,1 |
| Patrimonio netto | 260,1 | 259,6 |
| Totale mezzi di terzi e mezzi propri | 301,9 | 306,7 |

Euro/000 31/12/2023 31/12/2022 Variazione Disponibilità liquide 21.922 14.809 7.113 Attività non correnti per strumenti derivati di copertura 0 207 (207) Debiti finanziari verso La7 S.p.A. (41.036) (40.071) (965) Debiti finanziari verso controllate c/c infragruppo (11.476) (15.830) 4.354 Debiti finanziari non correnti (10.000) 0 (10.000) Debiti finanziari correnti 0 (5.000) 5.000 Indebitamento finanziario netto (40.590) (45.885) 5.295 Passività per contratti di locazione (83) (84) 1 Indebitamento finanziario netto complessivo (40.673) (45.969) 5.296
L'indebitamento finanziario netto della capogruppo al 31 dicembre 2023, confrontata con i valori di bilancio al 31 dicembre 2022, è riepilogata nella seguente tabella di sintesi:
I debiti finanziari verso società controllate sono riconducibili al contratto di deposito di liquidità fruttifero a breve termine sottoscritto con La7 S.p.A. (Euro 41 milioni) e al conto corrente infragruppo per Euro 11,5 milioni.
L'indebitamento finanziario netto complessivo include inoltre Euro 0,1 mila di passività finanziarie relative a contratti di locazione iscritti in bilancio ex IFRS 16 (relativi ad autovetture aziendali).
Prospetto di raccordo tra il patrimonio netto ed il risultato della Capogruppo ed il patrimonio netto ed il risultato del Gruppo
Il prospetto di raccordo tra il patrimonio netto ed il risultato di periodo della Cairo Communication S.p.A. ed il patrimonio netto ed il risultato di periodo del Gruppo può essere analizzato come segue:
| (Valori in milioni di Euro) | Patrimonio | Risultato di periodo | |
|---|---|---|---|
| Netto 31/12/2023 | |||
| Bilancio d'esercizio della Cairo Communication S.p.A. | 260,1 | 19,3 | |
| Eliminazione del valore delle partecipazioni consolidate: | 0 | 0 | |
| – Differenza tra valore di carico e valore pro quota del valore contabile del patrimonio netto delle partecipazioni |
29,7 | ||
| – Effetti della purchase price allocation di RCS S.p.A. | 156,7 | 0,1 | |
| – Effetti della purchase price allocation di La7 S.p.A. | 0,0 | 0,0 | |
| – Risultati pro quota conseguiti dalle società consolidate al netto delle svalutazioni delle partecipazioni |
39,7 | ||
| Allocazione differenze di consolidamento | |||
| – Avviamento RCS al netto dell'effetto fiscale | 112,4 | 0,0 | |
| – Altri avviamenti | 7,2 | ||
| – Eliminazione di utili infra gruppo al netto del relativo effetto fiscale | (17,8) | 0,0 | |
| – Eliminazione di dividendi infragruppo | (20,7) | ||
| Bilancio consolidato Cairo Communication | 548,4 | 38,4 |

Analisi dell'andamento della gestione dei principali settori di attività e dei relativi fattori di rischio e opportunità strategiche
EDITORIA PERIODICI CAIRO EDITORE
Cairo Editore - Cairo Publishing
Cairo Editore opera nella editoria periodica con (i) i settimanali "Settimanale DIPIU'", "DIPIU' TV" e gli allegati "Settimanale DIPIU' e DIPIU'TV Cucina e Stellare"", "Diva e Donna" l'allegato quindicinale "Cucina Mia", "TV Mia", "Nuovo", "F", "Settimanale Giallo" "NuovoTV", "Enigmistica Più" e "Enigmistica Mia",(ii) i mensili "For Men Magazine", "Natural Style", Bell'Italia", "Bell'Europa", "In Viaggio", "Airone", "Gardenia", "Arte" e "Antiquariato".
I risultati conseguiti dal settore editoriale Cairo Editore nel 2023 possono essere analizzati come segue:
| Settore editoriale Cairo Editore | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| (Valori in milioni di Euro) | ||
| Ricavi operativi | 77,6 | 79,5 |
| Altri proventi | 9,7 | 7,9 |
| Variazione delle rimanenze | 0,0 | 0,0 |
| Totale ricavi | 87,2 | 87,5 |
| Costi della produzione | (63,3) | (66,7) |
| Costo del personale | (16,1) | (16,4) |
| Margine operativo lordo | 7,9 | 4,4 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (1,4) | (2,5) |
| Risultato operativo | 6,5 | 1,9 |
| Altri proventi (oneri) da attività e pass. Finanziarie | 0 | 0 |
| Gestione finanziaria | 0,3 | (0,1) |
| Risultato prima delle imposte | 6,8 | 1,8 |
| Imposte sul reddito | (1,0) | 0,9 |
| Risultato netto dell'esercizio | 5,8 | 2,8 |
Nel 2023, in un contesto ancora caratterizzato dall'incertezza conseguente ai conflitti in Ucraina e in Medioriente, Cairo Editore ha migliorato i risultati rispetto al 2022.
Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente circa Euro 7,9 milioni e circa Euro 6,5 milioni (rispettivamente Euro 4,4 milioni ed Euro 1,9 milioni nel 2022).
I settimanali del Gruppo hanno conseguito elevati risultati diffusionali, con diffusioni medie settimanali ADS nel 2023 di 281.582 copie per "Settimanale DIPIU'", 130.161 copie per "DIPIU' TV", 37.995 copie per "Settimanale DIPIU' e DIPIU'TV Cucina", 93.059 copie per "Diva e Donna", 149.076 copie per "Settimanale Nuovo", 68.360 copie per "F", 58.661 copie per "TVMia", 46.676 copie per "Settimanale Giallo", 68.525 copie per "NuovoTV" per complessivi circa 1 milione di copie settimanali medie vendute, che fanno del Gruppo il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di circa il 30%. Considerando anche il venduto medio delle testate non rilevate da ADS, tra le quali le vendite di "Enigmistica Più" e di "Enigmistica Mia", le copie medie vendute sono circa 1,1 milioni.
Le attività di Cairo Editore hanno continuato ad essere focalizzate anche sulla valorizzazione dei contenuti editoriali, lo sviluppo dei brand esistenti ed il lancio di nuovi progetti.

Si riportano di seguito alcune delle principali iniziative realizzate nel corso del 2023:
- a marzo l'account Instagram di Gardenia ha superato i 200 mila follower, in luglio quello di For Men i 50 mila e a settembre quello di Bell'Italia i 250 mila;
- ad aprile Gardenia ha lanciato in edicola la guida "How to garden" della Royal Horticultural Society, tradotta e pubblicata per la prima volta in Italia;
- in giugno si sono svolti in Sardegna (Cagliari, Alghero) due eventi organizzati dal magazine Bell'Italia, supportati da un numero speciale "Bell'Italia Sardegna";
- dall'11 giugno è tornata in onda su La7 la terza stagione di "Bell'Italia. In Viaggio;
- il 27 giugno si è tenuto nella piazza della Regione Lombardia a Milano l'evento "Face to Face", il nuovo progetto editoriale del magazine F;
- il 23° Premio Cairo è tornato ad esporre al Museo della Permanente con un evento ad impatto zero che si è tenuto dal 10 al 15 ottobre. Ha vinto l'opera "Stiamo bene negli acquitrini" di Giulia Cenci.
- l'agenda di Gardenia 2024, realizzata in collaborazione con Ricola, viene presentata al Museo di Storia Naturale di Milano. Gli acquarelli di Stefano Faravelli che la illustrano sono stati oggetto di una mostra nello stesso museo dal 19 al 29 ottobre;
- Bell'Italia e la sua pagina @bell'italia_magazine hanno realizzato una mostra con gli scatti più belli degli utenti dell'account Instagram all'interno della rassegna Book City;
- in occasione della giornata contro la violenza sulle donne F, in collaborazione con il Comune di Milano, ha lanciato il manifesto "Uomini che amano le donne";
- a novembre F ha lanciato una nuova campagna di comunicazione dal titolo "A testa alta". Le protagoniste sono le lettrici che hanno partecipato al progetto Face to Face lanciato in estate, dove hanno raccontato le loro storie, i loro luoghi del cuore, ricette segrete e posato per servizi di moda;
- Bell'Italia a dicembre ha pubblicato il calendario 2024 con il tema Italia Madre Terra, un ritratto collettivo del nostro Paese tutto al femminile, realizzato dalle fotografe di Bell'Italia. Ogni fotografa ha individuato un luogo significativo per la propria biografia e dove i segni della presenza umana convivono in armonia con la natura;
- A fine anno l'account Instagram di Gardenia ha raggiunto i 300.000 follower e introdotto l'uso dei creator per rimanere all'avanguardia nei trend digitali e allo stesso tempo aprire a nuove opportunità commerciali.
In data successiva alla chiusura dell'esercizio, Cairo Editore ha sospeso, a partire dall'uscita successiva ai numeri con copertina "febbraio 2024" le pubblicazioni di cinque testate mensili (Bell'Europa, In Viaggio, Airone, For Men Magazine, Antiquariato) che da alcuni anni facevano registrare marginalità negative.
Ad inizio febbraio sono stati firmati con le rappresentanze sindacali di Cairo Editore, assistite dalle organizzazioni territoriali, due piani di riorganizzazione per la gestione di 32 esuberi dichiarati tra giornalisti (16) e grafici (16). Le procedure si sono concluse con esame congiunto rispettivamente con il Ministero del Lavoro il 27 febbraio 2024 e con la Regione Lombardia il 29 febbraio 2024. Nell'ambito dei piani Cairo Editore ha presentato istanza CIGS per riorganizzazione per la durata di 24 mesi a decorrere dal mese di marzo 2024, per un numero massimo di 16 giornalisti e 16 grafici. La Società inoltre ha presentato istanza per il riconoscimento dell'accesso a 32 prepensionamenti (16 giornalisti e 16 grafici), ai sensi della normativa vigente e nel limite delle posizioni disponibili in virtù delle risorse stanziate.
CONCESSIONARIE DI PUBBLICITÀ
Con riferimento al settore concessionarie, a fine 2020, Cairo Communication e RCS hanno conferito in una società di nuova costituzione, CAIRORCS Media S.p.A., i rami d'azienda relativi alle attività di raccolta pubblicitaria per le testate cartacee e online di RCS in Italia e le testate cartacee, televisive e online di Cairo Editore e La7, nonché per alcuni mezzi di terzi.
I risultati conseguiti dal settore concessionarie nel 2023 possono essere analizzati come segue:

| Settore concessionarie | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| (Valori in milioni di Euro) | ||
| Ricavi operativi lordi | 402,6 | 402,0 |
| Sconti di agenzia | (52,5) | (52,4) |
| Ricavi operativi netti | 350,2 | 349,6 |
| Altri proventi | 6,7 | 6,2 |
| Variazione delle rimanenze | 0,0 | 0,0 |
| Totale ricavi | 356,9 | 355,8 |
| Costi della produzione | (330,1) | (327,5) |
| Costo del personale | (24,0) | (23,5) |
| Margine operativo lordo | 2,8 | 4,8 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (2,5) | (2,2) |
| Risultato operativo | 0,3 | 2,6 |
| Altri proventi (oneri) da attività e pass. Finanziarie | 0,0 | 0,0 |
| Gestione finanziaria | (2,2) | (0,3) |
| Risultato prima delle imposte | (1,9) | 2,3 |
| Imposte sul reddito | 0,0 | (1,1) |
| Quota di terzi | 0,1 | 0,0 |
| Risultato netto dell'esercizio | (1,8) | 1,2 |
Nel 2023, il margine operativo lordo (EBITDA) è pari a Euro 2,8 milioni e il risultato operativo (EBIT) è pari a Euro 0,3 milioni (rispettivamente Euro 4,8 e Euro 2,6 milioni nel 2022). Nel 2023:
- la raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d è stata pari a complessivi circa Euro 150,8 milioni (Euro 150 milioni nel 2022),
- la raccolta pubblicitaria sulle testate della Cairo Editore è stata pari a Euro 11,1 milioni (Euro 11,8 milioni nel 2022),
- i ricavi pubblicitari lordi delle testate RCS in Italia sono stati pari a Euro 222,4 milioni (Euro 223,4 milioni nel 2022).
EDITORIA TELEVISIVA (La7) E OPERATORE DI RETE
Il Gruppo è entrato nel settore dell'editoria televisiva nel 2013, con l'acquisto da Telecom Italia Media S.p.A. dell'intero capitale di La7 S.r.l. (ora La7 S.p.A.) a far data dal 30 aprile 2013, integrando così a monte la propria attività di concessionaria per la vendita di spazi pubblicitari e diversificando la propria attività editoriale, in precedenza focalizzata nell'editoria periodica.
Alla data di acquisizione, la situazione economica di La7 comportava la necessità di dar corso ad un piano di ristrutturazione volto alla riorganizzazione e semplificazione della struttura aziendale e alla riduzione dei costi, preservando l'alto livello qualitativo del palinsesto. A partire dal mese di maggio 2013 il Gruppo ha iniziato ad implementare il proprio piano, riuscendo a conseguire già nel corso degli otto mesi maggio-dicembre 2013 un margine operativo lordo (EBITDA) positivo e consolidando negli anni successivi i risultati degli interventi di razionalizzazione dei costi implementati.
Con riferimento alla attività di operatore di rete, la società del Gruppo Cairo Network nel 2014 ha partecipato alla procedura indetta dal Ministero dello Sviluppo Economico per l'assegnazione dei diritti d'uso di frequenze in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione digitale terrestre, aggiudicandosi i diritti d'uso, per la durata di 20 anni. Il mux ha una copertura almeno pari al 94% della popolazione nazionale, con standard di livelli di

servizio di alta qualità.
A partire da gennaio 2017 il mux è utilizzato per la trasmissione dei canali di La7. Attualmente ospita anche il canale Dazn Channel, alcuni dei canali "Italia" e "Arte" di Elda Srl, alcuni canali di GMH.
I risultati conseguiti dal settore editoriale televisivo (La7) e operatore di rete nel 2023 possono essere analizzati come segue:
| Settore editoria televisiva e operatore di rete | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| (Valori in milioni di Euro) | ||
| Ricavi operativi lordi | 117,0 | 114,8 |
| Altri proventi | 1,0 | 4,6 |
| Variazione delle rimanenze | 0,0 | 0,0 |
| Totale ricavi | 118,0 | 119,5 |
| Costi della produzione | (63,3) | (66,5) |
| Costo del personale | (38,1) | (37,3) |
| Margine operativo lordo | 16,6 | 15,6 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (17,2) | (16,0) |
| Risultato operativo | (0,6) | (0,4) |
| Altri proventi (oneri) da attività e pass. Finanziarie | 0,0 | 0,0 |
| Gestione finanziaria | 0,8 | (0,4) |
| Risultato prima delle imposte | 0,2 | (0,8) |
| Imposte sul reddito | (0,1) | 0,0 |
| Quota di terzi | 0,0 | 0,0 |
| Risultato netto dell'esercizio | 0,1 | (0,8) |
Nel 2023 lo share medio del canale La7 è stato pari al 3,4% nel totale giorno e al 4,9% in prime time (ovvero la fascia oraria 20:30-22:30), confermando il target di ascolti altamente qualitativo. In particolare, nell'anno La7 è stata la sesta rete per ascolti in prime time e in autunno (settembre/dicembre) la quinta, con un ascolto medio del 5,6%. Anche nelle fasce mattutine (7:00/12:00), nei dodici mesi La7, con uno share del 3,5%, è al quinto posto nel ranking nazionale. Lo share di La7d nel 2023 è stato pari allo 0,5% sia nel totale giorno sia in prime time. I risultati di ascolto dei programmi informativi e di approfondimento della rete nel 2023 hanno continuato ad essere tutti eccellenti: Otto e Mezzo con il 7,4% di share medio da lunedì a venerdì, il TgLa7 edizione delle 20 con il 6,1% da lunedì a venerdì, diMartedì con il 6,7%, Piazzapulita con il 5,3%, Propaganda Live con il 5,8%, In Viaggio con Barbero 5,5%, Una giornata particolare con il 5,9%, In Altre Parole che al sabato raggiunge il 5,2%, In Onda con il 6,2% in access prime time e il 4,6% in prime time nei mesi estivi, Omnibus La7 con il 3,8%, Coffee Break con il 3,9% dal lunedì al venerdì, L'Aria che tira con il 4,6% nei mesi autunnali e Tagadà con il 3,5%.
Nel 2023 La7 conferma la propria leadership tra le tv generaliste per ore di informazione (con quasi 13 ore nell'anno) ed è stata la seconda rete per ore di diretta (con una media di oltre 10 ore al giorno).
Sul fronte digital, nel 2023 gli utenti unici medi mensili sono stati 8,9 milioni (+52% rispetto al 2022) e 710 mila quelli giornalieri (+78%). Le stream views sono state 29,9 milioni al mese (+87%). Nell'anno i browser unici medi mensili di Tg.La7.it (2,9 milioni) sono cresciuti del 531% rispetto al 2022. A fine 2023 i follower di La7 e dei suoi programmi attivi su Facebook, X, Instagram e Tik Tok sono oltre 6,8 milioni.

RCS
Il Gruppo è entrato nel settore dell'editoria quotidiana nel corso del 2016, con l'acquisizione del controllo di RCS.
RCS, direttamente e attraverso le sue controllate, è attiva - in Italia e in Spagna - nella pubblicazione e commercializzazione di quotidiani, periodici (settimanali e mensili) e nella distribuzione editoriale nel canale delle edicole.
In particolare, in Italia RCS edita i quotidiani il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport, oltre a numerosi periodici settimanali e mensili, tra cui Io Donna, Oggi, Amica, Living, Style Magazine, Sportweek, Sette, Dove e Abitare.
In Spagna è attiva attraverso la controllata Unidad Editorial S.A. che pubblica i quotidiani El Mundo, Marca ed Expansion, oltre a diversi periodici, tra cui Telva.
RCS è inoltre marginalmente attiva, in Italia, nel mercato della pay tv, attraverso il canale televisivo satellitare e OTT Caccia e Pesca ed edita anche le web tv del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport.
In Spagna è presente con la prima radio sportiva nazionale Radio Marca, con la web tv di El Mundo ed emette attraverso il multiplex Veo i due canali di tv digitale GOL e DMax i cui contenuti sono prodotti da terzi.
RCS organizza, inoltre, attraverso RCS Sport ed RCS Sports & Events eventi sportivi di significativa rilevanza a livello mondiale (inter alia: il Giro d'Italia, l'UAE Tour e la Milano City Marathon).
Con Solferino - i libri del Corriere della Sera - è attiva nell'editoria libraria e a partire da giugno 2020 è operativa RCS Academy la Business School del gruppo.
RCS ha conseguito negli esercizi precedenti al 2016 risultati negativi ed ha intrapreso un processo di ristrutturazione operativa mirante a ripristinare la redditività. Nel 2016 ha conseguito un risultato netto di Euro 3,5 milioni2 che ha segnato il ritorno per il Gruppo RCS a un risultato netto positivo (il primo dal 2010) e nel 20172 , 20182 20192 20202 20212e 20222un risultato netto di rispettivamente Euro 71,1 milioni, Euro 85,2 milioni, Euro 68,5 milioni, Euro 31,7 milioni, Euro 72,4 milioni ed Euro 50,1 milioni.
I risultati conseguiti dal settore RCS nel 2023 possono essere analizzati come segue:
2 Relazione finanziaria annuale 2017, 2018, 2019, 2020, 2021 e 2022 di RCS

| RCS | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| (valori in milioni di Euro) | ||
| Ricavi operativi lordi | 864,0 | 882,9 |
| Sconti di agenzia | (38,0) | (37,9) |
| Ricavi operativi netti | 826,1 | 845,0 |
| Variazione delle rimanenze | (0,7) | 2,4 |
| Altri ricavi e proventi | 37,8 | 36,0 |
| Totale ricavi | 863,2 | 883,4 |
| Costi della produzione | (480,8) | (510,6) |
| Costo del personale | (241,7) | (238,6) |
| Proventi e oneri non ricorrenti | (0,4) | (12,1) |
| Margine operativo lordo | 140,2 | 122,1 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (59,5) | (57,1) |
| Risultato operativo | 80,7 | 65,0 |
| Altri proventi (oneri) da attivit /passività finanziarie | 1,3 | (4,1) |
| Gestione finanziaria | (11,6) | (8,0) |
| Risultato prima delle imposte | 70,4 | 53,0 |
| Imposte sul reddito | (13,3) | (4,5) |
| Quota di terzi | (22,8) | (19,6) |
| Risultato netto dell'esercizio | 34,4 | 28,9 |
Nel 2023, in un contesto ancora caratterizzato dall'incertezza conseguente ai conflitti in Ucraina e in Medioriente, RCS ha conseguito - nel bilancio consolidato di Cairo Communication - un margine operativo lordo (EBITDA) pari a circa Euro 140,2 milioni3 ed un margine operativo (EBIT) pari a Euro 80,7 milioni (rispettivamente Euro 122,1 milioni ed Euro 65 milioni nel 2022). Gli oneri e proventi non ricorrenti netti sono negativi per Euro 0,4 milioni (Euro negativi 12,1 milioni nel 2022, quando includevano, per Euro 10 milioni, gli oneri imputabili alla transazione del contenzioso relativo al complesso immobiliare di via Solferino/San Marco/Balzan).
Nel 2023 i ricavi operativi netti consolidati di RCS si attestano a circa Euro 826,1 milioni (Euro 845 milioni nel 2022). I ricavi digitali di RCS (Italia e Spagna), che ammontano a circa Euro 217,6 milioni, hanno raggiunto un'incidenza di circa il 26% sui ricavi complessivi. La raccolta pubblicitaria complessiva sui mezzi on-line di RCS si attesta nel 2023 ad Euro 149,1 milioni, con un'incidenza del 43% sul totale ricavi pubblicitari.
Entrambi i quotidiani italiani confermano nel 2023 la loro posizione di leadership diffusionale nei rispettivi segmenti di mercato (Fonte: ADS). In Italia, nel 2023 le copie medie giornaliere diffuse inclusive delle copie digitali di Corriere della Sera si attestano a 247 mila e quelle de La Gazzetta dello Sport a 168 mila copie (Fonte: ADS gennaio-dicembre 2023). La Gazzetta dello Sport, con la rilevazione Audipress 2023/III, conferma la posizione di quotidiano italiano più letto con oltre 2 milioni di lettori. Il Corriere della Sera è riuscito a conseguire eccellenti risultati diffusionali in edicola e soprattutto a proseguire la crescita dello sviluppo digitale. Per quanto riguarda il confronto con il mercato, si segnala un andamento delle diffusioni del Corriere della Sera (-5,1%), sostanzialmente allineato con il -4,8% del mercato dei quotidiani di informazione generale. La Gazzetta dello Sport, segna un incremento del 49,4%, grazie all'andamento delle copie digitali, che si confronta con il +32,4% del mercato dei quotidiani sportivi (Fonte: ADS gennaio-dicembre 2023). A fine 2023 la customer base digitale totale attiva per il Corriere della Sera (digital edition, membership e m-
3 Si ricorda che RCS utilizza una definizione di EBITDA differente rispetto al Gruppo Cairo Communication, come indicato nel successivo paragrafo "Indicatori alternativi di performance". Per effetto di tali differenze - relative agli accantonamenti ai fondi rischi ed al fondo svalutazione crediti, pari nel 2023 a complessivi Euro 4 milioni - l'EBITDA riportato nella relazione finanziaria annuale 2023 di RCS, approvata in data 27 marzo 2023, è pari a Euro 136,2 milioni.

site) è risultata di 595 mila abbonamenti (508 mila a fine 2022 - Fonte interna) e quella dei prodotti pay di Gazzetta (che include i prodotti G ALL, G+, GPRO e Fantacampionato) è pari a 214 mila abbonamenti (171 mila a fine 2022 - Fonte interna).
I principali indicatori di performance digitali confermano la rilevante posizione di mercato di RCS. I brand Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport nel 2023 si attestano a rispettivamente 30,2 milioni e 17,8 milioni di utenti unici medi al mese e 3,8 milioni e 2,5 milioni di utenti unici giornalieri medi al mese (Fonte: Audicom). Anche nel 2023, RCS è risultato primo editore on-line in Italia con un dato aggregato di 31,6 milioni di utenti unici mensili medi (al netto delle duplicazioni - Fonte Audicom).
I principali account social del Sistema Corriere al 31 dicembre 2023 hanno raggiunto circa 12,5 milioni di follower totali (considerando Facebook, Instagram, X, Linkedin e TikTok - Fonte interna) e quelli di La Gazzetta dello Sport 6 milioni (considerando Facebook, Instagram, X e Tik Tok - Fonte interna).
Incluse le copie digitali, nel 2023 la diffusione media giornaliera di El Mundo, Marca ed Expansión si attesta a rispettivamente circa 55 mila copie, circa 53 mila copie e circa 22 mila copie (Fonte OJD). Quest'ultimi due quotidiani confermano anche a dicembre 2023 la loro posizione di leadership diffusionale nei rispettivi segmenti di mercato (Fonte: OJD). L'ultima rilevazione del Estudio General de Medios pubblicata a novembre 2023 conferma Unidad Editorial come leader dell'informazione quotidiana con quasi 1,6 milioni di lettori giornalieri complessivi per le tre testate quotidiane.
Anche per la Spagna i principali indicatori di performance digitali confermano la rilevante posizione di mercato di Unidad Editorial, con elmundo.es, marca.com e expansión.com che nel 2023 si attestano rispettivamente a 44,4 milioni, 90,6 milioni e 9,6 milioni di browser unici medi mensili tra nazionali ed esteri e comprese le app (Fonte: Google Analytics). La versione internazionale di Marca in lingua inglese ha conseguito nel 2023 26 milioni di browser unici medi mensili (Fonte interna), inclusi in quelli di marca.com sopra indicati. L'audience social delle testate del gruppo Unidad Editorial (Fonte interna) si attesta a 10,7 milioni di follower per El Mundo, 18,6 milioni per Marca, 2,4 milioni per Telva (considerando Facebook, Instagram, X) e 1,5 milioni per Expansión (considerando Facebook, Instagram, X e Linkedin).
In Spagna a fine 2023 gli abbonamenti digitali sono cresciuti a circa 136 mila abbonamenti per elmundo.es (101 mila a fine 2022 – Fonte interna) e circa 82 mila abbonamenti per expansion.com (51 mila a fine 2022 - Fonte interna), superando così i 218 mila abbonamenti.
Al 31 dicembre 2023 l'indebitamento finanziario netto è pari a 23,4 milioni (Euro 31,6 milioni al 31 dicembre 2022). La variazione è principalmente determinata dagli esborsi per la distribuzione dei dividendi per circa 31 milioni e per gli investimenti tecnici e oneri non ricorrenti per circa 25,7 milioni, compensati parzialmente dall'apporto positivo della gestione tipica per circa 62,6 milioni che nell'anno risente degli attuali tempi di incasso dei crediti di imposta previsti a favore del settore editoriale (al 31 dicembre 2023 Euro 27,4 milioni il credito residuo relativo anche agli anni 2021 e 2022) e della dinamica del circolante. Nel secondo semestre RCS ha generato flussi di cassa positivi migliorando l'indebitamento finanziario netto di 46 milioni rispetto al 30 giugno 2023 (Euro 69,4 milioni l'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2023).
L'indebitamento finanziario netto complessivo di RCS, comprensivo anche delle passività finanziarie relative a contratti di locazione iscritti in bilancio ex IFRS 16 pari a Euro 128 milioni (principalmente locazioni di immobili), è pari a Euro 151,4 milioni (Euro 174,4 milioni al 31 dicembre 2022).
Le attività di RCS hanno continuato ad essere focalizzate anche sulla valorizzazione dei contenuti editoriali, lo sviluppo dei brand esistenti ed il lancio di nuovi progetti.
- Si riportano di seguito alcune delle principali iniziative realizzate in Italia nel corso del 2023:
- a febbraio è stata lanciata su Gazzetta.it la nuova sezione Stile Gazzetta;
- il 5 marzo è uscito in edicola il primo numero del 2023 de La Lettura per ragazze e ragazzi;
- il 9 e 10 marzo si è tenuta la seconda edizione di Obiettivo5, evento dedicato ai temi della parità di genere;
- il 31 marzo si è tenuto presso Palazzo Mezzanotte a Milano l'evento "Italia Genera Futuro";
- è proseguita nel corso del 2023 l'attività di Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport sul fronte delle collane, libri e opere collaterali;
- il 17 aprile si è tenuta la seconda edizione del Premio Bilanci di Sostenibilità;
- in occasione della Milano Design Week dal 17 al 23 aprile è stata aperta al pubblico la sede del Corriere della Sera con un percorso attraverso l'installazione Solferino 28 Elevators, iniziativa realizzata insieme alle testate dell'arredamento Living e Abitare;
- nel mese di aprile per il piano di estensione delle edizioni locali del Corriere della Sera sono state aperte le edizioni di Trento e Salerno e nel mese di luglio quella di Monza e provincia;

- nell'area delle digital subscriptions del Corriere della Sera sono stati organizzati eventi in diretta esclusivi e dedicati agli abbonati digitali del Corriere ed è stato inoltre lanciato il nuovo prodotto Corriere Family;
- sono stati arricchiti i cataloghi podcast e newsletter di Corriere della Sera e anche La Gazzetta dello Sport ha potenziato la sua offerta podcast;
- nel corso del 2023 è continuato il lavoro di miglioramento grafico dei contenuti G+, la sezione premium di Gazzetta.it, con il lancio di nuovi speciali interattivi e approfondimenti;
- La Gazzetta dello Sport e i suoi supplementi hanno seguito e approfondito i vari avvenimenti sportivi del 2023 con alcuni numeri della Grande Gazzetta, G magazine, speciali di Sportweek e fascicoli;
- nel corso del secondo trimestre 2023 è stata lanciata Il Ciclista: la nuova sezione digitale ad abbonamento di Gazzetta.it dedicata ai ciclisti praticanti;
- continua la crescita del brand Gazzetta Motori anche grazie alla realizzazione di tre dorsi speciali usciti durante l'anno in compiega con La Gazzetta dello Sport ed al lancio del proprio canale su Youtube;
- l'offerta di giochi on-line di Gazzetta.it si è arricchita con il gioco di abilità "Mr Palleggio" e il quiz "Questo o Quello". Anche il fanta-concorso Fantacampionato (che ha superato i 50 mila abbonati) ha introdotto nuovi giochi: Fantamarket, Fanta5 e FantaDuello;
- dal 4 al 7 maggio si è tenuta la quinta edizione di Civil Week;
- dal 16 al 18 maggio a Palazzo Mezzanotte si è tenuta la seconda edizione dell'evento Tech Emotion;
- dal 26 al 28 maggio si è realizzato il Festival Cibo a Regola d'arte;
- nei primi nove mesi del 2023 è proseguito il percorso del ciclo di eventi di Economia d'Italia;
- nel mese di maggio La Gazzetta dello Sport, con il patrocinio del Comune di Milano, ha organizzato la prima edizione di Milano Football Week;
- nel mese di luglio La Gazzetta dello Sport ha lanciato il suo sito di giochi a distanza Gazzabet;
- a partire dal mese di agosto, con la ripartenza del campionato di Serie A, su Gazzetta.it è stata creata la sezione Numbers;
- dall'8 al 10 settembre si è tenuto la decima edizione del Festival Il Tempo delle Donne, che ha fatto registrare 32 mila presenze live e oltre 9 milioni di streaming on-line e sui social network;
- si è svolto il 15 settembre il primo incontro del sistema editoriale Economia dedicato alla Salute Digitale;
- si è tenuta dal 23 al 25 settembre la seconda edizione del Trento DOC Festival;
- dal mese di settembre è disponibile sulla quasi totalità degli articoli del sito corriere.it la funzionalità di ascolto degli articoli, sia dallo smartphone sia da computer o tablet;
- a ottobre 2023 è stato effettuato un importante aggiornamento della app della digital edition di Gazzetta;
- a ottobre 2023, si è tenuto l'evento conclusivo del Progetto Capitale Umano.;
- il 10 e 11 ottobre a Urbino si è tenuta la terza edizione di Women in Food;
- il 13 ottobre a Firenze si è svolto l'evento La Bellezza Ritrovata;
- dal 12 al 15 ottobre si è tenuta a Trento la sesta edizione de Il Festival dello Sport con oltre 52 mila presenze agli oltre 130 eventi e attività del Festival. Al pubblico presente a Trento si è aggiunta una grandissima platea digitale di quanti hanno seguito il Festival online con un risultato record di oltre 43 milioni video views e con un grande seguito social;
- lunedì 16 ottobre Corriere della Sera e Politecnico di Milano hanno realizzato l'evento Change Tecnologia e creatività per uno sviluppo sostenibile;
- il 24 ottobre è stato avviato il nuovo servizio del Canale Salute attraverso il quale oltre 200 medici suddivisi in 53 specialità rispondono alle domande dei lettori che si registrano al sito del Corriere;
- dal 26 ottobre al 14 novembre ha preso vita l'ottava edizione de Il Bello dell'Italia;
- l'8 novembre è stato lanciato il nuovo Corriere Club, il programma dedicato agli abbonati digitali del Corriere della Sera che premia la fedeltà;
- dal 9 al 12 novembre si è tenuto presso il Museo di Scienza e Tecnologia di Milano il festival Il Tempo della Salute;
- il 15 e il 16 novembre si è svolta la settima edizione de L'Economia del Futuro;
- dal 23 al 26 novembre è stato pubblicato sul sito del Corriere lo speciale online "Insieme contro la violenza" in concomitanza con la giornata contro la violenza sulle donne;
- il 27 novembre si è tenuto l'evento Cook Night;
- Corriere della Sera consolida la sua presenza su TikTok, con i cinque profili esistenti, raggiungendo una follower base totale di oltre 400 mila follower a fine dicembre 2023; si amplia inoltre, la presenza social

del quotidiano con l'apertura dei nuovi profili WhatsApp e Threads che hanno raggiunto rispettivamente 94 mila iscritti e 190 mila follower. I principali account Instagram di Corriere hanno superato in totale i 2,5 milioni di follower;
- il 14 dicembre si è tenuto l'evento "Le nuove frontiere del riciclo in Italia per una economia circolare e decarbonizzata";
- nel mese di dicembre 2023 è stato lanciato il progetto delle prime pagine della Lettura in versione NFT;
- a dicembre si è svolta anche la nona edizione dei Gazzetta Sports Awards.
RCS Academy, la Business school del Gruppo, nel corso del 2023 ha avviato complessivamente 19 nuovi master di formazione (con focus sui temi Digital Marketing, Comunicazione e New Media, management dello Sport, dell'Arte, Food, Moda e Lusso, Audiovisivo), di cui 13 master full time con stage; ha completato l'attività di formazione dei master avviati nell'autunno 2022 inserito nel mondo del lavoro 320 alunni, in aggiunta ai 900 già inseriti dal 2019 a oggi grazie al forte e prestigioso network di aziende partner.
Continua il successo del Master Giornalismo metodo Corriere giunto alla 7° edizione e di quello di Giornalismo Sportivo realizzato grazie alla collaborazione dei giornalisti de La Gazzetta dello Sport.
Nel 2023 sono stati realizzati 17 Business talks, trasmessi in diretta live su corriere.it con una media di 400 mila utenti medi, sui temi Economia e Sostenibilità d'Impresa, Fashion & Made in Italy, Retail & Omnichannel Strategy e il ciclo di eventi sull'Energia, Smart cities e Green Governace, in sessioni moderate dai giornalisti del Corriere della Sera. Nuove iniziative molto apprezzate sono state i CEO Talk, incontri a invito riservati a CEO di aziende nazionali e internazionali, dedicati ai temi della crescita sostenibile, del digitale e dell'intelligenza artificiale nell'attuale scenario geoeconomico e politico.
Per quanto riguarda il mercato dei Libri (dati GFK), dopo una prima parte di anno con segno negativo, gli ultimi quattro mesi hanno portato in positivo la chiusura dell'anno (+0.9% a volume, +3.4% a valore) con un mese di dicembre decisamente positivo rispetto al 2022 (+7.4% a volume, +9.3% a valore). Le pubblicazioni relative ai marchi RCS (Solferino, Cairo e Fuoriscena) hanno a loro volta segnato una forte ripresa nell'ultimo periodo dell'anno (+9.4% a volume, +11.3% a valore nel mese di dicembre) e la presenza di 23 titoli in classifica Top2500 del 2023 su una base di oltre 600 mila titoli (dati GFK).
A partire dal 3 ottobre 2023 l'offerta editoriale nell'area libri del gruppo RCS si è arricchita con la nuova casa editrice "Fuoriscena"; lo scopo dell'iniziativa è quello di dedicare uno spazio alla saggistica d'intervento, al giornalismo investigativo e alle narrazioni civili sui grandi temi del nostro tempo.
Per i periodici:
- in febbraio si è svolto l'evento organizzato dalla testata Dove dedicato alla regione Veneto e 13 giugno l'evento "Viaggiare è rinascere";
- nel mese di febbraio è stata avviata in Italia, da parte dei Periodici Infanzia, una nuova attività con l'apertura a Milano del primo negozio che offre immagini 5D prenatali ai futuri genitori;
- dal 1° marzo 2023 Luisa Simonetto ha assunto l'incarico di Direttrice della testata Amica avvicendandosi a Danda Santini;
- in marzo Io Donna ha partecipato insieme a Corriere della Sera all'evento Obiettivo5;
- il 10 e 11 giugno si è tenuta nei Giardini Indro Montanelli a Milano la prima edizione dell'evento di Io Donna "A corpo libero";
- nel mese di settembre Io Donna è stata media partner della Milano Beauty Week;
- in ottobre si è tenuta la manifestazione Bimbinfiera organizzata dalla divisione Periodici Infanzia;
- a novembre Living ha festeggiato il suo decimo compleanno celebrato con un numero speciale di 374 pagine che ha avuto un riscontro molto positivo tra i clienti pubblicitari, raggiungendo una raccolta straordinaria di 193 pagine;
- l'11 novembre è stato pubblicato un numero speciale di Io Donna dal titolo "Generazioni a confronto";
- in dicembre sono stati distribuiti in edicola insieme ad Amica l'allegato "Speciale sfilate Primavera/Estate 2024" e l'Agenda astrologica.
Si riportano di seguito anche alcune delle principali iniziative realizzate in Spagna nel 2023:
- il 1° febbraio è stata lanciata la nuova versione on-line de El Mundo, con importanti innovazioni, anche tecnologiche, per facilitare la lettura, grazie tra l'altro ad una nuova grafica;
-
è stata rinnovata l'impostazione grafica e l'organizzazione della versione cartacea de El Mundo;
-
il 22 marzo è stata avviata la piattaforma on-line de El Mundo Cooking;
- a fine marzo si è tenuto a Malaga l'appuntamento annuale del Marca Sport Weekend con oltre 150 iniziative sparse nel territorio cittadino;
- nel corso dell'anno la rivista Telva ha celebrato il suo 60° anniversario con una serie di eventi e incontri (España Está de Moda) presso le principali città del paese;
- il 22 aprile si è tenuta la prima edizione del Marca Family & Sports;
- il 10 e l'11 di maggio si è tenuta la quarta edizione de "El foro económico internacional Expansión", organizzato in collaborazione con The European House Ambrosetti;
- il 2 giugno si è celebrata la terza edizione del Congreso Internacional de Telva centrato sugli attuali temi di benessere e salute mentale;
- Marca ha rafforzato la propria offerta di contenuti con l'acquisizione dei diritti per la trasmissione delle più importanti partite del campionato Arabo-Saudita e con il lancio dei nuovi programmi radiofonici dedicati alla NFL (National Football League) e al mondo del Padel;
- il 12 settembre Marca ha lanciato il nuovo progetto Sportavatar, piattaforma dedicata al mondo degli NFT;
- nel mese di settembre è stata lanciata la nuova versione dell'App di Expansión;
- il 27 e 28 settembre si è svolta la prima edizione del nuovo summit Expansión Green World & Sustainability;
- a inizio ottobre si è celebrata la seconda edizione del Tiempo de las Mujeres; il festival organizzato da YoDona e El Mundo dedicato al mondo femminile;
- nel mese di ottobre la rivista Acutalidad Economica ha realizzato un restyling con un nuovo formato cartaceo e online;
- nel mese di novembre El Mundo ha celebrato la consegna dell'annuale Premio Internazione di Periodismo;
- nei mesi di ottobre e novembre si sono tenuti la prima edizione della Noche de Deporte a Madrid, e le seconde edizioni del Criterium Ciudad de Madrid e della Gran Fondo de Tenerife;
- a dicembre il quotidiano Expansión ha organizzato un nuovo congresso con al centro l'intelligenza artificiale e l'impatto delle nuove tecnologie.
Indicatori alternativi di performance
Nella presente relazione finanziaria annuale, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo Cairo Communication, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance che non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.
Gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono nel seguito illustrati:
· EBITDA: tale indicatore è utilizzato da Cairo Communication come target per il controllo di gestione interno e nelle presentazioni esterne (agli analisti e agli investitori) e rappresenta una unità di misura per la valutazione delle performance operative del Gruppo e della Capogruppo in aggiunta all'EBIT ed è determinato come segue:
Risultato prima delle imposte delle attività in continuità
+/- Risultato della gestione finanziaria
+/- Altri proventi (oneri) da attività e passività finanziarie
EBIT- Risultato Operativo
-
- Ammortamenti
-
- Svalutazione crediti
-
- Accantonamenti a fondi rischi
EBITDA -Risultato Operativo ante ammortamenti, accantonamenti e svalutazione crediti
L'EBITDA (earnings before interest, taxes, depreciation and amortization) non è identificato come misura contabile definita dagli IFRS e pertanto i criteri adottati per la sua determinazione possono non essere omogenei tra società o gruppi differenti.

RCS definisce l'EBITDA come risultato operativo (EBIT) ante ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni.
Le principali differenze tra le due definizioni di EBITDA sono relative agli accantonamenti ai fondi rischi ed al fondo svalutazione crediti, che sono inclusi nella configurazione di EBITDA adottata da RCS e che sono invece esclusi dalla configurazione di EBITDA adottata da Cairo Communication. A motivo della non omogeneità delle definizioni di EBITDA adottate, nella presente relazione finanziaria annuale, l'EBITDA consolidato è stato determinato in continuità utilizzando la definizione applicata dalla capogruppo Cairo Communication.
Ricavi consolidati lordi: per una più completa informativa ed in considerazione della specificità del settore di riferimento, all'interno dei ricavi operativi - per i ricavi pubblicitari - viene data evidenza dei ricavi operativi lordi, degli sconti di agenzia e quindi dei ricavi operativi netti. I ricavi consolidati lordi sono pari alla somma di ricavi operativi lordi e degli altri ricavi e proventi.
Il Gruppo Cairo Communication ritiene inoltre che la posizione finanziaria netta (indebitamento finanziario netto) rappresenti un valido indicatore della struttura finanziaria del Gruppo determinato quale risultante dei debiti finanziari correnti e non correnti al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti nonché delle attività finanziarie correnti, escludendo le passività finanziarie (correnti e non correnti) relative ai leasing precedentemente classificati come operativi e iscritte in bilancio ai sensi del principio contabile IFRS 16.
La posizione finanziaria netta (indebitamento finanziario netto) complessiva/o comprende anche le passività finanziarie relative ai leasing iscritti in bilancio ai sensi del principio contabile IFRS 16 precedentemente classificati come leasing operativi e i debiti non remunerati che presentano una significativa componente di finanziamento implicito o esplicito (ad esempio i debiti verso fornitori con una scadenza superiore a 12 mesi), ed eventuali altri prestiti infruttiferi (così come definito dagli "Orientamenti in materia di obblighi informativi ai sensi del regolamento sul prospetto" pubblicati da ESMA in data 4 marzo 2021 con il documento "ESMA32-382-1138" e ripreso da CONSOB nella comunicazione 5/21 del 29 aprile 2021).
Rapporti con società controllanti, controllate collegate e sottoposte al controllo delle controllanti
Le operazioni effettuate nel corso dell'esercizio con parti correlate, ivi comprese quelle infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e servizi prestati.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate sono presentate rispettivamente nella Nota 40 del bilancio consolidato e nella Nota 31 del bilancio di esercizio.
Per le disposizioni procedurali adottate in materia di operazioni con parti correlate, anche con riferimento a quanto previsto dall'art. 2391 bis codice civile, in essere nel corso dell'esercizio 2023, si rinvia alla procedura adottata da Cairo Communication S.p.A. ai sensi del Regolamento approvato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche pubblicata sul sito internet della Società nella sezione "Governance" e di cui viene anche fornita informativa nella Relazione sul Governo societario e gli Assetti proprietari.

Principali rischi e incertezze cui Cairo Communication S.p.A. e il Gruppo sono esposti
1. Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia e geopolitici
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Cairo Communication può essere influenzata dai vari fattori che compongono il quadro macroeconomico quali l'incremento o il decremento del prodotto nazionale lordo, il livello di fiducia dei consumatori e delle imprese, il rapporto spesa pubblicitaria/PIL, l'andamento dei tassi di interesse e il costo delle materie prime.
Con l'acquisizione del controllo di RCS, le attività del Gruppo si svolgono principalmente in Italia e in Spagna. Pertanto i risultati del Gruppo sono esposti ai rischi indotti dall'andamento della congiuntura in questi due Paesi e dall'efficacia delle politiche economiche attivate dai rispettivi Governi.
In Italia per l'intero anno 2023 si registra un incremento del PIL pari allo 0,9% rispetto al 2022 (Fonte: ISTAT). Secondo le stime di Banca Italia, per l'economia italiana nel triennio 2024-2026 l'incremento del PIL si attesterà al +0,6% nel 2024 e al + 1,1% nel 2025 e nel 2026 (Fonte: Bollettino Banca d'Italia gennaio 2024). La Commissione Europea stima una crescita del PIL dello 0,7% per il 2024 e dell'1,2% per il 2025. In Italia è proseguita a dicembre 2023 la flessione dell'inflazione, scesa al +0,6% su base annua rispetto al +11,3% del dicembre 2022 (Fonte: ISTAT - indice FOI senza tabacchi). L'inflazione attesa si stima al 2% nel 2024 e al 2,3% nel 2025 (Fonte: European Economic Forecast – Commissione Europea febbraio 2024).
In Spagna nel 2023 il prodotto interno lordo cresce del 2,5% rispetto al 2022 (Fonte: Istituto Nazionale di Statistica – INE). A dicembre 2023 l'inflazione su base annua è cresciuta del 3,1% rispetto al +5,7% del dicembre 2022 (Fonte: Istituto Nazionale di Statistica – INE). Le previsioni stimano una variazione del PIL pari a +1,7% per il 2024 e +2% per il 2025 (Fonte: European Economic Forecast – Commissione Europea febbraio 2024). L'inflazione attesa si stima al 3,2% nel 2024 e al 2,1% nel 2025 (Fonte: European Economic Forecast - Commissione Europea febbraio 2024).
L'esercizio 2023 è stato caratterizzato dal perdurare del conflitto in Ucraina, con le sue conseguenze anche in termini di impatti sull'economia e gli scambi, che stanno determinando una situazione di generale significativa incertezza e un rallentamento della crescita economica attesa nei mercati di riferimento. Tale contesto ha accentuato nel corso del 2022 la dinamica crescente dei costi di diversi fattori di produzione già in corso dal 2021, con riflessi sui costi di produzione del Gruppo, in particolare per la carta. Il Gruppo non presenta una esposizione diretta e/o attività commerciali nei confronti dei mercati colpiti dal conflitto e/o di soggetti sanzionati. Peraltro, nel corso del 2023 i costi di energia e gas, dopo la forte volatilità e gli incrementi registrati nel 2022, sono progressivamente tornati nell'intorno dei valori di fine estate 2021 ed anche il costo della carta è stato in riduzione rispetto ai valori del 2022 con effetti che impatteranno positivamente il conto economico del 2024.
A partire dal mese di ottobre, a seguito degli attacchi di Hamas sul territorio israeliano, si è generata in Medioriente una situazione di conflitto con potenziali impatti crescenti a livello geopolitico, che sta ulteriormente accentuando il generale contesto di incertezza.
Il Gruppo monitora quotidianamente l'evolversi della situazione al fine di minimizzarne gli impatti mediante la definizione e implementazione di piani di azione flessibili e tempestivi.
L'attività, le strategie e le prospettive del Gruppo potrebbero essere condizionate dall'eventuale protrarsi nel tempo di questa situazione di incertezza.
2. Rischi connessi all'andamento del mercato pubblicitario ed editoriale
Il permanere dei fattori di incertezza sullo scenario economico di breve e medio periodo, acuiti dalla attuale situazione di conflitto in Ucraina e in Medioriente, può avere impatti negativi, per i quotidiani e periodici.
In Italia, nel 2023 il mercato pubblicitario (Dati Nielsen) è stato in crescita dell'1,9% rispetto al 2022 con l'online (esclusi search, social media e over the top) la TV e i periodici in crescita rispettivamente del 2,4%, del 2,1% e dello 0,8%. I quotidiani registrano una flessione del 4%.
In Spagna, nel 2023 il mercato della raccolta pubblicitaria segna una crescita del 3,7% rispetto al 2022 (Fonte: i2p, Arce Media). In particolare, il mercato dei quotidiani segna una flessione del 2,8%, mentre la raccolta su internet (esclusi social media, search, etc.), radio e periodici è stata in crescita rispettivamente del 14,8%, del

3% e dello 0,8%.
Sul fronte diffusionale, nel 2023, in Italia i quotidiani di informazione generale registrano una contrazione delle diffusioni cartacee e digitali pari al 4,8%, mentre i quotidiani sportivi registrano un incremento delle diffusioni cartacee e digitali pari al 32,4% (Fonte: dati ADS 2023), grazie principalmente all'andamento delle copie digitali. In Spagna, nel 2023 i dati delle diffusioni evidenziano una contrazione sia per i quotidiani di informazione generale (-9,4%) che per i quotidiani sportivi (-12,1%) e i quotidiani economici (-4,7%) (Fonte: OJD).
2.1 Pubblicità
Il Gruppo Cairo Communication presenta un'esposizione significativa ai ricavi pubblicitari, strutturalmente ciclici e direttamente correlati all'andamento generale del contesto economico. Per il settore editoriale televisivo i ricavi pubblicitari rappresentano attualmente la principale fonte di ricavo. La7 presenta un eccellente profilo di ascoltatori, particolarmente interessante per la comunicazione pubblicitaria.
Considerando il settore editoria periodici Cairo Editore, i ricavi pubblicitari nel 2023 a livello di Gruppo hanno avuto un'incidenza percentuale del 14,4%, mentre il restante 85,6% è stato generato da ricavi da diffusione e abbonamenti.
Con riferimento a RCS, la pubblicità rappresenta il 41,9% dei ricavi complessivi.
L'eventuale perdurare dei fattori di incertezza dell'economia globale potrebbero incidere negativamente sulle prospettive del mercato della pubblicità. In tale contesto, l'eventuale difficoltà a mantenere o accrescere i propri ricavi pubblicitari potrebbe determinare effetti negativi sulle prospettive, attività e risultati economici e finanziari del Gruppo.
Inoltre, anche con riferimento al settore pubblicitario, in considerazione delle evoluzioni in corso, sta assumendo sempre maggiore rilevanza la capacità degli operatori di sviluppare prodotti digitali che consentano la personalizzazione dei contenuti e formati pubblicitari, la profilazione degli utenti, l'utilizzo di analytics/big data, la lead generation. Rispetto a questa evoluzione del mercato, l'eventuale difficoltà o ritardo nell'adeguarsi e rispondere alla nuova domanda - anche attraverso lo sviluppo di un prodotto tecnologico all'avanguardia, immediato e funzionale - potrebbe determinare effetti negativi sulle prospettive, attività e risultati economici e finanziari del Gruppo.
2.2 Diffusione
Oltre alla pubblicità, tra le restanti attività del gruppo è prevalente la vendita di prodotti editoriali rivolta ad un mercato caratterizzato da tempo, sia in Italia sia in Spagna, da una fase di cambiamento che comporta una sempre maggiore integrazione con sistemi di comunicazione on-line. Tale transizione può determinare impatti sulle diffusioni del prodotto cartaceo, che il Gruppo sta affrontando con l'adozione di appropriate strategie di sviluppo digitale. In tale contesto, l'eventuale difficoltà a mantenere le diffusioni dei prodotti cartacei potrebbe determinare effetti negativi sulle prospettive, attività e risultati economici e finanziari del Gruppo.
La capacità del Gruppo Cairo Communication di incrementare i propri ricavi e perseguire i propri obiettivi di crescita e sviluppo e di mantenere adeguati livelli di redditività, dipende anche dal successo nella realizzazione della propria strategia industriale, che si basa anche sull' ampliamento e arricchimento del proprio portafoglio prodotti, anche digitali, al fine di cogliere i segmenti di mercato con maggiore potenziale.
Qualora il Gruppo Cairo Communication non fosse in grado di proseguire in questa strategia, l'attività e le prospettive del Gruppo Cairo Communication potrebbero esserne negativamente influenzate.
3. Rischi connessi alla evoluzione del settore media
Il settore media sta conoscendo un incremento del grado di penetrazione di nuovi mezzi di comunicazione, accompagnato da innovazioni tecnologiche che hanno determinato cambiamenti nella domanda dei consumatori, che possono sempre più esprimere la richiesta di contenuti personalizzati, selezionandone anche direttamente le fonti. Potrà di conseguenza mutare la rilevanza relativa dei diversi media e la distribuzione della audience, con conseguente maggiore frammentazione della stessa.

In particolare, Cairo Communication ha individuato le seguenti principali tendenze di mercato:
- la domanda di contenuti di intrattenimento continua a crescere, sia sui media tradizionali, sia sulle nuove piattaforme;
- nel settore della televisione, la convergenza tra piattaforme distributive, da un lato, può creare opportunità di sviluppo, ma, dall'altro comporta un rischio di frammentazione dell'audience e l'aumento del numero complessivo di piattaforme disponibili per la fruizione del contenuto televisivo (satellite, internet, mobile), con conseguente maggiore complessità del contesto competitivo;
- l'evoluzione tecnologica ha progressivamente modificato le modalità di fruizione dei contenuti, verso media più interattivi/on demand, favorendo il passaggio del pubblico più giovane a forme di fruizione più personalizzate.
Il Gruppo monitora costantemente il grado di penetrazione dei nuovi mezzi così come l'evoluzione dei modelli di business relativi alla distribuzione dei contenuti disponibili per valutare l'opportunità di sviluppare diverse piattaforme distributive.
In questo contesto diventano particolarmente rilevanti:
- la capacità di implementare un'organizzazione delle attività capace di adattarsi ai cambiamenti sempre più veloci dei mercati e dei consumatori,
- la capacità di sviluppare tempestivamente un prodotto tecnologico all'avanguardia, immediato e funzionale,
- la capacità di sviluppare e attrarre competenza per la trasformazione digitale.
La attuale situazione del settore editoriale può condurre all'aggregazione di gruppi editoriali, con conseguente modifica degli assetti di mercato.
4. Privacy protezione dei dati e cybersecurity
L'innovazione e il rafforzamento delle piattaforme tecnologiche e lo sviluppo organico di prodotti digitali e strategie "customer centric" portano ad un incremento dei rischi legati alla protezione dei dati. Il tema della tutela della privacy e della protezione dei dati personali è sempre più rilevante per il Gruppo e, in particolare nell'editoria, assume un ruolo chiave nel rapporto di fiducia con i propri lettori e utenti.
A ciò si devono accompagnare regole e politiche rigorose e una cultura aziendale in linea con le più recenti normative che hanno esteso e consolidato la tutela dei diritti degli interessati.
Inoltre, si osserva a livello globale una crescita della frequenza e complessità degli attacchi informatici (malware, ransomware, utilizzo di tecniche di phishing e social engineering) aventi sia scopo estorsivo che di spionaggio industriale.
Anche in relazione al conflitto in corso in Ucraina e alle sue conseguenze geopolitiche, è inoltre aumentata la minaccia da parte di organizzazioni criminali di attacchi informatici nei confronti di obiettivi industriali e strategici di alcuni paesi, tra i quali l'Italia.
In tale contesto è necessario un costante presidio ed evoluzione dei sistemi di sicurezza informatica, che richiede un impegno economico crescente per far fronte ad attacchi sempre più sofisticati.
In considerazione della attualità del rischio, il Gruppo ha introdotto ulteriori strumenti e procedure di protezione, focalizzando la sua attenzione verso un costante e progressivo rafforzamento delle proprie piattaforme tecnologiche.
Il Gruppo si è dotato di procedure e strumenti volti a garantire l'osservanza del Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali EU 679/2016, nonché del D.Lgs 196/2003 come modificato dal D.Lgs. 101/2018 in Italia della Ley Orgánica 3/2019, de Protección de Datos Personales y Garantía de los Derechos Digitales in Spagna del 5 dicembre 2019.

5. Rischi connessi al management ed alle "figure chiave"
Il successo del Gruppo dipende anche dall'abilità dei propri amministratori esecutivi e degli altri componenti del management di gestire efficacemente il Gruppo ed i singoli settori di attività.
I direttori di testata ed i volti di rete hanno un ruolo rilevante con riferimento alle testate da loro dirette ed ai programmi condotti.
La perdita delle prestazioni di un amministratore esecutivo, direttore di testata, volto di rete o altra risorsa chiave senza un'adeguata sostituzione, nonché la difficoltà di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbe avere effetti negativi sulle prospettive, attività e risultati economici e finanziari del Gruppo.
6. Rischi connessi al mantenimento del valore dei brand delle testate e dei programmi del Gruppo
Il valore dei brand delle testate e dei programmi del Gruppo deve essere tutelato costantemente attraverso il mantenimento degli attuali livelli di qualità e innovazione.
La strategia editoriale del Gruppo è sempre stata focalizzata sulla qualità dei suoi prodotti, obiettivo al quale sono stati indirizzati gli sforzi sia del management che dei direttori.
Anche per RCS i brand costituiscono un patrimonio fondamentale per poter sviluppare le attività del Gruppo anche nei nuovi ambiti digitali. Il verificarsi di eventi dannosi per il prestigio insito nei brand potrebbe comportare perdita di profitti nonché ripercuotersi sulla valutazione delle attività immateriali ad esse correlate. Eventuali difficoltà del Gruppo Cairo Communication a mantenere il valore dei brand delle proprie testate e dei propri programmi, nonché eventuali cambiamenti nelle preferenze del pubblico, potrebbero avere un impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Cairo Communication.
7. Rischi connessi ai rapporti con fornitori, clienti e dipendenti
Alcuni processi produttivi del Gruppo Cairo Communication, in particolare la stampa per l'editoria periodica e i quotidiani in Spagna e l'attività di gestione della rete per il settore editoriale televisivo, sono esternalizzati. L'esternalizzazione dei processi produttivi richiede una stretta collaborazione e un attento monitoraggio dei fornitori, al fine di garantire e preservare la qualità dei prodotti realizzati con l'ausilio di fornitori esterni. Tale esternalizzazione può portare benefici economici in termini di flessibilità ed efficienza, ma comporta che il Gruppo Cairo Communication debba fare affidamento sulla capacità dei propri fornitori di raggiungere e mantenere gli standard qualitativi richiesti dal Gruppo Cairo Communication.
Come già commentato, i fattori di incertezza sullo scenario economico di breve e medio periodo, acuiti dalla situazione di conflitto in Ucraina, ha accentuato nel 2022 la dinamica crescente dei costi di diversi fattori di produzione già in corso dal 2021, con riflessi sui costi di produzione del Gruppo, in particolare per la carta.
La principale materia prima del Gruppo è la carta, il mercato delle cartiere è estremamente concentrato. La congiuntura macroeconomica e l'evoluzione in corso in relazione alle tematiche di sostenibilità potrà in futuro portare alla conversione di alcune cartiere alla produzione di carta per imballaggi e/o alla chiusura di alcune cartiere (come è già avvenuto in passato) accentuando ulteriormente la concentrazione del mercato e continuare a generare tensioni sui prezzi e difficoltà nell'approvvigionamento, in particolare per la carta rosa.
Peraltro, nel corso del 2023 i costi di energia e gas, dopo la forte volatilità e gli incrementi registrati nel 2022, sono progressivamente tornati a valori sostanzialmente in linea con quelli di fine estate 2021 ed anche il costo della carta è stato in riduzione rispetto ai valori del 2022 con effetti che impatteranno positivamente il conto economico del 2024.
Alcuni rapporti con fornitori/clienti sono basati su contratti di licenza e/o sponsorizzazione, il cui mancato rinnovo alla scadenza o il rinnovo a condizioni meno favorevoli, potrebbe condurre ad effetti negativi sulla situazione economico finanziaria del Gruppo.
8. Rischi connessi alla evoluzione del quadro normativo e regolamentare
Il Gruppo Cairo Communication opera in diverse aree di business, caratterizzate da una forte regolamentazione.
L'attività di La7 è regolata principalmente dal D. lgs. 28 novembre 2021, n. 208, Testo Unico dei Servizi Media Audiovisivi, di seguito "TUSMA", che ha abrogato e sostituito il precedente Testo Unico dei Servizi di

Media Audiovisivi e Radiofonici (d. lgs. 31 luglio 2005, n. 177; "TUSMAR"). Il nuovo Testo Unico definisce i principi generali per la fornitura di servizi di media audiovisivi in considerazione dell'evoluzione delle realtà del mercato.
L'attività di operatore di rete svolta da Cairo Network è soggetta ad un'articolata regolamentazione a livello nazionale e comunitario. In particolare, le emittenti radio-televisive sono soggette alla normativa volta alla tutela delle persone e dell'ambiente dalla esposizione a campi elettromagnetici.
Benché, come già commentato, l'attività di realizzazione e gestione della rete sia stata affidata in modalità full service a un qualificato operatore del settore, che ha assunto impegni e garanzie giudicati da Cairo Communication adeguati a garantire il rispetto della normativa di settore, eventuali violazioni di tale normativa determinare conseguenze negative sulla condizione economica e patrimoniale del Gruppo Cairo Communication.
Nella Legge di Bilancio 2018 (l. n. 205 del 2017, come successivamente integrata e modificata dalla l. n. 145 del 2019), all'art. 1, co. 1026 e ss., sono state introdotte specifiche previsioni volte al rilascio da parte degli operatori televisivi in tecnica terrestre delle frequenze della banda 694-790 MHz, c.d. "banda 700" (corrispondente ai canali da 49 a 60), in favore degli operatori telefonici, e alla conseguente riorganizzazione dei diritti d'uso degli operatori televisivi esistenti sul rimanente spettro televisivo ("refarming").
In attuazione della predetta legge, l'Agcom e il Mise hanno adottato i provvedimenti conseguenti in esito ai quali nel 2019 a Cairo Network è stato assegnato un diritto d'uso senza specificazione delle frequenze, corrispondente alla metà di un mux.
Successivamente, al termine della procedura onerosa indetta, il Mise, con determina del 2 luglio 2021, ha comunicato che Cairo Network è risultata aggiudicataria di un diritto d'uso senza specificazione delle frequenze, corrispondente alla metà di un multiplex nazionale di nuova pianificazione. Cairo Network, ha proceduto al pagamento di metà dell'importo offerto in sede di gara (con riserva) e ha chiesto la prevista rateizzazione del residuo (in tre rate annuali). In data 6 agosto 2021 il Mise per effetto della combinazione dei due diritti d'uso senza specificazione di frequenze ha quindi comunicato il provvedimento di assegnazione del diritto d'uso delle frequenze ai fini dell'esercizio della rete nazionale del PNAF denominata "Rete nazionale n. 10" fino al 2032 (durata di due anni inferiore rispetto a quella del diritto originariamente acquistato nel 2014).
Cairo Network è stata udita nell'ambito dei vari procedimenti e ha partecipato alle relative consultazioni pubbliche, evidenziando le considerazioni di carattere giuridico e tecnico che depongono per l'esclusione della Società dall'applicazione della Legge di Bilancio (e, in particolare, dal procedimento di conversione del diritto d'uso originario e di assegnazione dei diritti d'uso di nuova pianificazione), allegando anche documentazione a supporto.
Cairo Network ha poi impugnato anche le delibere e i provvedimenti dell'Agcom e del Mise, di attuazione della Legge di Bilancio, con ricorsi al Tar Lazio, Roma, e successivi motivi aggiunti (r.g. n. 6740/2018, n. 7017/18, n. 440/2021 e 6040/2021), con cui sono stati dedotti anche al giudice amministrativo le medesime considerazioni evidenziate alle autorità pubbliche e ulteriori profili di illegittimità dei provvedimenti impugnati.
Il TAR Lazio, con sentenze pubblicate il 28 gennaio 2021 nei citati giudizi r.g. n. 6740/2018 e 7017/2018, ha respinto le domande di annullamento, sia pure non affrontando interamente il merito delle questioni poste da Cairo Network, e le predette sentenze sono oggetto di appello al Consiglio di Stato (r.g. n. 4335/2021 e n. 4334/2021) che con ordinanza del 1° dicembre 2023, n. 10415, dopo le udienze di discussione del 28 settembre 2023 ha disposto il rinvio pregiudiziale ex art. 267 TFUE innanzi alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea C-764/23
In data 8 febbraio 2022, il MISE ha poi pubblicato il decreto relativo alle misure compensative a beneficio degli operatori di rete per i costi sostenuti per la predisposizione di impianti di trasmissione idonei a garantire lo standard di trasmissione T2, che Cairo Network ha impugnato con ricorso al Tar, pendente (r.g. n. 4515/2022).
Da ultimo, con decreto del 17 aprile 2023 (pubblicato il 10 luglio 2023), il Ministero delle imprese e del made in Italy (Mimit) ha determinato i contributi per i diritti d'uso delle frequenze digitali per gli anni 2022-2023, chiedendo agli operatori di rete il pagamento di un importo annuale (per ciascuna rete) pari a euro 3,8 milioni. Cairo Network non dovrebbe essere assoggettata alle previsioni del predetto decreto, e, in particolare, non dovrebbe essere tenuta a corrispondere i contributi per gli anni 2022 e 2023, dal momento che negli atti della procedura di gara indetta nel 2014 e conclusasi con l'assegnazione a Cairo Network del diritto d'uso della durata di 20 anni era previsto che: i) al termine del refarming delle frequenze, Cairo avrebbe ottenuto una

frequenza di analoga copertura e durata di quella assegnata; ii) il versamento dell'importo dell'offerta di Cairo era effettuato anche a titolo di contributo per la concessione di diritti d'uso delle frequenze radio e ne assolveva quindi l'obbligo di pagamento. In data 3 agosto 2023 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato un avviso in cui rendeva noto che è in corso la revisione di tale decreto del 17 aprile 2023 ad oggi ancora in corso.
Inoltre, Cairo Network è in procinto di avviare azioni, anche di carattere giudiziale (e in aggiunta ai contenziosi già promossi), volte a ottenere il risarcimento dei danni e dei pregiudizi subiti (i) per il pagamento richiesto per riottenere la titolarità di un diritto d'uso di frequenze che Cairo aveva già pagato in esito alla procedura di gara del 2014, ii) per la diversa durata del nuovo diritto d'uso e iii) per la perdita di occasioni commerciali subita negli ultimi anni per effetto dell'incertezza generata dalla procedura di refarming, iv) per essere stato discriminato (sostanzialmente unico tra gli operatori di rete) dalle misure compensative previste dal decreto del Mise del 17 novembre 2021 e pubblicato l'8 febbraio 2022.
Allo stato, non è ancora possibile prevedere con certezza l'effetto l'esito dei giudizi di impugnazione al TAR e al Consiglio di Stato, anche ad esito della fase incidentale avanti la Corte di Giustizia e di quelli che potranno essere nel futuro intrapresi.
9. Rischi connessi alla valutazione delle attività immateriali
Alla data del 31 dicembre 2023 il Gruppo detiene attività immateriali per complessivi Euro 987,3 milioni. Le attività immateriali devono essere oggetto di valutazione periodica in accordo con i principi contabili internazionali, al fine di verificarne la recuperabilità del valore contabile ed accertare la congruenza dello stesso rispetto al valore di iscrizione in bilancio (impairment test).). Tale test si basa su parametri finanziari e su stime dell'evoluzione delle attività cui sono legate le attività stesse, molto sensibili ai mercati finanziari ed economici. Le principali scelte valutative i e le fonti di incertezza nell'effettuazione delle stime sono commentati nella Nota 25 ai prospetti contabili consolidati della presente relazione finanziaria annuale, cui si rinvia per maggiori dettagli. Al sensibile variare del contesto economico finanziario potrebbero evidenziarsi scostamenti, anche rilevanti, nei parametri e nelle previsioni così come stimati e utilizzati nell'impairment test. Qualora dette variazioni fossero negative si potrebbero configurare svalutazioni con impatti anche significativi sui risultati.
10. Rischi legati ai contenziosi
Per la natura del suo business, il Gruppo Cairo Communication è soggetto, nello svolgimento delle proprie attività, al rischio di azioni giudiziarie. Il Gruppo Cairo Communication monitora lo sviluppo di tali contenziosi, anche con l'ausilio di consulenti esterni, e procede ad accantonare le somme necessarie a far fronte ai contenziosi in essere in relazione al diverso grado di probabilità di soccombenza negli stessi.
Nelle note di commento relative alle "Impegni, rischi e altre informazioni" (Nota 39 delle note esplicative ai prospetti contabili consolidati), viene riportata l'informativa relativa ad alcuni contenziosi. La valutazione delle passività potenziali di natura legale e fiscale, che richiede da parte della Società il ricorso a stime e assunzioni, viene effettuata a fronte delle previsioni effettuate dagli Amministratori, sulla base delle valutazioni espresse dai consulenti legali e fiscali della Società, in merito al probabile onere che si ritiene ragionevole verrà sostenuto. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime.
Si ricorda che in virtù dell'attività svolta, il Gruppo Cairo Communication è parte di alcuni contenziosi civili e penali per diffamazione a mezzo stampa. Con riferimento ai contenziosi per diffamazione a mezzo stampa, si segnala che, sulla base dell'esperienza del Gruppo Cairo Communication, tali procedimenti, per i casi in cui le società del Gruppo Cairo Communication siano riconosciute soccombenti, si concludono normalmente con il riconoscimento di un risarcimento danno per importi esigui rispetto al petitum originario. Peraltro, per l'attività televisiva, La7 ha stipulato un'apposita polizza assicurativa che copre la responsabilità professionale.
12. Rischi correlati a tematiche ambientali
Il cambiamento climatico costituisce un tema di particolare attenzione per ogni settore industriale, compreso quello dell'editoria, le cui emissioni di gas a effetto serra sono legate principalmente ai consumi energetici, ai trasporti (per esempio la flotta aziendale e i business travel) e al ciclo produttivo del prodotto cartaceo gestito internamente.
Il Gruppo si caratterizza per una catena di fornitura centrata principalmente sull'approvvigionamento della
materia prima "carta", con processi produttivi (stampa) completamente esternalizzati in Spagna e in entrambi i paesi per la stampa dei periodici. In Italia i processi produttivi sono invece gestiti principalmente in via diretta per quanto attiene alla stampa quotidiana. Il processo distributivo dei prodotti editoriali cartacei in Spagna è esternalizzato e in Italia è gestito in via diretta attraverso la società m-dis.
L'industria cartaria in Europa è storicamente una delle industrie più attente all'ambiente poiché utilizza risorse rinnovabili che danno origine a prodotti riciclabili. In tale ambito il Gruppo utilizza i principali fornitori italiani ed europei, dotati di certificazioni di un processo produttivo eco-compatibile.
Altro aspetto rilevante è la gestione dei rifiuti per la quale il Gruppo si impegna ad operare nel rispetto delle normative locali e nel garantire la tracciabilità degli stessi. Inoltre, il Gruppo conferisce i rifiuti ad aziende specializzate ed autorizzate per il recupero o lo smaltimento nonché provvede al riciclo della carta dei prodotti editoriali da parte di maceratori specializzati.
Per quel che concerne la propria catena di fornitura (in particolare per la produzione editoriale e la catena distributiva), il Gruppo, oltre a richiedere il rispetto della normativa vigente, ha adottato attente politiche di tutela dell'ambiente. Il Gruppo ritiene fondamentale operare adeguate selezioni dei fornitori anche sulla base della comprovata attenzione alle tematiche ambientali, come commentato nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario.
Il Gruppo monitora costantemente i rischi in materia ambientale in modo da prevenirne e limitarne gli impatti potenziali. I rischi ambientali a cui è potenzialmente esposto il Gruppo comprendono non solo quelli legati ai processi produttivi direttamente gestiti, ma anche prevalentemente quelli generati indirettamente attraverso terzi, come ad esempio le forniture "strategiche" di carta o i processi di stampa ed agli uffici in cui il Gruppo è locatario di edifici "multitenant". Mentre nei casi di produzione interna il Gruppo può adottare delle politiche per la riduzione del proprio impatto ambientale, attraverso il monitoraggio di KPI specifici, nel caso di acquisti di beni o servizi il Gruppo può agire solo indirettamente, attraverso una scelta accurata dei fornitori e attraverso la condivisione delle proprie politiche ambientali.
Si segnala che nell'esercizio il Gruppo, anche al fine di recepire le indicazioni ESMA (nell'ambito degli European common enforcement priorities for 2023 financial statements) in tema di rischio climatico, all'interno del proprio processo di risk assessment ha posto un focus specifico anche sui rischi legati al cambiamento climatico ed il loro potenziale impatto sulle attività del Gruppo.
In particolare, sono stati individuati i principali rischi potenziali causati o influenzati dai cambiamenti climatici e che potrebbero impattare gli obiettivi sia economici sia di reputation perseguiti dal Gruppo. Coerentemente con le linee guida e prassi operative sono stati identificati sia i "rischi fisici", ovvero le perdite prodotte dalla maggiore frequenza e gravità di eventi meteorologici estremi (es, inondazioni, raffiche di vento, terremoti, ecc.) sia i "rischi di transizione" originati dal passaggio verso una economia low carbon. Questi ultimi potrebbero incidere sulla competitività e le prospettive aziendali attraverso l'incremento dei costi (per esempio in termini di compliance, di accesso a nuove tecnologie, ecc.) o per il cambiamento delle preferenze del mercato e dei consumatori verso prodotti meno impattanti e aziende con una reputazione consolidata su queste tematiche, con conseguente necessità di adattare processi produttivi, effettuare investimenti o rivedere la vita utili degli assets e/o la valutazione della loro obsolescenza. La valutazione sulla rilevanza di detti rischi in termini di probabilità di accadimento ed eventuale impatto sulla società, è stata svolta coinvolgendo i responsabili di funzioni operative e corporate rappresentativi di tutte le principali aree aziendali del Gruppo.
A conclusione del Risk Assessment, in considerazione anche del settore di appartenenza, non sono stati segnalati da parte di tali responsabili di funzioni rischi ritenuti significativi collegati al cambiamento climatico. Sono comunque emersi i seguenti rischi, valutati di rilevanza media, riconducibili a:
- evoluzione della normativa, legato a eventuali interventi regolatori finalizzati ad accelerare il passaggio ad una economia low carbon da cui possano derivare costi di gestione diretti o indiretti;
- cambiamento delle preferenze e aspettative dei consumatori ed in genere degli stakeholder del Gruppo, che possono progressivamente orientarsi verso prodotti e aziende che dimostrano forte sensibilità rispetto alle tematiche delle sostenibilità.
Il Gruppo, in conformità a quanto previsto dall'articolo 5, comma 3, lettera b, del D. Lgs. 254/2016 in attuazione della direttiva UE 2014/95, ha predisposto la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario che costituisce un documento distinto dalla Relazione Finanziaria Annuale, alla quale si rinvia per ulteriori informazioni in merito.

13. Rischi finanziari
Il Gruppo gestisce la struttura del capitale e i rischi finanziari in coerenza con la struttura dell'attivo patrimoniale, con l'obiettivo di mantenere nel tempo un rating creditizio e livelli degli indicatori di capitale adeguati e coerenti, tenendo conto dell'attuale dinamica di offerta di credito nel sistema Italia.
Nessuna variazione significativa è stata apportata agli obiettivi, alle politiche e alle procedure di gestione durante l'esercizio 2023 rispetto all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.
Nelle note di commento relative alle "Informazioni sui rischi finanziari" (Nota 41 delle note esplicative ai prospetti contabili consolidati), viene riportata l'informativa relativa al rischio di liquidità, rischio di tasso e rischio di credito.
Azioni proprie
Per l'analisi della movimentazione delle azioni proprie Cairo Communication si rimanda alla Nota 20 delle note esplicative al bilancio separato della Capogruppo.
Con riferimento a RCS, al 31 dicembre 2023 risultano in portafoglio n. 4.479.237 azioni proprie, ad un prezzo medio di carico di euro 5,9 per azione, che corrispondono complessivamente allo 0,86% dell'intero Capitale Sociale.
Stock Option
Il Gruppo Cairo Communication non ha al momento in essere piani di stock option.
Partecipazioni detenute dagli amministratori, dai sindaci e dai direttori generali
Le partecipazioni detenute direttamente da Amministratori, Sindaci e Direttori generali sono dettagliate nella Relazione sulla remunerazione redatta ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.
Altre informazioni
1. Attività di ricerca e sviluppo
Non vi sono da segnalare attività di ricerca e sviluppo che rivestano carattere significativo per l'andamento della Società e del Gruppo.
2. Risorse umane
Il Gruppo Cairo Communication, in conformità a quanto previsto dall'articolo 5, comma 3, lettera b, del D. Lgs. 254/2016 in attuazione della direttiva UE 2014/95, ha predisposto la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (di seguito "DNF") che costituisce un documento distinto dalla Relazione Finanziaria Annuale, alla quale si rinvia per ulteriori informazioni relativamente, tra le altre, alle tematiche di risorse umane.
La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2023, è redatta in conformità ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards", inclusi i "Media Sector Disclosures", definiti rispettivamente nel 2016 e nel 2014 dal Global Reporting Initiative (GRI) e relativi aggiornamenti ed è sottoposta a giudizio di conformità ("limited assurance engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte di Deloitte & Touche.
Le risorse umane costituiscono, per il tipo di servizi che svolge a beneficio della collettività, uno dei fattori critici di successo del Gruppo Cairo Communication. La valorizzazione delle persone, lo sviluppo delle loro capacità e competenze ed il riconoscimento dei meriti e responsabilità sono i principi a cui si ispira la gestione del personale, fin dalla fase di selezione, che risulta peraltro facilitata dalla buona visibilità e capacità di attrazione del Gruppo.

Conseguentemente, l'obiettivo principale del Gruppo è da sempre quello di valorizzare il capitale umano, sviluppando le competenze in essere in un'ottica di crescita delle professionalità, e creare le migliori condizioni per garantire un clima aziendale di collaborazione, motivazione e partecipazione, nell'ottica del consolidamento di un comune senso di appartenenza ad un grande Gruppo editoriale in continua espansione.
La composizione del personale al 31 dicembre 2023 può essere analizzata come segue, distinguendo tra Cairo Communication e altre società del Gruppo diverse da RCS e sue controllate e RCS, ulteriormente distinti tra uomini e donne:
| CAIRO COMMUNICATION E ALTRE SOC. |
RCS | TOTALE | |||
|---|---|---|---|---|---|
| UOMINI | DONNE | UOMINI | DONNE | ||
| Dirigenti | 39 | 6 | 54 | 19 | 118 |
| Direttori di testata | 7 | 1 | 23 | 9 | 40 |
| Quadri | 64 | 49 | 112 | 86 | 311 |
| Impiegati | 266 | 269 | 580 | 659 | 1.774 |
| Operai | 1 | 0 | 136 | 10 | 147 |
| Giornalisti e pubblicisti | 93 | 127 | 710 | 469 | 1.399 |
| TOTALE | 470 | 452 | 1.615 | 1.252 | 3.789 |
La ripartizione dei dipendenti tra Italia ed estero, ulteriormente distinti tra uomini e donne, può essere analizzata come segue:
| ITALIA | ESTERO | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| UOMINI | DONNE | UOMINI | DONNE | |||
| Dirigenti | 84 | 17 | 9 | 8 | 118 | |
| Direttori di testata | 27 | 7 | 3 | 3 | 40 | |
| Quadri | 152 | 117 | 24 | 18 | 311 | |
| Impiegati | 553 | 611 | 293 | 317 | 1.774 | |
| Operai | 137 | 10 | 0 | 0 | 147 | |
| Giornalisti e pubblicisti | 529 | 415 | 274 | 181 | 1.399 | |
| TOTALE | 1.482 | 1.177 | 603 | 527 | 3.789 |
Con riferimento a Cairo Communication e alle società del Gruppo diverse da RCS e sue controllate, l'organico puntuale al 31 dicembre 2023 risulta pari a 922 persone
Il maggior numero di dipendenti è impiegato nel settore televisivo (pari a 491 risorse) e a seguire il settore concessionarie che per la sua attività si avvale di 235 dipendenti. La rete di vendita di CAIRORCS Media comprende anche circa 200 agenti (tra diretti ed indiretti) che sono coordinati da dirigenti e funzionari commerciali che, unitamente ai loro staff, assicurano anche il coordinamento redazionale con gli editori e la promozione delle iniziative speciali.
Con riferimento a RCS, l'organico puntuale al 31 dicembre 2023 (pari a 2.867 persone) risulta decrementato di 65 unità rispetto al 31 dicembre 2022. Di seguito si evidenziano gli organici puntuali ripartiti per area geografica:

| Italia 31 dicembre |
Spagna 31 dicembre |
Altri paesi 31 dicembre |
Totale 31 dicembre |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | |
| Dirigente, Quadro, Impiegato | 841 | 912 | 640 | 611 | 2 9 | 3 3 | 1.510 | 1.556 |
| Direttore di Testata, Giornalista | 750 | 745 | 459 | 448 | 2 | 2 | 1.211 | 1.195 |
| Operaio | 146 | 158 | 0 | 2 3 | 0 | 0 | 146 | 181 |
| Totale consolidato | 1.737 | 1.815 | 1.099 | 1.082 | 3 1 | 3 5 | 2.867 | 2.932 |
I dipendenti all'estero a dicembre 2023, pari a 1.130 unità, rappresentano circa il 39% dell'organico economico medio complessivo del Gruppo RCS.
Con riferimento a RCS, nell'anno 2023 in Italia sono stati firmati in Italia nuovi accordi sindacali finalizzati alla riorganizzazione aziendale attraverso l'utilizzo di ammortizzatori sociali e precisamente sono stati firmati i seguenti piani di riorganizzazione aziendale autorizzati da Ministero del Lavoro:
- per impiegati, operai e quadri di RCS Mediagroup SpA, con la realizzazione di n.69 uscite per prepensionamento;
- per impiegati e operai di RCS Produzioni SpA, con la realizzazione di n.8 uscite per prepensionamento;
- per impiegati, operai e quadri di M-Dis Distribuzione Media SpA, con la realizzazione di n.17 uscite per prepensionamento;
- per giornalisti della testata "La Gazzetta dello Sport", con n. 14 esuberi dichiarati e con realizzazione di uscite per prepensionamento nei prossimi mesi del 2024;
Per la divisione "Periodici" si è concluso il Piano della durata 19 mesi dal 22 luglio 2021 al 21 febbraio 2023 che ha visto l'uscita di n. 3 giornalisti per prepensionamento.
Con riferimento alla Spagna, in Unidad Editorial nel corso del 2023:
- 1) sono stati siglati accordi sindacali sostanzialmente in tutte le società del gruppo Unidad Editorial relativamente ai temi lavorativi;
- 2) è iniziato un processo di sviluppo internazionale con la creazione di team editoriali negli Stati Uniti e in Messico, allargando la gestione delle risorse umane a un ambito internazionale;
- 3) in materia di prevenzione dei rischi lavorativi, benessere e salute, ai sensi della legislazione vigente, sono state attivate differenti valutazioni sui relativi rischi psicosociali;
- 4) in ambito commerciale si è ridefinita la negoziazione tra azienda e sindacati in relazione a un nuovo obiettivo di retribuzione variabile dell'area commerciale orientata a risultati con modelli più affini allo sviluppo dell'attività commerciale allineati con le risorse;
- 5) sul tema dell'uguaglianza in termini di opportunità e sviluppo delle persone, si prosegue con una politica di mobilità interna finalizzata alla mobilità orizzontale e verticale delle risorse aziendali e la loro relativa promozione in caso di valorizzazione dei talenti;
- 6) per la politica dei nuovi talenti si continua con il rinnovo dei profili, includendo persone con capacità e competenze nuove, necessarie per affrontare le nuove sfide del business.
3. Ambiente
Per quel che concerne la relazione sull'ambiente del Gruppo Cairo Communication prevista dall'art 2428 c.c. si deve tener conto che tale disposizione va interpretata in modo armonico con le successive disposizioni del D.Lgs. 254/2016 riguardanti la dichiarazione non finanziaria (DNF), come suggerito dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili nel documento "Relazione sulla Gestione" emesso nel giugno 2018. Nella DNF al 31 dicembre 2023 sono rendicontate anche le specifiche tematiche trattate in precedenza dalla Relazione sull'ambiente, pertanto, si rinvia ad essa per ogni eventuale approfondimento, precisando quanto segue:
- il Consiglio di Amministrazione di Cairo Communication S.p.A. che approva la presente relazione finanziaria annuale approva anche la DNF al 31 dicembre 2023 presentata in forma autonoma e separata;

- tale dichiarazione di carattere non finanziario contiene informazioni ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto di diritti umani e alla lotta contro la corruzione attiva e passiva nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso generato;
- il perimetro di rendicontazione coincide con quello del bilancio consolidato al netto delle società escluse perché in liquidazione/non operative e delle società escluse perché ritenute non rilevanti ai fini di detta rendicontazione.
Inoltre, si segnala che in conformità al GRI 3 "Temi materiali 2021" emesso dal Global Sustainability Standards Boards (GSSB) e in vigore per i report a partire dal 1° gennaio 2023, all'interno della Dichiarazione Consolidata di carattere non finanziario, sono stati evidenziati gli impatti ricondotti alle tematiche di materialità del Gruppo RCS. In particolare, a seguito della Survey condotta dal management aziendale, sono state svolte le analisi al fine dell'elaborazione delle tematiche materiali oggetto di rendicontazione e per quanto attiene alle tematiche ambientali, gli impatti emersi, negativi e positivi, attuali e potenziali, più significativi, sono:
- Produzione di emissioni CO2e da parte di terzi operanti lungo la catena del valore (impatto negativo attuale);
- Produzione di emissioni CO2e derivanti dai processi produttivi e dalle attività aziendali (impatto negativo attuale);
- Insufficiente ricorso all'energia da fonti rinnovabili con conseguente mancata riduzione delle emissioni di CO2e (impatto negativo potenziale);
- Ricorso a fornitori e terzi non impegnati nel processo di riduzione dei consumi/emissioni nel lungo termine (impatto negativo potenziale);
- Mancata adozione di misure di lungo termine per la riduzione dei consumi/emissioni dei poli produttivi aziendali, sedi/uffici, flotta aziendale, ecc. (transizione energetica) (impatto negativo potenziale);
- Mancata adozione di iniziative di efficientamento energetico con conseguenze su consumi, emissioni e costi dei fattori produttivi (impatto negativo potenziale);
- Gestione poco virtuosa dei rifiuti da parte di terzi operanti lungo la catena del valore con impatto negativo sull'ambiente (impatto negativo potenziale);
- Danni ambientali derivanti dalla gestione ed utilizzo della carta in modo non sostenibile (impatto negativo potenziale);
- Impegno per la corretta gestione e smaltimento nonché riduzione dei rifiuti derivanti dallo svolgimento dell'attività aziendali (impatto positivo attuale).
La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2023 è reperibile sul sito internet del Gruppo, al seguente indirizzo: www.cairocommunication.it, sezione 'Sostenibilità', e sarà oggetto di pubblicazione presso il Registro delle Imprese di Milano insieme alla relazione finanziaria annuale.
4. Relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari (Art. 123-bis del decreto legislativo 24 febbraio 1998 N. 58)
La Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, contenente le informazioni sull'adesione da parte di Cairo Communication S.p.A. al Codice di Autodisciplina delle società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A. nonché le ulteriori informazioni di cui ai commi 1 e 2 dell'art. 123-bis del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58, è pubblicata nei termini previsti anche sul sito internet della Società - Sezione Governance.
5. Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario al 31 Dicembre 2023
La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (nel seguito anche la "DNF") relativa all'esercizio finanziario 2023, redatta in conformità alle richieste degli articoli 3 e 4 del D.Lgs. 254/16, che intende fornire un quadro complessivo delle politiche, principali rischi e modalità di gestione relative alle tematiche di sostenibilità rilevanti per il Gruppo Cairo Communication (nel seguito anche il "Gruppo"), è pubblicata nei termini previsti anche sul sito internet della Società - Sezione Governance.

6. Privacy
In materia di privacy e di tutela di utenti e terzi in generale, il Gruppo ha continuato a lavorare affinché tutte le aziende continuassero ad impegnarsi per garantire il pieno rispetto del Regolamento EU 679/2016 , nonché in Italia del D.lgs. 196/2003, come modificato dal D.lgs. 101/2018, e della Ley Orgánica 3/2018 de Protección de Datos Personales y Garantía de los Derechos Digitales in Spagna.
Il Gruppo, nello svolgimento delle proprie attività, si è dotato di procedure e strumenti volti a garantire l'osservanza del Regolamento Europeo. Le società del Gruppo mantengo aggiornato il "registro dei trattamenti" seguendo con attenzione gli sviluppi del quadro normativo adeguando, ove necessario, i propri sistemi, le informative e i processi.
7. Adesione al processo di semplificazione normativa adottato con delibera CONSOB n.18079 del 20 gennaio 2012
Dal 2012 il Consiglio di Amministrazione di Cairo Communication S.p.A. ai sensi dell'art. 3 della Delibera CONSOB n. 18079 del 20 gennaio 2012 e in relazione alle disposizioni degli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 e successive modifiche ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dal predetto regolamento CONSOB in occasione delle operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimenti di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
Fatti di rilievo accaduti dopo la chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione
Il 2023 si è caratterizzato per il perdurare del conflitto in Ucraina, con le sue conseguenze anche in termini di impatti sull'economia e gli scambi, che stanno determinando una situazione di generale significativa incertezza e un rallentamento della crescita economica attesa nei mercati di riferimento. A partire dal mese di ottobre, a seguito degli attacchi di Hamas sul territorio israeliano, si è generata in Medioriente una situazione di conflitti con potenziali impatti crescenti a livello geopolitico, che sta ulteriormente accentuando il generale contesto di incertezza.
Il Gruppo non presenta una esposizione diretta e/o attività commerciali nei confronti dei mercati colpiti dal conflitto e/o di soggetti sanzionati.
Questi conflitti, con i loro impatti, sono ancora in corso anche in questa parte iniziale del 2024.
Nel corso del 2023, il Gruppo con la sua offerta informativa è venuto incontro al forte bisogno del pubblico di essere informato, garantendo un servizio puntuale ai propri telespettatori e lettori. I programmi di La7, le edizioni quotidiane del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport, in Italia e di El Mundo, Marca ed Expansion in Spagna, i periodici e le piattaforme web e social del Gruppo, hanno svolto un ruolo centrale nell'informazione, mettendo al centro la propria vocazione di servizio pubblico, imparziale e puntuale e affermandosi come attori autorevoli dell'informazione quotidiana televisiva, cartacea e on-line, con importanti numeri di ascolti televisivi e traffico digitale.
Lo sviluppo della situazione e i suoi potenziali effetti sulla evoluzione della gestione, che sono oggetto di monitoraggio costante, non sono al momento ancora prevedibili in quanto dipendono, tra l'altro dall'evoluzione, gli sviluppi e la durata del conflitto in Ucraina e di quello in Medioriente e dei loro effetti geopolitici.
In considerazione delle azioni già messe in atto e di quelle previste, in assenza di un peggioramento delle conseguenze riconducibili alla prosecuzione e sviluppi dei conflitti in Ucraina e in Medioriente e/o della dinamica dei costi, il Gruppo ritiene che sia possibile porsi l'obiettivo di conseguire nel 2024 margini (EBITDA) fortemente positivi, in crescita rispetto a quelli realizzati nel 2023 e di proseguire con un'ulteriore generazione di cassa dalla gestione operativa.
L'evoluzione dei conflitti in corso e della situazione generale dell'economia e dei settori di riferimento potrebbe tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Dott. Urbano Cairo

Signori azionisti,
Vi invitiamo ad approvare il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 e le relazioni che lo accompagnano e Vi proponiamo di distribuire un dividendo di 0,16 Euro per azione, al lordo delle ritenute di legge. Siete pertanto invitati:
- ad approvare la relazione degli amministratori sulla gestione e il bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, che evidenzia un risultato netto di esercizio di Euro 19.393.037,10;
- a deliberare la distribuzione agli azionisti di un dividendo di 0,16 Euro per ciascuna azione avente diritto agli utili, al lordo delle ritenute di legge, con esclusione delle azioni proprie detenute dalla Società alla data antecedente la record date di cui all'art. 83-terdecies del TUF, mediante attribuzione dell'intero risultato di esercizio, pari ad Euro 19.393.037,10 e attingendo alla riserva "utili di esercizi precedenti" per la differenza fino a Euro 2.113.618,58
Se deliberato dalla Assemblea, il dividendo di Euro 0,16 per azione, sarà messo in pagamento con valuta 29 maggio 2024 (record date ex art. 83-terdecies del TUF: 28 maggio 2024), previo stacco in data 27 maggio. 2023 della cedola n. 17.
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Dott. Urbano Cairo


Prospetti contabili consolidati e relative note esplicative

Conto economico consolidato al 31 dicembre 2023
| Milioni di Euro | Note | 2023 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 1 | 1.051,3 | 1.064,0 |
| Altri ricavi e proventi | 2 | 48,0 | 50,4 |
| Variazione delle rimanenze prodotti finiti | 3 | (0,7) | 2,4 |
| Consumi di materie prime, sussidiarie e di consumo | 4 | (113,2) | (119,8) |
| Costi per servizi | 5 | (450,1) | (479,5) |
| Costi per godimento beni di terzi | 6 | (30,6) | (28,1) |
| Costi del personale | 7 | (321,8) | (317,4) |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | 8 | (80,6) | (77,8) |
| Altri costi operativi | 9 | (15,4) | (25,0) |
| Risultato operativo | 86,9 | 69,3 | |
| Altri proventi (oneri) da attività/passività finanziarie | 10 | 1,3 | (4,1) |
| Proventi (oneri) finanziari netti | 11 | (12,7) | (8,8) |
| Risultato prima delle imposte | 75,4 | 56,4 | |
| Imposte dell'esercizio | 13 | (14,3) | (4,7) |
| Risultato netto delle attività in continuità | 61,1 | 51,7 | |
| Risultato netto delle attività cessate | - | - | |
| Risultato netto dell'esercizio | 61,1 | 51,7 | |
| - Di pertinenza del Gruppo | 38,4 | 32,1 | |
| - Di pertinenza di terzi attribuibile alle attività in continuità | 22,7 | 19,6 | |
| Risultato per azione (Euro) | |||
| - Risultato per azione da attività in continuità/cessate | 15 | 0,286 | 0,239 |
| - Utile per azione da attività in continuità | 15 | 0,286 | 0,239 |

Conto economico consolidato complessivo al 31 dicembre 2023
| Milioni di Euro | 2023 | 2022 | |
|---|---|---|---|
| Risultato netto dell'esercizio | 61,1 | 51,7 | |
| Componenti del conto economico complessivo riclassificabili | |||
| Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci in valute estere | 0,0 | 0,1 | |
| Utili (perdite) su coperture flussi di cassa | 34 | 0,0 | 1,5 |
| Riclassificazione di utili (perdite) su coperture flussi di cassa | 34 | (1,0) | 0,1 |
| Effetto fiscale | 0,2 | (0,4) | |
| Componenti del conto economico complessivo non riclassificabili | |||
| Utili (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti | (0,1) | 3,3 | |
| Effetto fiscale | 0,0 | (0,7) | |
| Utili (perd.) der. dalla val. a fair value di strum. rapp. di capitale | 19 | (0,4) | - |
| Totale conto economico complessivo del periodo | 59,9 | 55,6 | |
| - Di pertinenza del Gruppo | 37,6 | 34,8 | |
| - Di pertinenza di terzi attribuibile alle attività in continuità | 22,3 | 20,8 | |
| 59,9 | 55,6 |

Stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2023
Attività
| Milioni di Euro | Note | 31/12/2023 | 31/12/2022 |
|---|---|---|---|
| Immobili, investimenti immob., impianti e macchinari | 16 | 107,1 | 110,9 |
| Diritti d'uso su beni in leasing | 17 | 130,4 | 146,4 |
| Attività immateriali | 18 | 987,3 | 990,2 |
| Partecipazioni | 19 | 30,5 | 31,3 |
| Crediti finanziari non correnti e attività finanziarie per strumenti derivati | 20 | 0,0 | 1,2 |
| Altre attività non correnti | 21 | 4,5 | 4,3 |
| Attività per imposte anticipate | 22 | 84,0 | 86,0 |
| Totale attività non correnti | 1.343,8 | 1.370,3 | |
| Rimanenze | 23 | 21,4 | 35,5 |
| Crediti commerciali | 24 | 259,5 | 264,3 |
| Crediti verso controllanti, collegate e consociate | 25 | 1,2 | 2,6 |
| Crediti diversi ed altre attività correnti | 26 | 88,7 | 86,2 |
| Altre attività finanziarie correnti | 20 | 1,1 | 1,9 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 27 | 58,1 | 54,3 |
| Totale attività correnti | 430,0 | 444,8 | |
| Totale attività | 1.773,8 | 1.815,1 |

Patrimonio netto e Passività
| Note | 31/12/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 7,0 | 7,0 | |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 224,2 | 224,2 | |
| Utili (Perdite) di esercizi precedenti ed altre riserve | 278,8 | 261,7 | |
| Utile dell'esercizio | 38,4 | 32,1 | |
| Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo | 548,4 | 525,0 | |
| Capitale e riserve di pertinenza di terzi azionisti | 346,9 | 341,8 | |
| Totale patrimonio netto | 2 8 | 895,3 | 866,8 |
| Debiti e passività finanziarie non correnti | 29 | 40,4 | 40,0 |
| Passività non correnti per contratti di locazione | 30 | 120,0 | 133,6 |
| Trattamento di fine rapporto | 31 | 41,8 | 44,3 |
| Fondi rischi ed oneri non correnti | 32 | 21,5 | 27,1 |
| Passività per imposte differite | 32 | 163,4 | 163,4 |
| Altre passività non correnti | 33 | 3,8 | 1,3 |
| Totale passività non correnti | 390,9 | 409,7 | |
| Debiti e passività finanziarie correnti | 34 | 23,6 | 31,8 |
| Passività correnti per contratti di locazione | 30 | 25,4 | 28,8 |
| Debiti verso fornitori | 35 | 278,1 | 307,1 |
| Debiti verso controllanti, collegate e consociate | 36 | 11,7 | 11,8 |
| Debiti tributari | 37 | 24,2 | 23,7 |
| Quota a breve termine fondi rischi ed oneri | 32 | 20,7 | 32,0 |
| Debiti diversi e altre passività correnti | 38 | 103,9 | 103,4 |
| Totale passività correnti | 487,6 | 538,6 | |
| Totale passività | 878,5 | 948,3 | |
| Totale patrimonio netto e passività | 1.773,8 | 1.815,1 |

Rendiconto finanziario consolidato
| Milioni di Euro | Bilancio chiuso al 31 dicembre 2023 |
Bilancio chiuso al 31 dicembre 2022 |
|
|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide | 54,3 | 113,0 | |
| Scoperti di conto corrente | - | - | |
| CASSA ED ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE EQUIVALENTI INIZIALI | 54,3 | 113,0 | |
| ATTIVITA' OPERATIVA | |||
| Risultato netto | 61,1 | 51,7 | |
| Ammortamenti | 74,9 | 71,9 | |
| (Plusvalenze) minusvalenze e altre poste non monetarie | (0,1) | (0,2) | |
| (Proventi) oneri da attività/passività finanziarie | (1,3) | 4,1 | |
| (Proventi) oneri finanziari netti | 12,7 | 8,8 | |
| Dividendi da partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto | - | - | |
| Imposte sul reddito | 14,3 | 4,7 | |
| (Incremento) decremento dei benefici relativi al personale e fondi per rischi e oneri | (14,6) | (2,8) | |
| Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante | 147,1 | 138,2 | |
| (Incremento) decremento dei crediti verso clienti ed altri crediti | 3,7 | (0,1) | |
| Incremento (decremento) dei debiti verso fornitori ed altre passività | (44,5) | 4,7 | |
| (Incremento) decremento delle rimanenze | 14,1 | (15,9) | |
| FLUSSI DI CASSA DELL'ATTIVITA' OPERATIVA | 120,5 | 126,9 | |
| Imposte sul reddito incassate (corrisposte) | (3,8) | (14,7) | |
| Oneri finanziari netti corrisposti | (10,0) | (9,1) | |
| FLUSSI DI CASSA DELL'ATTIVITA' OPERATIVA (A) | 106,7 | 103,1 | |
| ATTIVITA' D'INVESTIMENTO | |||
| (Investimenti) disinvestimenti netti in immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali | (38,6) | (91,9) | |
| Investimenti in partecipazioni | - | (3,0) | |
| Corrispettivi per la dismissione di partecipazioni | 2,2 | 0,5 | |
| Corrispettivi per la vendita di immobilizzazioni | 0,2 | 0,7 | |
| Decremento (incremento) netto delle altre attività non correnti | (0,7) | 0,1 | |
| FLUSSI DI CASSA DELL'ATTIVITA' D'INVESTIMENTO (B) | (36,9) | (93,6) |

| Milioni di Euro | Bilancio chiuso al 31 | Bilancio chiuso al 31 | |
|---|---|---|---|
| dicembre 2023 | dicembre 2022 | ||
| ATTIVITA' FINANZIARIA | |||
| Dividendi liquidati | (31,2) | (36,3) | |
| Variazione netta dei debiti finanziari e delle altre attività finanziarie | (14,6) | (5,2) | |
| Variazione netta delle passività per contratti di locazione | (26,3) | (26,9) | |
| Incremento (decremento) del capitale e riserve di terzi azionisti | - | 0,1 | |
| Altri movimenti di patrimonio netto | - | - | |
| FLUSSI DI CASSA DELL'ATTIVITA' FINANZIARIA (C) | (72,1) | (68,3) | |
| FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO (A)+(B)+(C) | (2,3) | (58,7) | |
| CASSA ED ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE EQUIVALENTI FINALI | 51,8 | 54,3 | |
| CASSA ED ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE EQUIVALENTI | |||
| Disponibilità liquide | 58,1 | 54,3 | |
| Scoperti di conto corrente | (6,3) | - | |
| 51,8 | 54,3 |

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
| Milioni di Euro | Capitale sociale |
Riserva sovrapprezzo azioni |
Utili (Perdite) di esercizi precedenti ed |
Risultato del periodo |
Patrimonio netto di Gruppo |
Capitale e riserve di terzi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 7,0 | 224,2 | altre riserve 220,7 |
16,5 | 468,4 | 309,4 | 777,8 |
| Destinazione risultato | 16,5 | (16,5) | |||||
| Distribuzione dividendi | (5,4) | (5,4) | (6,2) | (11,6) | |||
| Altri movimenti | (0,1) | (0,1) | 0,9 | 0,8 | |||
| Componenti del conto economico complessivo | 0,5 | -0,5 | |||||
| Risultato del periodo complessivo | 51,5 | 51,5 | 29,3 | 80,8 | |||
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 7,0 | 224,2 | 232,2 | 51,0 | 514,4 | 333,3 | 847,7 |
| Destinazione risultato | 51,0 | (51,0) | |||||
| Distribuzione dividendi | (24,2) | (24,2) | (12,5) | (36,7) | |||
| Altri movimenti | 0,1 | 0,1 | |||||
| Componenti del conto economico complessivo | 2,7 | (2,7) | |||||
| Risultato del periodo complessivo | 34,8 | 34,8 | 20,8 | 55,6 | |||
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 7,0 | 224,2 | 261,7 | 32,1 | 525,0 | 341,8 | 866,8 |
| Destinazione risultato | 32,1 | (32,1) | |||||
| Distribuzione dividendi | (18,8) | (18,8) | (12,4) | (31,2) | |||
| Altri movimenti | 4,7 | 4,7 | (4,7) | ||||
| Componenti del conto economico complessivo | (0,8) | 0,8 | |||||
| Risultato del periodo complessivo | 37,6 | 37,6 | 22,3 | 59,9 | |||
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 7,0 | 224,2 | 278,8 | 38,4 | 548,4 | 346,9 | 895,3 |

Note esplicative al bilancio consolidato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023
Attività principali
Cairo Communication S.p.A. (la Capogruppo o la Società) è una società per azioni costituita in Italia presso l'Ufficio del Registro delle Imprese di Milano.
Cairo Communication S.p.A. è quotata al EXM (Euronext Milan) organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nel segmento Euronext STAR Milan (Segmento con Titoli ad Alti Requisiti) per le imprese che hanno requisiti di eccellenza in termini di liquidità, trasparenza e corporate governance.
Il Gruppo Cairo Communication (il Gruppo) opera in qualità di editore di periodici e libri (Cairo Editore e la sua divisione Editoriale Giorgio Mondadori - e Cairo Publishing), di editore televisivo (La7) ed operatore di rete (Cairo Network), di concessionaria multimediale per la vendita di spazi pubblicitari sul mezzo televisivo, stampa e stadio (Cairo Communication e CairoRCS Media), di editore di quotidiani, periodici (settimanali e mensili) in Italia e Spagna, attraverso RCS, che è anche attiva nell'organizzazione di eventi sportivi di significativa rilevanza a livello mondiale.
La sede legale di Cairo Communication S.p.A. è in via Rizzoli 8 a Milano (Italia). Nella stessa sede sono gli uffici amministrativi, l'attività editoriale periodica, le strutture che operano nel campo della raccolta pubblicitaria, Il Trovatore e Cairo Network. L'attività editoriale di La7 viene svolta principalmente a Roma nella sede e negli studi televisivi di La7 S.p.A. rispettivamente in via della Pineta Sacchetti 229 e via Novaro 32. Le attività di RCS sono svolte principalmente a Milano in via Rizzoli 8 e via Solferino 28 e a Madrid in Avenida San Luis 25.
Per maggiori dettagli sulle partecipazioni si rimanda all'allegato "Elenco Partecipazioni di Gruppo al 31 dicembre 2023"
L'impresa che redige il bilancio consolidato dell'insieme più grande di imprese di cui l'impresa fa parte è U.T. Communications S.p.A. con sede legale in Via Montenapoleone 8, Milano.
Informazioni integrative sull'autorizzazione alla pubblicazione dei bilanci
Il Bilancio Consolidato di Cairo Communication S.p.A., per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 28 marzo 2024, che ne ha autorizzato la pubblicazione.
Fatti di rilievo dell'esercizio
Principi contabili significativi
1. Forma e contenuto del bilancio consolidato
Il bilancio consolidato del Gruppo Cairo Communication al 31 dicembre 2023 è predisposto nel rispetto dei principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'Art. 9 del D.Lgs n. 38/2005. Con il termine IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte

le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
La valuta di presentazione del presente bilancio consolidato è l'euro, utilizzato come valuta funzionale dalla maggior parte delle società del Gruppo. Ove non differentemente indicato, tutti gli importi sono espressi in milioni di euro. Al 31 dicembre 2023 il bilancio consolidato comprende 54 società controllate direttamente e indirettamente e consolidate con il metodo integrale (51 società al 31 dicembre 2022).
La revisione legale del bilancio consolidato è svolta da Deloitte & Touche S.p.A.
2. Schemi di bilancio
Di seguito si elencano gli schemi del bilancio consolidato di Gruppo.
Il conto economico consolidato è redatto secondo lo schema con destinazione dei costi per natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo ed al risultato prima delle imposte, al fine di consentire una migliore misurabilità dell'andamento della normale gestione operativa. Nelle note esplicative vengono inoltre indicate separatamente le componenti di costo e ricavo derivanti da eventi o operazioni che per natura e rilevanza di importo sono da considerarsi non ricorrenti, secondo la definizione contenuta nella Comunicazione CONSOB n. 6064293 del 28 luglio 2006.
Gli effetti economici delle attività operative cessate sono esposti in un'unica voce di conto economico denominata "Risultato netto delle attività cessate", così come previsto dall'IFRS 5. Nel conto economico consolidato complessivo sono inoltre rilevate le "variazioni generate da transazioni con i non soci" (evidenziando separatamente i relativi eventuali effetti fiscali), in particolare:
- le voci di utile e perdita che in precedenza potevano essere imputate direttamente a patrimonio netto (ad es. utili/perdite attuariali generati da valutazione di piani a benefici definiti);
- gli effetti della valutazione degli strumenti derivati a copertura dei flussi di cassa futuri;
- gli effetti della valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita;
- l'effetto derivante da eventuali cambiamenti dei principi contabili.
- Il conto economico consolidato complessivo presenta le voci relative agli importi delle altre componenti del conto economico complessivo del periodo per natura e raggruppate in quelle che, in conformità alle disposizioni di altri IAS/IFRS:
- non saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio;
- saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio, quando saranno soddisfatte determinate condizioni.
Lo stato patrimoniale consolidato è redatto secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività tra "correnti" e "non correnti" e con l'indicazione, in due voci separate, delle "Attività destinate alla vendita" e delle "Passività destinate alla dismissione o cessate", come previsto dall'IFRS 5. In particolare, un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:
- ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo della società;
- è posseduta principalmente per essere negoziata;
- si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
- In mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.
Il rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato operativo è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento o finanziaria. I proventi e gli oneri relativi alle operazioni di finanziamento a medio/lungo termine ed ai relativi strumenti di copertura, nonché i dividendi corrisposti sono inclusi nell'attività di finanziamento. I pagamenti relativi alle passività per leasing sono compresi nei flussi della gestione finanziaria.
Il prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato illustra le variazioni intervenute nelle voci del patrimonio netto relative a:
- destinazione dell'utile di periodo;
- ammontare relativo ad operazioni con gli azionisti (acquisto e vendita di azioni proprie); e separatamente i

proventi ed oneri definiti "variazioni generate da transazioni con i non- soci", che sono riportate anche nel conto economico consolidato complessivo.
Si precisa, infine, che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio in allegato, sono stati inseriti specifici schemi supplementari di conto economico consolidato e stato patrimoniale consolidato con evidenza dei rapporti significativi con parti correlate, al fine di non compromettere la leggibilità complessiva degli schemi di bilancio.
3. Area di consolidamento
Nel corso del 2023 sono state costituite e consolidate integralmente le seguenti società:
4. Informazioni rilevanti sui principi contabili applicati
Il bilancio consolidato è stato redatto in conformità a quanto disposto dalla CONSOB con delibera n. 11971/1999 e successive modifiche, tra cui in particolare quelle introdotte dalle delibere n. 14990 del 14 aprile 2005 e n. 15519 del 27 luglio 2006, contiene i prospetti contabili e le note esplicative ed integrative consolidati di Gruppo, elaborati adottando i principi contabili internazionali IFRS emessi dallo IASB (International Accounting Standards Board) e adottati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards" (IFRS), tutti gli "International Accounting Standards" (IAS) e tutte le interpretazioni dell'"International Financial Reporting Standards Interpretations Committee" (IFRS IC, già IFRIC), precedentemente denominate "Standing Interpretations Committee" (SIC).
Il bilancio consolidato del Gruppo Cairo Communication al 31 dicembre 2023 è redatto in base al presupposto della continuità aziendale, avendo il Gruppo valutato che, pur in presenza dell'attuale contesto geopolitico ed economico, non sussistono significative incertezze (come definite nel paragrafo 25 dello IAS 1)sulla continuità aziendale in considerazione sia delle prospettive reddituali e della capacità di generazione di cassa delle società del Gruppo, sia dell'assetto della sua struttura patrimoniale.
Con riferimento alla comunicazione Consob n. DEM/11070007 del 5 agosto 2011, si ricorda inoltre che il Gruppo non detiene in portafoglio titoli obbligazionari emessi da governi centrali e locali e da enti governativi, e non è pertanto esposto ai rischi derivanti dalle oscillazioni di mercato dei suddetti titoli.
5. Principi di consolidamento
Le società controllate direttamente ed indirettamente indicate nell'allegato 1 "Le imprese del Gruppo Cairo Communication – Società consolidate con il metodo integrale" sono consolidate integralmente a partire dalla data di acquisizione, ovvero dalla data in cui il Gruppo ne acquisisce il controllo e cessano di essere consolidate alla data in cui se ne perde il controllo. Il Gruppo ha il controllo di una società quando in virtù del proprio rapporto con l'entità detiene il controllo sulle attività rilevanti della stessa, è esposto ai rendimenti variabili, e detenendo diritti su tali rendimenti, ha allo stesso tempo la capacità di influenzarli esercitando il proprio potere sull'entità stessa.
I risultati economici delle imprese controllate acquisite o cedute nel corso dell'esercizio sono inclusi nel conto economico consolidato dalla data in cui il Gruppo ottiene il controllo fino alla data in cui il Gruppo non esercita più il controllo sulle società.
Le partecipazioni in società collegate e joint-venture sono valutate con il metodo del patrimonio netto, in base al quale la partecipata al momento dell'acquisizione viene iscritta al costo, rettificato successivamente per la frazione di spettanza delle variazioni di patrimonio netto della partecipata stessa. I principi contabili adottati sono omogenei per le società incluse nel consolidato e le relative situazioni economiche patrimoniali sono tutte redatte al 31 dicembre 2023.
Qualora necessario, sono effettuate rettifiche ai bilanci delle imprese controllate per allineare i criteri contabili utilizzati a quelli adottati dal Gruppo.

Il consolidamento dei bilanci delle imprese controllate è stato effettuato secondo il metodo del consolidamento integrale, assumendo l'intero importo delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi delle singole società, prescindendo dalle quote di partecipazione possedute, eliminando il valore contabile delle partecipazioni consolidate detenute dalla Società a fronte del relativo patrimonio netto.
Nel caso di esercizio dell'opzione del "full goodwill", oltre al riconoscimento del 100% dei fair value di attività e passività acquisite, ai sensi dell'IFRS 3 - Business Combinations, si procede all'iscrizione del goodwill delle minoranze. Conseguentemente, le modifiche nella quota di interessenza che non costituiscono una perdita di controllo o si riferiscono a partecipate già sottoposte al controllo sono rilevati nell'ambito del patrimonio netto consolidato.
La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo. Tale interessenza è stata determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e passività iscritte alla data dell'acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data.
Gli utili e le perdite, purché non di scarsa rilevanza, non ancora realizzati derivanti da operazioni fra imprese rientranti nell'area di consolidamento sono eliminati, così come tutte le partite di ammontare significativo che danno origine a debiti e crediti, costi e ricavi fra le imprese del Gruppo. Tali rettifiche, come le altre rettifiche di consolidamento, tengono conto, ove applicabile, del relativo effetto fiscale differito.
I dividendi distribuiti da società consolidate sono eliminati dal conto economico e sommati agli utili di esercizi precedenti se ed in quanto da essi prelevati.
I bilanci delle controllate estere espressi in valuta diversa dall'euro, in sede di consolidamento, vengono convertiti adottando per i dati patrimoniali il cambio puntuale a fine esercizio e per le componenti di reddito del conto economico il cambio medio dell'esercizio. Le differenze cambio risultanti vengono iscritte in una riserva separata di patrimonio denominata Riserva di Conversione.
Le modifiche nella quota di interessenza che non costituiscono una perdita di controllo o si riferiscono a partecipate già sottoposte a controllo, sono trattate come equity transaction e quindi classificate nel patrimonio netto.
6. Aggregazioni di imprese e avviamento
Le aggregazioni di imprese sono contabilizzate secondo il metodo dell'acquisizione in base al quale le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS 3 sono rilevate al fair value alla data di acquisizione. Vengono quindi stanziate imposte differite e anticipate sulle rettifiche di valore apportate ai pregressi valori contabili per allinearli al valore corrente.
L'applicazione del metodo dell'acquisizione per la sua stessa complessità prevede una prima fase di determinazione provvisoria dei valori correnti delle attività, passività e passività potenziali acquisite, tale da consentire una prima iscrizione dell'operazione nel bilancio consolidato di chiusura dell'esercizio in cui è stata effettuata l'aggregazione. Tale prima iscrizione viene completata e rettificata entro i dodici mesi dalla data di acquisizione. Modifiche al corrispettivo iniziale che derivano da eventi o circostanze successive alla data di acquisizione sono rilevate a conto economico.
L'avviamento derivante dall'acquisizione di una controllata rappresenta l'eccedenza del costo di acquisizione rispetto alla percentuale spettante al Gruppo del fair value delle attività, passività e passività potenziali identificabili della controllata alla data di acquisizione. Nel caso di esercizio dell'opzione del "full goodwill", è consentito all'acquirente di riconoscere il 100% dell'avviamento delle società acquisite, piuttosto che il solo avviamento spettante alla maggioranza.
L'avviamento derivante dalla business combination del Gruppo RCS è stato determinato con l'approccio del consolidamento integrale "full goodwill".
L'avviamento è rilevato come attività immateriale a vita indefinita e non viene ammortizzato. L'eventuale differenza positiva tra attività e passività valutate a fair value alla data di acquisizione ed il prezzo pagato è rilevata nel conto economico consolidato a titolo di provento non ricorrente. Essa può essere oggetto di successiva rettifica nel periodo di dodici mesi dalla data di acquisizione.

I costi connessi all'aggregazione non fanno parte del corrispettivo trasferito e sono pertanto rilevati a conto economico.
L'avviamento viene periodicamente riesaminato per verificarne i presupposti di recuperabilità tramite il confronto con il maggiore tra il fair value e il value in use, calcolato come sommatoria dei flussi di cassa futuri attualizzati generati dall'investimento sottostante. Le perdite di valore sono iscritte immediatamente a conto economico e non sono successivamente ripristinate.
Al fine dell'analisi di congruità, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato, alla data di acquisizione, alle singole unità generatrici di flussi di cassa del Gruppo, o ai gruppi di unità generatrici di flussi che dovrebbero beneficiare dalle sinergie dell'aggregazione, indipendentemente dal fatto che altre attività o passività del Gruppo siano assegnate a tali unità o raggruppamenti di unità.
7. Partecipazioni in società collegate e joint venture
I risultati economici e le attività e passività delle imprese collegate e joint venture sono rilevati nel bilancio consolidato secondo il metodo del patrimonio netto. Secondo tale metodo, le partecipazioni nelle imprese collegate al momento dell'acquisizione sono rilevate nello stato patrimoniale al costo, rettificato successivamente per la frazione di spettanza delle variazioni di patrimonio netto della collegata stessa. Le perdite delle collegate eccedenti la quota di interessenza del Gruppo nelle stesse non sono rilevate, a meno che il Gruppo non abbia assunto una obbligazione per la copertura delle stesse. L'eccedenza del costo di acquisizione rispetto alla percentuale spettante al Gruppo del valore corrente delle attività, passività e passività potenziali identificabili della collegata alla data di acquisizione è riconosciuta come avviamento. Il valore di carico dell'investimento è assoggettato annualmente a test di impairment.
Il minor valore del costo di acquisizione rispetto alla percentuale di spettanza del Gruppo del fair value delle attività e passività identificabili della collegata alla data di acquisizione è accreditato a conto economico nell'esercizio.
Nel caso in cui una società collegata o joint venture rilevi rettifiche con diretta imputazione al patrimonio netto e/o nel prospetto del conto economico complessivo, il Gruppo iscrive a sua volta la relativa quota di pertinenza nel patrimonio netto e ne dà rappresentazione, ove applicabile, nel prospetto delle variazioni del patrimonio netto e/o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo.
Un'eventuale perdita per riduzione di valore della partecipazione rilevata ai sensi dello IAS 36 non è riconducibile all'avviamento né alla valutazione a fair value di attività iscritte nel bilancio della partecipazione collegata, bensì al valore della partecipazione nel suo complesso. Pertanto qualsiasi ripristino di valore è rilevato integralmente nella misura in cui il valore recuperabile della partecipazione aumenti successivamente in base al risultato dell'impairment test.
Con riferimento alle operazioni intercorse fra un'impresa del Gruppo e una collegata, gli utili e le perdite non realizzati sono eliminati in misura pari alla percentuale di partecipazione del Gruppo nella collegata, ad eccezione del caso in cui le perdite non realizzate costituiscano l'evidenza di una riduzione nel valore dell'attività trasferita.
8. Riconoscimento dei costi e ricavi
I costi e ricavi ed i proventi ed oneri sono rilevati secondo il principio di competenza economica e temporale ed in particolare:
- I ricavi sono rilevati a conto economico quando sono soddisfatti i criteri previsti dall'IFRS15.
- I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che alla società affluiranno i benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono rappresentati al netto di eventuali poste rettificative.
- I ricavi per la vendita di spazi pubblicitari sui mezzi tradizionali si considerano realizzati al momento della prestazione che coincide con la diffusione del messaggio pubblicitario (TV) o la data di pubblicazione della testata (stampa).
- I ricavi pubblicitari realizzati nel comparto digitale sono rilevati al momento della diffusione o pubblicazione del messaggio.

- I ricavi relativi alle testate editoriali (quotidiani e periodici) sono normalmente rilevati alla data di pubblicazione, al netto dei resi ragionevolmente stimati e al lordo dell'aggio di distribuzione.
- I ricavi relativi alla vendita di abbonamenti sono rilevati sulla base delle pubblicazioni relative al periodo di competenza ed effettivamente spedite.
- I ricavi per servizi sono riconosciuti alla data di loro maturazione, come definita nei rispettivi contratti, in particolare i ricavi relativi all'attività di distribuzione (aggio di distribuzione) sono riconosciuti al momento della spedizione alla rete distributiva.
- I ricavi per le sponsorizzazioni di eventi sportivi e per l'organizzazione di eventi sono rilevati alla data dell'evento, tenuto conto della limitata estensione temporale attribuibile a tali eventi.
- Le royalties sono riconosciute alla data di loro maturazione, come definita nei rispettivi contratti.
- I costi sostenuti per la pre-pubblicazione e il lancio delle nuove testate sono addebitati a conto economico quando sostenuti.
- I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati come componenti del risultato d'esercizio nel momento in cui sono sostenuti in base al principio della competenza economica e temporale che regola i ricavi e quando non hanno requisiti per il differimento come attività nello stato patrimoniale.
- Gli interessi attivi e passivi sono rilevati in applicazione del principio della competenza temporale.
- I dividendi sono rilevati quando si stabilisce il diritto degli azionisti a riceverne il pagamento ovvero alla data della delibera assembleare.
- I riaddebiti di costi sostenuti per conto di terzi sono rilevati a riduzione del costo a cui si correlano.
- I contributi pubblici sono rilevati quando vi è la ragionevole certezza che saranno ricevuti e tutte le condizioni ad essi riferiti risultano soddisfatte.
9. Imposte
Le imposte del periodo rappresentano la somma delle imposte correnti, differite e anticipate. Le imposte correnti sono basate sul risultato imponibile del periodo. Il reddito imponibile differisce dal risultato riportato nel conto economico poiché esclude componenti positive e negative che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi e esclude componenti che non saranno mai tassabili o deducibili.
Le passività per imposte correnti sono calcolate utilizzando le aliquote vigenti alla data di bilancio.
A partire dal periodo d'imposta 2021 Cairo Communication e RCS MediaGroup hanno esercitato congiuntamente l'opzione per il regime di consolidato fiscale nazionale avente Cairo Communication quale società consolidante. Anche le società controllate da RCS MediaGroup, laddove ne sussistevano i presupposti, hanno aderito a tale consolidato fiscale,
Le società controllate aderenti sono pertanto:
- Cairo Editore, Cairo Publishing, La7, CairoRCS Media e Cairo Network,
- RCS Mediagroup S.p.A. Trovolavoro, RCS Sport, RCS Produzioni Padova, Sfera Service, Blei in liquidazione, RCS Produzioni, Digital Factory, RCS Produzioni Milano, M-dis Distribuzione Media, To-dis, RCS Innovation, In Viaggio Dove Club e infine le società RCS Sports & Events e Mybeautybox,
Cairo Communication funge da società consolidante e determina una unica base imponibile per il gruppo di società aderenti al consolidato fiscale, che beneficia in tal modo della possibilità di compensare redditi imponibili con perdite fiscali in una unica dichiarazione. Le passività fiscali differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le attività fiscali riferite a imposte anticipate o a futuri benefici fiscali sono rilevate nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili. Le imposte differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che si prevede sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività in considerazione della normativa fiscale in vigore alla data di riferimento del bilancio. Gli effetti, ove rilevanti, di variazioni di aliquote fiscali o di norme tributarie sono descritti nelle note esplicative. Le attività e le passività fiscali differite sono esposte per il saldo netto quando vi è un diritto legale a compensare le imposte correnti attive e passive e quando si riferiscono ad imposte dovute alla medesima autorità fiscale. Le imposte differite non sono attualizzate.
Il Gruppo valuta la recuperabilità delle attività fiscali differite sulla base delle previsioni degli imponibili futuri attesi tenendo anche in considerazione gli effetti futuri rivenienti dalle differenze temporanee su cui sono

iscritte passività fiscali differite.
10. Utile per azione
L'utile per azione base è determinato come rapporto tra il risultato di periodo di pertinenza del Gruppo attribuibile alle azioni ordinarie ed il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio.
11. Immobili, impianti e macchinari
Sono iscritti a condizione che il costo sia attendibilmente determinabile e che i relativi benefici economici futuri possano essere realizzati dal Gruppo.
Sono iscritti al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori e dei costi diretti e indiretti di produzione per la quota ragionevolmente imputabile al bene.
Le immobilizzazioni materialisono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dei beni. Le aliquote di ammortamento utilizzate sono le seguenti:
| Immobili | 3% - 20% |
|---|---|
| Attrezzatura varia | 12% - 25% |
| Impianti e macchinari | 5% - 20% |
| Altri beni | 10% - 50% |
I terreni non vengono assoggettati ad ammortamento.
Nel primo anno le aliquote applicate tengono conto dell'effettivo utilizzo del bene in corso d'anno, l'ammortamento inizia quando le attività sono pronte per l'uso.
La vita utile ed il criterio di ammortamento sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrino rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni adottate in precedenza, la quota di ammortamento viene rettificata con il metodo "prospettico".
Le spese incrementative e di manutenzione che producono un significativo e tangibile incremento della capacità produttiva o della sicurezza dei cespiti o che comportano un allungamento della vita utile degli stessi, vengono capitalizzate e portate ad incremento del cespite su cui vengono realizzate. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono imputati direttamente a conto economico.
Le migliorie su beni di terzi sono classificate tra le immobilizzazioni materiali, in base alla natura del costo sostenuto. Il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra la vita utile residua dell'immobilizzazione materiale e la durata del contratto del bene di terzi.
Un bene materiale viene eliminato dal bilancio al momento della vendita o svalutato integralmente quando non sussista alcun beneficio economico futuro atteso dal suo uso o dismissione. Eventuali perdite o utili (calcolati come differenza tra i proventi netti della vendita e il valore contabile) sono inclusi a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.
12. Diritti d'uso su beni in leasing e passività per contratti di locazione
Il Gruppo detiene immobili, impianti e macchinari (prevalentemente immobili e auto aziendali ad uso dei dipendenti) utilizzati nello svolgimento della propria attività aziendale, attraverso contratti di leasing. Alla data di inizio del leasing si determina se il contratto è, o contiene, un leasing. Tale definizione è soddisfatta quando il contratto trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività sottostante per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.
Alla data di decorrenza del contratto di leasing si rileva un'attività consistente nel diritto di utilizzo dell'attività sottostante (Diritto d'uso) e una passività del leasing.
Il diritto d'uso è valutato inizialmente al costo, che comprende l'importo iniziale della passività del leasing rettificato per i pagamenti già corrisposti alla data di decorrenza al netto degli incentivi di leasing ricevuti, più gli eventuali costi per lo smantellamento, la rimozione, il ripristino dell'attività sottostante. I Diritti d'uso sono

successivamente ammortizzati a quote costanti sul periodo più breve fra la durata del leasing e la vita utile stimata delle attività consistenti nel diritto di utilizzo.
La passività del leasing è inizialmente valutata al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing da corrispondere lungo la durata del leasing. Tali pagamenti sono attualizzati utilizzando un tasso di indebitamento incrementale coerente con la maturity dei contratti sottostanti quando il tasso di interesse implicito del leasing non è facilmente determinabile. I pagamenti variabili dovuti per il leasing che non dipendono da un indice o da un tasso sono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la circostanza che fa scattare i pagamenti. Dopo la data di decorrenza, la passività del leasing è valutata al costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo e rideterminata al verificarsi di taluni eventi.
L'identificazione della durata del contratto di leasing (lease term) corrisponde al periodo non annullabile del contratto (non cancellable period), unitamente ai periodi coperti da un'opzione di rinnovo o risoluzione anticipata del contratto, il cui esercizio, di cui si detiene il controllo, è considerato "ragionevolmente certo".
Il Gruppo applica l'eccezione alla rilevazione prevista per i leasing a breve termine ai propri contratti con durata uguale o inferiore a 12 mesi dalla data di decorrenza. Applica, inoltre, l'eccezione alla rilevazione prevista per i leasing nei quali l'attività sottostante è di "modesto valore" e il cui importo è stimato come non significativo. I pagamenti dovuti per i leasing a breve termine e per i leasing in cui l'attività sottostante è di modesto valore sono rilevati come costo a quote costanti per la durata del leasing.
Una modifica del contratto di affitto si verifica quando c'è una variazione dell'oggetto del contratto di locazione, o dei pagamenti relativi al contratto d'affitto, che non faceva parte dei termini e delle condizioni originali del contratto d'affitto. In questo caso, il diritto d'uso e il debito per contratti d'affitto vengono aggiornati di conseguenza.
Le componenti dei contratti o i contratti stessi la cui locazione è riconducibile ad un contratto di servizi o ad una concessione di licenza, sono stati esclusi dall'ambito di applicazione dell'IFRS 16.
Sono stati identificati contratti di sublocazione riconducibili agli immobili in uso. Il Gruppo in qualità di locatore a terzi di spazi immobiliari ha identificato detti contratti come leasing operativo.
I costi sostenuti per migliorie vengono imputati ad incremento dei beni interessati solo se sono attendibilmente stimabili e potranno essere recuperati tramite futuri benefici economici attesi ad essi associabili.
13. Investimenti immobiliari
Gli investimenti immobiliari vengono periodicamente valutati per identificare eventuali perdite di valore come descritto nel paragrafo successivo.
Gli investimenti immobiliari detenuti per percepire canoni di locazione, per l'apprezzamento del capitale investito o per entrambe le motivazioni, sono iscritti al costo, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione e, ad eccezione della componente relativa ai terreni, sono sistematicamente ammortizzati a quote costanti in ogni singolo periodo sulla base della vita utile stimata.
14. Attività immateriali
Sono iscritti tra le attività immateriali i costi, inclusivi degli oneri accessori, sostenuti per l'acquisizione di risorse prive di consistenza fisica a condizione che il loro ammontare sia quantificabile ed il bene sia chiaramente identificabile e controllabile dal Gruppo e che l'uso della attività genererà probabili benefici economici in futuro.
Non sono capitalizzati costi pubblicitari, costi di impianto e ampliamento e costi di ricerca. Le immobilizzazioni aventi vita utile definita sono sistematicamente ammortizzate a quote costanti in ogni singolo periodo per tener conto della residua possibilità di utilizzazione.
La voce "avviamento" si riferisce al maggior valore attribuito in sede di primo consolidamento di una partecipazione o identificato in via residuale dall'eccedenza del costo di acquisizione rispetto al fair value delle attività, passività e passività potenziali identificabili di alcune società controllate alla data di acquisizione.

ammortamento, bensì a periodiche verifiche per identificare eventuali perdite di valore, così come descritto nel paragrafo "Perdite di valore di attività". Qualora i flussi di cassa attesi attualizzati non permettano il recupero dell'investimento iniziale, l'attività iscritta viene congruamente svalutata.
Il maggior valore attribuito ad una attività immateriale a vita definita, iscritto in applicazione dell'IFRS 3 a seguito dell'acquisizione di una partecipazione in sede di primo consolidamento, viene ammortizzato se riferito ad immobilizzazioni a vita utile definita. Qualora il maggior valore sia attribuito ad immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita, non viene ammortizzato. Tali attività sono assoggettate ad impairment test, così come previsto dallo IAS 36.
Vengono di seguito indicati i periodi di ammortamento adottati per le varie voci delle attività immateriali:
| da 3 a 5 anni | |
|---|---|
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | |
| Programmi software | da 3 a 5 anni |
| Testate | da 10 a 30 anni o indefinita |
| Diritti televisivi | secondo il periodo di disponibilità |
| Altre immobilizzazioni immateriali | da 2 a 10 anni |
Le testate a vita utile definita sono ammortizzate in un periodo tra i dieci anni e i trent'anni dalla data dell'acquisto in funzione della loro residua possibilità di utilizzo. Tale periodo di ammortamento viene riesaminato periodicamente alla luce dell'andamento economico prospettico delle partecipate che detengono le testate.
I diritti pluriennali (di durata superiore a 12 mesi) di utilizzazione televisiva di film, serie, telefilm, cartoni animati, concerti classici, corti, documentari, reportage e simili, compresi gli oneri accessori (doppiaggio, edizioni e materiali), e ivi compresi quelli inseriti all'interno di produzioni, acquistati mediante contratto di licenza, vengono iscritti nella voce "diritti televisivi" ed ammortizzati in quote costanti annuali nel periodo della loro disponibilità stabilito dal contratto di licenza a partire dall'esercizio in cui sono disponibili e pronti per l'uso. Nel caso in cui i diritti abbiano esaurito i passaggi disponibili, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, il valore residuo viene interamente addebitato a conto economico nel periodo in cui si è verificato l'ultimo passaggio. I diritti d'uso di frequenze televisive sono ammortizzati secondo la loro durata.
La vita utile ed il criterio di ammortamento sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrino rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni adottate in precedenza, la quota di ammortamento viene rettificata con il metodo "prospettico".
Sono iscritti nelle immobilizzazioni in corso i costi sostenuti per l'acquisizione o la produzione interna di attività immateriali, per le quali non sia ancora stata acquisita la piena titolarità del diritto o riguardanti progetti non ancora completati. Le immobilizzazioni in corso rimangono iscritte in tale voce fino al momento della loro utilizzazione economica: da tale momento sono riclassificate nelle rispettive voci di competenza delle attività immateriali ed ammortizzate.
Le immobilizzazioni in corso sono assoggettate ad impairment test, così come previsto dallo IAS 36. Gli oneri finanziari sono capitalizzati nel valore contabile delle attività immateriali acquisite ove richiedano un rilevante periodo di tempo prima di essere pronte per l'uso.
15. Perdita di valore di attività non finanziarie
La società verifica, almeno una volta all'anno, la recuperabilità del valore contabile delle attività immateriali a vita utile indefinita, delle attività immateriali in corso, e ogni volta che si manifestano indicatori di potenziale riduzione di valore, la recuperabilità del valore contabile delle immobilizzazioni materiali e delle attività immateriali a vita utile definita, nonché delle partecipazioni, al fine di determinare se tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale evidenza, il valore di carico dell'attività viene ridotto al relativo valore recuperabile. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso. Il fair value è determinato con riferimento ai prezzi di mercato. In assenza di valori di

mercato vengono utilizzati metodi di stima e modelli valutativi basati su dati comunque rilevabili sul mercato. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene (o da un'aggregazione di beni, c.d. cash generating unit).
Quando, successivamente, la perdita di valore di un'attività diversa dall'avviamento viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile e nei limiti del valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore, al netto degli eventuali ammortamenti.
16. Crediti e altre Attività finanziarie
I crediti, ad eccezione dei crediti commerciali, e le altre attività finanziarie sono inizialmente rilevate al fair value, oltre, nel solo caso di un'attività finanziaria classificata al fair value con variazioni imputate a conto economico, gli oneri accessori di acquisizione. I crediti commerciali al momento della rilevazione iniziale sono valutati al prezzo stabilito nell'operazione. Il management determina la classificazione delle attività finanziarie secondo i criteri definiti dall'IFRS 9 e come richiesto dall'IFRS 7 al momento della loro prima iscrizione. Successivamente all'iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate in relazione alla loro classificazione
all'interno di una delle seguenti categorie:
• al costo ammortizzato: la valutazione dei crediti e altre attività finanziarie è effettuata secondo il criterio del costo ammortizzato, rilevando a conto economico gli interessi calcolati al tasso di interesse effettivo ossia applicando un tasso che rende nulla la somma dei valori attuali dei flussi di cassa netti generati dallo strumento finanziario. Le perdite sono iscritte a conto economico al manifestarsi di perdite di valore o quando i finanziamenti e i crediti sono contabilmente eliminati. I crediti sono assoggettati ad impairment e quindi iscritti al valore di presumibile realizzo (fair value), mediante lo stanziamento di uno specifico fondo svalutazione portato a diretta detrazione del valore dell'attività.
I crediti vengono svalutati quando esiste una indicazione oggettiva della probabile inesigibilità del credito ed in base all'esperienza storica, ai dati statistici alle condizioni correnti e alle previsioni sulle condizioni future (expected credit losses).
Qualora nei periodi successivi vengano meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato, se non fosse stata effettuata la svalutazione.
Il Gruppo evidenzia in questa categoria prevalentemente attività con scadenza entro i dodici mesi iscritte al loro valore nominale, quale approssimazione del costo ammortizzato. Nel caso in cui il pagamento preveda termini superiori alle normali condizioni di mercato e il credito non maturi interessi, si considera presente una componente finanziaria implicita nel valore iscritto, che viene pertanto attualizzato, addebitando a conto economico il relativo sconto.
I finanziamenti e crediti denominati in valuta estera sono convertiti al cambio di fine esercizio e gli utili o le perdite derivanti dall'adeguamento sono imputati a conto economico.
• al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI): gli altri strumenti di capitale non correnti (ex available for sale) sono rilevati inizialmente al costo (fair value del corrispettivo iniziale dato in cambio) incrementato degli eventuali oneri di transazione direttamente attribuibili agli stessi. Il Gruppo, non essendo operativo nel trading azionario, ha adottato l'opzione di presentare nelle altre componenti di conto economico complessivo le successive variazioni del fair value dell'investimento. Pertanto solo i dividendi sono rilevati a conto economico a meno che non rappresentino chiaramente un rimborso dell'investimento. Le variazioni di fair value e eventuali plusvalenze e minusvalenze in fase di cessione degli altri strumenti di capitale non correnti sono rilevati a conto economico complessivo e non transitano mai dal conto economico. Poiché tale opzione può essere esercitata investimento per investimento, eventuali eccezioni in fase di prima iscrizione verranno evidenziate nella nota di commento alla voce.
Tutti gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale devono essere valutati al fair value. In caso di titoli negoziati su mercati attivi, il fair value è determinato facendo riferimento alla quotazione rilevata al termine delle negoziazioni del giorno di chiusura dell'esercizio.
Per gli investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il fair value è determinato in funzione del prezzo di transazioni recenti fra parti indipendenti distrumentisostanzialmente simili, oppure utilizzando altre tecniche di valutazione quali ad esempio valutazioni reddituali o basate sull'analisi dei flussi finanziari attualizzati

(Discounted Cash Flow).
Limitatamente a poche circostanze, tuttavia, il costo può rappresentare una stima adeguata del fair value se, per esempio, le più recenti informazioni disponibili per valutare il fair value sono insufficienti, oppure se vi è un'ampia gamma di possibili valutazioni del fair value. Il costo non è mai la migliore stima del fair value per gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale quotati.
Dal momento che il Gruppo non è operativo nel trading azionario, gli altri strumenti di capitale non correnti sono costituiti dagli investimenti in strumenti rappresentativi del capitale inferiori al 20% nei quali il Gruppo non esercita un'influenza significativa.
• al fair value rilevato nel risultato dell'esercizio (FVTPL): la valutazione delle attività finanziarie, che al momento della rilevazione iniziale sono valutate al fair value con variazioni imputate a conto economico è determinata facendo riferimento al valore di mercato alla data di chiusura del periodo oggetto di rilevazione; nel caso di strumenti non quotati lo stesso è determinato attraverso tecniche finanziarie di valutazione generalmente accettate e basate su dati di mercato. Gli utili e le perdite derivanti dalla valutazione al fair value relativi alle attività classificate in questa categoria sono iscritti a conto economico. Al 31 dicembre 2023 il Gruppo non detiene attività finanziarie, che al momento della rilevazione iniziale sono valutate al fair value.
17. Rimanenze di magazzino
Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, al netto degli sconti e abbuoni, calcolato con il metodo del costo medio ponderato, ed il valore di presumibile realizzo desumibile dall'andamento di mercato. Il valore di presumibile realizzo viene calcolato tenendo conto dei prezzi di mercato, degli eventuali costi di produzione ancora da sostenere e dei costi diretti di vendita. Il valore delle rimanenze è rettificato tramite l'iscrizione di specifico fondo svalutazione per tenere conto di fenomeni di lento rigiro e obsolescenza.
18. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce comprende il denaro in cassa, i depositi bancari a vista ed altri investimenti finanziari a breve termine e ad elevata liquidità che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.
Sono iscritti al valore nominale.
19. Patrimonio netto
Azioni proprie
Sono valutate con il metodo del costo storico ed iscritte in diminuzione tra le voci del patrimonio netto. Il risultato derivante da successive vendite viene rilevato direttamente come movimento di patrimonio netto.
Dividendi distribuiti
I dividendi pagabili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'Assemblea degli Azionisti o dal Consiglio di Amministrazione nel caso di acconto sul dividendo ai sensi dell'articolo 2433-bis del Codice Civile.
20. Benefici ai dipendentisuccessivi al rapporto di lavoro
Il trattamento di fine rapporto (TFR), obbligatorio per le imprese italiane ai sensi dell'art. 2120 del Codice Civile, ha natura di retribuzione differita ed è correlato alla durata della vita lavorativa dei dipendenti ed alla retribuzione percepita nel periodo di servizio prestato. Il Trattamento di fine rapporto delle società italiane con almeno 50 dipendenti è da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita. Per le società italiane aventi meno di 50

dipendenti, il Trattamento di fine rapporto è un piano a benefici definiti. Tutti i piani a benefici definiti sono attualizzati. Il processo di attualizzazione, fondato su ipotesi demografiche e finanziarie, è affidato ad attuari professionisti esterni. Per effetto dell'Emendamento allo IAS 19 - Benefici ai dipendenti il riconoscimento delle componenti di costo legate alla prestazione lavorativa e gli oneri finanziari netti sono rilevati nel conto economico, mentre l'iscrizione degli utili e perdite attuariali che derivano dalla ri-misurazione della passività e delle attività sono rilevate nel prospetto di conto economico complessivo.
21. Fondi rischi ed oneri
I fondi rischi ed oneri sono iscritti in bilancio quando il Gruppo ha un'obbligazione legale o implicita quale risultato di un evento passato ed è probabile che sarà richiesto di adempiere all'obbligazione. Gli accantonamenti sono rilevati sulla base della miglior stima dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati quando l'effetto è significativo.
22. Debiti ed altre passività
I "Debiti e altre passività" comprendono i debiti commerciali, i debiti finanziari e i debiti verso banche nonché le altre passività.
I debiti e le passività sono inizialmente rilevati al fair value che sostanzialmente coincide con gli importi incassati o da incassare al netto dei costi dell'operazione. Il management determina la classificazione delle passività finanziarie secondo i criteri definiti dall'IFRS 9 e ripresi dall'IFRS 7 al momento della loro prima iscrizione.
Successivamente all'iscrizione iniziale, i debiti e le passività sono valutati in relazione alla loro classificazione all'interno di una delle categorie, definite dall' IFRS 9. In particolare, il Gruppo ha classificato i propri debiti e le altre passività nella categoria del costo ammortizzato, ad eccezione degli strumenti derivati per i quali si rinvia al paragrafo specifico, applicando un tasso che rende nulla la somma dei valori attuali dei flussi di cassa netti generati dallo strumento finanziario. Nel caso di strumenti con scadenza entro i dodici mesi è adottato il valore nominale come approssimazione del costo ammortizzato.
Qualora i contratti di finanziamento prevedano dei covenants e si verifichi il mancato rispetto degli stessi, e tale situazione non venga sanata prima della chiusura dell'esercizio, la quota a lungo termine di tale finanziamento viene classificata come debito corrente.
I debiti denominati in valuta estera sono allineati al cambio di fine esercizio e gli utili o le perdite derivanti dall'adeguamento sono imputati a conto economico.
23. Passività per contratti di locazione
Rappresentano il valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing (aventi durata superiore ai dodici mesi ed un importo non di modesto valore), valutati alla data di decorrenza del contratto e non ancora versati alla data di bilancio.
24. Strumenti finanziari derivati
I derivati sono classificati nella categoria "Derivati di copertura" se soddisfano i requisiti per l'applicazione del c.d. hedge accounting, altrimenti, pur essendo effettuati con intento di gestione dell'esposizione al rischio, sono rilevati come "Derivati non di copertura".
Coerentemente con quanto consentito dall'IFRS 9, il Gruppo si è avvalso dell'opzione di continuare ad applicare le modalità ed i requisiti stabiliti per l'hedge accounting dallo IAS 39, antecedentemente in vigore, e così definire la relazione di efficacia della copertura relativa allo strumento finanziario derivato. In particolare, gli strumenti finanziari sono contabilizzati secondo le modalità adottate dal Gruppo per l'hedge accounting, solo quando la relazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura è elevata (c.d. test di efficacia).
L'efficacia delle operazioni di copertura è documentata sia all'inizio dell'operazione sia periodicamente, con cadenza trimestrale o almeno ad ogni data di riferimento del bilancio, ed è misurata comparando le variazioni

di fair value dello strumento di copertura con quelle dell'elemento coperto (dollar offset method) per il test di efficacia retrospettico; la metodologia applicata per lo svolgimento del test di efficacia prospettico prevede la costruzione dei cash flow scontati aggregata per anno dello strumento coperto e del derivato designato a copertura (metodo della regressione).
Quando i derivati di copertura coprono il rischio di variazione del fair value deglistrumenti oggetto di copertura (fair value hedge), i derivati sono rilevati al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.
Quando i derivati coprono i rischi di variazione dei flussi di cassa degli strumenti oggetto di copertura (cash flow hedge), la parte efficace delle variazioni del fair value dei derivati è rilevata tra le componenti di conto economico complessivo e presentata nella riserva di copertura dei flussi finanziari. La parte inefficace delle variazioni del fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata immediatamente nel risultato d'esercizio. Qualora lo strumento derivato sia ceduto o non si qualifichi più come efficace copertura dal rischio a fronte del quale l'operazione era stata accesa, o il verificarsi della operazione sottostante non sia più considerata altamente probabile, la quota della riserva da cash flow hedge a esso relativa è immediatamente riversata a conto economico.
Indipendentemente dal tipo di classificazione gli strumenti derivati sono valutati al fair value, determinato mediante tecniche di valutazione basate su dati di mercato, quali, fra le altre, il discounted cash flow, la metodologia dei tassi di cambio forward, la formula di Black- Scholes e sue evoluzioni).
In particolare, tale valore è determinato avvalendosi di appositi strumenti di pricing alimentati sulla base dei parametri di mercato (i.e. tassi di interesse, di cambio e volatilità), rilevati alle singole date di valutazione e confrontati con quanto comunicato dalle controparti.
25. Utilizzo di stime
La redazione del bilancio e delle relative note esplicative in applicazione degli IFRS richiede da parte della Società il ricorso a stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime riguardano principalmente gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza magazzino, per rese editoriali, la valutazione delle partecipazioni, gli ammortamenti, le svalutazioni di attivo, imposte, fondi rischi ed oneri e passività potenziali. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione ad esse apportata sono riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivise la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri.
Come richiesto dalle linee guida e dagli orientamenti presenti nei documenti pubblicati da CONSOB e ESMA in presenza di un contesto macroeconomico complesso, caratterizzato da perduranti e nuove crisi internazionali le stime al 31 dicembre 2023 sono state effettuate basandosi su assunzioni relative al futuro caratterizzate da un rilevante grado di incertezza. Pertanto, non si può escludere che nei prossimi esercizi, al concretizzarsi di risultati diversi rispetto alle stime effettuate per il bilancio al 31 dicembre 2023, si possano rendere necessarie rettifiche anche significative ai valori di bilancio oggetto di valutazione, tra i quali si evidenziano gli avviamenti, le altre attività immateriali a vita utile indefinita, nonché le imposte anticipate e la stima sulla recuperabilità dei crediti.
A tale riguardo, con riferimento all'avviamento e le altre attività immateriali a vita utile indefinita sono state svolte alcune analisi di sensitività riportate nella Nota 18 "Attività immateriali".
Determinazione del valore recuperabile delle attività non correnti
Il Gruppo rivede periodicamente il valore contabile delle attività immateriali anche in assenza di segnali di impairment, per accertare che siano iscritte ad un valore non superiore a quello recuperabile. Quando si evidenziano indicatori di svalutazione sono inoltre tempestivamente rivisti i valori di carico di immobili e impianti. Più precisamente gli avviamenti relativi alle cash generating unit e le attività immateriali a vita utile indefinita vengono valutati con cadenza almeno annuale anche in assenza di indicatori di impairment.
Il valore recuperabile degli avviamenti definito da ciascun impairment test è sensibile a variazioni delle assunzioni utilizzate quali il tasso di crescita dei ricavi, le variazioni dell'EBITDA previste, i parametri

valutativi, riferiti al tasso di attualizzazione (WACC) ed alla costanza delle proiezioni finanziarie oltre il periodo di piano (g uguale a zero, in termini nominali). Il WACC è a sua volta sensibile alle variazioni delle proprie componenti, tra cui il risk free rate che sintetizza il rischio paese.
Fondo svalutazione crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dei modelli previsionali delle perdite attese, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.
E' comunque possibile che il perdurare di fattori di incertezza sullo scenario economico di breve e medio periodo, assieme alla stretta creditizia che ne è stata conseguenza, possano comportare un ulteriore deterioramento delle condizioni finanziarie dei debitori del Gruppo rispetto a quanto già preso in considerazione nella quantificazione dei fondi iscritti in bilancio.
Imposte anticipate
Le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili. Il valore recuperabile delle attività fiscali differite è rivisto periodicamente in funzione degli imponibili futuri riflessi nei più recenti piani del Gruppo.
Fondi rischi ed oneri
Gli accantonamenti a fondi per rischi ed oneri relativi a passività potenziali di natura legale e fiscale sono effettuati a fronte delle previsioni effettuate dagli Amministratori, sulla base delle valutazioni espresse dai consulenti legali e fiscali della Società, in merito al probabile onere che si ritiene ragionevole verrà sostenuto.
26. Conversione delle poste in valuta
Le transazioni in valuta estera sono rilevate inizialmente al tasso di cambio in essere alla data della transazione. Le attività e passività monetarie, denominate in valuta estera, sono riconvertite al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del bilancio.
Le poste non monetarie valutate al costo storico in valuta estera sono convertite usando i tassi di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione della transazione. Le poste non monetarie iscritte al valore equo in valuta estera sono convertite usando il tasso di cambio alla data di determinazione di tale valore.
Qualora sia stata istituita una designata relazione di copertura di fair value tra uno strumento di copertura e un elemento coperto in valuta, si applica il trattamento per gli strumenti di copertura indicato nella voce "Strumenti finanziari derivati".
I bilanci delle controllate estere espressi in valuta diversa dall'euro, in sede di consolidamento, vengono convertiti adottando per i dati patrimoniali il cambio puntuale a fine esercizio e per le componenti di reddito del conto economico il cambio medio dell'esercizio. Le differenze cambio risultanti vengono iscritte in una riserva separata di patrimonio denominata Riserva di Conversione.
27. Gestione dei rischi
I principali rischi fiscali, legali e finanziari a cui il Gruppo Cairo Communication è esposto, nonché le politiche poste in essere dal management per la gestione degli stessi, sono esposti nella Nota 41. Per quanto concerne i rischi operativi e di business si rimanda a quanto descritto nella Relazione degli Amministratori sulla gestione.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni in vigore a partire dal 1° gennaio 2023
A partire dal 1° gennaio 2023 sono entrati in vigore gli emendamenti ai seguenti standard:
- Emendamento IAS 1 - Disclosure of Accounting Policies IAS 1 and IFRS Practice Statement 2. Le modifiche richiedono alle società di fornire informazioni sui principi contabili materiali, ovvero quelle che consentono di comprendere le informazioni riportate in bilancio su transazioni materiali;
- Emendamento IAS 8 - Definition of Accounting Estimates. Le modifiche sono volte a chiarire come distinguere i cambiamenti nei principi contabili ("accounting policies") dai cambiamenti nelle stime contabili ("accounting estimates");
- Emendamento IAS 12 - Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction. Tali modifiche precisano in che modo le imprese devono contabilizzare le imposte differite su operazioni quali leasing e obbligazioni di smantellamento;
- Emendamento IAS 12 - International Tax Reform—Pillar Two Model Rules. A dicembre 2022, è stata adottata la Direttiva UE 2022/2523 intesa a garantire un livello di imposizione fiscale minimo globale per i gruppi multinazionali di imprese e i gruppi nazionali su larga scala presenti nell'Unione. Con il D.Lgs. 27 dicembre 2023 il Governo italiano ha recepito la suddetta direttiva seguendo l'approccio comune condiviso a livello internazionale in base alla guida tecnica dell'OCSE sull'imposizione minima globale. I singoli Stati membri sono chiamati ad applicare le relative disposizioni agli esercizi fiscali che iniziano a decorrere dal 1° gennaio 2024. In data 23 maggio 2023, lo IASB ha emesso le modifiche allo IAS 12 "International Tax Reform – Pillar Two Model Rules", volte ad introdurre, oltre a specifiche disclosure integrative, un'eccezione temporanea alla rilevazione delle imposte anticipate e differite derivanti da normative fiscali che implementano i principi del modello Pillar Two pubblicato dall'OCSE. L'eccezione temporanea è efficace, con effetto retroattivo, a partire dalla data di pubblicazione delle modifiche. Allo stato il Gruppo sta analizzando il principio contabile di recente emanazione, l'applicazione dei cosiddetti "transitional safe harbours" volti a semplificare l'applicazione delle nuove disposizioni in evoluzione e gli eventuali aggiustamenti previsti nel calcolo dell'aliquota effettiva d'imposta gravante sulle entità costitutive del gruppo dislocate nelle diverse giurisdizioni. A questo riguardo si evidenzia che le entità del gruppo che contribuiranno alla determinazione dei risultati imponibili riguarderanno prevalentemente società localizzate in Italia e Spagna.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'UE, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo
Di seguito si elencano, con indicazione della data di decorrenza, gli emendamenti omologati e non adottati anticipatamente dal Gruppo e per i quali sono in corso le valutazioni su eventuali impatti:
- Emendamento all'IFRS 16 – Lease Liability in a Sale and Leaseback. Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2024;
- Emendamenti allo IAS 1 – Classification of liabilities as current or non-current e Non-current Liabilities with Covenants. Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2024.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati dall'UE ed applicabili dagli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2023
Di seguito si elencano, con indicazione della data di decorrenza, gli emendamenti non ancora omologati e non adottati anticipatamente dal Gruppo e per i quali sono in corso le valutazioni su eventuali impatti:
- Emendamento allo IAS 7 e IFRS 7 - Supplier Finance Arrangements. Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2024.
- Emendamento allo IAS 21 – Lack of exchangeability. Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2025.

NOTE DI COMMENTO DELLE VOCI DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
Viene di seguito analizzato il contenuto delle principali componenti di ricavi e costi per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023. Tutti gli importi indicati sono esposti in milioni di euro. I dati comparativisi riferiscono alla relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2022.
Nel 2023 con riferimento al margine operativo lordo (EBITDA) i proventi ed oneri di natura non ricorrente presentano un saldo negativo pari a Euro 0,4 milioni con una differenza positiva di Euro 11,7 milioni rispetto al 2022, quando l'effetto netto complessivo degli oneri e proventi non ricorrenti risultava negativo per Euro 12,1 milioni. Si ricorda che gli oneri non ricorrenti del 2022 includevano per circa Euro 10 milioni, gli oneri imputabili alla transazione del contenzioso relativo al complesso immobiliare di via Solferino/San Marco/Balzan.
1. Ricavi netti
Nella seguente tabella viene data evidenza dei ricavi operativi lordi, degli sconti di agenzia e dei ricavi operativi netti:
| Descrizione | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Ricavi operativi lordi | 1.113,9 | 1.126,7 |
| Sconti agenzia | (62,6) | (62,7) |
| Ricavi operativi netti | 1.051,3 | 1.064,0 |
I ricavi sono realizzati prevalentemente in Italia e Spagna. Per la suddivisione dei ricavi per settore di attività si rimanda alla successiva Nota 14.
La composizione dei ricavi operativi lordi è esposta nel prospetto che segue:
| Descrizione | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Pubblicità su reti televisive | 150,3 | 150,0 |
| Pubblicità su stampa, internet ed eventi sportivi | 410,2 | 406,6 |
| Altri ricavi per attività televisive | 4,3 | 3,8 |
| Vendita pubblicazioni e abbonamenti | 404,3 | 427,2 |
| IVA assolta dall'editore | (4,5) | (3,8) |
| Ricavi diversi | 149,3 | 142,9 |
| Totale ricavi operativi lordi | 1.113,9 | 1.126,7 |
I ricavi operativi lordi, pari ad Euro 1.113,9 milioni presentano, rispetto all'esercizio precedente, un decremento di Euro 12,8 milioni. La crescita dei ricavi pubblicitari e dei ricavi diversi compensa parzialmente i minori ricavi da vendita di pubblicazioni (principalmente attribuibile al calo delle diffusioni cartacee e dei prodotti collaterali). Nella voce sono anche inclusi Euro 1,9 milioni di proventi non ricorrenti.
Come meglio descritto nella Relazione degli amministratori sulla gestione, nel corso dell'esercizio:
- i ricavi diffusionali (inclusa la quota abbonamenti) sono pari a Euro 404,3 milioni, riconducibili per Euro 334,4 milioni al Gruppo RCS e per Euro 69,9 milioni ai periodici di Cairo Editore;
- la raccolta pubblicitaria lorda relativa alle testate del Gruppo, a siti del Gruppo e agli eventi sportivi è stata pari a Euro 399,5 milioni, riconducibile prevalentemente al Gruppo RCS (Euro 384,6 milioni) e alle testate di Cairo Editore (Euro 11,6 milioni);
- la raccolta pubblicitaria lorda sui canali La7 e La7d (includendo anche i ricavi verso società del Gruppo) è stata pari a complessivi circa Euro 150,8 milioni (Euro 150 milioni nel 2022), mentre il contributo del canale Caccia e Pesca di RCS è stato pari a Euro 0,4 milioni;

• al netto degli sconti di agenzia pari a Euro 62,6 milioni, i ricavi pubblicitari netti sono stati pari ad Euro 497,9 milioni, riconducibili al Gruppo RCS per Euro 347 milioni.
I ricavi diversi pari a Euro 149,2 milioni, includono principalmente i ricavi realizzati tramite il multiplex di proprietà della controllata Unidad Editorial per due canali televisivi, i ricavi derivanti dagli eventi sportivi, dalle attività di distribuzione e di direct marketing e altri ricavi di natura operativa.
* * *
Gli "altri ricavi e proventi" sono pari a Euro 48 milioni (Euro 50,4 milioni nel 2022), di cui Euro 37,8 milioni riconducibili al Gruppo RCS (Euro 35,6 milioni nel 2022), ed includono ricavi da macero e vendita carta, addebiti di costi tecnici pubblicitari, affitti attivi, sopravvenienze attive, proventi per contributi ricevuti e altre voci di ricavo diversi da quelli operativi.
Nella voce "altri ricavi e proventi" sono inclusi i proventi per i contributi sull'acquisto e consumo carta agevolato, un residuo relativo all'anno 2021 e il contributo carta sull'acquisto e consumo carta agevolato per l'anno 2022, ai sensi di quanto previsto dall'art. 188 del Decreto-legge del 19/05/2020 n. 34 convertito con modificazioni dalla Legge del 17/07/2020 n. 77, dall'art. 1 commi 378-379 Legge n. 234/2021 (legge finanziaria 2022), dall'art. 4, commi da 182 a 186 della legge 24 dicembre 2003, n. 350 (legge finanziaria 2004), visti il DPCM del 21.12.2004 n. 318 e l'art. 67, commi 9-bis, 9-ter e 9-quater del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106. La voce comprende inoltre il contributo straordinario per ogni copia cartacea di quotidiani e periodici venduta nel corso dell'anno 2021, di cui all'articolo 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 28 settembre 2022 e all'articolo 1 del provvedimento del Capo per il Dipartimento per l'informazione e l'editoria del 12 settembre 2023. Sono inoltre compresi in questa voce i contributi ricevuti dalla società RCS Sport per attività promozionali realizzate. La voce comprende anche i contributi per la spesa energetica.
* * *
3. Variazione delle rimanenze prodotti finiti
La voce, pari a negativi Euro 0,7 milioni (Euro 2,4 milioni nel 2022), rappresenta gli effetti del normale processo di utilizzo dei prodotti finiti oggetto di commercializzazione da parte delle società del Gruppo.
* * *
4. Consumi di materie prime, sussidiarie e di consumo
L'andamento dei costi per materie prime, sussidiarie e di consumo è dettagliato come segue:
| Descrizione | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Costi di acquisto carta | 58,5 | 89,1 |
| Costi di acquisto prodotti finiti, gadget e materiali diversi | 41,4 | 43,8 |
| Variazione delle rimanenze di carta, di gadget e materiali diversi e programmi televisivi e simili |
13,3 | (13,1) |
| Totale consumi di materie prime, sussidiarie e di consumo | 113,2 | 119,8 |
La voce, pari a Euro 113.2 milioni, si riferisce principalmente alle attività editoriali di Cairo Editore, di La7 e del Gruppo RCS. Il decremento di Euro 6,6 milioni rispetto all'anno precedente è attribuibile prevalentemente ai minori costi di approvvigionamento in parte compensati alle dinamiche del magazzino carta.
I costi per consumi di materie prime, sussidiarie e di consumo riconducibili al Gruppo RCS sono pari a Euro 93,5 milioni.

* * *
5. Costi per servizi
Nella voce "costi perservizi" sono inclusi principalmente i costi diretti delle concessionarie, lavorazioni esterne del settore editoriale, consulenze e collaborazioni principalmente del borderò, costi relativi alla attività televisiva, costi promozionali e costi generali ed amministrativi. La composizione dei costi per servizi è la seguente:
| Descrizione | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Costi diretti concessionaria | 38,8 | 38,6 |
| Prestazioni professionali, consulenze e altri costi amministrativi | 35,1 | 35,2 |
| Consulenze e collaborazioni editoriali | 37,6 | 38,2 |
| Lavorazioni esterne | 67,6 | 69,7 |
| Spese di trasporto | 102,7 | 111,7 |
| Programmi televisivi in appalto | 19,4 | 21,7 |
| Prestazioni professionali, artistiche e altre consulenze televisive | 9,5 | 10,8 |
| Riprese, troupe, montaggi operazioni esterne televisive | 0,9 | 0,8 |
| Servizi informativi news e sport e agenzia notizie televisive | 1,3 | 1,4 |
| Servizi di trasmissione televisiva | 0,2 | 0,2 |
| Realizzazioni grafiche televisive | 0,5 | 0,6 |
| Collegamenti operazioni esterne televisive | 0,9 | 1,2 |
| Pubblicità e promozione | 36,7 | 43,7 |
| Altri costi di struttura e generali | 98,9 | 105,8 |
| Totale costi per servizi | 450,1 | 479,5 |
La voce, pari ad Euro 450,1 milioni (Euro 479,5 milioni nel 2022), presenta un decremento rispetto all'esercizio precedente di Euro 29,4 milioni.
Sono proseguite le azioni legate al contenimento dei costi e recupero dell'efficienza, affiancati da interventi puntuali effettuati per adeguare tempestivamente l'organizzazione aziendale al mutato contesto.
* * *
6. Costi per godimento beni di terzi
La voce, pari ad Euro 30,6 milioni (Euro 28,1 milioni al 31 dicembre 2022), include prevalentemente costi per diritti giornalistici, sportivi e per programmi televisivi e royalties per diritti di autore nonché canoni di locazione relativi ai contratti per leasing short term e low cost, esclusi dall'applicazione del principio IFRS 16.

| Descrizione | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Affitti immobiliari | 1,4 | (0,2) |
| Affitti studi televisivi | 0,1 | 0,1 |
| Noleggio di strumentazione studi televisivi | 0,9 | 0,5 |
| Diritti programmi TV | 0,4 | 0,5 |
| Diritti sportivi | 0,4 | 0,2 |
| Diritti giornalistici | 2,7 | 2,9 |
| Diritti d'autore ( SIAE , IMAIE , SCF , AFI ) | 3,7 | 3,6 |
| Royalties passive e diritti vari | 12,2 | 13,0 |
| Altri costi per godimento beni di terzi | 8,8 | 7,5 |
| Totale costi per godimento beni di terzi | 30,6 | 28,1 |
La voce include costi per godimento di beni di terzi riconducibili al Gruppo RCS per Euro 20,8 milioni (Euro 18,5 milioni nel 2022) costituiti principalmente da diritti letterari, royalties passive e fotoservizi per Euro 11,3 milioni (Euro 12,3 milioni nel 2022).
* * *
7. Costi del personale
La voce può essere dettagliata come segue:
| Descrizione | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 236,7 | 233,7 |
| Oneri sociali | 74,1 | 74,4 |
| Trattamento di fine rapporto | 13,2 | 11,5 |
| Altri costi del personale | (2,2) | (2,2) |
| Totale costi del personale | 321,8 | 317,4 |
I costi del personale ammontano a Euro 321,8 milioni (Euro 317,4 milioni nel 2022) e includono costi del personale riconducibili al Gruppo RCS per Euro 243,5 milioni (Euro 240,1 milioni nel 2022) La voce include oneri non ricorrenti legati al processo di riorganizzazione aziendale per Euro 1,8 milioni (Euro 1,5 milioni nel 2022).
* * *
8. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
La voce si compone come segue:
| Descrizione | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Ammortamenti delle attività immateriali | 38,6 | 34,4 |
| Ammortamenti degli immobili, impianti e macchinari | 10,4 | 10,0 |
| Ammortamenti diritti d'uso su beni in leasing | 25,4 | 26,6 |
| Svalutazioni di immobilizzazioni | 0,5 | 0,9 |
| Accantonamenti al fondo svalutazione crediti | 4,3 | 2,3 |
| Accantonamenti ai fondi rischi ed oneri | 1,4 | 3,6 |
| Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | 80,6 | 77,8 |
La voce, pari ad Euro 80,6 milioni (Euro 77,8 milioni nel 2022) mostra un incremento di Euro 2,8 milioni.

L'applicazione dell'IFRS 16 ha comportato ammortamenti per Euro 25,4 milioni. Si ricorda che gli ammortamenti riconducibili ai valori allocati ad attività immateriali (non precedentemente iscritte) a vita utile definita nell'ambito dell'applicazione del c.d. "acquisition method" all'aggregazione aziendale di RCS sono pari, per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, a Euro 1,8 milioni.
Gli avviamenti e le testate aventi vita utile indefinita non sono sottoposte ad ammortamento ma a verifiche almeno annuali per identificare eventuali perdite di valore.
* * *
9. Altri costi operativi
La voce può essere così dettagliata:
| Descrizione | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Tasse deducibili e indeducibili pagate nell'esercizio | 4,2 | 3,3 |
| Altri oneri di gestione | 11,2 | 21,7 |
| Totale altri costi operativi | 15,4 | 25,0 |
Gli altri oneri di gestione, in decremento di Euro 9,6 milioni rispetto all'anno precedente includono quote associative, contributi, spese di rappresentanza, liberalità ed oneri per transazioni.
Nel 2022 la voce includeva per circa Euro 10 milioni gli oneri non ricorrenti imputabili alla transazione del contenzioso relativo al complesso immobiliare di via Solferino/San Marco/Balzan.
* * *
10. Altri proventi (oneri) da attività/passività finanziarie
La voce si compone come segue:
| Descrizione | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Plusvalenze (minusvalenze) da cessione partecipazioni | 1,2 | - |
| Proventi (oneri) da valutazione partecipazioni con il metodo del patrimonio netto | 0,1 | (3,6) |
| (Svalutazione) ripristino di crediti e altre attività finanziarie | (0,5) | |
| Totale altri proventi (oneri) da attività/passività finanziarie | 1,3 | (4,1) |
La voce pari a positivi Euro 1,3 milioni include prevalentemente la plusvalenza realizzata a seguito della cessione di una partecipata del gruppo M-dis Distribuzione Media.
* * *
11. Proventi e (oneri) finanziari
Gli oneri finanziari netti pari a Euro 12,7 milioni (Euro 8,8 milioni nel 2022) presentano un incremento di Euro 3,9 milioni.
La variazione è imputabile principalmente ai maggiori interessi passivi sui finanziamenti (Euro 2,3 milioni) come conseguenza dell'aumento dei tassi di interesse e ai maggiori oneri finanziari diversi per Euro 1,6 milioni.
Si riporta di seguito il dettaglio della voce in esame:

| Descrizione | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Interessi attivi su c/c, finanziamenti e crediti | 0,5 | 0,2 |
| Proventi su derivati | 1,3 | 0,2 |
| Altri | 1,6 | 3,0 |
| Totale proventi finanziari | 3,4 | 3,4 |
| Interessi passivi bancari | (0,4) | - |
| Interessi su finanziamenti | (4,1) | (1,8) |
| Oneri su derivati | (0,1) | (0,4) |
| Interessi su debiti leasing - IFRS 16 | (3,1) | (3,2) |
| Oneri finanziari diversi | (8,4) | (6,8) |
| Totale oneri finanziari | (16,1) | (12,2) |
| Oneri finanziari netti | (12,7) | (8,8) |
La voce "Oneri finanziari diversi" include oneri finanziari da attualizzazione, perdite su cambi, spese e commissioni bancarie.
* * *
12. Proventi e oneri non ricorrenti
In accordo alla Delibera CONSOB n. 15519 si riportano di seguito i principali componenti di reddito (positivi e/o negativi) derivanti da eventi od operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero derivanti quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività.
| Descrizione | Oneri non | Proventi non | Totale | Totale di | Incidenza |
|---|---|---|---|---|---|
| ricorrenti | ricorrenti | bilancio | |||
| Ricavi netti | - | 1,9 | 1,9 | 1.051,3 | 0,2% |
| Costi del personale | (1,8) | - | (1,8) | (321,8) | 0,6% |
| Costi per servizi | (0,5) | - | (0,5) | (450,1) | 0,1% |
| Totale proventi e oneri non ricorrenti | (2,3) | 1,9 | (0,4) |
Nel 2023 gli oneri non ricorrenti netti sono pari a Euro 0,4 milioni riconducibili per Euro 1,8 milioni al costo del personale, per Euro 0,5 milioni a costi per servizi e per Euro 1,9 milioni a proventi non ricorrenti.
Al 31 dicembre 2022 gli oneri non ricorrenti netti erano pari a complessivi Euro 12,1 milioni riconducibili per circa Euro 10 milioni alla transazione del contenzioso relativo al complesso immobiliare di via Solferino/San Marco/Balzan.
13. Imposte dell'esercizio
Le imposte dell'esercizio presentano un saldo di Euro 14,3 milioni (Euro 4,7 milioni nel 2022). Le imposte dell'esercizio possono essere dettagliate come segue:
| Descrizione | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Ires dell'esercizio | 10,0 | 3,2 |
| Irap dell'esercizio | 4,2 | 2,3 |
| Imposte anticipate e differite | 0,1 | (0,8) |
| Totale imposte | 14,3 | 4,7 |

Il prospetto di riconciliazione tra l'onere fiscale risultante dal bilancio e l'onere fiscale teorico può essere analizzato come segue:
| Descrizione | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 75,4 | 56,4 |
| Onere fiscale teorico | 18,1 | 13,5 |
| Effetti fiscali legati al consolidamento e alla "purchase price allocation"di RCS | (0,4) | (0,4) |
| Effetto fiscale delle altre differenze permanenti, temporanee e utilizzo perdite fiscali | (7,6) | (10,7) |
| Irap | 4,2 | 2,3 |
| Imposte dell'esercizio correnti e differite | 14,3 | 4,7 |
Ai fini di una migliore comprensione della riconciliazione tra l'onere fiscale risultante dal bilancio e l'onere fiscale teorico, non si è tenuto conto dell'IRAP in quanto, essendo questa un'imposta con una base imponibile diversa dall'utile prima delle imposte, genererebbe effetti distorsivi tra un esercizio ed un altro. L'onere fiscale teorico è stato determinato applicando l'aliquota fiscale IRES vigente pari al 24%.
* * *
14. Informativa di settore
Per una migliore comprensione dell'andamento economico del Gruppo è possibile concentrare l'analisisui risultati conseguiti nell'esercizio a livello dei singoli principali settori di attività, che sono stati identificati, in accordo con quanto previsto dall'IFRS 8 - Segmenti operativi, sulla base della reportistica interna che è regolarmente rivista dal management.
A livello gestionale, il Gruppo è organizzato in business unit, alle quali corrispondono proprie strutture societarie o di aggregazioni delle stesse, in base ai prodotti e servizi offerti e presenta sei settori operativi oggetto di informativa, di seguito dettagliati:
- Editoria periodici Cairo Editore, il Gruppo opera in qualità di editore di periodici e libri attraverso le società controllate (i) Cairo Editore - che nel corso del 2009 ha incorporato la Editoriale Giorgio Mondadori e pubblica i settimanali "Settimanale DIPIU'", "DIPIU' TV" e gli allegati "Settimanale DIPIU' e DIPIU'TV Cucina e Stellare", "Diva e Donna" e il quindicinale "Cucina Mia", "TV Mia", "Nuovo", "F", "Settimanale Giallo", "Nuovo TV" "Nuovo e Nuovo TV Cucina", Enigmistica Più, Enigmistica Mia ed i mensili "For Men Magazine", "Natural Style", Bell'Italia", "Bell'Europa", "In Viaggio", "Airone", "Gardenia", "Arte" e "Antiquariato", e (ii) Cairo Publishing, che pubblica libri;
- Concessionarie di pubblicità, il settore include le due società Cairo Communication S.p.A. e CAIRORCS Media S.p.A., e opera nella raccolta pubblicitaria per le testate cartacee e online di RCS, per le testate periodiche di Cairo Editore, nella raccolta pubblicitaria sul mezzo TV per i canali La7 e La7d, per la vendita degli spazi pubblicitari a bordo campo presso lo stadio Olimpico di Torino per il Torino FC e per la raccolta pubblicitaria di alcuni altri editori terzi;
- Editoria televisiva La7 e operatore di rete, il settore include La7 S.p.A., che opera come editore televisivo, pubblicando le emittenti La7 e La7d, e Cairo Network S.r.l. che, nel corso del 2014, ha partecipato alla procedura indetta dal Ministero dello Sviluppo Economico aggiudicandosi i diritti d'uso di un lotto di frequenze ("Mux"). Con l'acquisto del Mux, il Gruppo Cairo Communication è diventato attivo anche come operatore di rete;
- RCS, il Gruppo è entrato, nel 2016, nelsettore dell'editoria quotidiana, con l'acquisizione del controllo di RCS. RCS, direttamente e attraverso le sue controllate, è attiva in Italia e in Spagna nella pubblicazione e commercializzazione di quotidiani, periodici (settimanali e mensili), nella relativa attività di raccolta pubblicitaria su stampa e online in Spagna, e nella distribuzione editoriale nel canale delle edicole. RCS è inoltre marginalmente attiva, in Italia, nel mercato della pay tv, con i canali televisivi satellitari Caccia e Pesca e attraverso le web tv del Corriere della Sera e della Gazzetta dello Sport.

In Spagna è presente con la prima radio sportiva nazionale Radio Marca, con la web tv di El Mundo ed emette attraverso il multiplex Veo i due canali di tv digitale GOL Television e Discovery max.
RCS organizza, inoltre, attraverso RCS Sport ed RCS Sports & Events eventi sportivi di significativa rilevanza a livello mondiale (inter alia: il Giro d'Italia, l'UAE Tour, la Milano City Marathon) e si propone come partner per l'ideazione e l'organizzazione di eventi attraverso RCS Live.
Con Solferino - i libri del Corriere della Sera RCS è attiva nell'editoria libraria e a partire da marzo 2019 opera RCS Academy la nuova Business School del gruppo RCS;
| 2023 | Editoria | Concessionarie | Editoria televisiva | RCS | Infra e non | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Valori in milioni di Euro) | periodici | La7 e operatore di | allocate | |||
| Cairo Editore | rete | |||||
| Ricavi operativi netti | 77,6 | 350,2 | 117,0 | 826,1 | (321,4) | 1.049,4 |
| Variazione delle rimanenze | (0,0) | - | - | (0,7) | - | (0,7) |
| Altri proventi | 9,7 | 6,7 | 1,0 | 37,8 | (7,1) | 48,0 |
| Totale ricavi | 87,2 | 356,9 | 118,0 | 863,2 | (328,5) | 1.096,8 |
| Costi della produzione | (63,3) | (330,1) | (63,3) | (480,8) | 328,5 | (608,9) |
| Costo del personale | (16,1) | (24,0) | (38,1) | (241,7) | (0,1) | (320,0) |
| Proventi (oneri) non ricorrenti | - | - | - | (0,4) | - | (0,4) |
| Margine operativo lordo | 7,9 | 2,8 | 16,6 | 140,2 | (0,0) | 167,5 |
| Ammortamenti, acc.ti e svalutazioni | (1,4) | (2,5) | (17,2) | (59,5) | 0,0 | (80,6) |
| Risultato operativo | 6,5 | 0,3 | (0,6) | 80,7 | (0,0) | 86,9 |
| Altri proventi (oneri) da attività/passività finanziarie | - | - | - | 1,3 | - | 1,3 |
| Gestione finanziaria | 0,3 | (2,2) | 0,8 | (11,6) | (0,0) | (12,8) |
| Risultato prima delle imposte | 6,8 | (1,9) | 0,2 | 70,4 | (0,0) | 75,4 |
| Imposte sul reddito | (1,0) | 0,0 | (0,1) | (13,3) | (0,0) | (14,3) |
| Risultato netto del periodo | 5,8 | (1,9) | 0,1 | 57,2 | (0,0) | 61,1 |
| Di cui di pertinenza di terzi | - | 0,1 | - | (22,8) | 0,0 | (22,7) |
| 2022 | Editoria | Concessionarie | Editoria televisiva | RCS | Infra e non | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Valori in milioni di Euro) | periodici | La7 e operatore di | allocate | |||
| Cairo Editore | rete | |||||
| Ricavi operativi netti | 79,5 | 349,6 | 114,8 | 845,0 | (324,9) | 1.064,0 |
| Variazione delle rimanenze | 0,0 | - | - | 2,4 | - | 2,4 |
| Altri proventi | 7,9 | 6,2 | 4,6 | 36,0 | (5,6) | 49,2 |
| Totale ricavi | 87,5 | 355,8 | 119,5 | 883,4 | (330,5) | 1.115,7 |
| Costi della produzione | (66,7) | (327,5) | (66,5) | (510,6) | 330,7 | (640,6) |
| Costo del personale | (16,4) | (23,5) | (37,3) | (238,6) | (0,1) | (315,9) |
| Proventi (oneri) non ricorrenti | - | - | - | (12,1) | - | (12,1) |
| Margine operativo lordo | 4,4 | 4,8 | 15,6 | 122,1 | 0,1 | 147,1 |
| Ammortamenti, acc.ti e svalutazioni | (2,5) | (2,2) | (16,0) | (57,1) | 0,0 | (77,8) |
| Risultato operativo | 1,9 | 2,6 | (0,4) | 65,0 | 0,1 | 69,3 |
| Altri proventi (oneri) da attività/passività finanziarie | - | - | - | (4,1) | - | (4,1) |
| Gestione finanziaria | (0,1) | (0,3) | (0,4) | (8,0) | (0,0) | (8,8) |
| Risultato prima delle imposte | 1,8 | 2,3 | (0,8) | 53,0 | 0,1 | 56,4 |
| Imposte sul reddito | 0,9 | (1,1) | (0,0) | (4,5) | (0,0) | (4,7) |
| Risultato netto del periodo | 2,8 | 1,2 | (0,8) | 48,5 | 0,1 | 51,7 |
| Di cui di pertinenza di terzi | - | - | - | (19,6) | (0,0) | (19,6) |
Il management monitora i risultati operativi delle business units separatamente al fine di definire l'allocazione delle risorse e la valutazione dei risultati. I prezzi di trasferimento tra i settori operativi sono definiti sulla base delle condizioni di mercato applicabili nelle transazioni con terzi.

informativa, non costituiscono invece valori forniti periodicamente al più alto livello decisionale operativo. Tale dettaglio non viene quindi fornito nelle presenti note esplicative in accordo con l'emendamento dell'IFRS 8 - Settori operativi.
* * *
15. Utile per azione
L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione, escludendo la media ponderata di azioni proprie. Nel dettaglio:
| Descrizione | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Milioni di Euro | ||
| Risultato delle attività in continuità di pertinenza del Gruppo | 38,4 | 32,1 |
| Risultato delle attività cessate | - | - |
| Risultato netto dell'esercizio | 38,4 | 32,1 |
| Numero medio ponderato di azioni in circolazione | 134.416.598 | 134.416.598 |
| Numero medio ponderato di azioni proprie | (779) | (779) |
| Numero medio ponderato di azioni per la determinazione dell'utile per azione | 134.415.819 | 134.415.819 |
| Euro: | ||
| Utile per azione attribuibile alle attività in continuità | 0,286 | 0,239 |
| Utile (perdita) per azione attribuibile alle attività cessate | - | - |
| Risultato per azione da attività in continuità e cessate | 0,286 | 0,239 |
L'utile diluito per azione non è stato calcolato in quanto non esistono azioni aventi potenziale effetto diluitivo.

NOTE DI COMMENTO DELLE VOCI DELLO STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
16. Immobili, investimenti immobiliari, impianti e macchinari
La movimentazione delle immobilizzazioni materiali può essere dettagliata come segue:
| Descrizione | Terreni e Beni Immobili |
Impianti e macchinari |
Altri beni | Immob.ni in corso |
Investimenti immobiliari |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori netti al 31/12/2022 | 78,7 | 18,3 | 6,5 | 0,5 | 6,9 | 110,9 |
| Acquisizioni | 0,2 | 3,2 | 1,9 | 1,3 | 6,6 | |
| Alienazioni/Dismissioni | - | |||||
| Ammortamenti e svalutazioni | (3,0) | (5,1) | (2,1) | (0,2) | (10,4) | |
| Altri movimenti | 0,5 | (0,5) | - | |||
| Valori netti al 31/12/2023 | 75,9 | 16,9 | 6,3 | 1,3 | 6,7 | 107,1 |
La voce, pari ad Euro 107,1 milioni, presenta un decremento di Euro 3,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2022. In particolare, la voce include:
- terreni e beni immobili per Euro 75,9 milioni. La voce include l'immobile e il terreno in Via Solferino a Milano, sede storica del Corriere della Sera, fabbricati industriali di proprietà (in particolare il complesso industriale di Pessano con Bornago) nonché alle migliorie realizzate sugli uffici di Via Rizzoli e Via Solferino e su altri fabbricati industriali non di proprietà.
- impianti e macchinari per Euro 16,9 milioni costituiti principalmente da impianti produttivi per la stampa di quotidiani e periodici;
- altri beni per Euro 6,3 milioni costituiti principalmente da server per l'archiviazione dei dati a supporto dei sistemi editoriali e gestionali, personal computer, apparecchiature elettroniche varie e mobili e arredi;
- investimenti immobiliari per Euro 6,7 milioni relativi principalmente ad edifici industriali al momento non utilizzati presenti nelle città di Madrid e Torino.
***
17. Diritti d'uso su beni in leasing
La voce include i diritti d'uso sui beni in affitto iscritti in bilancio a seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS 16 a partire dal 1° gennaio 2019.
| Descrizione | Diritti d'uso su beni immobili |
Diritti d'uso su impianti |
Diritti d'uso su altri beni |
Diritti d'uso su autovetture |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Valori netti al 31/12/2022 | 127,7 | 14,0 | 0,1 | 4,6 | 146,4 |
| Incrementi | 5,7 | 4,3 | 10,0 | ||
| Decrementi | (0,5) | (0,2) | (0,7) | ||
| Ammortamenti | (21,4) | (1,3) | (0,1) | (2,6) | (25,4) |
| Altri movimenti | - | ||||
| Valori netti al 31/12/2023 | 111,5 | 12,7 | 0,0 | 6,2 | 130,4 |
Al 31 dicembre 2023 i diritti d'uso sono pari a 130,4 milioni in decremento di Euro 16 milioni rispetto all'anno precedente. La variazione è dovuta ad incrementi netti per Euro 10 milioni per il rinnovo di alcuni contratti di locazione e per l'adeguamento dei canoni di locazione al tasso di inflazione corrente e da ammortamenti e decrementi per Euro 26,1 milioni prevalentemente per gli ammortamenti.
Per quanto riguarda l'analisi delle scadenze delle passività per contratti di leasing si rinvia alla successiva Nota 41.

18. Attività immateriali
| Descrizione | Diritti televisivi |
Concessioni licenze, marchi e testate editoriali |
Avviamento Altre imm. | immateriali | Immob.ni in corso |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori netti al 31/12/2022 | 15,2 | 775,5 | 195,5 | 0,3 | 3,7 | 990,2 |
| Acquisizioni nette | 8,2 | 26,2 | 0,5 | 1,3 | 36,2 | |
| Ammortamenti e svalutazioni | (12,2) | (26,4) | (0,5) | (39,1) | ||
| Altri movimenti | 2,8 | 0,4 | (3,2) | - | ||
| Valori netti al 31/12/2023 | 14,0 | 775,7 | 195,5 | 0,3 | 1,8 | 987,3 |
La movimentazione delle immobilizzazioni immateriali può essere dettagliata come segue:
La composizione delle immobilizzazioni immateriali sulla base della vita utile delle stesse può essere dettagliata come segue:
| Descrizione | Diritti televisivi |
Concessioni licenze, marchi e testate editoriali |
Avviamento Altre imm. | immateriali | Immob.ni in corso |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Vita utile indefinita | - | 656,6 | 195,5 | - | - | 852,1 |
| Vita utile definita | 14,0 | 119,1 | - | 0,3 | 1,8 | 135,2 |
| Valori netti al 31/12/2023 | 14,0 | 775,7 | 195,5 | 0,3 | 1,8 | 987,3 |
Diritti televisivi
La voce "diritti televisivi" include gli investimenti effettuati da La7 S.p.A. in diritti pluriennali (di durata superiore a 12 mesi) di utilizzazione televisiva di film, serie e telefilm nonché gli investimenti da parte di RCS in diritti per opere audiovisive e produzioni esecutive trasmesse sui canali satellitari Caccia e Pesca.
Concessioni, licenze, marchi e testate editoriali
La voce concessioni, licenze, marchi e testate al 31 dicembre 2023 include principalmente:
- il fair value attribuito a marchi e testate quotidiane italiani a vita utile indefinita per Euro 348,8 milioni e a testate quotidiane spagnole a vita utile indefinita per Euro 295,2 milioni. RCS edita in Italia i quotidiani Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport e in Spagna i quotidiani El Mundo, Marca ed Expansion. Nel 2023, come commentato nella Relazione degli amministratori sulla gestione, Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport, Marca edExpansión hanno confermato la loro leadership neisegmenti di riferimento;
- il fair value attribuito, al netto degli ammortamenti cumulati al 31 dicembre 2023, a marchi e testate periodiche italiane a vita utile definita per Euro 40 milioni e a testate periodiche spagnole a vita utile definita per Euro 10 milioni;
- gli investimenti sostenuti per l'acquisizione di licenze televisive (Veo Television) e radiofoniche (Radio de Aragon) valutati a vita utile indefinita (Euro 12,6 milioni);
- i diritti d'uso di frequenze in banda televisiva persistemi di radiodiffusione digitale terrestre (Euro 26,5 milioni) della società Cairo Network.
- altre attività immateriali per Euro 42,6 milioni costituite principalmente dagli oneri sostenuti per lo sviluppo in Italia e Spagna di siti internet e per nuovi progetti web, tra cui i nuovi progetti di digital advertising del Gruppo RCS, oltre che per il potenziamento delle infrastrutture del Gruppo.

I marchi e testate a vita utile indefinita non sono soggetti ad ammortamento e sono periodicamente sottoposti a test di impairment mentre i marchi e testate a vita utile definita sono sottoposti al processo di ammortamento secondo la durata della vita utile ad essi assegnata (30 anni) e, in presenza di indicatori di perdita di valore, assoggettati a test di impairment volto a valutare l'eventuale esistenza di perdite di valore rispetto al valore recuperabile.
Avviamento
La voce, pari a Euro 195,5 milioni, include:
- per Euro per Euro 188,3 l'avviamento derivante dalla business combination del Gruppo RCS che è stato determinato come valore residuale della differenza tra il costo della operazione ed il patrimonio netto acquisito, dopo avere espresso al fair value tutte le attività e passività oggetto della operazione ed allocato al Gruppo RCS nel suo complesso.
- per Euro 7,1 milioni, gli avviamenti riconducibili alle cash generating unit (CGU) rappresentate dal settore editoriale periodici di Cairo Editore, al settore concessionarie e a Il Trovatore. Ai sensi dello IAS 36 gli avviamenti vengono almeno annualmente sottoposti a test di impairment con le modalità commentate nel paragrafo dedicato al processo di impairment test.
Immobilizzazioni in corso
• La voce "immobilizzazioni in corso" pari a Euro 1,8 milioni include i diritti televisivi che verranno sfruttati negli esercizi futuri nonché i costi sostenuti per lo sviluppo di progetti in ambito information technology in attesa di entrare in funzionamento.
Impairment test
Ai sensi dello IAS 36 le attività immateriali a vita utile indefinita, l'avviamento e le immobilizzazioni in corso non vengono ammortizzati, ma sottoposti alla verifica del valore recuperabile (impairment test) ogni qualvolta si è in presenza di fatti o circostanze che possono far presumere un rischio di perdita di valore e, comunque, con cadenza almeno annuale. La recuperabilità del valore delle attività a vita utile definita, sottoposte ad ammortamento sulla base della loro vita utile, viene accertata in presenza di indicatori che facciano supporre l'esistenza di un rischio di perdita di valore.
Di seguito vengono elencate le attività a vita utile indefinita, iscritte nel bilancio consolidato di Cairo Communication a seguito dalla business combination del Gruppo RCS, che sono state assoggettate a test di impairment al 31 dicembre 2023:
- testate quotidiane italiane riconducibili ai sistemi Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport, eventi (e siti online e marchi a essi correlati), iscritti per complessivi Euro 348,8 milioni;
- testate quotidiane spagnole riconducibili ai sistemi El Mundo, Marca e Expansion, iscritte per complessivi Euro 295,2 milioni;
- alcune licenze televisive e radiofoniche iscritte per complessivi Euro 12,6 milioni;
- l'avviamento derivante dalla business combination del Gruppo RCS, pari a Euro 188,3 milioni, che è stato allocato a fini di impairment al Gruppo RCS nel suo complesso.
Il valore recuperabile dei marchi e testate e dell'avviamento derivante dalla business combination del Gruppo RCS è stato determinato, con il supporto di un esperto indipendente.
Il valore recuperabile delle licenze televisive e radiofoniche spagnole è stato verificato avvalendosi delle analisi predisposte dalla società controllata RCS.
Il Gruppo ha anche valutato se i rischi correlati alle tematiche ambientali, sia fisici sia di transizione, potessero avere un impatto significativo sulla stima del valore recuperabile. Nel caso in cui un parametro legato a tematiche climatiche sia identificato come key assumption, sarebbe infatti necessario adeguare le assunzioni chiave del piano per rifletterne i relativi impatti nella proiezione dei flussi di cassa. Come descritto nel

paragrafo "Rischi correlati a tematiche ambientali" della Relazione degli Amministratori sulla gestione, a cui si rimanda, ad oggi il Gruppo non risulta essere particolarmente esposto a rischi connessi al cambiamento climatico, anche in considerazione della natura della propria attività.
Il Gruppo monitora in ogni caso costantemente tali rischi in modo da prevenirne e mitigare gli impatti potenziali, tenendoli in considerazione, ove significativi, nelle proprie valutazioni.
Gli impairment test, svolti con il supporto dell'esperto indipendente, sono stati effettuati sia attraverso una valutazione in continuità con il passato (approccio ante IFRS 16) sia con una valutazione che ha considerato gli effetti dell'applicazione del principio IFRS 16 sui parametri rilevanti ai fini di impairment.
Per la valutazione "ante IFRS 16" il capitale investito non tiene conto dei diritti d'uso su contratti di leasing e coerentemente i flussi di cassa previsti utilizzati per il calcolo del valore recuperabile includono il costo per canoni. Il WACC applicato per l'attualizzazione dei flussi, è stato determinato al netto dei sopracitati effetti IFRS 16, omogeneamente a quanto fatto al 31 dicembre 2022.
In particolare, il valore recuperabile è stato determinato nel modo seguente:
• per i marchi e testate italiani e per l'avviamento derivanti dalla business combination del Gruppo RCS, i flussi di cassa sono stati desunti sulla base delle previsioni rivenienti dal Piano 2024-2026 del Gruppo RCS (approvato dal Consiglio di Amministrazione di RCS in data 15 marzo 2024).
I flussi di cassa, conformemente alle disposizioni del principio IAS 36, sono stati proiettati a fini valutativi costanti in termini nominali (tasso di crescita g = 0). Tali flussi sono stati quindi attualizzati sulla base di un tasso definito quale costo medio ponderato del capitale WACC pari al 9,18% (8,64% al 31 dicembre 2022) per i marchi e testate e al 9,23%perl'avviamento (8,73%%al 31 dicembre 2022). Si segnala che alla data di bilancio la capitalizzazione di RCS risulta inferiore al valore contabile del Gruppo RCS incluso nel bilancio consolidato.
I valori ottenuti sono stati sottoposti ad un'analisi di sensitività, facendo variare il tasso di attualizzazione (WACC) e il tasso di crescita del valore finale (g), con variazioni discrete di 50 basis points, e riducendo, così come suggerito dall'ESMA, i valori dell'Ebitda, previsti nel periodo e ricompresi nel valore finale, del -10%. In nessuno degli scenari sopra considerati si evidenziano perdite di valore.
Inoltre, sono state condotte ulteriori analisi di sensitività in termini di riduzione dei flussi di cassa al fine di verificare la sostenibilità del valore di carico dell'avviamento e dei marchi e testate. In particolare, è stato ipotizzato anche uno scenario volto a determinare quale debba esse la riduzione dell'Ebitda di Piano (lineare ed in perpetuo) al fine di ricondurre il valore d'uso al valore d'iscrizione di tali attività. Anche tale analisi ha confermato la ragionevolezza dei risultati ottenuti.
• per le testate quotidiane spagnole El Mundo, Marca ed Expansion, sulla base dei flussi di cassa previsionali 2023-2027 sviluppati sulla base del Piano di Unidad Editorial pure approvato dal Consiglio di Amministrazione di Unidad in data 14 marzo 2024. I flussi di cassa previsionali 2024-2028, proiettati a fini valutativi costanti in termini nominali (tasso di crescita g = 0), sono stati attualizzati ad un tasso considerato rappresentativo del costo medio ponderato del capitale WACC pari al 9,33% (8,91% al 31 dicembre 2022). Dall'analisi svolta non sono emerse evidenze di perdite di valore. Anche per le testate quotidiane spagnole, sono state condotte analisi di sensitività s e anche tali analisi hanno confermato la ragionevolezza dei risultati ottenuti.
"Post IFRS 16", per il Gruppo RCS nel suo complesso i valori di carico si incrementano per l'iscrizione di diritti d'uso su beni in leasing e coerentemente i flussi di cassa previsti utilizzati per il calcolo del valore recuperabile non includono il costo per canoni di locazione. Per tale valutazione, i flussi sono stati attualizzati sulla base di un tasso definito quale costo medio ponderato del capitale WACC pari al 8,94% per l'avviamento (8,65% al 31 dicembre 2022).
L'analisi condotta per svolgere il test di impairment e verificare il possibile impatto degli effetti (patrimoniali, economico e finanziari) derivanti dall'introduzione del principio contabile internazionale Ifrs 16 Leases sui risultati derivanti dal processo di impairment ha evidenziato come anche il processo di impairment svolto sulla base di una rappresentazione conforme con le disposizioni del principio contabile IFRS 16 non modifica, alla data del 31 dicembre 2023, i risultati ottenuti e le conclusioni raggiunte con una metodologia in continuità con quella applicata negli anni precedenti.
"Post IFRS 16", per il Gruppo RCS nel suo complesso i valori di carico si incrementano per l'iscrizione di diritti d'uso su beni in leasing e coerentemente i flussi di cassa previsti utilizzati per il calcolo del valore

recuperabile non includono il costo per canoni di locazione.
Con riferimento alle testate quotidiane spagnole (El Mundo, Marca ed Expansion) e alle testate periodiche spagnole a vita utile definita, alle quali nell'ambito della business combination del Gruppo RCS era stato attribuito un fair value corrispondente al valore iscritto nel bilancio consolidato del Gruppo RCS alla data di acquisizione, l'impairment test è stato predisposto in via autonoma anche da RCS con l'assistenza di una primaria società di consulenza senza evidenziare situazioni di perdita di valore. Per il bilancio di RCS sono stati assoggettati a impairment anche il valore delle licenze televisive (Veo Television) e radiofoniche (Radio de Aragon).
Anche per il valore di iscrizione degli avviamenti riconducibili alle CGU rappresentate dal settore editoriale periodici di Cairo Editore e dal settore concessionarie non sono emersi dai test evidenze di perdite di valore. In considerazione dell'attuale contesto, si è proceduto ad assoggettare a test di impairment alcune immobilizzazioni immateriali a vita utile definita, in particolare le testate periodiche italiane e spagnole a vita utile definita del Gruppo RCS. Dalle analisi svolte non sono emerse evidenze di perdite di valore.
* * *
19. Partecipazioni
La voce, pari a Euro 30,5 milioni, comprende le partecipazioni in imprese collegate e joint venture (Euro 25,5 milioni) e partecipazioni in imprese che non sono né di controllo né di trading (Euro 5 milioni). La composizione della voce è esposta nel prospetto che segue:
| Descrizione | Valore netto al 31/12/2022 |
Acquisizioni, aumenti capitale sociale e copertura perdite |
Effetto della valutazione con il metodo del patrimonio netto |
Effetto della valutazione a fair value |
Dismissioni | Dividendi distribuiti |
Valore netto al 31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Liguria Press S.r.l. | 0,5 | - | - | - | (0,5) | - | - |
| GD Media Service S.r.l. | 0,5 | - | 0,1 | - | - | - | 0,5 |
| Escuela de cocina Telva S.L. | 0,0 | - | - | - | - | - | 0,0 |
| Radio Salud S.A. | 0,2 | - | - | - | - | - | 0,2 |
| Gruppo Bermont | 24,5 | - | - | - | - | - | 24,5 |
| Quibee S.r.l. | 0,1 | - | - | - | - | - | 0,1 |
| Totale partecipazioni in società | 25,9 | - | 0,1 | - | (0,5) | - | 25,5 |
| collegate e joint ventures | |||||||
| Wouzee Media S.L | 0,2 | - | - | - | - | - | 0,2 |
| Ansa Società Cooperativa | 0,6 | - | - | 0,1 | - | - | 0,7 |
| H-Farm S.p.A. | 0,2 | - | - | (0,1) | - | - | 0,1 |
| Digital Magics S.p.A. | 0,1 | - | - | - | - | - | 0,1 |
| Immobiliare Editori Giornali S.r.l. | 0,3 | - | - | - | - | - | 0,3 |
| Nuevo MarketPlace S.L. | 0,4 | - | - | (0,4) | - | - | 0,0 |
| Buddyfit S.r.l. | 3,0 | - | - | - | - | 3,0 | |
| Cefriel S.c.a r.l. | 0,3 | - | - | - | - | - | 0,3 |
| Altre minori | 0,2 | - | - | - | - | - | 0,2 |
| Totale altri strumenti di capitale | 5,4 | - | - | (0,4) | - | - | 5,0 |
| Totale partecipazioni | 31,3 | - | 0,1 | (0,4) | (0,5) | - | 30,5 |
Nella voce sono incluse principalmente le partecipazioni del Gruppo RCS in Corporacion Bermont (Euro 24,5 milioni), società spagnola che si occupa della stampa di quotidiani, periodici e altri prodotti editoriali nonché della distribuzione, commercializzazione, vendita e promozione di qualsiasi tipo di stampa periodica.
Gli altri strumenti di capitale, ovvero i titoli e le partecipazioni che non sono né di controllo, né di collegamento, né di trading ammontano a Euro 5 milioni in decremento di Euro 0,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2022 per la variazione netta negativa del fair value.
Tali attività sono valutate al fair value con livello gerarchico 1 (Euro 0,2 milioni) e livello gerarchico 3 (Euro 4,8 milioni) ai sensi dell'IFRS 7.
Le partecipazioni per le quali non è disponibile il fair value sono iscritte al costo eventualmente svalutato per le

20. Crediti finanziari non correnti e correnti
I crediti e le attività di natura finanziaria ammontano complessivamente ad Euro 1,1 milioni (Euro 3,1 milioni al 31 dicembre 2022). I crediti non correnti sono pari a zero (Euro 1,2 milioni al 31 dicembre 2022) per la riclassifica a breve termine di un finanziamento verso terzi concesso dal gruppo spagnolo Unidad Editorial.
I crediti finanziari correnti sono pari a Euro 0,9 milioni (Euro 1 milione al 31 dicembre 2022) mentre le attività per strumenti derivati sono pari a complessivi Euro 0,2 milioni. Per un commento si rimanda alla successiva nota n. 34.
Il fair value dei finanziamenti a lungo termine verso terzi è stimato sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa futuri al tasso di mercato.
Di seguito si riporta il confronto tra il valore contabile ed il fair value:
| Descrizione | 31/12/2023 | 31/12/2022 | ||
|---|---|---|---|---|
| Valore contabile | Fair value | Valore contabile | Fair value | |
| Finanziamenti a lungo termine verso terzi | - | 0,8 | - | 0,8 |
| Fondo svalutazione crediti finanziari | - | - | - | - |
| Finanziamenti a lungo termine verso collegate | - | - | - | - |
| Fondo svalutazione crediti finanziari verso collegate | - | - | - | - |
| Totale | - | 0,8 | - | 0,8 |
21. Altre attività non correnti
Le altre attività non correnti, pari ad Euro 4,5 milioni al 31 dicembre 2023, includono depositi cauzionali e bancari e crediti verso l'erario a lungo termine.
22. Attività per imposte anticipate
Le "attività per imposte anticipate" derivano dal riconoscimento, nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, delle imposte anticipate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e passività esposti in bilancio e i valori riconosciuti ai fini fiscali e sui benefici fiscali derivanti da perdite fiscali utilizzabili. La voce, pari ad Euro 84 milioni, presenta un decremento di Euro 2 milioni rispetto al 31 dicembre 2022 e può essere dettagliata come segue:
| Descrizione | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Perdite fiscali riportabili a nuovo | 22,4 | 21,6 | 0,8 |
| Fondi rettificativi dell'attivo patrimoniale | 7,3 | 4,6 | 2,7 |
| Fondi rischi ed oneri | 6,9 | 9,4 | (2,5) |
| Costi a deducibilità differita | 8,8 | 8,4 | 0,4 |
| Fiscalità differita da regime di trasparenza fiscale | - | - | - |
| Immobilizzazioni immateriali e materiali | 7,4 | 6,7 | 0,7 |
| Valutazione strumenti finanziari derivati | 0,1 | 0,1 | 0,0 |
| Interessi passivi a deducibilità differita | 10,1 | 10,1 | 0,0 |
| Altre differenze temporanee | 21,0 | 25,1 | (4,1) |
| Totale attività per imposte anticipate | 84,0 | 86,0 | (2,0) |

Le imposte anticipate sono calcolate in funzione della stima di imponibili fiscali futuri nei periodi in cui le relative differenze temporanee e i benefici derivanti dall'utilizzo di perdite fiscali pregresse si riverseranno.
Le imposte anticipate al 31 dicembre 2023 si riferiscono per Euro 80,9 milioni al Gruppo RCS di cui Euro 58,9 milioni al gruppo spagnolo Unidad Editorial.
Con particolare riferimento alle imposte anticipate relative al gruppo Unidad Editorial, la valutazione dell'iscrivibilità e della recuperabilità del valore al 31 dicembre 2023 è stata effettuata sulla base della stima dei redditi imponibili ricavabili dal piano 2024-2028 approvato ed estrapolando da quest'ultimo la base di calcolo per le proiezioni dei successivi esercizi. Peraltro, l'ammontare delle perdite fiscali riportabili a nuovo a fronte delle quali non sono state iscritte imposte anticipate è di importo significativo.
23. Rimanenze
La composizione e la movimentazione delle rimanenze, interamente riconducibili alle società editoriali, sono esposte nel seguito:
| Descrizione | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 16,0 | 28,4 | (12,4) |
| Prodotti in corso di lavorazione semilavorati e borderò | 2,3 | 3,8 | (1,5) |
| Prodotti finiti e libri | 3,1 | 3,3 | (0,2) |
| Totale | 21,4 | 35,5 | (14,1) |
Le rimanenze sono esposte al netto di un fondo svalutazione di Euro 3,2 milioni (Euro 2,6 milioni al 31 dicembre 2022).
• Materie prime, sussidiarie e di consumo
La voce include principalmente giacenze di carta ed è iscritta al minore tra il costo d'acquisto o di produzione ed il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento del mercato alla chiusura del periodo. Si ricorda che il costo di acquisto per le materie prime è determinato con il metodo del costo medio ponderato.
• Prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e borderò
La voce include i costi di acquisto o produzione sostenuti per pubblicazioni non ancora fatturate, i "borderò" redazionali per servizi non ancora utilizzati, ma disponibili per future pubblicazioni, e lavori in corso su opere di prossima edizione.
• Prodotti finiti
La voce include le rimanenze di libri e prodotti promozionali del Gruppo RCS, le giacenze di La7 relative a programmi televisivi prodotti le cui puntate non sono ancora andate in onda al 31 dicembre 2023, a diritti di durata inferiore a 12 mesi su film, telefilm, cartoni animati e documentari per i quali la disponibilità del diritto non si è esaurita e si dispone di passaggi degli stessi da poter trasmettere nell'esercizio successivo.
24. Crediti commerciali
La composizione della voce è esposta nel prospetto che segue:
| Descrizione | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 298,9 | 302,2 | (3,3) |
| Fondo svalutazione crediti | (39,4) | (37,9) | (1,5) |
| Totale crediti commerciali | 259,5 | 264,3 | (4,8) |

I crediti commerciali, pari ad Euro 259,5 milioni, sono esposti al netto delle rese attese di quotidiani e periodici e presentano un decremento di Euro 4,8 milioni rispetto all'esercizio precedente.
I crediti commerciali sono inoltre espressi al netto del fondo svalutazione crediti che è stato determinato tenendo conto sia delle situazioni di rischio specificamente individuate, sia di un rischio generico di inesigibilità conseguente al normale andamento dell'operatività aziendale.
Il fondo svalutazione crediti, pari ad Euro 39,4 milioni, si incrementa di Euro 1,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2022 per effetto degli accantonamenti del periodo (Euro 4,3 milioni), dagli utilizzi del periodo (Euro 4,8milioni) e da riclassifiche per Euro 2 milioni.
Per un più ampio commento sul rischio di credito si rimanda alla Nota 41.
25. Crediti verso controllanti, collegate e consociate
La voce, pari ad Euro 1,2 milioni (Euro 2,6 milioni al 31 dicembre 2022), include principalmente:
- per Euro 0,2 milioni crediti verso società valutate a patrimonio netto del Gruppo m-Dis Distribuzione Media • per Euro 0,9 milioni crediti verso la società consociata Torino Football Club S.p.A. maturati principalmente
- nell'ambito dei rapporti contrattuali descritti nella successiva Nota 40;
26. Crediti diversi ed altre attività correnti
La composizione della voce può essere così dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso Erario | 11,7 | 26,9 | (15,2) |
| Crediti per contributi stato | 46,3 | 22,8 | 23,5 |
| Ratei e risconti attivi | 10,3 | 9,0 | 1,3 |
| Anticipi a fornitori e agenti | 18,0 | 18,7 | (0,7) |
| Crediti diversi | 2,4 | 8,8 | (6,4) |
| Totale crediti diversi ed altre attività correnti | 88,7 | 86,2 | 2,5 |
I crediti diversi e altre attività correnti pari a Euro 88,7 milioni presentano un incremento di Euro 2,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2022. La variazione è determinata da maggiori crediti per contributi statali come descritto nella Nota 2 "Altri ricavi e proventi", compensata dai minori crediti verso erario e da minori crediti diversi.
27. Cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti
La voce può essere dettagliata come segue:
| Descrizione | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari | 57,6 | 53,9 | 3,7 |
| Denaro e valori di cassa | 0,5 | 0,4 | 0,1 |
| Totale cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti | 58,1 | 54,3 | 3,8 |
La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2023, confrontata con i valori di bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, è riepilogata nella seguente tabella:

| Posizione finanziaria netta (milioni di Euro) | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 58,1 | 54,3 | 3,8 |
| Altre attività finanziarie e crediti finanziari a breve termine | 0,9 | 1,0 | (0,1) |
| Attività e (Passività) finanziarie correnti per strumenti derivati | 0,2 | 0,9 | (0,7) |
| Debiti finanziari a breve termine | (23,6) | (31,8) | 8,3 |
| Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto) a breve termine |
35,6 | 24,3 | 11,3 |
| Debiti finanziari a medio lungo termine | (40,4) | (40,0) | (0,4) |
| Attività e (Passività) finanziarie non correnti per strumenti derivati |
0,0 | 0,4 | (0,4) |
| Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto) a medio lungo termine |
(40,4) | (39,6) | (0,8) |
| Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto) |
(4,8) | (15,2) | 10,4 |
| Passività per contratti di locazione (ex IFRS 16) | (145,4) | (162,4) | 16,9 |
| Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto) complessivo |
(150,2) | (177,6) | 27,4 |
L'indebitamento finanziario netto consolidato al 31 dicembre 2023 risulta pari a Euro 4,8 milioni con una variazione positiva di Euro 10,4 milioni rispetto a fine 2022. Il miglioramento è attribuibile all'apporto della gestione operativa positivo per Euro 106,7 milioni parzialmente compensato dall'attività di investimento per Euro 38,6 milioni, dalla distribuzioni di dividendi per Euro 31,2 milioni e dai pagamenti relativi alle passività del leasing per Euro 26,3 milioni. La variazione rispetto a fine 2022 risente anche degli attuali tempi di incasso dei crediti di imposta previsti a favore del settore editoriale (al 31 dicembre 2023 Euro 39,8 milioni il credito residuo relativo anche agli anni 2021 e 2022). Al 31 dicembre 2023 l'indebitamento finanziario netto di RCS è pari a Euro 23,4 milioni (Euro 31,6 milioni al 31 dicembre 2022).
L'indebitamento finanziario netto complessivo, che comprende anche le passività finanziarie relative a contratti di locazione iscritti in bilancio ex IFRS 16 (principalmente locazioni di immobili) pari a Euro 145,4 milioni, ammonta a Euro 150,2 milioni con una variazione positiva di Euro 27,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2022 (Euro 177,6 milioni)
Di seguito si espone il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta Complessiva così come definita dagli "Orientamenti in materia di obblighi informativi ai sensi del regolamento sul prospetto" pubblicati da ESMA in data 4 marzo 2021 con il documento "ESMA32-382-1138" e ripreso da CONSOB nel 5/21 del 29 aprile 2021. Tale voce include le passività finanziarie relative a contratti di locazione a breve e/o a lungo termine e i debiti non remunerati, che presentano una significativa componente di finanziamento implicito o esplicito (ad esempio i debiti verso fornitori con una scadenza superiore a 12 mesi), ed eventuali altri prestiti infruttiferi.

| Indebitamento finanziario netto | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazioni | |
|---|---|---|---|---|
| (milioni di Euro) | ||||
| A | Disponibilità liquide | 58,1 | 54,3 | 3,8 |
| B | Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - | - |
| C | Altre attività finanziarie correnti | 1,1 | 1,9 | (0,8) |
| D | Liquidità (A+B+C) | 59,2 | 56,2 | 3,0 |
| E | Debito finanziario corrente | (49,0) | (35,9) | (13,1) |
| di cui Passività correnti per contratti di locazione | (25,4) | (28,8) | 3,4 | |
| F | Parte corrente del debito finanziario non corrente | - | (24,7) | 24,7 |
| G | Indebitamento finanziario corrente (E+F) | (49,0) | (60,6) | 11,6 |
| H | Indebitamento (disponibilità) finanziario corrente | 10,2 | (4,5) | 14,7 |
| netto (G - D) | ||||
| I | Debito finanziario non corrente | (160,4) | (173,2) | 12,8 |
| di cui Passività non correnti per contratti di locazione | (120,0) | (133,6) | 13,6 | |
| J | Strumenti di debito | - | - | - |
| K | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - | |
| L | Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) | (160,4) | (173,2) | 12,8 |
| M Totale indebitamento (disponibilità) finanziario complessivo (H+L) |
(150,2) | (177,6) | 27,4 |
Le passività finanziarie del Gruppo sono commentate nella successiva Nota 29.
28. Patrimonio netto
circolazione
Il patrimonio netto consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2023 è pari a Euro 548,4 milioni, inclusivo del risultato dell'esercizio. Le variazioni nei conti di patrimonio netto sono esposte nel Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato.
Il prospetto di raccordo tra il patrimonio netto ed il risultato della Capogruppo ed il patrimonio netto ed il risultato del Gruppo è esposto nella Relazione degli amministratori sulla gestione.
L'Assemblea degli Azionisti di Cairo Communication dell'8 maggio 2023 ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,14 Euro per azione, al lordo delle ritenute di legge, con data stacco cedola il 29 maggio 2023, per complessivi Euro 18,8 milioni.
Il capitale sociale della Cairo Communication S.p.A., interamente sottoscritto e versato, è pari al 31 dicembre 2023 a Euro 7 milioni ed è costituito da n. 134.416.598 azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale. Ai sensi dello Statuto le azioni sono nominative, indivisibili e liberamente trasferibili. Sono salve le disposizioni in materia di rappresentazione, legittimazione, circolazione della partecipazione sociale previste per i titoli negoziati nei mercati regolamentati. Ogni azione attribuisce il diritto ad una parte proporzionale degli utili di cui sia deliberata la distribuzione e del patrimonio netto risultante dalla liquidazione ed il diritto di voto, senza limitazioni diverse da quelle di legge. Non sono stati emessi titoli che conferiscono diritti speciali di controllo. Non sono stati emessi strumenti finanziari che attribuiscano il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione. Non sono previsti piani di incentivazione a base azionaria che comportino aumenti, anche gratuiti, del capitale sociale.
La seguente tabella mostra la riconciliazione tra il numero delle azioni in circolazione al 31 dicembre 2023 e il numero delle azioni in circolazione al 31 dicembre 2022:
| Descrizione | 31/12/2022 | Aumento Capitale | Acquisto/ Cessione | 31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|
| Sociale | azioni proprie | |||
| Azioni ordinarie emesse | 134.416.598 | - | - | 134.416.598 |
| Azioni proprie | (779) | - | - | (779) |
| Azioni ordinarie in | 134.415.819 | - | - | 134.415.819 |

Nel corso del 2023, nell'ambito dei programmi di acquisto di azioni proprie, non sono state vendute né acquistate azioni proprie. Alla data del 31 dicembre 2023 Cairo Communication possedeva un totale di n. 779 azioni proprie, pari allo 0,001% del capitale sociale per le quali si applica la disciplina dell'art. 2357-ter del codice civile.
La voce Utili di esercizi precedenti ed altre riserve, pari ad Euro 278,8 milioni al 31 dicembre 2023, include:
- per Euro 280,4 milioni, utili riportati a nuovo;
- per Euro 1,4 milioni, la riserva legale;
- per negativi Euro 0,9 milioni la riserva da valutazione (Euro 1 milione al 31 dicembre 2022) ed è costituita dalla riserva di conversione utilizzata per registrare le differenze cambio nonché la rilevazione di utili e perdite attuariali nell'ambito del processo di attualizzazione del trattamento di fine rapporto nonché il relativo effetto fiscale.
- per positivi Euro 0,1 milioni, la riserva cash flow hedge che comprende gli effetti rilevati direttamente a patrimonio netto come desunti dalla valutazione a fair value degli strumenti finanziari derivati a copertura dei flussi per variazioni di tasso, nonché il relativo effetto fiscale;
- per negativi Euro 2,2 milioni, la riserva da attività finanziarie valutate al fair value through other comprehensive income. Comprende gli effetti derivanti dalla valutazione degli "Altri strumenti di capitale non correnti".
29. Debiti e passività finanziarie non correnti
La voce "debiti e passività finanziarie non correnti" pari a Euro 40,4 milioni (Euro 40 milioni al 31 dicembre 2022) include la parte non corrente dei finanziamenti bancari. Di seguito sono descritti i principali finanziamenti bancari:
Indebitamento finanziario di RCS
Alla scadenza finale del 31 dicembre 2023 è stato estinto il Finanziamento accordato nel 2017 dal Pool di Banche (composto da una linea di credito amortizing ed una linea di credito Revolving), contestualmente è stata liquidata l'ultima rata Finanziamento amortizing.
Nel mese di ottobre 2022 RCS ha stipulato con BPER un nuovo contratto di finanziamento amortizing per un importo pari a Euro 30 milioni ed una linea di credito revolving dell'importo di 20 milioni. La linea di Euro 30 milioni, con scadenza originaria al 31 dicembre 2027, a seguito della moratoria per eventi climatici avversi, è stata posticipata al 30 giugno 2028 ed ha un piano di ammortamento semestrale costante pari a Euro 4,3 milioni a partire dal 31 dicembre 2024.
Entrambe le linee prevedono un tasso di interesse pari alla somma dell'Euribor sei mesi ed un margine variabile a seconda del leverage ratio (Posizione Finanziaria Netta/EBITDA), verificato annualmente. La Linea di credito revolving per un importo massimo di 20 milioni (non utilizzata al 31 dicembre 2023) ha scadenza il 12 ottobre 2026. Le due linee sopra descritte prevedono un unico covenant costituito da una soglia massima di Leverage Ratio (PFN/EBITDA ante IFRS 16 e ante oneri/proventi non ricorrenti) pari a 3,00x.
Il 26 luglio 2023 RCS ha stipulato con BPM un nuovo contratto di finanziamento, con scadenza 30 giugno 2028, di complessivi 50 milioni composto da una linea di credito amortizing di 30 milioni ed una linea di credito revolving di 20 milioni.
La linea amortizing ha una disponibilità di erogazione (anche in più tranches) fino 30 giugno 2024, in occasione del primo utilizzo viene definito il piano di ammortamento semestrale costante con pre-ammortamento. Il pagamento della prima rata di rimborso è previsto a 12 mesi dal termine del semestre solare in cui cade la prima erogazione.
Il finanziamento, nel suo complesso, prevede un tasso di interesse parametrato all'Euribor a cui si somma un margine, è prevista la possibilità di attivare un bonus/malus al margine legato al raggiungimento di target ESG. Anche per questo nuovo finanziamento è previsto un unico covenant, calcolato al 31 dicembre di ogni anno,

costituito da una soglia massima di leverage ratio (PFN/EBITDA ante IFRS 16 e ante oneri/proventi non ricorrenti, con limite massimo di 15 milioni) pari a 3,00x. Tale contratto al 31 dicembre 2023 non è stato utilizzato.
Finanziamenti Unicredit
Il contratto di finanziamento sottoscritto da Cairo Communication con Unicredit, in data 3 agosto 2021, è scaduto al 31 dicembre 2023.
Cairo Editore S.p.A. ha sottoscritto con Unicredit, in data 3 agosto 2021, un contratto di finanziamento per l'importo complessivo di Euro 10 milioni assistito da garanzia rilasciata da BEI (Banca Europea per gli investimenti). Il finanziamento ha scadenza 31 agosto 2024 e prevede, inter alia:
- a) alcune previsioni relative ad eventi di rimborso anticipato obbligatorio, dichiarazioni, obblighi, eventi di revoca e relative soglie di materialità,
- b) covenant finanziari a livello bilancio consolidato di Gruppo un debt cover (posizione finanziaria netta/Ebitda) minore o uguale a 2,5 e leverage (indebitamento finanziario netto/patrimonio netto) minore o uguale a 1,
- c) un piano ammortamento che prevede il rimborso in rate 3 da Euro 3,3 milioni decorso il periodo di ammortamento della durata della durata di 18 mesi.
- d) il rimborso anticipato nel caso di change of control della Cairo Communication.
Al 31 dicembre 2023 il finanziamento, classificato tra le passività finanziarie correnti, ha un residuo di Euro 6,7 milioni.
A copertura dell'esposizione debitoria è stato stipulato un interest rate cap per un importo di euro 10 milioni. Per ulteriori commenti sul derivato si rimanda alla successiva Nota n.34.
Finanziamento Credit Agricole
In data 29 maggio 2023, Cairo Communication ha sottoscritto con Crédit Agricole un contratto di finanziamento revolving per un importo complessivo di 20 milioni con una durata di 36 mesi. Al 31 dicembre 2023 la linea di finanziamento risultava utilizzata per 10 milioni.
La linea di credito revolving prevede, tra l'altro:
- a) alcune previsioni relative ad eventi di rimborso anticipato obbligatorio, dichiarazioni, obblighi, eventi di revoca e relative soglie di materialità;
- b) covenant finanziari a livello di bilancio consolidato di gruppo da rilevare con cadenza semestrale. Nello specifico un gearing ratio (posizione finanziaria netta/patrimonio netto) non superiore a 1,0x e un leverage ratio (posizione finanziaria netta/EBITDA) non superiore a 3,0x;
- c) il rimborso anticipato nel caso di change of control della Cairo Communication.
30. Passività correnti e non correnti per contratti di locazione
In queste voci sono classificate, come previsto dal principio contabile IFRS 16, le passività finanziarie derivanti dai canoni di locazione ancora da pagare.
Rispetto all'anno precedente la passività finanziaria è incrementata per tenere conto degli interessi che maturano, diminuita in correlazione con i pagamenti dei canoni di locazione e rettificata per tener conto di eventuali rideterminazioni della passività del leasing.
In particolare, al 31 dicembre 2023:
- le passività finanziarie non correnti per contratti di locazione hanno un valore residuo pari a Euro 120 milioni (Euro 133,6 milioni al 31 dicembre 2022)
- le passività finanziarie correnti per contratti di locazione hanno un valore residuo pari a Euro 25,4 milioni (Euro 28,8 milioni al 31 dicembre 2022).
31. Trattamento di fine rapporto
Il Trattamento di fine rapporto rappresenta una forma di retribuzione del personale a corresponsione differita, rinviata alla fine del rapporto di lavoro. La passività relativa alle indennità di fine rapporto è attualizzata secondo quanto stabilito dallo IAS 19 utilizzando un tasso di attualizzazione del 3,1%. La composizione e la

movimentazione dell'esercizio è esposta nel prospetto che segue:
| Descrizione | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Saldo iniziale | 44,3 | 49,8 | (5,5) | |
| Accantonamenti a conto economico | 0,7 | 0,1 | 0,6 | |
| Interessi passivi | 1,5 | 0,2 | 1,3 | |
| Perdite (utili) da valutazione attuariale a conto economico complessivo | (0,4) | (3,4) | 3,0 | |
| Utilizzi/altri movimenti | (4,3) | (2,4) | (1,9) | |
| Saldo finale | 41,8 | 44,3 | (2,5) |
Di seguito si evidenziano gli organici puntuali amministrativi del Gruppo alla data del 31 dicembre 2023, suddivisi per qualifica e per area geografica:
| Descrizione | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 118 | 124 | (6) |
| Quadri | 311 | 303 | 8 |
| Impiegati | 1.774 | 1.818 | (44) |
| Giornalisti | 1.439 | 1.432 | 7 |
| Operai | 147 | 183 | (36) |
| Totale generale | 3.789 | 3.860 | (71) |
| Descrizione | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
| Italia | 2.659 | 2.743 | (84) |
| Estero | 1.130 | 1.117 | 13 |
| Totale generale | 3.789 | 3.860 | (71) |
Sono riconducibili al Gruppo RCS n. 2.867 dipendenti.
32. Fondi rischi ed oneri e fondo imposte differite
La movimentazione del periodo è esposta nel seguente prospetto:
| Descrizione | 31/12/2022 | Accanton.ti netti |
Utilizzi | Altri movimenti |
31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo indennità clientela | 3,1 | 0,4 | (0,2) | 3,3 | |
| Fondo vertenze legali | 11,9 | 2,0 | (2,3) | (1,8) | 9,8 |
| Fondi per il personale | 17,9 | 0,2 | (1,9) | (6,2) | 10,0 |
| Altri fondi rischi ed oneri | 26,2 | (1,2) | (2,9) | (3,0) | 19,1 |
| Totale generale | 59,1 | 1,4 | (7,3) | (11,0) | 42,2 |
Il "Fondo indennità clientela" è l'importo, assoggettato a valutazione attuariale, da corrispondere agli agenti in base alla normativa ed agli accordi collettivi vigenti.
Il "Fondo vertenze legali", pari a Euro 9,8 milioni, è relativo a potenziali passività derivanti da controversie in essere con terzi e si riferisce sia a cause civili sia a cause di diffamazione legate ad articoli pubblicati sulle testate del Gruppo.
I "Fondi per il personale", pari a Euro 10 milioni, includono le potenziali passività legate alla gestione del personale e alla risoluzione di rapporti di lavoro subordinato e somministrato e sono riconducibili per Euro 6,2 milioni al Gruppo RCS e per Euro 3,8 milioni alla controllata La7.
Gli "Altri fondi rischi ed oneri" sono principalmente relativi a passività potenziali riconducibili al Gruppo RCS e a La7, accantonati a fronte del rischio derivante da richieste di risarcimento danni originatesi durante la

produzione e messa in onda di programmi televisivi e per altri rischi contrattuali.
In conformità a quanto disposto dai principi contabili internazionali la quota a lungo termine dei fondi rischi è stata sottoposta ad attualizzazione per tener conto della componente finanziaria implicitamente inclusa, utilizzando un tasso pari a circa il 3,6% per il fondo vertenze legali e del 3,7% per gli altri fondi ed oneri.
L'analisi di sensitivity sul rischio tasso di attualizzazione, assumendo una variazione parallela di +/- 0,5% non ha evidenziato effetti significativi.
Le passività per imposte differite, pari ad Euro 163,4 milioni (Euro 163,4 milioni al 31 dicembre 2022) sono prevalentemente riconducibili alla business combination del Gruppo RCS.
33. Altre passività non correnti
La voce "altre passività non correnti", pari a Euro 3,8 milioni (Euro 1,3 milioni al 31 dicembre 2022), è riconducibile a passività di Cairo Network e a debiti di natura fiscale del Gruppo RCS.
34. Debiti e passività finanziarie correnti
La voce, pari ad Euro 23,6 milioni (Euro 31,8 milioni al 31 dicembre 2022), include per Euro 18,8 milioni (Euro 31,8 milioni al 31 dicembre 2022), la parte corrente dei finanziamenti bancari descritti nella precedente Nota 29 e gli scoperti di conto corrente;
Di seguito si riportano le principali tipologie di strumenti finanziari derivati, evidenziando le finalità di copertura o di negoziazione per le quali sono stati sottoscritti i relativi contratti.
| Descrizione | 31/12/2023 | 31/12/2022 | ||
|---|---|---|---|---|
| Attività | Passività | Attività | Passività | |
| Interest Rate Cap per copertura finanziamenti | - | - | 0,4 | - |
| Non correnti | - | - | 0,4 | - |
| Interest Rate Cap per copertura finanziamenti | 0,2 | - | 0,2 | - |
| Interest Rate Swap per copertura flussi di cassa | - | - | 0,7 | - |
| Forward Foreign Exchange Contract per copertura | - | - | - - |
- |
| rischio cambio Correnti |
0,2 | - | 0,9 | - |
| Totale | 0,2 | - | 1,3 | - |
La quota corrente per derivati a copertura dell'esposizione al rischio di tasso sul finanziamento di Cairo Editore S.p.a. ammonta a Euro 0,2 milioni.
L'ammontare nozionale dell'Interest RateCap al 31 dicembre 2023 è pari a Euro 6,7 milioni con un tasso limite dello -0,25%; il parametro di riferimento del tasso variabile è pari all'Euribor a sei mesi.
| Descrizione | Valore nozionale in essere (mio €) |
Parametro | Tasso | 0-6 mesi | 6 mesi - 1 anno |
1-2 anni | 2-5 anni Oltre i 5 anni |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CAP | 6,7 | Euribor 6 M | -0,25% | - | (6,7) | - | - - |
| Totale | 6,7 | - |
Gli strumenti sopra indicati relativi alla copertura dell'esposizione del rischio tasso di interesse e del rischio di cambio, sono stati negoziati con finalità di copertura.
Gli strumenti derivati di copertura del rischio tasso d'interesse, in coerenza con i principi contabili internazionali, sono stati sottoposti ai cosiddetti test di efficacia (prospettici e retrospettivi) per verificare l'aderenza degli stessi agli specifici requisiti richiesti dai principi contabili internazionali per le operazioni di copertura.

| Descrizione | Tipologia di copertura |
Rischio | Fair value | Variazione | Impatto rilevato a conto | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | economico complessivo | |||||
| Copertura PFN | IRS | Rischio tasso interesse |
- | 0,7 | (0,7) | - | |
| Copertura finanziamenti |
CAP | Rischio tasso interesse |
0,2 | 0,6 | (0,4) | 0,3 | |
| Totale | - | 0,2 | 1,3 | (1,1) | 0,3 |
35. Debiti verso fornitori
I "debiti verso fornitori" ammontano a Euro 278,1 milioni in decremento di Euro 29 milioni rispetto all'esercizio precedente.
I debiti si riferiscono integralmente a posizioni correnti.
36. Debiti verso controllanti, collegate e consociate
La voce "debiti verso controllanti, collegate e consociate" ammonta a Euro 11,7 milioni (Euro 11,8 milioni al 31 dicembre 2022) ed include principalmente:
- per Euro 7,7 milioni, i debiti commerciali verso alcune società collegate del Gruppo Bermont che si occupano in Spagna della stampa di quotidiani;
- per Euro 0,6 milioni, i debiti commerciali verso società valutate a patrimonio netto del Gruppo m-Dis Distribuzione Media
- per Euro 3,1 milioni, i debiti commerciali verso la società correlata Torino Football Club S.p.A. per le competenze maturate a fronte dell'accordo di concessione pubblicitaria stipulato con CAIRORCS Media S.p.A.
37. Debiti tributari
La voce "debiti tributari" si compone come segue:
| Descrizione | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti per imposte correnti | 6,7 | 0,8 | 5,9 |
| Altri debiti tributari | 17,5 | 22,9 | (5,4) |
| Saldo finale | 24,2 | 23,7 | 0,5 |
La voce, pari a Euro 24,2 milioni, presenta un incremento rispetto al 31 dicembre 2022 di 0,5 milioni. Al Gruppo RCS sono riconducibili debiti per Euro 15,6 milioni.
38. Debiti diversi e altre passività correnti
La voce "debiti diversi e altre passività correnti" può essere così dettagliata:

| Descrizione | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso dipendenti | 37,2 | 34,7 | 2,5 |
| Debiti verso istituti previdenziali e sicurezza sociale | 17,9 | 17,8 | 0,1 |
| Anticipi e acconti su abbonamenti | 8,6 | 8,4 | 0,2 |
| Ratei e risconti passivi | 27,1 | 29,6 | (2,5) |
| Altri debiti | 13,1 | 12,9 | 0,2 |
| Saldo finale | 103,9 | 103,4 | 0,5 |
La voce, pari a Euro 103,9 milioni, presenta un incremento di Euro 0,5 milioni rispetto all'esercizio precedente ed include passività correnti riconducibili al Gruppo RCS per Euro 76,1 milioni.
39. Impegni, rischi ed altre informazioni
La società controllata Cairo Network S.r.l. nel corso del 2014 ha partecipato alla procedura indetta dal Ministero dello Sviluppo Economico per l'assegnazione dei diritti d'uso di frequenze in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione digitale terrestre, presentando la propria offerta vincolante ed aggiudicandosi i diritti d'uso - per la durata di 20 anni - di un lotto di frequenze ("Mux"). Nel mese di gennaio 2015 Cairo Network ha quindi sottoscritto con EI Towers S.p.A. ("EIT") gli accordi per la realizzazione e la successiva gestione tecnica pluriennale in modalità full service (ospitalità, assistenza e manutenzione, utilizzo dell'infrastruttura di trasmissione, ecc.) del Mux. Gli accordi, come rivisti nel mese di marzo 2018 in termini nel complesso migliorativi per Cairo Network, prevedono tra l'altro principalmente:
- una fase transitoria, completata il 31 dicembre 2017, nel corso della quale realizzare la messa in esercizio del Mux e una fase a regime di esercizio del Mux della durata di 17 anni (dal 2018 al 2034);
- la facoltà di recesso libero da parte di Cairo Network a partire dal 1° gennaio 2025;
- copertura garantita almeno pari al 94% della popolazione, allineata ai Mux nazionali a maggior copertura;
- corrispettivi a favore di EIT:
- per la fase di realizzazione della rete (2015-2017) pari a Euro 11,5 milioni complessivi per l'intero triennio;
- a regime (a partire dall'anno 2018) pari a Euro 16 milioni annui,
- tali importi sono comprensivi del corrispettivo per la messa a disposizione dei trasmettitori;
- un onere annuo per EIT a favore di Cairo Network, a partire dal 2018, compreso tra Euro 0 e un massimo di Euro 6 milioni negli anni 2018-2022, che si riduce a Euro 5,5 milioni negli anni 2023-2027 e a Euro 5 milioni dal 2028 e fino a scadenza, nell'eventualità in cui la banda disponibile sul Mux non fosse integralmente sfruttata da Cairo Network.
Nella Legge di Bilancio 2018 (l. n. 205 del 2017, come successivamente integrata e modificata dalla l. n. 145 del 2019), all'art. 1, co. 1026 e ss., sono state introdotte specifiche previsioni volte al rilascio da parte degli operatori televisivi in tecnica terrestre delle frequenze della banda 694-790 MHz, c.d. "banda 700" (corrispondente ai canali da 49 a 60), in favore degli operatori telefonici, e alla conseguente riorganizzazione dei diritti d'uso degli operatori televisivi esistenti sul rimanente spettro televisivo ("refarming").
In attuazione della predetta legge, l'Agcom e il Mise hanno adottato i provvedimenti conseguenti in esito ai quali nel 2019 a Cairo Network è stato assegnato un diritto d'uso senza specificazione delle frequenze, corrispondente alla metà di un mux.
Successivamente, al termine della procedura onerosa indetta, il Mise, con determina del 2 luglio 2021, ha comunicato che Cairo Network è risultata aggiudicataria di un diritto d'uso senza specificazione delle frequenze, corrispondente alla metà di un multiplex nazionale di nuova pianificazione. Cairo Network, ha proceduto al pagamento di metà dell'importo offerto in sede di gara (con riserva) e ha chiesto la prevista rateizzazione del residuo (in tre rate annuali). In data 6 agosto 2021 il Mise per effetto della combinazione dei due diritti d'uso senza specificazione di frequenze ha quindi comunicato il provvedimento di assegnazione del diritto d'uso delle frequenze ai fini dell'esercizio della rete nazionale del PNAF denominata "Rete nazionale n. 10" fino al 2032 (durata di due anni inferiore rispetto a quella del diritto originariamente acquistato nel 2014).

pubbliche, evidenziando le considerazioni di carattere giuridico e tecnico che depongono per l'esclusione della Società dall'applicazione della Legge di Bilancio (e, in particolare, dal procedimento di conversione del diritto d'uso originario e di assegnazione dei diritti d'uso di nuova pianificazione), allegando anche documentazione a supporto.
Cairo Network ha poi impugnato anche le delibere e i provvedimenti dell'Agcom e del Mise, di attuazione della Legge di Bilancio, con ricorsi al Tar Lazio, Roma, e successivi motivi aggiunti (r.g. n. 6740/2018, n. 7017/18, n. 440/2021 e 6040/2021), con cui sono stati dedotti anche al giudice amministrativo le medesime considerazioni evidenziate alle autorità pubbliche e ulteriori profili di illegittimità dei provvedimenti impugnati.
Il TAR Lazio, con sentenze pubblicate il 28 gennaio 2021 nei citati giudizi r.g. n. 6740/2018 e 7017/2018, ha respinto le domande di annullamento, sia pure non affrontando interamente il merito delle questioni poste da Cairo Network, e le predette sentenze sono oggetto di appello al Consiglio di Stato (r.g. n. 4335/2021 e n. 4334/2021) che con ordinanza del 1° dicembre 2023, n. 10415 , dopo le udienze di discussione del 28 settembre 2023 ha disposto il rinvio pregiudiziale ex art. 267 TFUE innanzi alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea C-764/23
In data 8 febbraio 2022, il MISE ha poi pubblicato il decreto relativo alle misure compensative a beneficio degli operatori di rete per i costi sostenuti per la predisposizione di impianti di trasmissione idonei a garantire lo standard di trasmissione T2, che Cairo Network ha impugnato con ricorso al Tar, pendente (r.g. n. 4515/2022).
Da ultimo, con decreto del 17 aprile 2023 (pubblicato il 10 luglio 2023), il Ministero delle imprese e del made in Italy (Mimit) ha determinato i contributi per i diritti d'uso delle frequenze digitali per gli anni 2022-2023, chiedendo agli operatori di rete il pagamento di un importo annuale (per ciascuna rete) pari a euro 3,8 milioni. Cairo Network non dovrebbe essere assoggettata alle previsioni del predetto decreto, e, in particolare, non dovrebbe essere tenuta a corrispondere i contributi per gli anni 2022 e 2023, dal momento che negli atti della procedura di gara indetta nel 2014 e conclusasi con l'assegnazione a Cairo Network del diritto d'uso della durata di 20 anni era previsto che: i) al termine del refarming delle frequenze, Cairo avrebbe ottenuto una frequenza di analoga copertura e durata di quella assegnata; ii) il versamento dell'importo dell'offerta di Cairo era effettuato anche a titolo di contributo per la concessione di diritti d'uso delle frequenze radio e ne assolveva quindi l'obbligo di pagamento. In data 3 agosto 2023 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato un avviso in cui rendeva noto che è in corso la revisione di tale decreto del 17 aprile 2023 ad oggi ancora in corso.
Inoltre, Cairo Network è in procinto di avviare azioni, anche di carattere giudiziale (e in aggiunta ai contenziosi già promossi), volte a ottenere il risarcimento dei danni e dei pregiudizi subiti (i) per il pagamento richiesto per riottenere la titolarità di un diritto d'uso di frequenze che Cairo aveva già pagato in esito alla procedura di gara del 2014, ii) per la diversa durata del nuovo diritto d'uso e iii) per la perdita di occasioni commerciali subita negli ultimi anni per effetto dell'incertezza generata dalla procedura di refarming, iv) per essere stato discriminato (sostanzialmente unico tra gli operatori di rete) dalle misure compensative previste dal decreto del Mise del 17 novembre 2021 e pubblicato l'8 febbraio 2022.
Allo stato, non è ancora possibile prevedere con certezza l'effetto l'esito dei giudizi di impugnazione al TAR e al Consiglio di Stato, anche ad esito della fase incidentale avanti la Corte di Giustizia e di quelli che potranno essere nel futuro intrapresi.
Con riferimento al contratto di compravendita di RCS Libri S.p.A., descritto nelle relazioni finanziarie annuali 2016-2022 di RCS, e all'earn-out ivi previsto, si segnala che sono state attivate e sono tutt'ora in corso le procedure necessarie ad accertare la sussistenza (o meno) dei presupposti all'erogazione di tale earn-out e, in tal caso, alla sua determinazione, così come stabilito nel contratto di cessione.
Di seguito si elencano le principali garanzie prestate dal Gruppo:
- le fidejussioni e gli avalli prestati ammontano complessivamente a Euro 23,4 milioni in decremento di Euro 2,9 milioni rispetto all'esercizio precedente. principalmente per le fideiussioni rilasciate dal gruppo m-Dis ad operatori di telefonia a garanzia del corretto adempimento dei contratti di distribuzione. La voce inoltre comprende fidejussioni prestate a favore dell'Amministrazione Pubblica ed altri enti pubblici per manifestazioni di concorsi a premi, concessioni e contenziosi.
- le altre garanzie sono pari a Euro 25,5 milioni, in incremento di Euro 9,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2022

per garanzie rilasciate a favore dell'Agenzia delle Entrate per Crediti IVA. La voce inoltre comprende la manleva rilasciata a favore dell'Agenzia per lo Sviluppo dell'Editoria e a favore di SIAE per rimborsi ricevuti.
• gli impegni ammontano a Euro 0,8 milioni, in diminuzione di Euro 0,5 milioni rispetto all'esercizio precedente. La voce comprende gli impegni contrattuali (esistenti e potenziali) relativi al personale e si riferiscono unicamente ad accordi in vigore al 31 dicembre 2023 soggetti a clausole contrattuali a quella data sotto il controllo esclusivo del Gruppo. Tali impegni sono sottoscritti con parti correlate per Euro 0,5 milioni. Si evidenzia inoltre che nell'ambito delle cessioni o conferimenti di partecipazioni o rami d'azienda effettuate dal Gruppo RCS, il Gruppo RCS ha concesso garanzie prevalentemente di natura fiscale, previdenziale e lavoristiche ancora attive. Tali garanzie sono state rilasciate secondo usi e condizioni di mercato.
Ai sensi dell'art. 1 commi da 125 a 129 della Legge 4 agosto 2017 n. 124, relativamente agli obblighi di pubblicazione di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dalle pubbliche amministrazioni, si segnala che gli Enti erogatori sono tenuti a pubblicare i contributi sul Registro nazionale degli aiuti, accessibile al seguente indirizzo: www.rna.gov.it/sites/PortaleRNA/it_IT/trasparenza in materia di aiuti di Stato e di aiuti de minimis.
Con riferimento al Registro Nazionale Degli Aiuti (RNA) si segnala l'indicazione relativa al riconoscimento del credito d'imposta a favore delle imprese editrici di quotidiani e di periodici per le spese sostenute per l'acquisto della carta e per la distribuzione delle testate edite
40. Rapporti con parti correlate
In adempimento a quanto richiesto con comunicazione Consob ai sensi dell'articolo 114, comma 5, del D. Lgs. n.58/98, protocollo numero 13046378 del 27 maggio 2013, si riportano in questa nota i rapporti verso parti correlate del Gruppo.
Le procedure adottate dal Gruppo per le operazioni con parti correlate, ai fini di assicurarne la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale, sono oggetto di informativa nella "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" e sono consultabili sul sito della società www.cairocommunication.it nella sezione Corporate Governance.
Le operazioni con parti correlate di maggiore rilevanza sono riservate alla competenza esclusiva del Consiglio di Amministrazione e non possono formare oggetto di delega. Tali operazioni, così come anche talune di quelle di minore rilevanza, sono sottoposte al preventivo parere del Comitato per le operazioni con parti correlate ivi previsto.
Sono state identificate come parti correlate:
- le entità controllanti dirette e indirette di Cairo Communication S.p.A., le loro controllate, le collegate e le consociate del Gruppo, così come riportato nell'elenco allegato alla presente Relazione Finanziaria Annuale ("Elenco partecipazioni di Gruppo al 31 dicembre 2023"). La controllante ultima del Gruppo è U.T. Communications S.p.A.;
- amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche e i loro familiari stretti. Si forniscono nelle seguenti tabelle i dettagli dei rapporti con parti correlate suddivisi per linee di bilancio. Sono esclusi i rapporti infragruppo eliminati nel processo di consolidamento.

| Crediti e attività finanziarie | Crediti commerciali | Crediti consolidato | Altre attività | |
|---|---|---|---|---|
| (valori in milioni di Euro) | fiscale | finanziarie correnti | ||
| Società controllanti | 0,1 | |||
| Società collegate | 0,2 | |||
| Altre consociate | 0,9 | |||
| Altre parti correlate | 0,1 | |||
| Totale | 1,3 | |||
| Debiti e passività finanziarie | Debiti commerciali e altri | Altre passività | ||
| (valori in milioni di Euro) | debiti | finanziarie correnti | ||
| Società controllanti | ||||
| Società collegate | 8,6 | |||
| Altre consociate | 3,1 | |||
| Altre parti correlate | ||||
| Totale | 11,7 | |||
| Ricavi e costi (valori in milioni di Euro) |
Ricavi operativi | Costi operativi | Proventi finanziari | |
| Società controllanti | ||||
| Società collegate | 0,4 | (15,1) | ||
| Altre consociate | 0,3 | (4,5) | ||
| Altre parti correlate | 0,9 | (0,3) | ||
| Totale | 1,6 | (19,9) |
I rapporti verso le società collegate si riferiscono prevalentemente alle società collegate appartenenti al Gruppo Bermont, verso le quali, le società del Gruppo che operano in Spagna (Gruppo Unidad Editorial), hanno sostenuto costi nel 2023 per Euro 13,7 milioni e detengono debiti commerciali per Euro 7,7 milioni.
Si segnalano inoltre rapporti con le società valutate a patrimonio netto del Gruppo m-Dis Distribuzione Media verso le quali le società del Gruppo hanno realizzato nel 2023 ricavi per Euro 0,3 milioni e sostenuto costi per Euro 0,8 milioni e detengono crediti commerciali per Euro 0,2 milioni, debiti commerciali per Euro 0,6 milioni. I rapporti con società consociate riguardano principalmente:
- l'accordo di concessione in essere tra CairoRCS Media S.p.A. e Torino FC S.p.A. (società controllata da U.T. Communications), per la vendita degli spazi pubblicitari a bordo campo e di pacchetti di sponsorizzazione promo-pubblicitaria. Per effetto di tale contratto nell'esercizio sono state riconosciute al concedente quote editore per Euro 4,4 milioni a fronte di ricavi per Euro 5,4 milioni al netto degli sconti di agenzia. CAIRORCS Media S.p.A. ha maturato anche ulteriori provvigioni attive per Euro 0,1 milioni;
- l'accordo in essere tra la Cairo Communication S.p.A. ed il Torino F.C. per l'erogazione di servizi amministrativi quali la tenuta della contabilità, che prevede un corrispettivo annuale di Euro 0,1 milioni.
I rapporti con "altre parti correlate" si riferiscono principalmente ai rapporti commerciali con il Gruppo Della Valle, verso i quali le società del Gruppo hanno realizzato ricavi per complessivi Euro 0,9 milione. I crediti commerciali ammontano a Euro 0,1 milioni.
Le operazioni effettuate nel corso dell'anno con parti correlate, ivi comprese quelle infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e servizi prestati.
Nel 2023 Cairo Communication e le sue controllate diverse da quelle appartenenti al Gruppo RCS hanno riconosciuto agli Amministratori, ai Sindaci, ai Direttori Generali e ai Dirigenti con responsabilità strategiche compensi per complessivi Euro 4,5 milioni. Tali informazioni sono analizzate in dettaglio nell'apposita Relazione sulla remunerazione redatta ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.

Nel 2023 il Gruppo RCS ha riconosciuto agli Amministratori, ai Sindaci e ai Dirigenti con responsabilità strategiche compensi per complessivi Euro 7,3 milioni, meglio commentati nella successiva Nota 44. Nel corso dell'esercizio non sono state concluse operazioni con componenti del Consiglio di Amministrazione, direttori generali e/o dirigenti con responsabilità strategica, componenti del Collegio Sindacale, dirigente preposto, ulteriori rispetto ai compensi erogati e quanto già evidenziato nella presente nota. Si precisa che:
- con riferimento a Cairo Communication e alle sue società controllate diverse da quelle appartenenti al Gruppo RCS, non esistono accordi tra le società del Gruppo e gli amministratori che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza giusta causa o se il loro rapporto di lavoro cessa a seguito di un'offerta pubblica di acquisto; esistono accordi tra Cairo Communication ed il dott. Uberto Fornara che prevedono, a fronte di impegni di non concorrenza per 18 mesi successivi alla cessazione del rapporto di lavoro dirigenziale con la Società, l'erogazione in corso di rapporto di un corrispettivo annuale lordo di Euro 100 mila.
- con riferimento a RCS, per quanto concerne i trattamenti previsti in caso di cessazione e di scioglimento del rapporto di lavoro si rimanda a quanto descritto nella Relazione sulla Remunerazione di RCS pubblicata sul sito internet www.rcsmediagroup.it.
Si precisa inoltre che non esistono piani per la successione degli amministratori esecutivi e che Cairo Communication non ha al momento in essere piani di stock option.
41. Informazionisui rischi finanziari
Il Gruppo gestisce la struttura del capitale e i rischi finanziari in coerenza con la struttura dell'attivo patrimoniale, con l'obiettivo di mantenere nel tempo un rating creditizio e livelli degli indicatori di capitale adeguati e coerenti, tenendo conto dell'attuale dinamica di offerta di credito in Italia e Spagna.
Il Gruppo monitora costantemente i rischi finanziari connessi alle proprie attività e a quelle relative alle proprie società controllate.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità può sorgere in relazione alle difficoltà ad ottenere finanziamenti a supporto delle attività operative nella corretta tempistica, anche al fine di, se del caso, rimborsare finanziamenti in scadenza. Come descritto nella Nota 29 "debiti e passività finanziarie non correnti", al 31 dicembre 2023 il Gruppo dispone, oltre a disponibilità liquide, di linee di credito a medio lungo termine non utilizzate che consentono flessibilità nella gestione dei fabbisogni conseguenti delle attività operative.
Liquidity analysis
La seguente tabella riassume il profilo patrimoniale delle attività e delle passività correnti del Gruppo Cairo Communication al 31 dicembre 2023:
| Descrizione | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali ed altre attività correnti | 349,4 | 353,1 | (3,7) |
| Rimanenze | 21,4 | 35,5 | (14,1) |
| Debiti commerciali ed altre passività correnti | (417,9) | (446,0) | 28,1 |
| Capitale circolante netto | (47,2) | (57,4) | 10,3 |
| Disponibilità liquide | 58,1 | 54,3 | 3,8 |
| Attività finanziarie correnti | 1,1 | 1,9 | (0,8) |
| Passività finanziarie correnti | (23,6) | (31,8) | 8,2 |
| Passività correnti per contratti di locazione | (25,4) | (28,8) | 3,4 |
| Posizione finanziaria netta corrente | 10,2 | (4,4) | 14,6 |
| Differenza tra attività correnti e passività correnti | (37,0) | (61,8) | 24,8 |

Al 31 dicembre 2023, il differenziale tra attività e passività correnti presenta un saldo negativo di Euro 37 milioni (negativo per Euro 61,8 milioni al 31 dicembre 2022).
La variazione risulta principalmente attribuibile all' incremento di Euro 14,6 milioni della posizione finanziaria netta corrente (il miglioramento della gestione tipica più che compensa la distribuzione di dividendi come meglio specificato nella Nota n.27).
- A riguardo, si ricorda che:
- nel mese di ottobre 2022 RCS ha stipulato con BPER un contratto di finanziamento amortizing per un importo pari a Euro 30 milioni con scadenza 30 giugno 2028 ed una linea credito revolving dell'importo di Euro 20 milioni (non utilizzato al 31 dicembre 2023) con scadenza 12 ottobre 2026.
- nel mese di luglio 2023 RCS ha stipulato con BPM un nuovo finanziamento con scadenza 30 giugno 2028, di complessivi 50 milioni composto da una linea di credito amortizing di 30 milioni ed una linea di credito Revolving di 20 milioni. La linea amortizing ha una disponibilità di erogazione (anche in più tranches) fino 30 giugno 2024. Tale contratto al 31 dicembre 2023 non è utilizzato.
- in data 29 maggio 2023 Cairo Communication ha sottoscritto con Credit Agricole un contratto di finanziamento revolving per un importo complessivo di 20 milioni con una durata di 36 mesi. Al 31 dicembre la linea di finanziamento risulta utilizzata per 10 milioni.
- le società editoriali presentano strutturalmente un capitale circolante netto (attività correnti al netto delle passività correnti, escluse attività e passività finanziarie) negativo in quanto parte dei crediti commerciali (quelli riveniente dai ricavi diffusionali del settore editoriale) si trasforma in cassa in tempi più brevi rispetto ai tempi medi di pagamento dei fornitori;
- il Gruppo prevede di mantenere un'adeguata capacità di generare risorse finanziarie con la gestione operativa anche nell'attuale contesto di mercato.
La seguente tabella riassume il profilo temporale delle attività e delle passività finanziarie del Gruppo Cairo Communication al 31 dicembre 2023 sulla base degli incassi e dei pagamenti previsti contrattualmente (comprensivi di capitale ed interessi anche se non maturati alla data di bilancio) non attualizzati:
| 31/12/2023 | A vista | < 6 mesi | 6 m - 1 anno |
1-2 anni | 2-5 anni | > 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti finanziari non correnti | |||||||
| Crediti finanziari correnti | 0,5 | 0,4 | 0,9 | ||||
| Crediti finanziari verso società del Gruppo |
|||||||
| Derivati di copertura | 0,2 | 0,2 | |||||
| Disponibilità liquide | 58,1 | 58,1 | |||||
| Interessi attivi | 0,0 | 0,0 | 0,0 | ||||
| Totale attività finanziarie | 58,1 | 0,5 | 0,6 | 59,2 | |||
| Debiti verso banche e debiti finanziari verso terzi |
6,8 | 10,1 | 6,7 | 8,7 | 31,7 | 64,0 | |
| Derivati di copertura | |||||||
| Debiti finanziari verso società del Gruppo |
|||||||
| Interessi passivi | 1,0 | 0,9 | 1,0 | 1,1 | 4,0 | ||
| Totale passività finanziarie | 6,8 | 11,1 | 7,6 | 9,7 | 32,8 | 68,0 | |
| Passività per contratti di locazione | 0,2 | 14,4 | 10,8 | 20,2 | 56,0 | 43,8 | 145,4 |
| Interessi passivi su contratti di locazione |
1,5 | 1,3 | 2,5 | 4,7 | 1,5 | 11,6 | |
| Totale passività finanziarie complessive |
7,0 | 27,0 | 19,8 | 32,4 | 93,5 | 45,3 | 224,9 |

| 31/12/2022 | A vista | < 6 mesi | 6 m - 1 | 1-2 anni | 2-5 anni | > 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| anno | |||||||
| Crediti finanziari non correnti | 0,8 | 0,8 | |||||
| Crediti finanziari correnti | 0,5 | 0,6 | 1,0 | ||||
| Crediti finanziari verso società del Gruppo |
|||||||
| Derivati di copertura | 0,3 | 0,2 | 0,8 | 1,3 | |||
| Disponibilità liquide | 54,3 | 54,3 | |||||
| Interessi attivi | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,1 | |||
| Totale attività finanziarie | 54,3 | 0,8 | 0,8 | 1,6 | 57,5 | ||
| Debiti finanziari verso terzi | 0,0 | 14,3 | 17,5 | 14,3 | 25,7 | 71,8 | |
| Derivati di copertura | |||||||
| Debiti finanziari verso società del Gruppo |
|||||||
| Interessi passivi | 1,2 | 1,0 | 1,5 | 1,9 | 5,6 | ||
| Totale passività finanziarie | 0,0 | 15,5 | 18,5 | 15,8 | 27,6 | 77,5 | |
| Passività per contratti di locazione | 0,2 | 16,2 | 12,5 | 18,1 | 107,5 | 7,9 | 162,4 |
| Interessi passivi su contratti di locazione |
1,6 | 1,5 | 2,7 | 7,7 | 0,5 | 14,0 | |
| Totale passività finanziarie complessive |
0,2 | 33,4 | 32,5 | 36,6 | 142,8 | 8,4 | 253,9 |
I valori espressi nella tabella sopra esposta a differenza dei valori dell'indebitamento finanziario netto complessivo includono i crediti finanziari non correnti (Euro 0,8 milioni al 31 dicembre 2022).
Rischio di tasso
Il rischio di tasso d'interesse consiste in possibili ed eventuali maggiori oneri finanziari derivanti da una sfavorevole ed inattesa variazione dei tassi d'interesse. Al 31 dicembre 2023 il Gruppo è esposto a tale rischio per le proprie passività finanziarie a tasso variabile.
Con riferimento al Gruppo RCS che al 31 dicembre 2023 presenta un indebitamento finanziario netto pari a Euro 23,4 milioni:
- la gestione del rischio di tasso d'interesse è regolata da specifiche policy che definiscono gli obiettivi di risk management, i limiti, i ruoli e le responsabilità delle diverse funzioni coinvolte all'interno del processo. Non è ammesso l'utilizzo di strumenti derivati con finalità speculative;
- al 31 dicembre 2023 non sono in essere operazioni di copertura: sono scaduti in tale data Euro 20 milioni di derivati di copertura (al 31 dicembre 2022 la percentuale di copertura era pari al 35%).
Con riferimento a Cairo Communication e alle società da questa controllate diverse da quelle appartenenti al Gruppo RCS, che presentano una posizione finanziaria netta positiva per di Euro 18,6 milioni, la quota parte dei debiti finanziari contrattualmente coperta con interest rate cap è pari a circa il 39%.
Nel caso degli interest rate cap, nel solo caso di rialzo dei tassi di interesse sopra il tasso definito contrattualmente, la controparte finanziaria liquida, a favore delle società del Gruppo che hanno sottoscritto il derivato, la differenza tra il tasso contrattuale e il tasso variabile di mercato, in modo tale da riportare l'onere finanziario di competenza delle società del Gruppo al livello del tasso contrattuale.
Sensitivity analysis
Nella tabella seguente sono esposti i risultati della sensitivity analysis sul rischio di tasso con l'indicazione degli impatti a conto economico e patrimonio netto, così come richiesto dall'IFRS 7. Tale analisi è stata

| Analisi di sensibilità sul rischio di tasso su poste a tasso variabile |
Sottostante medio |
Incremento (riduzione del tasso) |
Impatti a conto economico |
Impatti a patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|
| 2023 | (5,9) | 1% | (0,5) | - |
| 2022 | (13,9) | 1% | 0,0 | 0,3 |
| 2023 | (5,9) | -1% | 0,5 | - |
| 2022 | (13,9) | -1% | (0,2) | (0,3) |
condotta assumendo una variazione di +/-1% nelle curve dei tassi di riferimento per singola divisa.
Al 31 dicembre 2023 il Gruppo detiene strumenti finanziari debitori a tasso variabile. Si segnala l'utilizzo di derivati su tassi di interesse che consentono la trasformazione delle posizioni debitorie a tasso variabile in tasso fisso. Gli strumenti finanziari a tasso variabile compresi nella sensitivity analysis riguardano le disponibilità liquide, i crediti e i debiti finanziari a breve, medio e lungo termine e i derivati su tasso in portafoglio. L'analisi è stata condotta considerando:
- la variazione negli interessi attivi e passivi nel corso dell'esercizio attribuibile a possibili e ragionevoli variazioni nei tassi di interesse di attività e passività a tasso variabile detenute nel corso dell'esercizio;
- l'impatto contrario in termini di variazione di fair value dei derivati su tasso rilevato a patrimonio netto per la componente di copertura oltre l'esercizio di competenza e a conto economico nell'ipotesi di variazione istantanea della curva dei tassi di interesse alla data di bilancio. Al 31 dicembre 2023 gli Interest Rate Cap hanno un nozionale di Euro 10 milioni (Euro 20 milioni nel 2022). Il risultato di tale analisi evidenzia:
- l'incremento del livello dei tassi di interesse di un punto percentuale (+1%) avrebbe un impatto negativo sul conto economico di periodo per effetto di maggiori oneri finanziari per Euro 0,5milioni (non si sono evidenziati effetti per l'esercizio 2022);
- il decremento del livello dei tassi di interesse di un punto percentuale (1%), tenendo conto delle previsioni contrattuali in relazione all'applicabilità di tassi negativi, avrebbe un potenziale impatto positivo di Euro 0,5 milioni sul conto economico di periodo (oneri per Euro 0,2 per l'esercizio 2022).
Rischio di cambio
Il rischio di cambio può essere definito come l'insieme degli effetti negativi indotti sui valori iscritti in bilancio di attività o passività da variazioni nei tassi di cambio.Il Gruppo, pur avendo una presenza a livello internazionale, non evidenzia una rilevante esposizione al rischio di cambio in quanto l'euro è la valuta funzionale delle principali aree di business del Gruppo.
L'esposizione al rischio di cambio è limitata ad alcune posizioni commerciali e finanziarie di ammontare poco significativo riconducibili a RCS MediaGroup, RCS Sports and Events e La7.
La gestione del rischio di cambio è regolata da specifiche policy che definiscono gli obiettivi di risk management, i limiti, i ruoli e le responsabilità all'interno del processo. Non è ammesso l'utilizzo distrumenti derivati per finalità speculative, ovvero non volti a perseguire il predetto obiettivo.
Rischio di credito
Il rischio di credito può essere definito come la possibilità di incorrere in una perdita finanziaria per inadempienza in capo alla controparte dell'obbligazione contrattuale.
Le seguenti tabelle mostrano la massima esposizione del Gruppo al rischio di credito per le componenti patrimoniali:

| Descrizione | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali (1) | 260,7 | 266,9 | (6,2) |
| Crediti finanziari non correnti | 0,0 | 0,8 | (0,8) |
| Crediti finanziari correnti | 0,9 | 1,0 | (0,1) |
| Altre attività non correnti | 4,5 | 4,3 | 0,2 |
| Altre attività correnti (2) | 78,4 | 77,2 | 1,2 |
| Totale crediti ed altre attività | 344,5 | 350,2 | (5,7) |
| Disponibilità liquide | 58,1 | 54,3 | 3,8 |
| Totale | 402,6 | 404,5 | (1,9) |
(1) I crediti commerciali includono anche i crediti verso controllanti, collegate e consociate per Euro 1,2 milioni (Euro 2,6 milioni nel 2022). (2) Le altre attività correnti non includono ratei e risconti attivi pari ad Euro 10,3 milioni al 31 dicembre 2023 (Euro 9 milioni al 31 dicembre 2022).
| Descrizione | Crediti commerciali (1) |
Crediti finanziari non correnti |
Crediti finanziari correnti |
Altre attività non correnti |
Altre attività correnti |
Disponibilità liquide |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2023 | |||||||
| Totale valore lordo | 300,1 | - | 0,9 | 4,5 | 87,6 | 58,1 | 451,2 |
| Svalutazione | (39,4) | - | - | - | (9,2) | - | (48,6) |
| Totale valore netto | 260,7 | - | 0,9 | 4,5 | 78,4 | 58,1 | 402,6 |
(1) I crediti commerciali includono anche crediti verso controllanti, controllate e consociate per Euro 1,2 milioni.
| Descrizione | Crediti commerciali (1) |
Crediti finanziari non correnti |
Crediti finanziari correnti |
Altre attività non correnti |
Altre attività correnti |
Disponibilità liquide |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2022 | |||||||
| Totale valore lordo | 304,8 | 0,8 | 1,0 | 4,3 | 87,1 | 54,3 | 452,3 |
| Svalutazione | (37,9) | - | - | - | (9,9) | - | (47,8) |
| Totale valore netto | 266,9 | 0,8 | 1,0 | 4,3 | 77,2 | 54,3 | 404,5 |
(1) I crediti commerciali includono anche crediti verso controllanti, controllate e consociate per Euro 2,6 milioni.
Il Gruppo presenta una esposizione al rischio di credito principalmente con riferimento ai crediti commerciali, ed in particolare a quelli rinvenienti dall'attività di raccolta pubblicitaria, rischio peraltro mitigato dal fatto che l'esposizione è suddivisa su un largo numero di clienti e che a fronte del rischio sono state implementate procedure di controllo e monitoraggio.
I crediti commerciali netti, pari a Euro 259,5 milioni al 31 dicembre 2023 (Euro 260,7 includendo i rapporti con società controllanti, collegate e consociate), si riferiscono al Gruppo RCS per Euro 127,8 milioni (Euro 128 milioni includendo i rapporti con società controllanti, collegate e consociate) e a Cairo Communication e alle società da quest'ultima controllate (escluso il Gruppo RCS) per Euro 131,7 milioni (Euro 132,7 milioni includendo i rapporti con società controllanti, collegate e consociate). I crediti commercialisono esposti al netto di un fondo svalutazione crediti di Euro 39,4 milioni.
Con riferimento al Gruppo RCS i crediti commerciali lordi, includendo i rapporti società controllanti collegate e consociate, sono pari a Euro 161 milioni. L'analisi dei nuovi clienti e la valutazione della affidabilità della clientela è attuata attraverso l'attribuzione di un rating finanziario generato da un sistema automatico di valutazione dell'affidabilità creditizia. Il modello di elaborazione del rating applicato all'Italia è basato sul così detto modello dell'"expected default frequency" elaborato da primario gruppo di informazione e analisi finanziaria. La tabella seguente fornisce informazioni circa la qualità dei crediti in portafoglio del Gruppo RCS:

| 31/12/2023 | Crediti commerciali 31/12/2022 |
|
|---|---|---|
| Rating A (rischio basso) | 29,2 | 34,4 |
| Rating B (rischio medio) | 90,4 | 11,5 |
| Rating C (rischio alto) | 6,1 | 8,2 |
| Rating Z (not rated) | 35,3 | 97,7 |
| Totale | 161,0 | 151,8 |
| Svalutazione | (33,0) | (33,1) |
| Totale netto | 128,0 | 118,7 |
Si rammenta che la fascia dei crediti con attribuzione Rating Z è costituita principalmente da crediti verso enti pubblici, clienti esteri e clientela diffusa.
Con riferimento al gruppo m-Dis si segnala che le relative poste patrimoniali confluiscono nella fascia Rating Z. Per mitigarne gli effetti del rischio di credito, la società m-dis Distribuzione Media S.p.A. attua un monitoraggio puntuale e costante della situazione creditoria ed ha ottenuto da molti distributori locali il rilascio di garanzie (fidejussioni) a parziale copertura del rischio di credito. Tuttavia, il continuo calo dei liquidati e la sostanziale assenza di barriere di accesso al mercato potrebbero comportare modifiche all'attuale filiera distributiva, con concentrazione di operatori e maggiori rischi di credito. Il mercato in cui le aziende del gruppo m-Dis operano è costituito da un numero contenuto di piccole/medie aziende rappresentate prevalentemente dai Distributori Locali che sono attivi nel campo della distribuzione di prodotti editoriali. Le transazioni effettuate sono generalmente regolate in tempi brevi e tramite l'incasso di acconti periodici anticipati. Alla luce di quanto esposto non viene elaborato uno scadenziario degli stessi in quanto privo di significatività e pertanto le relative poste patrimoniali sono da considerarsi con scadenza prevalentemente a vista.
Con riferimento a Cairo Communication e alle società da essa controllate (escluso il Gruppo RCS) i crediti commerciali lordi sono pari a 139,1 milioni. Il fondo svalutazione crediti è pari ad Euro 6,4 milioni.
| Rating A (rischio basso) | 31/12/2023 | Crediti commerciali | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2022 | ||||||
| 29,2 | 34,4 | |||||
| Rating B (rischio medio) | 90,4 | 11,5 | ||||
| Rating C (rischio alto) | 6,1 | 8,2 | ||||
| Rating Z (not rated) | 35,3 | 97,7 | ||||
| Totale | 161,0 | 151,8 | ||||
| Svalutazione | (33,0) | (33,1) | ||||
| Totale netto | 128,0 | 118,7 | ||||
| Si rammenta che la fascia dei crediti con attribuzione Rating Z è costituita principalmente da crediti verso enti pubblici, clienti esteri e clientela diffusa. Con riferimento al gruppo m-Dis si segnala che le relative poste patrimoniali confluiscono nella fascia Rating Z. Per mitigarne gli effetti del rischio di credito, la società m-dis Distribuzione Media S.p.A. attua un monitoraggio puntuale e costante della situazione creditoria ed ha ottenuto da molti distributori locali il rilascio di garanzie (fidejussioni) a parziale sostanziale assenza di distributiva, con concentrazione di operatori e maggiori rischi di credito. m-Dis operano è costituito dai Distributori Locali effettuate sono generalmente di quanto esposto non viene elaborato uno scadenziario degli stessi le relative poste patrimoniali Con riferimento a Cairo commerciali lordi sono pari a 139,1 La ripartizione dei crediti |
barriere di da un che sono regolate Communication commerciali |
copertura del accesso al numero contenuto attivi nel campo in tempi e alle per fasce |
rischio di mercato di della brevi e tramite società da essa |
credito. Tuttavia, potrebbero piccole/medie distribuzione di l'incasso di in quanto controllate |
il continuo comportare modifiche Il mercato in cui le aziende del gruppo aziende rappresentate prodotti editoriali. acconti periodici anticipati. Alla luce privo di sono da considerarsi con scadenza prevalentemente a vista. (escluso il milioni. Il fondo svalutazione crediti è pari ad Euro 6,4 |
calo dei liquidati all'attuale prevalentemente Le transazioni significatività Gruppo RCS) i crediti milioni. |
| 2022 è la seguente: |
di scaduto al |
31 dicembre |
2023 | comparata con il 31 dicembre | ||
| 31/12/2023 | Corrente | Scaduto tra 30 e 60 gg |
Scaduto tra 61 e 90 gg |
Scaduto tra 91 e 180 gg |
Scaduto oltre 180 gg |
Totale |
| Crediti commerciali | 122,3 | 0,5 | 3,3 | 1,9 | 11,1 | 139,1 |
| Fondo svalutazione crediti | (0,3) | (0,1) | (0,3) | (0,3) | (5,4) | (6,4) |
| Crediti verso clienti | 122,0 | 0,4 | 3,0 | 1,6 | 5,7 | 132,7 |
| 31/12/2022 | Corrente | Scaduto tra 30 e 60 gg |
Scaduto tra 61 e 90 gg |
Scaduto tra 91 e 180 gg |
Scaduto oltre 180 gg |
Totale |
| Crediti commerciali | 138,3 | 5,9 | 1,1 | 2,9 | 4,8 | 153,0 |
| Fondo svalutazione crediti | (0,9) | (0,5) | (0,1) | (0,4) | (2,9) | (4,8) |
| Crediti verso clienti | 137,4 | 5,4 | 1,0 | 2,5 | 1,9 | 148,2 |
La ripartizione dei crediti commerciali per fasce di scaduto al 31 dicembre 2023 comparata con il 31 dicembre 2022 è la seguente:
- crediti verso l'Erario per complessivi Euro 12,9 milioni (di cui Euro 1,2 milioni non correnti) e verso lo Stato per contributi pubblici per Euro 46,3 milioni per i quali il rischio di credito è ritenuto non significativo in considerazione della natura della controparte;
- anticipi ad agenti, collaboratori, autori e fornitori per Euro 18 milioni per i quali il rischio di credito risulta mitigato dalla possibilità di compensazione con correlati debiti attuali e/o futuri. Tali anticipi sono espressi al netto di un fondo svalutazione di Euro 4,7 milioni.

- depositi cauzionali e bancari per Euro 3,3 milioni sui quali il rischio credito è ritenuto non significativo
- crediti diversi pari a Euro 2,4 milioni espressi al netto di un fondo svalutazione di Euro 4,4 milioni
- i crediti finanziari correnti sono pari a Euro 0,9 milioni
- il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, con una esposizione massima teorica di Euro 58,1 milioni (Euro 54,3 milioni al 31 dicembre 2022) è ritenuto non significativo in quanto si tratta di depositi frazionati su diverse istituzioni bancarie.
Rischio di prezzo
Il Gruppo non è esposto a significativi rischi di prezzo relativi a strumenti finanziari che rientrano nell'ambito di applicazione dello IAS 39.
42. Strumenti finanziari informazioni integrative
Nella tabella che segue sono riportati i valori contabili per ogni classe identificata dall'IFRS 9, come richiesto dall'IFRS 7. Tale valore contabile coincide generalmente con la valutazione al costo ammortizzato delle attività/passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti derivati e degli altri strumenti di capitale valutati al fair value.
In conformità all'IFRS 7, i crediti diversi e le altre attività correnti, rappresentati nella tabella che segue, non includono i crediti verso l'Erario, i ratei e risconti attivi e i crediti verso enti previdenziali.
Analogamente i debiti diversi e altre passività correnti non includono i debiti verso enti previdenziali, i ratei e risconti passivi e le ferie maturate e non godute.

| Descrizione | 31/12/2023 | 31/12/2022 |
|---|---|---|
| ATTIVITA' FINANZIARIE | ||
| Attività finanziarie al costo ammortizzato | ||
| Crediti finanziari non correnti | 0,8 | |
| Altre attività non correnti | 4,5 | 4,3 |
| Crediti commerciali | 259,5 | 264,3 |
| Crediti verso controllanti, collegate e consociate | 1,2 | 2,6 |
| Crediti diversi e altre attività correnti | 18,3 | 32,1 |
| Crediti finanziari correnti | 0,9 | 1,0 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 58,1 | 54,3 |
| Attività finanziarie al fair value imputate a conto economico | ||
| Derivati non di copertura | ||
| Altri strumenti di capitale non correnti | ||
| Attività finanziarie al fair value imputate al conto economico | ||
| complessivo Derivati di copertura | 0,2 | 1,3 |
| Altri strumenti di capitale non correnti | 5,0 | 5,4 |
| TOTALE | 347,5 | 366,2 |
| PASSIVITA' FINANZIARIE | ||
| Passività finanziarie al costo ammortizzato | ||
| Debiti e passività non correnti finanziarie | 40,4 | 40,0 |
| Altre passività non correnti | ||
| Passività non correnti per contratti di locazione | 120,0 | 133,6 |
| Debiti verso banche | 6,3 | |
| Debiti finanziari correnti | 17,3 | 31,8 |
| Debiti commerciali | 278,1 | 307,1 |
| Debiti verso controllanti, collegate e consociate | 11,7 | 11,8 |
| Debiti diversi e altre passività correnti | 44,8 | 38,8 |
| Passività correnti per contratti di locazione | 25,4 | 28,8 |
| Passività finanziarie al fair value imputate a conto economico | ||
| Derivati non di copertura | ||
| Passività finanziarie al fair value imputate al conto economico | ||
| complessivo Derivati di copertura | ||
| TOTALE | 544,5 | 591,9 |
Tra le attività finanziarie valutate al fair value imputate a conto economico complessivo sono classificati i titoli e le partecipazioni che non sono né di controllo, né di collegamento, né di trading definiti come altri strumenti di capitale. La scelta del Gruppo è di valutare lo strumento al fair value con variazioni rilevate nelle altre componenti di conto economico complessivo.
In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale finanziaria al fair value l'IFRS7 richiede che tali valori siano classificati sulla base della gerarchia di livelli che evidenzi i valori utilizzati per la determinazione del fair value. I livelli sono distinti in:
- Livello 1: Prezzi quotati (non rettificati) sui mercati attivi per attività o passività identiche;
- Livello 2: Dati di input diversi dai prezzi quotati (di cui al livello 1) osservabili per l'attività o la passività sia direttamente (come nel caso dei prezzi) sia indirettamente (in quanto derivati dai prezzi);
- Livello 3: Dati di input relativi all'attività o alla passività non basati su dati di mercato osservabili.
Di seguito le attività e passività che sono valutate al fair value per livello gerarchico.

| Gerarchia di valutazione del fair value per categorie di strumenti finanziari al 31/12/2023 |
Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA' FINANZIARIE | ||||
| Attività finanziarie al fair value imputate al conto economico | ||||
| Derivati di copertura | 0,2 | 0,2 | ||
| Attività finanziarie al fair value imputate al conto economico complessivo | ||||
| Altri strumenti rappresentativi di capitale | 0,2 | 4,8 | 5,0 | |
| TOTALE | 0,2 | 0,2 | 4,8 | 5,2 |
| PASSIVITA' FINANZIARIE | ||||
| Passività finanziarie al fair value imputate al conto economico complessivo | ||||
| Derivati di copertura | ||||
| TOTALE | ||||
| Gerarchia di valutazione del fair value per categorie di strumenti | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
| finanziari al 31/12/2022 ATTIVITA' FINANZIARIE |
||||
| Attività finanziarie al fair value imputate al conto economico | ||||
| Derivati di copertura | 1,3 | 1,3 | ||
| Attività finanziarie al fair value imputate al conto economico complessivo | ||||
| Altri strumenti rappresentativi di capitale | 0,3 | 5,1 | 5,4 | |
| TOTALE | 0,3 | 1,3 | 5,1 | 6,7 |
| PASSIVITA' FINANZIARIE | ||||
| Passività finanziarie al fair value imputate al conto economico complessivo | ||||
| Derivati di copertura TOTALE |
||||
In conformità all'IFRS 7, si riportano diseguito gli effetti deglistrumenti finanziari prodotti a conto economico e patrimonio netto che comprendono principalmente gli utili e le perdite derivanti dall'acquisto e dalla vendita di attività o passività finanziarie nonché dalle variazioni di valore degli strumenti finanziari valutati al fair value e dagli interessi attivi/ passivi maturati sulle attività/passività finanziarie valutate al costo ammortizzato.

| Nota | 31/12/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|
| Utili netti (perdite nette) rilevati su attività e passività finanziarie valutate al fair value | |||
| nell'utile (perdita) di esercizio | |||
| Altri strumenti di capitale | |||
| di cui utile (perdita) da eliminazione contabile | 10 | ||
| Utili netti (perdite nette) rilevati su attività e passività finanziarie valutate al costo | |||
| ammortizzato | |||
| Attività finanziarie | |||
| Accantonamento al fondo svalutazione crediti | 8 | (4,3) | (1,2) |
| Utili (perdite) derivanti dall'eliminazione contabile di crediti commerciali e diversi | 9 | (0,1) | (0,1) |
| Utili (perdite) derivanti dall'eliminazione contabile di crediti e altre attività finanziarie | 10 | (0,3) | |
| Svalutazione crediti finanziari compresi i ripristini | 10 | (0,1) | |
| Passività finanziarie | |||
| di cui utile (perdita) da eliminazione contabile | 11 | ||
| di cui utile (perdita) da rinegoziazione | 11 | ||
| Utili netti (perdite nette) rilevati su investimenti in strumenti di capitale valutati al fair value rilevato nel conto economico complessivo | |||
| Altri strumenti di capitale | |||
| di cui utile (perdita) da variazione di fair value | 18 | (0,4) | |
| Utili netti (perdite nette) rilevati su derivati cash flow hedge | |||
| Derivati di copertura | |||
| di cui utile (perdita) imputati a conto economico complessivo | 33 | (1,0) | 1,7 |
| di cui utile (perdita) imputati a conto economico | 11 | 1,3 | (0,2) |
| Interessi attivi (passivi) al tasso di interesse effettivo, maturati sulle attività/passività finanziarie non al FVPTL |
|||
| Interessi attivi su crediti/finanziamenti al costo ammortizzato | 11 | 0,5 | 0,2 |
| Interessi passivi su passività finanziarie al costo ammortizzato | 11 | (4,1) | (1,7) |
| Passività per contratti di locazione | 11 | (3,1) | (3,2) |
| Spese e commissioni non incluse nel tasso di interesse effettivo | |||
| Passività finanziarie al costo ammortizzato | 11 | (4,8) | (5,0) |
43. Variazione netta dei debiti finanziari e di altre attività finanziarie espressa nel rendiconto finanziario
Si riportano di seguito le variazioni dei debiti finanziari e delle altre attività finanziarie. La tabella consente di riconciliare i flussi monetari espressi nel rendiconto finanziario con il totale delle variazioni registrate, per il periodo in esame, nel prospetto relativo allo stato patrimoniale consolidato.
| Descrizione | 31/12/2022 | Flussi di | Variazioni non mone tarie | 31/12/2023 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| cassa | Incrementi netti leases |
Variazioni area di consolidamento |
Altre variazioni |
||||
| Debiti finanziari | 71,8 | (15,3) | - | - | 1,2 | 57,7 | |
| Crediti finanziari correnti | (1,0) | 0,9 | - | - | (0,8) | (0,9) | |
| Derivati | (1,3) | - | - | 1,1 | - | (0,2) | |
| Variazione netta dei debiti finanziari e di altre (attività finanziarie) |
69,5 | (14,5) | - | 1,1 | 0,4 | 56,5 | |
| Disponibilità liquide | 54,3 | 3,8 | - | - | - | 58,1 | |
| Debiti correnti verso banche | - | (6,3) | - | - | - | (6,3) | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
54,3 | (2,5) | - | - | - | 51,8 | |
| Indebitamento (disponibilità) finanziario netto |
15,2 | (12,0) | - | 1,1 | 0,4 | 4,8 | |
| Passività per beni in leasing | 162,4 | (26,3) | 9,3 | - | - | 145,4 |

Si evidenzia che i debiti verso banche in conto corrente, come previsto dai principi contabili internazionali, concorrono alla variazione delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti.
44. Ammontare dei compensi agli organi sociali
Con riferimento a Cairo Communication ed alle sue società controllate, diverse da quelle appartenenti al Gruppo RCS, sono di seguito fornite le informazioni in forma aggregata relative ai compensi agli Amministratori, ai Sindaci, ai Direttori Generali e ai Dirigenti con responsabilità strategiche nelle varie forme in cui sono stati loro corrisposti:
| Figure con responsabilità strategica | Costi per servizi | Costi del | Debiti diversi e altre |
|---|---|---|---|
| (valori in milioni di Euro) | personale (RAL) | passività | |
| correnti | |||
| Consiglio di Amministrazione - emolumenti | (0,2) | - | - |
| Collegio Sindacale - emolumenti | (0,1) | - | 0,1 |
| Amministratori delegati | (1,3) | (0,8) | 0,7 |
| Dirigenti con responsabilità strategica | (0,4) | (1,8) | 0,3 |
| Totale | (2,0) | (2,5) | 1,1 |
Tali informazioni sono analizzate in dettaglio nell'apposita Relazione sulla remunerazione redatta ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.
Il bilancio consolidato di Cairo Communication al 31 dicembre 2023 include inoltre, per Euro 7,3 milioni, compensi agli Amministratori, ai Sindaci e ai Dirigenti con responsabilità strategiche riconducibili al Gruppo RCS come di seguito dettagliato:
| Figure con responsabilità strategica | Costi per servizi | Costi del | Debiti diversi e |
|---|---|---|---|
| (valori in milioni di Euro) | personale (RAL) | altre passività | |
| correnti | |||
| Consiglio di Amministrazione | (3,9) | - | 1,3 |
| Collegio Sindacale - emolumenti | (0,2) | - | 0,2 |
| Dirigenti con responsabilità strategica | - | (3,2) | 0,6 |
| Totale | (4,1) | (3,2) | 2,1 |
Per le figure che il Gruppo RCS indentifica come figure con responsabilità strategica si rimanda a quanto elencato nella Sezione I della Relazione sulla Remunerazione pubblicata su sito internet www.rcsmediagroup.it.
Per ulteriori informazioni circa gli impegni verso le figure con responsabilità strategica di RCS MediaGroup S.p.A. si rimanda a quanto descritto nella Relazione sulla Remunerazione di RCS pubblicata sul sito internet www.rcsmediagroup.it
45. Fatti di rilievo accaduti dalla chiusura dell'esercizio
Non si sono verificati eventi successivi alla chiusura dell'esercizio tali da richiedere rettifiche ai valori esposti rispetto a quanto già riportato nella presente Relazione Finanziaria Annuale.
46. Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali o non ricorrenti
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso del 2023 Cairo Communication non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
Il conto economico consolidato include inoltre oneri e proventi di natura non ricorrente come analizzati nella precedente Nota 12.


Cairo Communication S.p.A. Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 – Allegati


ELENCO PARTECIPAZIONI DI GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2023
Allegato 1
Nelle seguenti tabelle si riporta l'elenco delle imprese del Gruppo Cairo Communication con l'indicazione della denominazione, della sede, del capitale sociale delle quote possedute direttamente o indirettamente dalla controllante Cairo Communication S.p.A. e da ciascuna delle controllate, delle modalità di consolidamento.
| Società | Sede | Capitale sociale al 31/12/2023 |
Valuta | Società parteci pante |
% Partecip. diretta |
% Consolid. |
Area di attività Criterio di | consolida mento |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Cairo Communication S.p.A. | Milano | 6.989.663 | Euro | Pubblicità | Integrale | |||
| Cairo Editore S.p.A. | Milano | 1.043.256 | Euro | Cairo Communication S.p.A. |
99,95 | 99,95 | Editoriale | Integrale |
| La 7 S.p.A. | Roma | 1.020.000 | Euro | Cairo Communication S.p.A. |
100,00 | 100,00 | Editoria televisiva | Integrale |
| CairoRCS Media S.p.A. | Milano | 100.000 | Euro | Cairo Communication S.p.A. RCS Mediagroup |
51,00 49,00 |
80,25 | Pubblicità | Integrale |
| Cairo Network S.r.l. | Milano | 5.500.000 | Euro | S.p.A. Cairo Communication S.p.A. |
100,00 | 100,00 | Operatore di rete | Integrale |
| Cairo Publishing S.r.l. | Milano | 10.000 | Euro | Cairo Communication S.p.A. |
100,00 | 100,00 | Editoriale | Integrale |
| Il Trovatore S.r.l. | Milano | 25.000 | Euro | Cairo Communication S.p.A. |
80,00 | 80,00 | Internet | Integrale |
| Edizioni Anabasi S.r.l. | Milano | 10.200 | Euro | Cairo Editore S.p.A. | 100,00 | 99,95 | Editoriale | Integrale |
| RCS Mediagroup S.p.A. | Milano | 270.000.000 | Euro | Cairo Communication S.p.A. |
59,69 | 59,69 | Editoriale | Integrale |
| MyBeautyBox S.r.l. | Milano | 10.000 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. |
90,00 | 53,72 | Multimediale | Integrale |
| Blei S.r.l. in liquidazione | Milano | 1.548.000 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. |
100,00 | Pubblicità 59,69 |
Integrale | |
| RCS Produzioni S.p.A. | Milano | 1.000.000 | Euro | RCS MediaGroup S.p.A. |
100,00 | 59,69 Stampa |
Integrale | |
| RCS Produzioni Milano S.p.A. | Milano | 1.000.000 | Euro | RCS MediaGroup S.p.A. |
100,00 59,69 |
Stampa | Integrale | |
| RCS Produzioni Padova S.p.A. | Milano | 500.000 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. |
100,00 | 59,69 | Stampa | Integrale |
| Consorzio Milano Marathon S.r.l. | Milano | 20.000 | Euro | RCS Sport S.p.A. | 100,00 | 59,69 | Servizi | Integrale |
| RCS Sport S.p.A. | Milano | 100.000 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. |
100,00 | 59,69 | Servizi | Integrale |
| Società Sportiva Dilettantistica RCS Active Team a r.l. |
Milano | 10.000 | Euro | RCS Sport S.p.A. | 100,00 | 59,69 | Servizi | Integrale |

| Società | Sede | Capitale sociale al 31/12/2023 |
Valuta | Società partecipante |
% Partecip. diretta |
% Consolid. Area di attività | Criterio di consolidamento |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| RCS Sports & Events S.r.l. | Milano | 10.000 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. |
100,00 | 59,69 | Pubblicità | Integrale |
| Digital Factory S.r.l. | Milano | 500.000 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. |
100,00 | 59,69 | Televisivo | Integrale |
| Sfera Service S.r.l. | Milano | 52.000 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. |
100,00 | 59,69 | Servizi | Integrale |
| Trovolavoro S.r.l. | Milano | 674.410 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. |
100,00 | 59,69 | Pubblicità | Integrale |
| M-Dis Distribuzione Media S.p.A. | Milano | 6.392.727 | Euro | RCS MediaGroup S.p.A. |
100,00 | 59,69 | Distribuzione | Integrale |
| MDM Milano Distribuzione Media S.r.l. |
Milano | 611.765 | Euro M-Dis Distribuzione Media S.p.A. |
56,00 | 33,43 | Distribuzione | Integrale | |
| Pieroni Distribuzione S.r.l. | Milano | 750.000 | Euro M-Dis Distribuzione Media S.p.A. |
51,00 | 30,44 | Distribuzione | Integrale | |
| TO-dis S.r.l. | Milano | 10.000 | Euro M-Dis Distribuzione Media S.p.A. |
100,00 | 59,69 | Distribuzione | Integrale | |
| Emoxione S.r.l. | Milano | 10.000 | Euro Ecomozione 5D S.L. | 100,00 | 41,78 | Servizi | Integrale | |
| In Viaggio Doveclub S.r.l. | Milano | 50.000 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. |
100,00 | 59,69 | Servizi | Integrale |
| RCS Innovation S.r.l. | Milano | 10.000 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. |
100,00 | 59,69 | Servizi | Integrale |
| Canal Mundo Radio Cataluna S.L. (in liquidazione) |
Barcelona | 3.010 | Euro | Unidad Editorial S.A. |
99,99 | 59,68 | Radiofonico | Integrale |
| Corporación Radiofónica Informacion y Deporte S.L.U. |
Madrid | 900.120 | Euro | Unedisa Comunicaciones S.L.U. |
100,00 | 59,68 | Radiofonico | Integrale |
| Ediciones Cónica S.A. | Madrid | 432.720 | Euro | Unidad Editorial S.A. |
99,40 | 59,33 | Editoriale | Integrale |
| Ediservicios Madrid 2000 S.L.U. | Madrid | 601.000 | Euro | Unidad Editorial Revistas S.L.U. |
100,00 | 59,68 | Editoriale | Integrale |
| Unidad Editorial Ediciones Locales, S.L. |
Valencia | 1.732.345 | Euro | Unidad Editorial S.A. Unidad Editorial Informaciòn General |
87,23 11,22 |
58,76 | Editoriale Editoriale |
Integrale Integrale |
| La Esfera de los Libros S.L. | Madrid | 48.000 | Euro | S.L.U. Unidad Editorial |
75,00 | 44,76 | Editoriale | Integrale |
| Unedisa Comunicaciones S.L.U. | Madrid | 610.000 | Euro | S.A. Unidad Editorial S.A. |
100,00 | 59,68 | Multimediale | Integrale |
| Unedisa Telecomunicaciones S.L.U. | Madrid | 1.100.000 | Euro | Unidad Editorial S.A. |
100,00 | 59,68 | Multimediale | Integrale |
| Unedisa Telecomunicaciones de Levante S.L. (in liquidazione) |
Valencia | 3.010 | Euro | Unedisa Telecomunicaciones S.L.U. |
51,16 | 30,53 | Multimediale | Integrale |
| Unidad Editorial S.A. | Madrid | 125.896.898 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. |
99,99 | 59,68 | Editoriale | Integrale |
| Unidad Liberal Radio S.L. | Madrid | 10.000 | Euro | Unidad Editorial S.A. |
55,00 | 32,83 | Multimediale | Integrale |
| Unidad de Medios Digitales S.L. (in liquidazione) |
Madrid | 3.000 | Euro | Unidad Editorial S.A. |
50,00 | 29,84 | Pubblicitá | Integrale |
| Unidad Editorial Informaciòn Deportiva S.L.U. |
Madrid | 4.423.043 | Euro | Unidad Editorial S.A. |
100,00 | 59,68 | Multimediale | Integrale |

| Società | Sede | Capitale sociale al 31/12/2023 |
Valuta | Società partecipante |
% Partecip. diretta |
% Consolid. | Area di attività |
Criterio di consolidamento |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Unidad Editorial Informaciòn | Madrid | 102.120 | Euro | Unidad Editorial | 100,00 | 59,68 | Editoriale | Integrale |
| Economica S.L.U. | S.A. | |||||||
| Unidad Editorial Formacion S.L.U. | Madrid | 1.693.000 | Euro | Unedisa | 100,00 | 59,68 | Formazione | Integrale |
| Telecomunicaciones S.L.U. |
||||||||
| Unidad Editorial Informaciòn | Madrid | 102.120 | Euro | Unidad Editorial | 100,00 | 59,68 | Editoriale | Integrale |
| General S.L.U. | S.A. | |||||||
| Unidad Editorial Revistas S.L.U. | Madrid | 1.195.920 | Euro | Unidad Editorial S.A. |
100,00 | 59,68 | Editoriale | Integrale |
| Ecomozione 5D S.L. | Barcellona | 100.000 | Euro | Sfera Editores Espana S.L. |
70,00 | 41,78 | Servizi | Integrale |
| Unidad Editorial Sports&Events | Madrid | 6.000 | Euro | Unidad Editorial | 100,00 | 59,68 | Servizi | Integrale |
| S.L.U. (in liquidazione) | S.A. | |||||||
| Veo Television S.A. | Madrid | 769.824 | Euro | Unidad Editorial S.A. |
100,00 | 59,68 | Televisivo | Integrale |
| Sfera Editores Espana S.L. | Barcellona 174.000 Euro |
RCS Mediagroup S.p.A. |
100,00 | 59,69 Editoriale/Servizi | Integrale | |||
| Sfera Editores Mexico S.A. | Colonia Anzures |
11.285.000 | MXN | RCS Mediagroup S.p.A. |
99,999 | 59,69 RCS Mediagroup | Integrale | |
| Sfera Service Srl | 0,001 | S.p.A. | ||||||
| Sfera France SAS | Parigi | 240.000 | Euro | Sfera Editores Espana S.L. |
66,70 | 39,81 Editoriale/Servizi | Integrale | |
| Unidad Editorial USA Inc. | Miami | 1.000 | USD | Unidad Editorial S.A. |
100,00 | 59,68 Editoriale/Servizi | Integrale | |
| Hotelyo S.A. in liquidazione | Chiasso | 100.000 | CHF | RCS Mediagroup S.p.A. |
100,00 | 59,69 | Digitale | Integrale |
| RCS Sports and Events DMCC | Dubai | 20.077 | Euro | RCS Sports & Events S.r.l. |
100,00 | 59,69 | Servizi | Integrale |

Società consolidate con il metodo del Patrimonio Netto
| Società | Sede | Capitale sociale al 31/12/2023 |
Valuta | Società partecipante |
% Partecip. diretta |
Area di attività |
Criterio di consolidamento |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Quibee S.r.l. | Torino | 15.873 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. |
37,00 | Digitale | Patrimonio Netto |
| Consorzio C.S.E.D.I. | Milano | 103.291 | Euro M-Dis Distribuzione Media S.p.A. |
20,00 | Distribuzione | Patrimonio Netto | |
| Pieroni Distribuzione S.r.l. |
10,00 | Distribuzione | Patrimonio Netto | ||||
| GD Media Service S.r.l. | Milano | 789.474 | Euro M-Dis Distribuzione Media S.p.A. |
29,00 | Distribuzione | Patrimonio Netto | |
| Corporacion Bermont S.L. | Madrid | 21.003.100 | Euro | Unidad Editorial S.A. |
37,00 | Stampa | Patrimonio Netto |
| Bermont Catalonia S.A. | Barcelona | 60.101 | Euro | Corporacion Bermont S.L. |
100,00 | Stampa | Patrimonio Netto |
| Bermont Impresion S.L. | Madrid | 321.850 | Euro | Corporacion Bermont S.L. |
100,00 | Stampa | Patrimonio Netto |
| Calprint S.L. | Valladolid | 1.856.880 | Euro | Corporacion Bermont S.L. |
39,58 | Stampa | Patrimonio Netto |
| Escuela de Cocina Telva S.L. (in liquidazione) |
Madrid | 61.000 | Euro | Ediciones Cónica S.A. |
50,00 | Formazione | Patrimonio Netto |

| Società | Sede | Capitale sociale al 31/12/2023 |
Valuta | Società parteci pante |
% Partecip. diretta |
Area di attività |
Criterio di consoli damento |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Lagar S.A. | Madrid | 150.253 | Euro | Corporacion Bermont S.L. Bermont Impresion |
60,00 40,00 |
Stampa | Patrimonio Netto |
| Madrid Deportes y Espectáculos | Madrid | 600.000 | Euro | S.L. Unidad Editorial |
30,00 | Multimediale | Patrimonio Netto |
| S.A. (in liquidazione) | Informaciòn | ||||||
| Newsprint Impresion Digital S.L. | Tenerife | 93.000 | Euro | TF Print S.A. | 50,00 | Stampa | Patrimonio Netto |
| Distribuciones Aliadas S.A | Sevilla | 60.200 | Euro | Recoprint Dos Hermanas S.L.U. |
100,00 | Stampa | Patrimonio Netto |
| Grafilandia S.L. | Madrid | 6.010 | Euro | Corporacion Bermont S.L. |
100,00 | Stampa | Patrimonio Netto |
| Omniprint S.A. | Santa Maria del Cami |
2.790.000 | Euro | Corporacion Bermont S.L. |
100,00 | Stampa | Patrimonio Netto |
| Radio Salud S.A. | Barcelona | 200.782 | Euro | Unedisa Comunicaciones |
30,00 | Radiofonico | Patrimonio Netto |
| Recoprint Dos Hermanas S.L.U. | Madrid | 2.052.330 | Euro | Corporacion Bermont S.L. |
100,00 | Stampa | Patrimonio Netto |
| Recoprint Güimar S.L.U. | Madrid | 1.365.140 | Euro | Corporacion Bermont S.L. |
100,00 | Stampa | Patrimonio Netto |
| Recoprint Impresiòn S.L.U. | Madrid | 3.010 | Euro | Corporacion Bermont S.L. |
100,00 | Stampa | Patrimonio Netto |
| Recoprint Pinto S.L.U. | Madrid | 3.652.240 | Euro | Corporacion Bermont S.L. |
100,00 | Stampa | Patrimonio Netto |
| Recoprint Rábade S.L.U. | Madrid | 1.550.010 | Euro | Corporacion Bermont S.L. |
100,00 | Stampa | Patrimonio Netto |
| Recoprint Sagunto S.L.U. | Madrid | 2.281.920 | Euro | Corporacion Bermont S.L. |
100,00 | Stampa | Patrimonio Netto |
| TF Print S.A. | Santa Cruz de Tenerife |
1.382.328 | Euro | Corporacion Bermont S.L. Bermont Impresion |
75,00 25,00 |
Stampa | Patrimonio Netto |
| Unidad Liberal Radio Madrid S.L. | Madrid | 10.000 | Euro | S.L. Unidad Editorial |
45,00 | Multimediale | Patrimonio Netto |
| S.A. Libertad Digital S.A. |
55,00 | ||||||
| Iniziativa Immobiliare Due S.r.l. | Milano | 500.000 | Euro | Inimm Due S.à.r.l. | 100,00 | Immobiliare | Patrimonio Netto |
| Inimm Due S.à.r.l. | Lussemburgo | 240.950 | Euro | RCS MediaGroup S.p.A. |
20,00 | Immobiliare | Patrimonio Netto |

Partecipazioni in altre imprese
| Società | Sede | Capitale sociale al 31/12/2023 |
Valuta | Società parte cipante |
% Partecip. diretta |
Area di attività |
Criterio di consoli damento |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Auditel S.r.l. | Milano | 300.000 | Euro | La 7 S.p.A | 3,33 | Televisivo | Costo |
| Ansa Società Cooperativa | Roma | 10.783.362 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. |
4,38 | Editoriale | Costo |
| Cefriel S.c.a r.l. | Milano | 1.173.393 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. |
4,93 | Ricerca | Costo |
| Consorzio Edicola Italiana | Milano | 60.000 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. |
16,67 | Digitale | Costo |
| Consuledit S.c.a r.l. in liquidazione | Milano | 20.000 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. |
19,55 | Editoriale | Costo |
| H-Farm S.p.A. | Roncade (TV) | 12.867.231 | Euro | RCS MediaGroup S.p.A |
0,52 | Servizi | Costo |
| Immobiliare Editori Giornali S.r.l. | Roma | 830.462 | Euro | RCS MediaGroup S.p.A |
7,49 | Editoriale | Costo |
| ItaliaCamp S.r.l. | Roma | 10.000 | Euro | RCS MediaGroup S.p.A |
2,91 | Servizi | Costo |
| Mach 2 Libri S.r.l. in liquidazione | Milano | 646.250 | Euro | RCS MediaGroup S.p.A |
19,09 | Editoriale | Costo |
| Digital Magics S.p.A. | Milano | 10.428.427 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. |
0,27 | Multimediale | Costo |
| Mperience S.r.l. | Roma | 31.856 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. |
1,68 | Digitale | Costo |
| Fantaking Interactive S.r.l. | Brescia | 10.000 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. |
15,00 | Digitale | Costo |
| Buddyfit S.r.l. | Genova | 29.816 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. Cairo Communications S.p.A. |
5,00 2,00 |
Multimediale | Costo |
| Premium Publisher Network (Consorzio) |
Milano | 19.426 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. |
20,51 | Pubblicità | Costo |
| Giorgio Giorgi S.r.l . | Calenzano (FI) | 1.000.000 | Euro M-Dis Distribuzione Media S.p.A. |
5,00 | Distribuzione | Costo | |
| Cronos Producciones Multimedia S.L.U. |
Madrid | 3.010 | Euro | Libertad Digital Television S.A. |
100,00 | Editoriale | Costo |
| Ábside Media S.L. | Madrid | 19.414.992 | Euro | Unidad Editorial S.A. |
0,02 | Multimediale | Costo |
| Digicat Sis S.L. | Barcelona | 3.200 | Euro | Radio Salud S.A. | 25,00 | Radiofonico | Costo |
| Libertad Digital S.A. | Madrid | 4.763.260 | Euro | Unidad Editorial S.A. |
1,16 | Multimediale | Costo |
| Libertad Digital Publicidad y Marketing S.L.U |
Madrid | 3.010 | Euro Libertad Digital S.A. | 100,00 | Pubblicità | Costo | |
| Libertad Digital Television S.A. | Madrid | 775.800 | Euro Libertad Digital S.A. | 99,66 | Televisivo | Costo | |
| Medios de Azahar S.A. | Castellon | 825.500 | Euro | Unidad Editorial Ediciones Locales, S.L |
6,12 | Servizi | Costo |
| Nuevo MarketPlace S.L. en liquidación |
Madrid | 5.252.445 | Euro | Unidad Editorial S.A. |
3,81 | Multimediale | Costo |
| Palacio del Hielo S.A. | Madrid | 185.742 | Euro | Unidad Editorial S.A. |
8,53 | Multimediale | Costo |
| Wouzee Media S:L | Madrid | 14.075 | Euro | Unidad Editorial S.A. |
10,00 | Multimediale | Costo |
| Yoodeal Ltd | Ash Aldershot Surrey |
150.000 | GBP | RCS Mediagroup S.p.A. |
2,00 | Digitale | Costo |

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Nelle seguenti tabelle si riporta il dettaglio dei rapporti con parti correlate del Gruppo Cairo Communication:
| Società controllanti (valori in milioni di Euro) |
Crediti commerciali |
Altri crediti e attività correnti |
Crediti consolidato fiscale |
Altre attività finanziarie correnti |
|---|---|---|---|---|
| U.T. Communication S.p.A. | 0,1 | - | - - |
|
| Totale | 0,1 | - | - - |
|
| Società collegate | Crediti | Altri crediti e attività | Crediti | Altre attività |
| (valori in milioni di Euro) | commerciali | correnti | consolidato fiscale |
finanziarie correnti |
| GD Media Service S.r.l. | 0,2 | - | - - |
|
| Totale | 0,2 | - | - - |
| Società collegate | Debiti | Altri debiti e | Debiti | Altre passività |
|---|---|---|---|---|
| (valori in milioni di Euro) | commerciali | passività correnti | consolidato | finanziarie |
| fiscale | correnti | |||
| GD Media Service S.r.l. | 0,6 | - | ||
| Bermont Impresion S.L. (Gruppo Bermont) | 2,6 | - | - | - |
| Recoprint Dos hermanas S.L.U. (Gruppo | 1,3 | - | - | - |
| Bermont) | ||||
| Recoprint Sagunto S.L.U. (Gruppo | 1,0 | - | - | - |
| Bermont) | ||||
| Calprint S.l. (Gruppo Bermont) | - | - | ||
| Omniprint S.A. (Gruppo Bermont) | 0,5 | - | - | - |
| Bermont Catalonia S.A. (Gruppo Bermont) | 0,9 | - | - | - |
| TF Print S.a. (Gruppo Bermont) | 0,6 | - | - | - |
| Recoprint Ràbade S.L.U. (Gruppo Bermont) | 0,8 | - | - | - |
| Radio Salud S.A. | 0,3 | - | - | - |
| Totale | 8,6 | - | - | - |
| Società sottoposte al controllo delle controlllanti (valori in milioni di Euro) |
Crediti commerciali |
Altri crediti e attività correnti |
Crediti consolidato fiscale |
Altre attività finanziarie correnti |
|---|---|---|---|---|
| Torino FC S.p.A. | 0,9 | - | - - |
|
| Totale | 0,9 | - | - - |

| Società sottoposte al controllo delle controllanti (valori in milioni di Euro) |
Debiti commerciali |
Altri debiti e passività correnti |
Debiti consolidato fiscale |
Altre passività finanziarie correnti |
|---|---|---|---|---|
| Torino FC S.p.A. | 3,1 | - | - | - |
| Totale | 3,1 | - | - | - |
| Altre parti correlate (valori in milioni di Euro) |
Crediti commerciali |
Altri crediti e attività correnti |
Crediti consolidato fiscale |
Altre attività finanziarie correnti |
| Società del gruppo Della Valle | 0,1 | - | - | - |
| Totale | 0,1 | - | - | - |
| Società collegate (valori in milioni di Euro) |
Ricavi operativi | Costi operativi | Proventi finanziari |
Oneri finanziari |
| GD Media Service S.r.l. | 0,3 | (0,8) | - | - |
| Bermont Impresion S.L. (Gruppo Bermont) |
- | (5,4) | - | - |
| Recoprint Dos hermanas S.L.U. (Gruppo Bermont) |
- | (2,0) | - | - |
| Recoprint Sagunto S.L.U. (Gruppo | - | (1,6) | - | - |
| Bermont) Omniprint S.A. (Gruppo Bermont) |
- | (0,8) | - | - |
| Bermont Catalonia S.A. (Gruppo | - | (1,5) | - | - |
| Bermont) TF Print S.a. (Gruppo Bermont) |
- | (1,0) | - | - |
| Recoprint Ràbade S.L.U. (Gruppo | - | (1,4) | - | - |
| Bermont) Radio Salud S.A. |
0,1 | (0,6) | ||
| Totale | 0,4 | (15,1) | - | - |
| Società sottoposte al controllo delle controllanti |
Ricavi operativi | Costi operativi | Proventi finanziari |
Oneri finanziari |
| (valori in milioni di Euro) | ||||
| Torino FC S.p.A. Totale |
0,3 0,3 |
(4,5) (4,5) |
- - |
- - |
| Altre parti correlate (valori in milioni di Euro) |
Ricavi operativi | Costi operativi | Proventi finanziari |
Oneri finanziari |
|---|---|---|---|---|
| Società del gruppo Della Valle | 0,9 | - | - | - |
| Fondo Integrativo Previdenza Dirigenti (FIPDIR) |
- | (0,3) | - | - |
| Totale | 0,9 | (0,3) | - | - |

Conto economico consolidato ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
| Milioni di Euro | 2023 | di cui parti correlate (*) |
% di incidenza |
2022 | di cui parti correlate (*) |
% di incidenza |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 1.051,3 | 1,6 | 0,2% | 1064,0 | 1,7 | 0,2% |
| - di cui non ricorrenti | 1,9 | 1,3 | ||||
| Altri ricavi e proventi | 48,0 | - | 50,4 | - | ||
| - di cui non ricorrenti | - | 1,3 | ||||
| Variazione delle rimanenze prodotti finiti | (0,7) | - | - | 2,4 | - | - |
| Consumi di materie prime, sussidiarie e di consumo | (113,2) | - | - | (119,8) | - | - |
| Costi per servizi | (450,1) | (19,9) | 4,4% | (479,5) | (17,3) | 3,6% |
| - di cui non ricorrenti | (0,5) | (11,8) | ||||
| Costi per godimento beni di terzi | (30,6) | - | - | (28,1) | - | - |
| Costi del personale | (321,8) | - | - | (317,4) | - | - |
| - di cui non ricorrenti | (1,8) | (1,5) | ||||
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (80,6) | - | - | (77,8) | - | - |
| - di cui non ricorrenti | - | - | ||||
| Altri costi operativi | (15,4) | - | - | (25,0) | - | - |
| Risultato operativo | 86,9 | 69,3 | ||||
| Altri proventi (oneri) da attività/passività finanziarie (**) |
1,3 | - | - | -4,1 | - | - |
| - di cui non ricorrenti | - | - | ||||
| Proventi (oneri) finanziari netti | (12,7) | - | - | (8,8) | - | - |
| - di cui non ricorrenti | - | - | ||||
| Risultato prima delle imposte | 75,4 | 56,4 | ||||
| Imposte dell'esercizio | (14,3) | - | - | (4,7) | - | - |
| - di cui non ricorrenti | ||||||
| Risultato netto delle attività in continuità | 61,1 | 51,7 | ||||
| Risultato netto delle attività cessate | - | - | - | - | - | - |
| Risultato netto dell'esercizio | 61,1 | 51,7 |

Stato Patrimoniale consolidato ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
| Attività | 31 dicembre | di cui parti | % di | 31 dicembre di cui parti |
% di | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Milioni di Euro | 2023 | correlate (*) | incidenza | 2022 correlate (*) |
incidenza | |
| Immobili, investimenti immobiliari, impianti e macchinari | 107,1 | 110,9 | ||||
| Diritti d'uso su beni in leasing | 130,4 | 146,4 | ||||
| Attività immateriali | 987,3 | 990,2 | ||||
| Partecipazioni | 30,5 | 31,3 | ||||
| Crediti finanziari non correnti e attività finanziarie per strumenti derivati |
0,0 | 1,2 | ||||
| Altre attività non correnti | 4,5 | 4,3 | ||||
| Attività per imposte anticipate | 84,0 | 86,0 | ||||
| Totale attività non correnti | 1343,8 | 1.370,3 | ||||
| Rimanenze | 21,4 | 35,5 | ||||
| Crediti commerciali | 259,5 | 0,1 | 0,0% | 264,3 | 0,6 | 0,2% |
| Crediti verso controllanti, collegate e consociate | 1,2 | 1,2 | 100,0% | 2,6 | 2,6 | 100,0% |
| Crediti diversi ed altre attività correnti | 88,7 | 86,2 | ||||
| Altre attività finanziarie correnti | 1,1 | 1,9 | ||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 58,1 | 54,3 | ||||
| Totale attività correnti | 430,0 | 444,8 | ||||
| Totale attività | 1773,8 | 1.815,1 |
| Patrimonio netto e Passività | 31 dicembre | di cui parti | % di | 31 dicembre di cui parti |
% di | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | correlate (*) | incidenza | 2022 | correlate (*) | incidenza | |
| Capitale sociale | 7,0 | 7,0 | ||||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 224,2 | 224,2 | ||||
| Utili (Perdite) di esercizi precedenti | 278,8 | 261,7 | ||||
| Utile dell'esercizio | 38,4 | 32,1 | ||||
| Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo | 548,4 | 525,0 | ||||
| Capitale e riserve di pertinenza di terzi azionisti | 346,9 | 341,8 | ||||
| Totale patrimonio netto | 895,3 | 866,8 | ||||
| Debiti e passività non correnti finanziarie | 40,4 | 40,0 | ||||
| Passività non correnti per contratti di locazione | 120,0 | 133,6 | ||||
| Trattamento di fine rapporto | 41,8 | 44,3 | ||||
| Fondi rischi ed oneri non correnti | 21,5 | 27,1 | ||||
| Passività per imposte differite | 163,4 | 163,4 | ||||
| Altre passività non correnti | 3,8 | 1,3 | ||||
| Totale passività non correnti | 390,9 | 409,7 | ||||
| Debiti e passività correnti finanziarie | 23,6 | 31,7 | ||||
| Passività correnti per contratti di locazione | 25,4 | 28,8 | ||||
| Debiti verso fornitori | 278,1 | 307,1 | ||||
| Debiti verso controllanti, collegate e consociate | 11,7 | 11,7 | 100,0% | 11,8 | 11,8 | 100,0% |
| Debiti tributari | 24,2 | 23,7 | ||||
| Quota a breve termine fondi rischi ed oneri | 20,7 | 32,0 | ||||
| Debiti diversi e altre passività correnti | 103,9 | 103,4 | ||||
| Totale passività correnti | 487,6 | 538,5 | ||||
| Totale passività | 878,5 | 948,2 | ||||
| Totale patrimonio netto e passività | 1.773,8 | 1.815,1 |

Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Appendice
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB, evidenzia i corrispettivi di competenza del corrente esercizio per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione.
| (Valori in milioni di Euro) | Soggetto che ha erogato il servizio |
Corrispettivi di competenza dell'esercizio |
|---|---|---|
| Revisione contabile | ||
| Capogruppo - Cairo Communication S.p.A. | Deloitte & Touche S.p.A. | 0,1 |
| Società controllate | Deloitte & Touche S.p.A. | 0,3 |
| Servizi di attestazione (*) | ||
| Capogruppo - Cairo Communication S.p.A. | Deloitte & Touche S.p.A. | 0,0 |
| Società controllate | Deloitte & Touche S.p.A. | 0,0 |
| Altri servizi (*) | ||
| Capogruppo - Cairo Communication S.p.A. (*) | Deloitte & Touche S.p.A. | 0,0 |
| Società controllate | Deloitte & Touche S.p.A. | 0,0 |
| Totale | 0,4 |
I servizi di revisione ed i servizi diversi dalla revisione per RCS MediaGroup e le sue controllate sono resi dalla società di revisione Deloitte & Touche S.p.A, come esposti nella tabella seguente:
| (Valori in milioni di Euro) | Soggetto che ha erogato il | Corrispettivi di competenza | |
|---|---|---|---|
| servizio | dell'esercizio | ||
| Revisione contabile | |||
| RCS MediaGroup S.p.A. | Deloitte & Touche S.p.A. | 0,4 | |
| Società controllate italiane | Deloitte & Touche S.p.A. | 0,1 | |
| Società controllate estere | Deloitte Network | 0,4 | |
| Servizi di attestazione (*) | |||
| Società italiane | Deloitte & Touche S.p.A. | 0,0 | |
| Società controllate estere | Deloitte Network | 0,0 | |
| Altri servizi (*) | |||
| RCS MediaGroup S.p.A. | Deloitte & Touche S.p.A. | - | |
| Società controllate estere | Deloitte Network | - | |
| Totale | 0,9 |
(*) I servizi di attestazione si riferiscono alla Dichiarazione Consolidata dei Dati Non Finanziari (37 mila euro). Gli altri servizi si riferiscono ad attività svolte per m-Dis (4 mila Euro).


Attestazione del Bilancio consolidato e relazione della società di Revisione

-

Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona, 25 20144 Milano Italia

Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014
Agli Azionisti della Cairo Communication S.p.A.
RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO CONSOLIDATO
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Cairo Communication (di seguito anche il "Gruppo"), costituito dallo stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2023, dal conto economico consolidato al 31 dicembre 2023, dal conto economico complessivo consolidato al 31 dicembre 2023, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società Cairo Communication S.p.A. (di seguito anche la "Società") in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona
Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v. Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166
Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.
© Deloitte & Touche S.p.A.

| RCS MediaGroup | Impairment test dell'avviamento e delle altre attività immateriali a vita utile indefinita relativi al Gruppo |
|---|---|
| Descrizione dell'aspetto chiave della revisione |
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 include attività immateriali a vita utile indefinita per Euro 852,1 milioni, di cui Euro 844,9 milioni relativi ai marchi, alle testate, alle licenze televisive e radiofoniche (Euro 656,6 milioni), nonché all'avviamento (Euro 188,3 milioni) facenti capo al Gruppo RCS MediaGroup ("Gruppo RCS"). |
| La recuperabilità delle suddette attività immateriali è verificata dagli Amministratori almeno annualmente e ogni volta che si manifestano indicatori di potenziale riduzione di valore, confrontando il valore contabile con la stima del valore recuperabile attraverso un test di impairment. |
|
| Gli Amministratori, anche avvalendosi del supporto di un consulente esterno, hanno determinato il valore recuperabile dell'avviamento e delle altre attività immateriali a vita utile indefinita relativi al Gruppo RCS, stimando il valore d'uso con la metodologia dell'attualizzazione dei flussi finanziari futuri attesi. A tal fine gli Amministratori hanno considerato un periodo di previsione esplicito e determinato il valore terminale delle predette attività immateriali come descritto nelle note illustrative specifiche. |
|
| La metodologia utilizzata per l'impairment test è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, con riferimento ai seguenti elementi: |
|
| • i flussi finanziari attesi, la cui determinazione è influenzata dalle previsioni sull'andamento economico generale e dei mercati di riferimento, dai flussi finanziari consuntivati dal Gruppo RCS negli ultimi esercizi e dai tassi di crescita previsti; • i parametri utilizzati ai fini della determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC); • il tasso di crescita di lungo periodo (g-rate). |
|
| All'esito dello svolgimento del test di impairment gli Amministratori non hanno rilevato perdite di valore. |
|
| In considerazione della rilevanza dell'ammontare dell'avviamento e delle altre attività immateriali a vita utile indefinita relativi al Gruppo RCS, della soggettività e dell'aleatorietà insita nelle stime dei flussi di cassa attesi e nelle variabili chiave del modello di impairment, abbiamo considerato l'impairment test di tali attività immateriali un aspetto chiave della revisione del bilancio consolidato del Gruppo. |
|
| La nota 18 "Attività immateriali" riporta l'informativa sull'impairment test. |
| Non s Procedure di revisione svolte |
Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo svolto, tra le altre, le seguenti procedure avvalendoci anche del supporto di esperti del network Deloitte: • esame delle modalità usate dagli Amministratori per la determinazione del valore recuperabile analizzando i metodi e le assunzioni utilizzate per lo sviluppo dell'impairment test; • comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dal Gruppo su tale processo; • verifica della conformità ai principi contabili di riferimento della metodologia adottata degli Amministratori per il test di impairment; • valutazione delle competenze, delle capacità e dell'obiettività dell'esperto coinvolto dagli Amministratori ai fini della predisposizione dell'impairment test relativo al Gruppo RCS; • analisi della ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la formulazione delle previsioni dei flussi di cassa; • analisi dei dati di settore e ottenimento delle informazioni da noi ritenute necessarie dalla Direzione; • analisi degli scostamenti dei dati consuntivi rispetto alle precedenti previsioni, al fine di valutare la natura degli stessi e l'attendibilità del processo di pianificazione; • valutazione della ragionevolezza del tasso di attualizzazione (WACC) e del tasso di crescita di lungo periodo (g-rate); • verifica dell'accuratezza matematica del modello utilizzato per la determinazione del valore d'uso delle cash generating unit ("CGU"); • verifica della corretta determinazione del valore contabile delle CGU; |
|---|---|
| • esame delle sensitivity analysis predisposte dalla Direzione; • verifica dell'adeguatezza dell'informativa di bilancio e della sua conformità rispetto a quanto previsto dal principio contabile IAS 36. |
|
| Recuperabilità delle attività per imposte anticipate riferibili al Gruppo Unidad Editorial | |
| Descrizione dell'aspetto chiave della revisione |
Il Gruppo iscrive attività per imposte anticipate per Euro 84 milioni di cui Euro 58,9 milioni riconducibili al Gruppo Unidad Editorial. Tali imposte anticipate sono relative a perdite fiscali e a differenze temporanee di tassazione per le quali, in base alla normativa spagnola, sono previste delle limitazioni all'utilizzo rispetto all'imponibile fiscale di ciascun esercizio. |
| Gli Amministratori hanno valutato la recuperabilità di tali attività sulla base delle previsioni dei redditi imponibili futuri rivenienti dal piano quinquennale (2024-2028) del Gruppo Unidad Editorial per il periodo esplicito, ed estrapolando da quest'ultimo i redditi imponibili attesi per gli esercizi successivi. |
| ੀ ਸਿ |
|---|
| CERTIFIED |
| In considerazione della consuntivazione di perdite fiscali negli esercizi precedenti, delle peculiarità della normativa spagnola, nonché della soggettività e aleatorietà insita nelle stime dei redditi imponibili futuri, abbiamo considerato la recuperabilità delle attività per imposte anticipate del Gruppo Unidad Editorial un aspetto chiave della revisione del bilancio consolidato del Gruppo. La nota 22 "Attività per imposte anticipate" riporta l'informativa sulle attività per imposte anticipate. |
|
|---|---|
| Procedure di revisione svolte |
Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo svolto, tra le altre, le seguenti procedure: |
| • comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dal Gruppo per la verifica della rilevazione e della recuperabilità delle attività per imposte anticipate; • esame delle modalità usate dagli Amministratori per verificare la recuperabilità delle attività per imposte anticipate; • analisi della ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la formulazione delle previsioni dei redditi imponibili futuri; • verifica della coerenza dei redditi imponibili futuri con il piano quinquennale del Gruppo Unidad Editorial redatto dalla Direzione e con le proiezioni per i successivi esercizi; • analisi degli scostamenti dei dati consuntivi rispetto alle precedenti previsioni, al fine di valutare la natura degli stessi e l'attendibilità del processo di pianificazione; • esame delle differenze temporanee deducibili e delle perdite fiscali che hanno generato la rilevazione di imposte anticipate; • analisi della correttezza delle aliquote applicate e del calcolo aritmetico delle imposte anticipate; • verifica dell'adeguatezza dell'informativa di bilancio e della sua conformità al principio contabile IAS 12. |
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Cairo Communication S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
- Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo.
- Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.

- Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento.
- Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
- Abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti della Cairo Communication S.p.A. ci ha conferito in data 27 aprile 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2028.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

7
RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della Cairo Communication S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato. A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Alcune informazioni contenute nelle note al bilancio consolidato quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori della Cairo Communication S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo al 31 dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2023 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254
Gli Amministratori della Cairo Communication S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254.

Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione non finanziaria.
Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Giacomo Bellia Socio
Milano, 29 marzo 2024


Cairo Communication S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023

Conto economico al 31 dicembre 2023
| Euro | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 |
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 |
|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 1 | 4.833.797 | 5.023.246 |
| Altri ricavi e proventi | 2 | 253.746 | 1.199.161 |
| Costi per servizi | 3 | (2.588.246) | (2.643.999) |
| Costi per godimento beni di terzi | 3 | (17.100) | (56.948) |
| Costi del personale | 4 | (1.919.942) | (1.924.329) |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | 5 | (200.358) | (175.731) |
| Altri costi operativi | 3 | (55.941) | (391.304) |
| Risultato operativo | 305.956 | 1.030.095 | |
| Proventi (oneri) finanziari netti | 6 | (1.767.456) | (199.787) |
| Proventi (oneri) da partecipazioni | 7 | 20.727.607 | 25.536.941 |
| Risultato prima delle imposte | 19.266.108 | 26.367.249 | |
| Imposte | 8 | 126.929 | (647.772) |
| Risultato netto delle attività in continuità | 19.393.037 | 25.719.477 | |
| Risultato netto delle attività cessate | - | - | |
| Risultato netto di esercizio | 19.393.037 | 25.719.477 |
Conto economico complessivo al 31 dicembre 2023
| Euro | Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 |
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 |
|---|---|---|
| Risultato netto di esercizio | 19.393.037 | 25.719.477 |
| Altre componenti del conto economico complessivo riclassificabili | - | - |
| Utili (perdite) su coperture flussi di cassa | (177.167) | 192.575 |
| Effetto fiscale | 46.218 | (46.218) |
| Altre componenti del conto economico complessivo non riclassificabili | ||
| Utili (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti | 15.894 | 203.203 |
| Effetto fiscale | (3.815) | (48.769) |
| Totale conto economico complessivo | 19.274.167 | 26.020.268 |

Stato patrimoniale
Attività
| Euro | Note | 31 dicembre 2023 | 31 dicembre 2022 |
|---|---|---|---|
| Immobili, impianti e macchinari | 9 | 216.117 | 284.705 |
| Diritti d'uso su beni in leasing | 10 | 86.159 | 86.946 |
| Attività immateriali | 11 | 185.689 | 207.578 |
| Partecipazioni | 12 | 326.000.156 | 325.923.700 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 13 | 4.537.575 | 4.537.575 |
| Attività per imposte anticipate | 14 | 419.465 | 460.835 |
| Attività finanziarie non correnti per strumenti derivati |
15 | 0 | 0 |
| Totale attività non correnti | 331.445.160 | 331.501.339 | |
| Crediti commerciali | 16 | 1.047.592 | 1.363.776 |
| Crediti verso controllanti | 25 | 106.417 | 206.602 |
| Crediti verso controllate | 17 | 42.659.471 | 66.712.084 |
| Crediti diversi ed altre attività correnti | 18 | 2.678.313 | 482.407 |
| Attività finanziarie correnti per strumenti derivati | 15 | 0 | 207.198 |
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 19 | 21.922.354 | 14.808.964 |
| Totale attività correnti | 68.414.147 | 83.781.032 | |
| Totale attività | 399.859.308 | 415.282.372 |
Patrimonio netto e Passività
| 31 dicembre 2023 | 31 dicembre 2022 | ||
|---|---|---|---|
| Capitale | 20 | 6.989.663 | 6.989.663 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 20 | 224.075.425 | 224.075.425 |
| Utili di esercizi precedenti | 20 | 9.949.678 | 3.036.565 |
| Altre Riserve | 20 | (315.473) | (184.492) |
| Azioni proprie | 20 | (2.352) | (2.352) |
| Utile del periodo | 20 | 19.393.037 | 25.719.477 |
| Totale patrimonio netto | 260.089.978 | 259.634.286 | |
| Debiti e passività non correnti finanziarie | 19 | 10.000.000 | 0 |
| Passività non correnti per contratti di locazione | 21 | 48.267 | 57.845 |
| Trattamento di fine rapporto | 22 | 1.067.527 | 1.017.292 |
| Passività per imposte differite | 23 | 0 | 46.218 |
| Totale passività non correnti | 11.115.794 | 1.121.355 | |
| Debiti verso fornitori | 24 | 873.147 | 1.355.943 |
| Debiti verso controllate | 26 | 67.555.410 | 88.996.504 |
| Debiti e passività correnti finanziarie | 19 | 0 | 5.000.000 |
| Passività correnti per contratti di locazione | 21 | 34.964 | 25.825 |
| Debiti finanziari verso controllate | 27 | 52.511.961 | 55.900.708 |
| Debiti tributari | 28 | 5.753.111 | 1.498.463 |
| Altre passività correnti | 29 | 1.924.942 | 1.749.288 |
| Totale passività correnti | 128.653.535 | 154.526.731 | |
| Totale passività | 139.769.329 | 155.648.086 | |
| Totale patrimonio netto e passività | 399.859.308 | 415.282.372 |

Rendiconto finanziario
| Euro/000 | Esercizio 2023 | Esercizio 2022 |
|---|---|---|
| CASSA ED ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE EQUIVALENTI | 14.809 | 9.755 |
| Liquidtà generata dalla fusione di Cairo Pubblicità S.p.A. | 0 | 327 |
| ATTIVITA' OPERATIVA | ||
| Risultato netto | 19.393 | 25.719 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | 200 | 176 |
| Svalutazione delle partecipazioni | 0 | 0 |
| Rilascio fondo svalutazione partecipazioni | 0 | 0 |
| Proventi finanziari netti | (18.960) | (25.337) |
| Imposte sul reddito | (128) | 648 |
| Variazione netta del trattamento di fine rapporto | 0 | (15) |
| Variazione netta fondi rischi ed oneri | 80 | 0 |
| Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante |
585 | 1.191 |
| (Incremento) decremento dei crediti verso clienti ed altri crediti | 22.309 | (2.020) |
| Incremento (decremento) dei debiti verso fornitori ed altre passività | (17.314) | (10.060) |
| TOTALE DISPONIBILITA' LIQUIDE DERIVANTI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA |
5.581 | (10.889) |
| Imposte sul reddito corrisposte | (36) | 0 |
| Oneri finanziari corrisposti | (349) | (200) |
| TOTALE DISPONIBILITA' LIQUIDE NETTE GENERATE DALL'ATTIVITA' OPERATIVA (A) |
5.195 | (11.089) |
| ATTIVITA' D'INVESTIMENTO | ||
| (Investimenti) disinvestimenti netti in immobili impianti e macchinari, diritti d'uso su beni in leasing ed attività immateriali |
(109) | (148) |
| Interessi e proventi finanziari incassati | 0 | 0 |
| Dividendi incassati | 20.728 | 25.537 |
| (Incremento) decremento delle partecipazioni | (76) | (857) |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE NETTE IMPIEGATE NELL'ATTIVITA' D'INVESTIMENTO (B) |
20.542 | 24.532 |
| ATTIVITA' FINANZIARIA | ||
| Dividendi liquidati | (18.818) | (24.195) |
| (Incremento) decremento delle attività finanziarie non correnti | 0 | 24.873 |
| (Incremento) decremento delle attività finanziarie correnti | 0 | (14) |
| Incremento (decremento) dei debiti finanziari | 193 | (9.439) |
| Variazione netta delle passività per contratti di locazione | (0) | 58 |
| Altri movimenti di patrimonio netto | 0 | 1 |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE NETTE IMPIEGATE NELL'ATTIVITA' FINANZIARIA (C) |
(18.625) | (8.716) |
| FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO (A) + (B) + (C) | 7.113 | 4.727 |
| CASSA ED ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE EQUIVALENTI NETTE FINALI |
21.922 | 14.809 |

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto
| Euro/000 | Capitale sociale |
Riserva sovrapprezz o azioni |
Utili di esercizi precedenti |
Altre riserve | Azioni proprie |
Risultato del periodo |
Patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 6.990 | 224.076 | 22.326 | 1.640 | (2) | (1.566) | 253.462 |
| Destinazione risultato | (1.566) | 1.566 | 0 | ||||
| Distribuzione dividendi | (5.377) | (5.377) | |||||
| Altri movimenti | (16) | (22) | |||||
| Utili (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti |
(6) | (3) | 0 | ||||
| Risultato del periodo complessivo | 3 | 11.700 | 11.700 | ||||
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 6.990 | 224.076 | 15.380 | 1.624 | (2) | 11697 | 259.764 |
| Destinazione risultato | 11.697 | (11.697) | 0 | ||||
| Distribuzione dividendi | (24.195) | (24.195) | |||||
| Altri movimenti | (1.954) | 0 | (1.954) | ||||
| Utili (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti |
154 | 147 | (301) | (0) | |||
| Risultato del periodo complessivo | 26.020 | 26.020 | |||||
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 6.990 | 224.076 | 3.036 | (183) | (2) | 25.719 | 259.634 |
| Destinazione risultato | 25.719 | (25.719) | 0 | ||||
| Distribuzione dividendi | (18.818) | (18.818) | |||||
| Altri movimenti | 0 | 0 | 0 | 0 | |||
| Componenti del conto economico complessivo |
12 | (131) | 119 | (0) | |||
| Risultato del periodo complessivo | 19.274 | 19.274 | |||||
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 6.990 | 224.076 | 9.949 | (314) | (2) | 19.393 | 260.090 |

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO DI ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2023
Attività principali
Cairo Communication S.p.A. la Capogruppo o la Società) è una società per azioni costituita in Italia presso l'Ufficio del Registro delle Imprese di Milano.
Il Gruppo Cairo Communication (il Gruppo) opera in qualità di editore di periodici e libri (Cairo Editore - e la sua divisione Editoriale Giorgio Mondadori - e Cairo Publishing), di editore televisivo e operatore di rete (La7 e Cairo Network), di concessionaria multimediale per la vendita di spazi pubblicitari sul mezzo televisivo, stampa e stadio (Cairo Communication e CAIRORCSMedia) e di editore di quotidiani, periodici (settimanali e mensili) in Italia e Spagna, attraverso il Gruppo RCS Mediagroup (RCS), che è anche attivo nell'organizzazione di eventi sportivi di significativa rilevanza a livello mondiale e nella distribuzione alle edicole.
La sede legale e operativa di Cairo Communication S.p.A. è a Milano in Via Rizzoli 8.
CAIRORCSMedia, Cairo Editore, Il Trovatore e Cairo Network hanno sede legale e operativa in Via Rizzoli, 8. L'attività di La7 viene svolta principalmente a Roma nella sede e negli studi televisivi di La7 S.p.A. rispettivamente in Via della Pineta Sacchetti 229 e Via Novaro 32. Le attività di RCS sono svolte principalmente a Milano in Via Rizzoli 8 e Via Solferino 28 ed a Madrid in Avenida San Luis 25.
I prospetti di Conto economico e di Stato patrimoniale sono presentati in unità di euro, mentre il Rendiconto finanziario, il Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto e i valori riportati nelle presenti note esplicative sono presentati in migliaia di euro.
La Cairo Communication S.p.A. in qualità di Capogruppo ha inoltre predisposto il bilancio consolidato del Gruppo Cairo Communication al 31 dicembre 2023.
Informazioni rilevanti sui principi contabili applicati
1. Struttura, forma e contenuto del bilancio
Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 della Cairo Communication S.p.A. è stato predisposto nel rispetto dei principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'Art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Con il termine di IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio di esercizio conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2022, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi in vigore dal 1° gennaio 2023, come di seguito descritto nella nota Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni in vigore a partire dal 1° gennaio 2023.
Al fine di integrare le informazioni, vengono forniti i seguenti allegati che rappresentano parte integrante delle Note esplicative:
- Allegato n. 1: Elenco delle partecipazioni in imprese controllate direttamente;
- Allegati n. 2 e 3: Sintesi dei dati essenziali dei progetti di bilancio al 31 dicembre 2023 delle società controllate direttamente;
- Allegato n. 4 e 5: Sintesi dei dati essenziali degli ultimi bilanci approvati delle società controllate direttamente.
- I principali principi contabili adottati sono esposti qui di seguito;
- Allegato n. 6: Conto Economico e Stato Patrimoniale ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006;
Il presente bilancio d'esercizio è stato sottoposto a revisione legale; l'attività di revisione legale è svolta da Deloitte & Touche S.p.A. ai sensi del Decreto Legislativo 27 gennaio 2010,

n. 39 e del Regolamento (UE) n. 537/214. La durata dell'incarico è di nove esercizi (2020 – 2028) come previsto dall'art. 17 comma 1 del Decreto citato.
La valuta funzionale del presente bilancio è l'Euro, utilizzato anche come valuta di presentazione nel bilancio consolidato del Gruppo Cairo. Ove non differentemente indicato, gli importi inclusi nelle note illustrative sono espressi in valuta Euro.
Il bilancio è redatto in base al presupposto della continuità aziendale, avendo la Società valutato che, pur in presenza dell'attuale contesto geopolitico ed economico, non sussistono significative incertezze (come definite nel paragrafo 25 dello IAS 1) sulla continuità aziendale in considerazione (i) delle prospettive reddituali e della capacità di generazione di cassa della Società e del Gruppo, ii) della liquidità detenuta dalle società del Gruppo controllate al 100% e (iii) in ogni caso del fatto che non si ravvisano difficoltà da parte della Società nelle possibilità di accesso a nuova liquidità sotto forma di linee di finanziamento.
2. Prospetti e schemi di bilancio
Il conto economico è redatto secondo lo schema con destinazione dei costi per natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo ed al risultato prima delle imposte, al fine di consentire una migliore misurabilità dell'andamento della normale gestione operativa. Negli schemi di bilancio e nelle note esplicative vengono inoltre indicate separatamente le componenti di costo e ricavo derivanti da eventi o operazioni che per natura e rilevanza di importo sono da considerarsi non ricorrenti secondo la definizione contenuta nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006.
Gli effetti economici delle attività operative cessate sono esposti in un'unica voce di conto economico denominata "Risultato netto delle attività cessate", così come previsto dall'IFRS 5. Nel conto economico complessivo sono inoltre rilevate le "variazioni generate da transazioni con i non-soci" (evidenziando separatamente i relativi eventuali effetti fiscali), ovvero:
- le voci di utile e perdita che in precedenza potevano essere imputate direttamente a patrimonio netto (ad es. perdite attuariali generate da valutazione di piani a benefici definiti),
- gli effetti della valutazione degli strumenti derivati a copertura dei flussi di cassa futuri,
- gli effetti della valutazione delle attività finanziarie classificate come "disponibili per la vendita",
- l'effetto derivante da eventuali cambiamenti dei principi contabili. Il conto economico complessivo presenta le voci relative agli importi delle altre componenti del conto economico complessivo del periodo per natura e raggruppate in quelle che, in conformità alle disposizioni di altri IAS/IFRS:
- non saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio;
- saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio, quando saranno soddisfatte determinate condizioni.
Lo stato patrimoniale è redatto secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività tra "correnti" e "non correnti" e con l'evidenza, in due voci separate, delle "Attività destinate alla vendita" e delle "Passività destinate alla dismissione o cessate", come previsto dall'IFRS 5. In particolare, un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:
- ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo della Società;
- è posseduta principalmente per essere negoziata;
- si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
In mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.
Il rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato netto è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento o finanziaria. I proventi e gli oneri relativi alle operazioni di finanziamento a medio/lungo termine ed ai relativi strumenti di copertura, nonché i dividendi corrisposti sono inclusi nell'attività di finanziamento.
Il prospetto di movimentazione del patrimonio netto illustra le variazioni intervenute nelle voci del patrimonio netto relative a:
• destinazione dell'utile di periodo;

• ammontare relativo ad operazioni con gli azionisti (acquisto e vendita di azioni proprie);
e separatamente i proventi ed oneri definiti "variazioni generate da transazioni con i non- soci", che sono riportate anche nel conto economico complessivo.
Per ciascuna voce significativa riportata nei suddetti prospetti sono indicati i riferimenti alle successive note esplicative nelle quali viene fornita la relativa informativa ed è dettagliata la composizione e le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.
Si segnala inoltre che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera Consob
n. 15519 del 27 luglio 2006 "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", sono stati predisposti in aggiunta ai prospetti obbligatori appositi prospetti di conto economico complessivo e stato patrimoniale con evidenza dei rapporti significativi con parti correlate indicati distintamente rispetto alle relative voci di riferimento.
3. Riconoscimento dei ricavi e costi
I costi e ricavi ed i proventi ed oneri sono rilevati secondo il principio di competenza economica e temporale ed in particolare:
- I ricavi sono rilevati a conto economico quando sono soddisfatti i criteri previsti dall'IFRS15.
- I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che alla Società affluiranno i benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono rappresentati al netto di eventuali poste rettificative.
- I ricavi si considerano realizzati al momento della prestazione che coincide con la diffusione o pubblicazione del messaggio pubblicitario o l'erogazione dei servizi prestati.
- I costi sono imputati al bilancio secondo criteri analoghi a quelli di riconoscimento dei ricavi e comunque secondo il principio della competenza temporale ed economica.
- Gli interessi attivi e passivi sono rilevati in applicazione del principio della competenza temporale.
- I dividendi sono rilevati quando si stabilisce il diritto degli azionisti a riceverne il pagamento, ovvero alla data della delibera assembleare, e solo se derivanti dalla distribuzione di utili formati successivamente alla acquisizione della partecipata; qualora, invece, derivino dalla distribuzione di riserve della partecipata costituite prima della acquisizione, tali dividendi sono iscritti in riduzione del costo della partecipazione stessa.
- I riaddebiti di costi sostenuti per conto di terzi sono rilevati a riduzione del costo a cui si correlano.
- I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati a conto economico in base al principio della maturazione, in funzione del decorrere del tempo, utilizzando il tasso effettivo.
4. Imposte
Le imposte del periodo rappresentano la somma delle imposte correnti, differite e anticipate. Le imposte correnti sono basate sul risultato imponibile del periodo. Il reddito imponibile differisce dal risultato riportato nel conto economico poiché esclude componenti positive e negative che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi e esclude componenti che non saranno mai tassabili o deducibili.
Le passività per imposte correnti sono calcolate utilizzando le aliquote vigenti alla data di bilancio.
Cairo Communication ha presentato l'opzione di consolidato fiscale ai sensi dell'art. 117/129 del TUIR a partire dall'esercizio 2016 assieme alle società controllate Cairo Editore, Cairo Publishing, La7 e Cairo Network.
A partire dal periodo d'imposta 2021 Cairo Communication S.p.A. e RCS MediaGroup S.p.A. hanno esercitato congiuntamente l'opzione per il regime di consolidato fiscale nazionale avente Cairo Communication S.p.A. quale società consolidante, e che anche le società controllate da RCS MediaGroup S.p.A. hanno aderito, laddove ne sussistevano i presupposti.
Cairo Communication S.p.A. funge da società consolidante e determina una unica base imponibile per il gruppo di società aderenti al consolidato fiscale, beneficiando in tal modo della possibilità di compensare redditi imponibili con perdite fiscali in una unica dichiarazione.
Ciascuna società aderente al consolidato fiscale trasferisce alla società consolidante il reddito fiscale (reddito imponibile o perdita fiscale); a fronte di un reddito imponibile la società che lo stesso iscrive in bilancio un debito verso Cairo Communication S.p.A. pari all'ammontare dell'IRES da versare. Per contro, le società che apportano perdite fiscali iscrivono un credito verso Cairo Communication S.p.A.

Le passività fiscali differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili. Le imposte differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che si prevede sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività in considerazione della normativa fiscale in vigore alla data di riferimento del bilancio. Gli effetti, ove rilevanti, di variazioni di aliquote fiscali o di norme tributarie emanate o comunicate dopo la data di riferimento del bilancio sono descritti nelle note esplicative. Le attività e le passività fiscali differite sono esposte per il saldo netto quando vi è un diritto legale a compensare le imposte correnti attive e passive e quando si riferiscono ad imposte dovute alla medesima autorità fiscale.
Immobili, impianti e macchinari
Sono iscritti al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori e dei costi diretti e indiretti di produzione per la quota ragionevolmente imputabile al bene. Tale iscrizione è effettuata tenendo conto dei relativi benefici futuri che possono essere realizzati dalla Società.
Le immobilizzazioni tecniche sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dei beni. Le aliquote di ammortamento utilizzate sono le seguenti:
| Immobili | 3% |
|---|---|
| Attrezzatura varia | 20% |
| Automezzi | 20%-25% |
| Impianti e macchinari | 10% |
| Mobili e macchine d'ufficio | 10%-12% |
| Macchine elettroniche | 20% |
Il processo di ammortamento è legato all'entrata in funzione del cespite.
La vita utile ed il criterio di ammortamento sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrino rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni adottate in precedenza, la quota di ammortamento viene rettificata con il metodo "prospettico".
La vita utile del bene è oggetto di modifiche nel caso in cui nell'esercizio siano effettuate manutenzioni straordinarie che cambino la vita utile dell'investimento principale.
Le spese incrementative e di manutenzione straordinaria che producono un significativo e tangibile incremento della capacità produttiva o della sicurezza dei cespiti o che comportano un allungamento della vita utile degli stessi, vengono capitalizzate ad incremento del cespite su cui vengono realizzate. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono imputati direttamente a conto economico.
Le migliorie su beni di terzi sono classificate tra le immobilizzazioni materiali, in base alla natura del costo sostenuto. Il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra la vita utile residua dell'immobilizzazione materiale e la durata del contratto del bene di terzi.
Un bene materiale viene rimosso dal bilancio al momento della vendita o svalutato integralmente quando non sussista alcun beneficio economico futuro atteso dal suo uso. Eventuali perdite o utili (calcolati come differenza tra i proventi netti della vendita e il valore contabile) sono inclusi a conto economico nell'anno in cui avviene la cessione.
Gli immobili, impianti e macchinari vengono valutati in presenza di indicatori d'impairment per identificare eventuali perdite di valore come descritto nel paragrafo "Perdita di valore delle attività".

Diritti d'uso su beni in leasing e passività per contratti di locazione
A seguito dell'introduzione del principio contabile IFRS 16, la Società ha classificato in tale voce i contratti di leasing operativi con durata superiore a 12 mesi, tenendo conto della propria capacità di controllo nell'utilizzo del bene sottostante per il periodo di tempo definito a fronte di un corrispettivo.
Il diritto d'uso è valutato inizialmente al costo, comprendendo l'importo iniziale della passività del leasing rettificato per i pagamenti già corrisposti alla data di decorrenza al netto degli incentivi di leasing ricevuti, più gli eventuali costi per lo smantellamento, la rimozione, il ripristino dell'attività sottostante. I Diritti d'uso sono successivamente ammortizzati a quote costanti sul periodo più breve fra la durata del leasing e la vita utile stimata delle attività consistenti nel diritto di utilizzo.
Di conseguenza, è generata una passività finanziaria, inizialmente valutata al valore attuale dei canoni futuri dovuti, che verranno corrisposti lungo la durata del leasing, e successivamente attualizzati secondo un tasso di indebitamento incrementale coerente con la maturity dei contratti sottostanti. I pagamenti variabili dovuti per il leasing che non dipendono da un indice o da un tasso sono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la circostanza.
La variazione dell'oggetto del contratto di locazione, o dei canoni previsti generano modifiche della voce corrispondente.
Le componenti dei contratti o i contratti stessi la cui locazione è riconducibile ad un contratto di servizi o ad una concessione di licenza, sono stati esclusi dall'ambito di applicazione dell'IFRS 16.
Attività immateriali
Sono iscritti in tale voce i costi, inclusivi degli oneri accessori, sostenuti per l'acquisizione di risorse immateriali il cui ammontare sia quantificabile, il bene sia chiaramente identificabile e controllabile dalla Società e che l'uso dell'attività genererà probabili benefici economici in futuro.
Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione inclusivo degli oneri accessori e assoggettate – in quanto considerate a vita definita – ad ammortamento in base al loro periodo di utilità futura.
Vengono di seguito indicati i periodi di ammortamento adottati per le varie voci delle attività immateriali:
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | Da 3 a 5 anni |
|---|---|
| Programmi software | Da 3 a 5 anni |
La vita utile ed il criterio di ammortamento sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrino rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni adottate in precedenza, la quota di ammortamento viene rettificata con il metodo "prospettico".
Perdita di valore di attività
Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni materiali, immateriali e delle partecipazioni in società controllate e collegate, in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso delle partecipazioni e delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l'uso, tale valutazione viene fatta almeno annualmente ed in particolare vengono sottoposte ad impairment test le partecipazioni il cui valore di carico è superiore alla quota di pertinenza del Patrimonio Netto.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, o il valore d'uso del bene.
Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa delle cash generating unit di riferimento. In particolare, per le partecipazioni in società controllate e collegate il flusso di cassa atteso attualizzato e il valore che ci si attende dalla sua dismissione al termine della sua vita utile, viene rettificato dalla posizione finanziaria netta rilevata a fine esercizio, relativa al bilancio della società partecipata. L'equity value così determinato viene confrontato con il valore di carico della partecipazione. Le cash

generating unit sono state individuate coerentemente alla struttura organizzativa e di business della Società e delle partecipate. Sono costituite da aggregazioni omogenee che generano flussi di cassa autonomi, derivanti dall'utilizzo continuativo delle attività ad esse imputabili.
Partecipazioni Imprese controllate e collegate
Le partecipazioni in società controllate e collegate sono valutate al costo di acquisto o di sottoscrizione ed assoggettate periodicamente ad impairment test al fine di verificare che non vi siano eventuali perdite di valore. Tale test viene effettuato almeno annualmente, ovvero ogni volta in cui vi sia l'evidenza di una probabile perdita di valore delle partecipazioni. Il metodo di valutazione utilizzato è effettuato sulla base del Discounted Cash Flow, applicando il metodo descritto nel paragrafo "Perdita di valore delle attività" o del fair value, calcolato come l'ammontare ottenibile dalla vendita della partecipazione in una libera transazione tra parti consapevoli e disponibili, dedotti i costi della dismissione. Qualora si evidenziasse la necessità di procedere ad una svalutazione, questa verrà addebitata a conto economico nell'esercizio in cui è rilevata.
Nel caso l'eventuale quota di pertinenza della Società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione e la Società abbia l'obbligo di risponderne, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo originario.
5. Crediti e altre Attività finanziarie
I crediti, ad eccezione dei crediti commerciali, e le altre attività finanziarie sono inizialmente rilevati al fair value. Per le attività finanziarie classificate al fair value con variazioni imputate a conto economico, si rilevano anche i relativi oneri accessori di acquisizione. I crediti commerciali al momento della rilevazione iniziale sono valutati al prezzo stabilito nell'operazione. Il management determina la classificazione delle attività finanziarie secondo i criteri definiti dall'IFRS 9 e, come richiesto dall'IFRS 7, al momento della loro prima iscrizione.
Successivamente all'iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate in relazione alla loro classificazione all'interno di una delle seguenti categorie:
• al costo ammortizzato: crediti e altre attività finanziarie la cui valutazione è effettuata secondo il criterio del costo ammortizzato, rilevando a conto economico gli interessi calcolati al tasso di interesse effettivo ossia applicando un tasso che rende nulla la somma dei valori attuali dei flussi di cassa netti generati dallo strumento finanziario. Le perdite sono iscritte a conto economico al manifestarsi di perdite di valore o quando i finanziamenti e i crediti sono contabilmente eliminati. I crediti sono assoggettati ad impairment e quindi iscritti al valore di presumibile realizzo (fair value), mediante lo stanziamento di uno specifico fondo svalutazione portato a diretta detrazione del valore dell'attività.
I crediti vengono svalutati quando esiste una indicazione oggettiva della probabile inesigibilità del credito ed in base all'esperienza storica e ai dati statistici (expected losses).
Qualora nei periodi successivi vengano meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato, se non fosse stata effettuata la svalutazione.
La Società evidenzia in questa categoria prevalentemente attività con scadenza entro i dodici mesi iscritte al loro valore nominale, quale approssimazione del costo ammortizzato. Nel caso in cui il pagamento preveda termini superiori alle normali condizioni di mercato e il credito non maturi interessi, si considera presente una componente finanziaria implicita nel valore iscritto, che viene pertanto attualizzato, addebitando a conto economico il relativo sconto.
I finanziamenti e crediti denominati in valuta estera sono convertiti al cambio di fine esercizio e gli utili o le perdite derivanti dall'adeguamento sono imputati a conto economico.
• al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI): gli altri strumenti di capitale non correnti (ex available for sale), che sono rilevati inizialmente al costo (fair value del corrispettivo iniziale dato in cambio) incrementato degli eventuali oneri di transazione direttamente

attribuibili agli stessi Il Gruppo, non essendo operativo nel trading azionario, ha adottato l'opzione di presentare nelle altre componenti di conto economico complessivo le successive variazioni del fair value dell'investimento. Pertanto, solo i dividendi sono rilevati a conto economico a meno che non rappresentino chiaramente un rimborso dell'investimento. Le variazioni di fair value e eventuali plusvalenze e minusvalenze rilevate in fase di cessione della partecipazione a conto economico complessivo, non transitano dal conto economico. Poiché tale opzione può essere esercitata investimento per investimento, eventuali eccezioni in fase di prima iscrizione sono evidenziate nella nota di commento alla voce.
Tutti gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale devono essere valutati al fair value.
Cairo Communication detiene attività per strumenti derivati di copertura che al momento della rilevazione iniziale sono valutate al fair value come descritto nel paragrafo 15. "Attività finanziarie non correnti per strumenti derivati" della presente nota.
6. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce relativa a cassa e mezzi equivalenti include cassa, conti correnti bancari e depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore. Sono iscritti al valore nominale.
7. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Gli effetti delle eventuali operazioni successive su tali azioni sono anch'essi rilevati direttamente a patrimonio netto.
8. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Dividendi distribuiti
I dividendi pagabili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'Assemblea degli Azionisti in forma definitiva o nell'esercizio in cui sono approvati dal Consiglio di Amministrazione a titolo di acconto.
Il Trattamento di fine rapporto (TFR) delle società italiane con almeno 50 dipendenti è da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita. Per le società italiane aventi meno di 50 dipendenti, il Trattamento di fine rapporto è un piano a benefici definiti. Tutti i piani a benefici definiti sono attualizzati.
La Società ha un numero di dipendenti inferiore alle 50 unità. Il processo di attualizzazione, fondato su ipotesi demografiche e finanziarie, è affidato ad attuari professionisti esterni.
In accordo con lo IAS 19 - Benefici ai dipendenti il riconoscimento delle componenti di costo legate alla prestazione lavorativa e gli oneri finanziari netti sono rilevati nel conto economico, mentre gli utili e le perdite attuariali che derivano dalla valutazione delle passività e delle attività sono rilevate nel prospetto di conto economico complessivo.
9. Debiti ed altre passività
I "Debiti e altre passività" comprendono i debiti commerciali, i debiti finanziari e i debiti verso banche nonché le altre passività.

I debiti e le passività finanziarie sono inizialmente rilevati al fair value che sostanzialmente coincide con gli importi incassati al netto dei costi dell'operazione. Il management determina la classificazione delle passività finanziarie secondo i criteri definiti dall'IFRS 9 e ripresi dall'IFRS 7 al momento della loro prima iscrizione. Successivamente all'iscrizione iniziale, le passività finanziarie sono valutate in relazione alla loro classificazione all'interno di una delle categorie, definite dall'IFRS 9. In particolare, Cairo Communication ha classificato i propri debiti e le altre passività nella categoria del costo ammortizzato applicando un tasso che rende nulla la somma dei valori attuali dei flussi di cassa netti generati dallo strumento finanziario. Nel caso di strumenti con scadenza entro i dodici mesi è adottato il valore nominale come approssimazione del costo ammortizzato.
Qualora i contratti di finanziamento prevedano dei covenants e si verifichi il mancato rispetto degli stessi, e tale situazione non venga sanata prima della chiusura dell'esercizio, la quota a lungo termine di tale finanziamento viene classificata come debito corrente.
I debiti denominati in valuta estera sono allineati al cambio di fine esercizio e gli utili o le perdite derivanti dall'adeguamento sono imputati a conto economico.
10. Utilizzo di stime
La redazione del bilancio e delle relative note esplicative in applicazione degli IFRS richiede da parte della Società il ricorso a stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime riguardano principalmente la valutazione delle partecipazioni, gli accantonamenti per rischi su crediti, ammortamenti, svalutazioni di attivo, imposte, fondi rischi ed oneri e passività potenziali.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione ad esse apportati sono riflesse a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri.
Come richiesto dalle linee guida e dagli orientamenti presenti nei documenti pubblicati da CONSOB e ESMA, in presenza di un contesto macroeconomico complesso, caratterizzato da perduranti e nuove crisi internazionali, le stime al 31 dicembre 2023 sono state effettuate basandosi su assunzioni relative al futuro caratterizzate da un rilevante grado di incertezza. Pertanto, non si può escludere che nei prossimi esercizi, al concretizzarsi di risultati diversi rispetto alle stime effettuate per il bilancio al 31 dicembre 2023, si possano rendere necessarie rettifiche anche significative ai valori di bilancio oggetto di valutazione, tra i quali si evidenziano per la loro significatività le partecipazioni, le altre attività immateriali a vita utile indefinita, nonché le imposte anticipate e la stima sulla recuperabilità dei crediti.
A tale riguardo, con riferimento alla partecipazione RCS sono state svolte alcune analisi di sensitività riportate nella nota esplicativa N. 12 "Partecipazioni".
Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili riguardo al futuro e che possono avere effetti significativi sui valori rilevati nel bilancio consolidato o per le quali esiste il rischio che possano emergere rettifiche di valore significative al valore contabile delle attività e passività nell'esercizio successivo a quello di riferimento del bilancio.
Determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni
La Società rivede periodicamente, almeno annualmente, il valore contabile delle partecipazioni anche in assenza di segnali di impairment, per accertare che siano iscritte ad un valore non superiore a quello recuperabile. Particolare rilievo assume l'impairment test relativo alla partecipazione in RCS il cui valore di carico, pari ad Euro 304,9 milioni, rappresenta circa il 93% del totale del valore di carico delle partecipazioni possedute.

Il valore recuperabile delle partecipazioni definito da ciascun impairment test è sensibile a variazioni delle assunzioni utilizzate, quali il tasso di crescita dei ricavi, variazioni dell'EBITDA previsto e, tra i parametri valutativi, il tasso di attualizzazione (WACC) e la costanza delle proiezioni finanziarie oltre il periodo di piano (uguale a zero, in termini nominali). Il WACC è a sua volta sensibile alle variazioni delle proprie componenti, tra cui il risk free che sintetizza il rischio paese.
Fondo svalutazione crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte della Società, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dei modelli previsionali delle perdite attese, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.
Imposte differite attive
Le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili. Il valore recuperabile delle attività fiscali differite è rivisto periodicamente in funzione degli imponibili futuri riflessi nei più recenti piani della Società.
I principali rischi fiscali, legali e finanziari cui la Cairo Communication S.p.A. è esposta, nonché le politiche poste in essere dal management per la gestione degli stessi, sono descritti nella Nota 30 e nella Nota 32. Per quanto concerne i rischi operativi e di business si rimanda a quanto descritto nella Relazione sulla gestione.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1 gennaio 2023
A partire dal 1° gennaio 2023 sono entrati in vigore gli emendamenti ai seguenti standard:
- Emendamento IAS 1 - Disclosure of Accounting Policies IAS 1 and IFRS Practice Statement 2. Le modifiche richiedono alle società di fornire informazioni sui principi contabili materiali, ovvero quelle che consentono di comprendere le informazioni riportate in bilancio su transazioni materiali.
- Emendamento IAS 8 - Definition of Accounting Estimates. Le modifiche sono volte a chiarire come distinguere i cambiamenti nei principi contabili ("accounting policies") dai cambiamenti nelle stime contabili ("accounting estimates").
- Emendamento IAS 12 - Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction. Tali modifiche precisano in che modo le imprese devono contabilizzare le imposte differite su operazioni quali leasing e obbligazioni di smantellamento.
- Emendamento IAS 12 - International Tax Reform—Pillar Two Model Rules. Le modifiche introducono una temporanea esenzione alla contabilizzazione delle imposte differite derivanti dall'attuazione delle norme del secondo pilastro pubblicate dall'OCSE.
- Emendamento IAS 12 - International Tax Reform—Pillar Two Model Rules. A dicembre 2022, è stata adottata la Direttiva UE 2022/2523 intesa a garantire un livello di imposizione fiscale minimo globale per i gruppi multinazionali di imprese e i gruppi nazionali su larga scala presenti nell'Unione. Con il D.Lgs. 27 dicembre 2023 il Governo italiano ha recepito la suddetta direttiva seguendo l'approccio comune condiviso a livello internazionale in base alla guida tecnica dell'OCSE sull'imposizione minima globale. I singoli Stati membri sono chiamati ad applicare le relative disposizioni agli esercizi fiscali che iniziano a decorrere dal 1° gennaio 2024. In data 23 maggio 2023, lo IASB ha emesso le modifiche allo IAS 12 "International Tax Reform – Pillar Two Model Rules", volte ad introdurre, oltre a specifiche disclosure integrative, un'eccezione temporanea alla rilevazione delle imposte anticipate e differite derivanti da normative fiscali che implementano i principi del modello Pillar Two pubblicato dall'OCSE. L'eccezione temporanea è efficace, con effetto retroattivo, a partire dalla data di pubblicazione delle modifiche. Allo stato la Società sta

analizzando il principio contabile di recente emanazione, l'applicazione dei cosiddetti "transitional safe harbours" volti a semplificare l'applicazione delle nuove disposizioni in evoluzione e gli eventuali aggiustamenti previsti nel calcolo dell'aliquota effettiva d'imposta gravante sulle entità costitutive del gruppo dislocate nelle diverse giurisdizioni. A questo riguardo si evidenzia che le entità del gruppo che contribuiranno alla determinazione dei risultati imponibili riguarderanno prevalentemente società localizzate in Italia e Spagna.
L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sulla presente Relazione Finanziaria Annuale del Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'UE, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società
Di seguito si elencano, con indicazione delle date di decorrenza, gli emendamenti omologati e non adottati anticipatamente dal Gruppo e per i quali sono in corso le valutazioni su eventuali impatti:
- Emendamento all'IFRS 16 Lease Liability in a Sale and Leaseback. Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2024.
- Emendamenti allo IAS 1 Classification of liabilities as current or non current e Non-current Liabilities with Covenants. Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2024.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati dall'UE ed applicabili dagli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2023
Di seguito si elencano, con indicazione della data di decorrenza, gli emendamenti non ancora omologati e non adottati anticipatamente dal Gruppo e per i quali sono in corso le valutazioni su eventuali impatti:
- Emendamento allo IAS 7 e IFRS 7 Supplier Finance Arrangements. Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2024.
- Amendments to IAS 21 Lack of exchangeability. Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2025.
Note di commento delle voci di conto economico
Viene di seguito analizzato il contenuto delle principali componenti di ricavi e costi per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023. Tutti gli importi indicati sono esposti in migliaia di euro. I dati comparativi si riferiscono al bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022.
1. Ricavi netti
I ricavi operativi netti ammontano a Euro 4.834 mila (Euro 5.023 mila nell'esercizio 2022). La composizione, anche in raffronto con l'esercizio precedente, è esposta nel prospetto che segue:
| Ricavi netti (Valori in Euro/000) |
2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Subconcessione Cairo RCSMedia | 2.952 | 3.142 |
| Prestazioni di servizi di gruppo | 1.782 | 1.782 |
| Altri ricavi verso società correlate | 100 | 100 |
| Totale | 4.834 | 5.023 |

I ricavi sono realizzati integralmente in Italia, pertanto non è significativa una ripartizione per area geografica.
Nell'esercizio 2023 Cairo Communication ha continuato ad operare nella raccolta pubblicitaria TV (La7 e La7d) tramite il rapporto di subconcessione con la società controllata CAIRORCS Media S.p.A., che opera quale sub concessionaria, fatturando direttamente ai clienti gli spazi pubblicitari e retrocedendo a Cairo Communication una percentuale dei ricavi generati con i mezzi sub concessi. CAIRORCS Media è partecipata nella misura del 51% da Cairo Communication e del 49% da RCS ed è soggetta ad attività di direzione e coordinamento di Cairo Communication.
A partire dal bilancio 2018, a seguito dell'applicazione dell'IFRS 15 e sulla base dei contratti in essere, l'esposizione dei ricavi da sub concessione è al netto delle quote riconosciute agli editori, pari nell'anno a Euro 101,9 milioni (Euro 102,3 milioni nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022).
Cairo Communication, oltre a svolgere attività di concessionaria di pubblicità, fornisce, grazie alla sua struttura amministrativa, ad alcune società del Gruppo servizi principalmente di controllo ed analisi finanziarie, di gestione e recupero crediti. Tali servizi sono regolati da contratti rinnovati di anno in anno. I ricavi del periodo relativi ai rapporti con le società del Gruppo sono esposti nel prospetto che segue:
| Prestazioni di servizi di Gruppo (Valori in Euro/000) |
2023 | 2022 |
|---|---|---|
| CAIRORCS Media S.p.A. | 1.280 | 1.280 |
| Il Trovatore S.r.l. | 22 | 22 |
| Cairo Editore S.p.A. | 480 | 480 |
| Totale | 1.782 | 1.782 |
Gli altri ricavi verso società correlate (Euro 100 mila) sono relativi ai servizi amministrativi erogati alla società Torino FC S.p.A., parte correlata in quanto controllata dalla controllante ultima U.T. Communications S.p.A.
2. Altri ricavi e proventi
Gli altri ricavi e proventi ammontano a Euro 255 mila (Euro 1.199 mila nell'esercizio al 31 dicembre 2022). Si riferiscono principalmente ad addebiti di costi legati a servizi centralizzati ad altre società del Gruppo per Euro 101 mila, a sopravvenienze attive per Euro 106 mila e al rilascio del fondo svalutazione crediti secondo il principio IFRS9 per Euro 42 mila.
3. Costi per servizi, costi per godimento beni di terzi e altri costi operativi
I costi per servizi ammontano a Euro 2.588 mila (Euro 2.644 mila nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022). La composizione è esposta nel prospetto che segue:
| Costi per servizi | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| (Valori in Euro/000) | ||
| Consulenze e collaborazioni | 384 | 355 |
| Compensi Consiglio Amministrazione | 670 | 685 |
| Compensi Collegio Sindacale | 125 | 125 |
| Spese varie amministrative e generali | 1.409 | 1.479 |
| Totale costi per servizi | 2.588 | 2.644 |

Come descritto nella Nota 1, le quote retrocesse agli editori, pari complessivamente ad Euro 101,9 milioni sono state rappresentate, per effetto dell'applicazione dell'IFRS 15 e sulla base dei contratti in essere, in diminuzione dei rispettivi ricavi pubblicitari per subconcessione.
La voce "costi per godimento beni di terzi" ammonta a Euro 17 mila (Euro 57 mila nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022) e si riferisce a canoni per il noleggio di autovetture aziendali.
Gli altri costi operativi ammontano a Euro 56 mila (Euro 391 mila nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022) e sono riconducibili a sopravvenienze passive per Euro 22 mila e ad altri oneri per la differenza.
4. Costi del personale
La voce costo del personale può essere dettagliata come segue:
| Costi del personale (Valori in Euro/000) |
2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 1.224 | 1.221 |
| Oneri sociali | 646 | 639 |
| Trattamento di fine rapporto | 49 | 63 |
| Altri Costi del personale | 1 | 1 |
| Totale costi del personale | 1.920 | 1.924 |
5. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
La voce ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni può essere dettagliata come segue:
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (Valori in Euro/000) |
2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Ammortamenti delle attività immateriali | 92 | 86 |
| Ammortamenti degli immobili, impianti e macchinari | 71 | 70 |
| Ammortamenti diritti d'uso beni di terzi | 37 | 20 |
| Accantonamento a Fondo Svalutazione Crediti | 0 | 0 |
| Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | 200 | 176 |
6. (Oneri) Proventi finanziari netti
Gli oneri finanziari netti ammontano a Euro 1.767 mila (Euro 200 mila nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022) e sono così composti:

| (Oneri) Proventi finanziari netti | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| (Valori in Euro/000) | ||
| Interessi attivi diversi | 24 | 25 |
| Interessi attivi su c/c bancari | 199 | 27 |
| Provento strumenti derivati | 173 | 45 |
| Totale proventi finanziari | 396 | 97 |
| Interessi passivi ed altri oneri finanziari | (2.161) | (292) |
| Interessi passivi su contratti di locazione (ex IFRS16) | (2) | (5) |
| Totale oneri finanziari | (2.163) | (297) |
| (Oneri) Proventi finanziari netti | (1.767) | (200) |
La variazione della voce "interessi passivi ed altri oneri finanziari" è principalmente riconducibile al rialzo dell'Euribor al quale è indicizzato il tasso di interesse applicato ai rapporti di conto corrente infragruppo e al contratto di deposito con La7.
7. Proventi ed oneri da partecipazioni
La voce "proventi ed oneri da partecipazioni" pari ad Euro 20.728 mila (Euro 25.537 mila nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022) include i dividendi deliberati dalla società controllata RCS MediaGroup S.p.A. per Euro 18.691 mila, i dividendi deliberati dalla società controllata Cairo Editore per Euro 1.877 mila e i dividendi deliberati dalla società controllata Cairo Publishing per Euro 160 mila.
8. Imposte
Le imposte di esercizio ammontano a positivi Euro 127 mila (positivi Euro 647 mila nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022) e sono dettagliate nella tabella seguente
| Imposte | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| (Valori in Euro/000) | ||
| Imposte correnti : | ||
| Ires / (provento da consolidato) | (127) | 373 |
| Irap | 0 | 68 |
| Imposte anticipate e differite | 32 | 183 |
| Rettifica Imposte esercizi precedenti | (32) | 23 |
| Totale imposte | (127) | 647 |
La riconciliazione tra onere fiscale di bilancio e onere fiscale teorico è di seguito dettagliata:
| 2023 | 2022 | |
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 19.266 | 26.367 |
| Onere fiscale teorico (24%) | 4.624 | 6.328 |
| Effetto fiscale dei dividendi ricevuti | (4.725) | (5.822) |
| Effetto fiscale delle altre differenze permanenti | (26) | 73 |
| Irap | 0 | 68 |
| Imposte dell'esercizio correnti e differite | (127) | 647 |
Ai fini di una migliore comprensione della riconciliazione tra onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, non si è tenuto conto dell'IRAP in quanto, essendo questa un'imposta con una base imponibile diversa dall'utile prima delle imposte, genererebbe effetti distorsivi.

Note di commento alle voci di stato patrimoniale
9. Immobili, impianti e macchinari
Al 31 dicembre 2023, la voce "immobili, impianti e macchinari" ammonta a Euro 216 mila con un decremento netto di Euro 69 mila, principalmente riconducibile agli ammortamenti di periodo, rispetto al 31 dicembre 2023.
La movimentazione può essere dettagliata come segue:
| Descrizione | Automezzi Mobili e Arredi | Altri beni | Totale | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Valori netti al 31/12/2021 | 0 | 111 | 231 | 9 | 351 |
| Acquisti netti | 0 | 0 | 4 | 0 | 4 |
| Ammortamenti | 0 | 0 | (70) | 0 | (70) |
| Valori netti al 31/12/2022 | 0 | 111 | 165 | 9 | 285 |
| Acquisti netti | 0 | 0 | 2 | 0 | 2 |
| Ammortamenti | 0 | 0 | (71) | 0 | (71) |
| Valori netti al 31/12/2023 | 0 | 111 | 96 | 9 | 216 |
Le immobilizzazioni materiali non sono state oggetto di rivalutazioni nel corso dell'esercizio.
10. Diritti d'uso su beni in leasing
Con l'applicazione, a partire dal 1° gennaio 2019, del principio contabile IFRS 16 – Leases, è stata inserita, una voce "diritti d'uso su beni in leasing" per evidenziare il riconoscimento tra le attività immobilizzate dei diritti d'uso sui beni in affitto (prevalentemente auto ad uso aziendale).
La voce presenta, al 31 dicembre 2023, un saldo pari ad Euro 86 mila al netto del fondo ammortamento di Euro 57 mila (Euro 87 mila al 31 dicembre 2022).
Tale voce può essere analizzata come segue:
| Descrizione | Diritti d'uso su immobili |
Diritti d'uso su altri beni |
Diritti d'uso su autovetture |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Valori netti al 31/12/2021 | 0 | 0 | 29 | 29 |
| Acquisti netti | 0 | 0 | 51 | 51 |
| Ammortamenti | 0 | 0 | (20) | (20) |
| Altri movimenti incrementi e rivalutazione | 0 | 0 | 27 | 27 |
| Valori netti al 31/12/2022 | 0 | 0 | 87 | 87 |
| Acquisti netti | 0 | 0 | 38 | 38 |
| Ammortamenti | 0 | 0 | (39) | (39) |
| Altri movimenti incrementi e rivalutazione | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Valori netti al 31/12/2023 | 0 | 0 | 86 | 86 |

11. Attività immateriali
Al 31 dicembre 2023 le "attività immateriali" ammontano a Euro 186 mila con un decremento netto di Euro 22 mila rispetto al 31 dicembre 2022. La movimentazione delle immobilizzazioni immateriali avvenuta nel periodo è la seguente:
| Descrizione | Programmi software, | Immobilizzazioni | Totale |
|---|---|---|---|
| licenze e marchi | in corso | ||
| Valori netti al 31/12/2021 | 169 | 57 | 226 |
| Acquisti netti | 80 | 16 | 96 |
| Ammortamenti | (85) | 0 | (85) |
| Altri movimenti | 38 | (38) | 0 |
| Altri movimentie e rettifiche | (9) | (20) | (29) |
| Valori netti al 31/12/2022 | 193 | 15 | 208 |
| Acquisti netti | 68 | 1 | 69 |
| Ammortamenti | (91) | 0 | (91) |
| Riclassifiche | 0 | 0 | 0 |
| Altri movimentie e rettifiche | 0 | 0 | 0 |
| Valori netti al 31/12/2023 | 170 | 16 | 186 |
12. Partecipazioni
12.1 Partecipazioni in imprese controllate
Al 31 dicembre 2023 le partecipazioni in imprese controllate ammontano a Euro 325.143 mila (Euro 325.067 mila al 31 dicembre 2022):
| Descrizione | Valore netto | Svalutazioni | Incrementi | Decrementi di | Valore netto |
|---|---|---|---|---|---|
| (Euro/000) | al 31/12/2022 | (decrementi) | valore | al 31/12/2023 | |
| Rcs MediaGroup S.p.A. | 304.916 | - | - | - | 304.916 |
| CairoRCS Media S.p.A. | 2.602 | - | 76 | - | 2.678 |
| Cairo Network S.r.l. | 5.308 | - | - | - | 5.308 |
| La 7 S.p.A. | 4.039 | - | - | - | 4.039 |
| Il Trovatore S.r.l. | 357 | - | - | - | 357 |
| Cairo Editore S.p.A. | 6.273 | - | - | - | 6.273 |
| Cairo Publishing S.r.l. | 1.572 | - | - | - | 1.572 |
| Cairo Pubblicità S.p.A. | 0 | - | - | - | 0 |
| Totale partecipazioni in società controllate | 325.067 | - | 76 | 0 | 325.143 |
In data 23 giugno 2023, RCS ha ceduto a Cairo Communication una partecipazione pari all'1% del capitale di CAIRORCS Media, mantenendo invariata la governance paritetica di quest'ultima società. Pertanto, al 31 dicembre 2023, Cairo Communication detiene il 51% del capitale di CAIRORCS Media e RCS il restante 49%.
Nell'Allegato 2 vengono riportate le informazioni richieste dal V comma dell'art 2427 C.C. I dati relativi al 31 dicembre 2023 sono desunti dai progetti di bilancio approvati dai Consigli di Amministrazione delle singole società controllate direttamente.

A completamento dell'informativa viene riportato di seguito per le singole partecipate il confronto tra il valore di carico a bilancio ed il valore derivante dall'applicazione del metodo del patrimonio netto.
| Descrizione (milioni di Euro) |
Patrimonio netto 31/12/23 |
Quota poss. % |
Valore di spettanza con il metodo del patrimonio netto (*) a) |
Valore in bilancio (b) |
Differenza (a-b) |
|---|---|---|---|---|---|
| Rcs MediaGroup | 414,8 | 59,69% | 520,5 | 304,9 | 215,6 |
| Cairo Network S.r.l. | 13,4 | 100% | 13,1 | 5,3 | 7,8 |
| La 7 S.p.A. | 62,8 | 100% | 63,0 | 4,0 | 59,0 |
| Il Trovatore S.r.l. | 0,8 | 80% | 0,8 | 0,4 | 0,4 |
| Cairo Editore S.p.A. | 9,7 | 99,95% | 29,4 | 6,3 | 23,1 |
| Cairo Publishing S.r.l. | 0,9 | 100% | 0,9 | 1,6 | (0,7) |
| CAIRORCS Media S.p.A. | 6,8 | 79,84% | 3,5 | 2,7 | 0,8 |
(*) Valori determinati utilizzando i principi contabili IAS/IFRS.
Particolare rilievo assume l'impairment test relativo alla partecipazione in RCS MediaGroup S.p.A. Il costo di acquisto della partecipazione era stato, nel 2016, pari a Euro 304,9 milioni relativo a n. 311,5 milioni di azioni RCS, corrispondenti al 59,69% del capitale di RCS.
Cairo Communication ha provveduto a determinare ai fini di impairment il valore recuperabile (definito ai sensi del principio IAS 36 come il maggiore tra il valore d'uso e il fair value meno costi di vendita) della "Partecipazione RCS" alla data di riferimento del 31 dicembre 2023. Si segnala che alla data di bilancio la capitalizzazione di RCS risulta inferiore al valore contabile della partecipazione.
Si è anche valutato se i rischi correlati alle tematiche ambientali, sia fisici sia di transizione, potessero avere un impatto significativo sulla stima del valore recuperabile. Nel caso in cui un parametro legato a tematiche climatiche sia identificato come key assumption, sarebbe infatti necessario adeguare le assunzioni chiave del piano per rifletterne i relativi impatti nella proiezione dei flussi di cassa. Come descritto nel paragrafo "Rischi correlati a tematiche ambientali" della relazione degli amministratori sulla gestione, a cui si rimanda, ad oggi il Gruppo non risulta essere particolarmente esposto a rischi connessi al cambiamento climatico, anche in considerazione della natura della propria attività.
La Società, monitora in ogni caso costantemente tali rischi in modo da prevenire e mitigare gli impatti potenziali, tenendoli in considerazione, ove significativi, nelle proprie valutazioni.
Il valore recuperabile della "Partecipazione RCS" è stato determinato con il supporto di un esperto indipendente.
L'impairment test è stato effettuato sia attraverso una valutazione in continuità con il passato (approccio ante IFRS 16) sia con una valutazione che ha considerato gli effetti dell'applicazione del principio IFRS 16 sui parametri rilevanti ai fini di impairment. Per la valutazione "ante IFRS 16" il capitale investito non tiene conto dei diritti d'uso su contratti di leasing e coerentemente i flussi di cassa previsti utilizzati per il calcolo del valore recuperabile includono il costo per canoni.
In particolare, il valore recuperabile della "Partecipazione RCS" è stato determinato, con il supporto dell'esperto indipendente, sulla base delle previsioni rivenienti dal Piano 2024-2026 di RCS (approvato dal Consiglio di Amministrazione di RCS in data 15 marzo 2024). I flussi di cassa, conformemente alle disposizioni del principio IAS 36, sono stati proiettati a fini valutativi costanti in termini nominali (tasso di crescita g = 0).
Tali flussi sono stati quindi attualizzati sulla base di un tasso definito quale costo medio ponderato del capitale WACC pari al 9,23% (8,73% al 31 dicembre 2022), determinato al netto dei sopracitati effetti IFRS 16, omogeneamente a quanto fatto al 31 dicembre 2022.
Il valore ottenuto è stato sottoposto ad un'analisi di sensitività, facendo variare il tasso di attualizzazione (Wacc) e il tasso di crescita del valore finale (g), con variazioni discrete di 50 basis points, e riducendo i

valori dell'Ebitda previsti nel periodo e ricompresi nel valore finale del fino al -10%. In nessuno degli scenari considerati si evidenziano perdite di valore della Partecipazione RCS al 31 dicembre 2023.
Inoltre, sono state condotte ulteriori analisi di sensitività in termini di riduzione dei flussi di cassa al fine di verificare la sostenibilità del valore di carico della partecipazione. In particolare, è stato ipotizzato anche uno scenario volto a determinare quale debba esse la riduzione dell'Ebitda di Piano (lineare ed in perpetuo) al fine di ricondurre il valore d'uso al valore d'iscrizione della partecipazione. Anche tale analisi ha confermato la ragionevolezza dei risultati ottenuti.
"Post IFRS 16" il capitale investito tiene conto dei diritti d'uso su contratti di leasing e coerentemente i flussi di cassa previsti utilizzati per il calcolo del valore recuperabile non includono il costo per canoni.
Per tale valutazione, i flussi sono stati attualizzati sulla base di un tasso definito quale costo medio ponderato del capitale WACC pari all'8,94% (8,65% al 31 dicembre 2022).
L'analisi condotta per verificare il possibile impatto degli effetti (patrimoniali, economico e finanziari) derivanti dall'introduzione del principio contabile internazionale Ifrs 16 Leases sui risultati derivanti dal processo di impairment ha evidenziato come anche un processo di impairment svolto sulla base di una rappresentazione conforme con le disposizioni del principio contabile Ifrs 16 non modifica, alla data del 31 dicembre 2023, i risultati ottenuti e le conclusioni raggiunte con una metodologia in continuità con quella applicata negli anni precedenti.
Il valore di iscrizione della partecipazione di Cairo Publishing S.r.l. è superiore di Euro 0,7 milioni rispetto a quello derivante dall'applicazione del metodo del patrimonio netto. Anche il valore di iscrizione di tale partecipazione è stato pertanto assoggettato a test di impairment volto a valutarne il valore recuperabile in termini di valore d'uso, sulla base dei flussi di cassa stimati con riferimento ai risultati attesi dalle partecipate desunti dai più recenti budget e dati prospettici (triennali), proiettati a fini valutativi costanti in termini nominali (tasso di crescita g = 0) e attualizzati sulla base di un WACC pari al 9,18%. Dall'analisi svolta non sono emerse evidenze di perdite di valore.
La Società predispone il bilancio consolidato di gruppo che, in considerazione delle partecipazioni possedute, costituisce documento informativo essenziale per un'informativa esaustiva circa l'attività del gruppo, della capogruppo e delle partecipate.
12.2 Partecipazioni in altre imprese
La voce in commento, pari ad Euro 857 mila, si riferisce alla quota di partecipazione acquisita nel corso dell'anno 2022 nella società BuddyFit S.r.l.
13. Attività finanziarie non correnti
Al 31 dicembre 2023 le "attività finanziarie non correnti" ammontano ad Euro 4.538 mila (Euro 4.538 mila al 31 dicembre 2022) e si riferiscono a finanziamenti erogati alla società controllata Cairo Network S.r.l. esposti al netto di un fondo svalutazione di Euro 27 mila riconducibile all' applicazione dell'IFRS 9.
14. Attività per imposte anticipate
Al 31 dicembre 2023, le attività per imposte anticipate ammontano ad Euro 420 mila (Euro 461 mila al 31 dicembre 2022). Tali attività sono riepilogate nella tabella che segue:

| Imposte anticipate | 31/12/23 | 31/12/22 | ||
|---|---|---|---|---|
| (Valori in Euro/000) | Ammontare delle differenze temporanee |
Effetto fiscale | Ammontare delle differenze temporanee |
Effetto fiscale |
| Fondo svalutazione crediti | 1.463 | 351 | 1.676 | 402 |
| Perdite fiscali da consolidato fiscale | 0 | 0 | - | - |
| TFR IAS | 80 | 19 | 80 | 19 |
| Altre differenze temporanee | 205 | 50 | 164 | 39 |
| Totale imposte anticipate | 1.748 | 420 | 1.920 | 461 |
Le imposte anticipate sono iscritte qualora ritenute recuperabili in funzione della presenza di imponibili fiscali futuri nei periodi in cui tali differenze temporanee si annulleranno.
15. Attività finanziarie correnti e non correnti per strumenti derivati
La voce in commento, pari a Euro 207 mila al 31 dicembre 2022, si riferiva al mark to market (MTM) dello strumento derivato, estinto il 31 luglio 2023, stipulato a copertura dell'esposizione debitoria associata al finanziamento chirografario revolving stipulato con Unicredit in data 3 agosto 2021 e scaduto il 31 luglio 2023.
16. Crediti commerciali
I crediti commerciali ammontano a Euro 1.048 mila con un decremento netto di Euro 316 mila rispetto al 31 dicembre 2022.
La composizione e le variazioni della voce sono esposte nel prospetto che segue:
| Crediti verso clienti (Valori in Euro/000) |
31/12/23 | 31/12/22 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 2.240 | 2.689 | (449) |
| Fondo svalutazione crediti | (1.192) | (1.325) | 133 |
| Totale crediti commerciali | 1.048 | 1.364 | (316) |
Per un più ampio commento sul rischio di credito si rimanda alla Nota 32.

| 31 dicembre 2023 | Corrente Scaduto tra 30 e 60 gg |
Scaduto tra 61 e 90 gg |
Scaduto tra 91 e 180 gg |
Scaduto oltre 180 gg |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 31 | - | - | 213 | 1.995 | 2.239 |
| Fondo svalutazione crediti | - | - | - | - | (1.191) | (1.191) |
| Crediti verso clienti | 31 | 0 | 0 | 213 | 804 | 1.048 |
| 31 dicembre 2022 | Corrente Scaduto tra 30 e 60 gg |
Scaduto tra 61 e 90 gg |
Scaduto tra 91 e 180 gg |
Scaduto oltre 180 gg |
Totale | |
| Crediti commerciali | 52 | - | - | 3 | 2.634 | 2.689 |
| Fondo svalutazione crediti | - | - | - | - | (1.325) | (1.325) |
La ripartizione dei crediti commerciali per fasce di scaduto può essere analizzata come segue:
I crediti commerciali verso clienti sono espressi al netto del fondo svalutazione crediti che è stato determinato tenendo conto delle situazioni di rischio specificamente individuate
Cairo Communication opera sul mercato della raccolta pubblicitaria tramite il rapporto di subconcessione con la società controllata CAIRORCS Media, che fattura direttamente ai clienti e retrocede alla controllante quota dei ricavi. I crediti correnti derivanti da tale attività maturano quindi nei confronti della società controllata.
17. Crediti verso controllate
I crediti verso società controllate ammontano a Euro 42.659 mila con un decremento di Euro 24.053 mila rispetto al 31 dicembre 2022 e sono esposti al netto di un fondo svalutazione dei crediti pari ad Euro 194 mila riconducibile all' applicazione dell'IFRS 9.
La composizione e le variazioni della voce sono esposte nel prospetto che segue:
| Crediti verso controllate | 31/12/23 | 31/12/22 | Variazione |
|---|---|---|---|
| (Valori in Euro/000) | |||
| La7 S.p.A. | 3.247 | 14.225 | (10.978) |
| Cairo Editore S.p.A. | 976 | 622 | 354 |
| Il Trovatore S.r.l. | 35 | 7 | 28 |
| Cairo Publishing S.r.l. | 38 | 16 | 22 |
| Cairo Network S.r.l. | 1.188 | 4.639 | (3.451) |
| Cairo RCSMedia S.p.A. | 36.880 | 45.409 | (8.529) |
| Rcs Mediagroup S.p.A. | 13 | 21 | (8) |
| Rcs Produzioni S.p.A. | 66 | 0 | 66 |
| Rcs Produzioni Padova S.p.A. | 87 | 0 | 87 |
| Rcs Sport&Event S.r.l. | 0 | 584 | (584) |
| Rcs Sport S.p.A. | 237 | 1.424 | (1.187) |
| Blei S.r.l. in liquid. | 17 | 0 | 17 |
| In Viaggio Dove Club S.r.l. | 6 | 0 | 6 |
| Rcs Innovation S.r.l. | 63 | 0 | 63 |
| Totale crediti verso controllate lordi | 42.853 | 66.947 | (24.094) |
| Svalutazione | (194) | (235) | 41 |
| Totale crediti verso controllate | 42.659 | 66.712 | (24.053) |

I crediti nei confronti di La7 S.p.A. (Euro 3.247 mila) sono costituiti principalmente da crediti sorti nell'ambito dell'IVA di Gruppo (Euro 3.196 mila).
I crediti nei confronti della Cairo Editore S.p.A. (Euro 976 mila) sono riconducibili per Euro 696 mila ai servizi centralizzati erogati dalla controllante, per Euro 228 mila al credito sorto nell'ambito dell'adesione al consolidato fiscale e per la differenza al riaddebito di costi e di perdite su crediti.
I crediti sorti nei confronti de Il Trovatore S.r.l. (Euro 35 mila) sono in prevalenza riconducibili ai servizi centralizzati erogati dalla controllante mentre il credito nei confronti della società Cairo Network S.r.l. (Euro 1.188 mila) è prevalentemente riconducibile principalmente al credito sorto nell'ambito dell'IVA di Gruppo (Euro 872) e per Euro 312 mila al credito derivante dall'adesione della società al consolidato fiscale di Cairo Communication.
I crediti nei confronti di CAIRORCS Media S.p.A. (Euro 36.880 mila) derivano per Euro 36.620 mila dai contratti di sub concessione per la raccolta pubblicitaria sui mezzi TV e Web e per Euro 260 mila dal contratto di erogazione di servizi amministrativi.
L'erogazione di servizi amministrativi e di utilizzo di spazi attrezzati da Cairo Communication alle società controllate viene resa sulla base di contratti a valori di mercato.
* * *
18. Crediti diversi e altre attività correnti
I "crediti diversi e altre attività correnti" ammontano a Euro 2.678 mila con incremento di Euro 2.196 mila rispetto al 31 dicembre 2022 e possono essere analizzati come segue:
| Crediti diversi e altre attività correnti (Valori in Euro/000) |
31/12/23 | 31/12/22 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Acconto Irap | 68 | 32 | 36 |
| Altri crediti verso Erario | 266 | 0 | 266 |
| Erario Ires | 0 | 159 | (159) |
| Crediti verso altri | 48 | 75 | (27) |
| Erario Iva | 1.994 | 0 | 1.994 |
| Rateo e Risconti attivi | 302 | 216 | 86 |
| Totale crediti diversi e altre attività correnti | 2.678 | 482 | 2.196 |
19. Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
La voce, pari ad Euro 21.922 mila, presenta un incremento di Euro 7.113 mila rispetto all'esercizio precedente e si compone come segue:
| Cassa e altre disponibilità liquide (Valori in Euro/000) |
31/12/23 | 31/12/22 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 21.921 | 14.809 | 7.112 |
| Denaro e valori di cassa | 1 | 0 | 1 |
| Totale | 21.922 | 14.809 | 7.113 |
Per la movimentazione della voce in commento si rimanda al prospetto del rendiconto finanziario.
La gestione della liquidità ha continuato ad essere improntata su principi di prudenza.
Di seguito la posizione finanziaria netta di Cairo Communication al 31 dicembre 2023 così come definita dagli "Orientamenti in materia di obblighi informativi ai sensi del regolamento sul prospetto" pubblicati da ESMA in data 4 marzo 2021 con il documento "ESMA32-382- 1138" e ripreso da CONSOB nel 5/21 del 29 aprile 2021:

| Indebitamento finanziario netto (milioni di Euro) |
31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| A | Disponibilità liquide | 21.922 | 14.809 | 7.113 |
| B | Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 0 | 0 | 0 |
| C | Altre attività finanziarie correnti | 0 | 207 | (207) |
| D | Liquidità (A+B+C) | 21.922 | 15.016 | 6.906 |
| E | Debito finanziario corrente | (52.547) | (60.927) | 8.380 |
| di cui Passività correnti per contratti di locazione | (35) | (26) | (9) | |
| F | Parte corrente del debito finanziario non corrente | 0 | 0 | 0 |
| G | Indebitamento finanziario corrente (E+F) | (52.547) | (60.927) | 8.380 |
| H | Indebitamento (disponibilità) finanziario corrente netto (G - D) |
(30.625) | (45.911) | 15.286 |
| I | Debito finanziario non corrente | (10.048) | (58) | (9.990) |
| di cui Passività non correnti per contratti di locazione |
(48) | (58) | 10 | |
| J | Strumenti di debito | 0 | 0 | 0 |
| K | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 0 | 0 | 0 |
| L | Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) |
(10.048) | (58) | (9.990) |
| M | Totale indebitamento (disponibilità) finanziario complessivo (H+L) |
(40.673) | (45.969) | 5.296 |
I debiti finanziari correnti al 31 dicembre 2023 comprendono:
- per Euro 41.036 mila il debito verso la controllata La7 S.p.A. derivante dal contratto di deposito di liquidità fruttifero a breve termine,
- per Euro 11.475 mila i debiti verso le società controllate relativi al conto corrente per la gestione accentrata della tesoreria, rispettivamente Euro 9.927 mila verso Cairo Editore e Euro 1.548 mila verso La7;
- per Euro 35 mila la parte corrente delle passività finanziarie relative a contratti di locazione iscritti in bilancio ex IFRS 16.
I debiti finanziari non correnti si riferiscono al contratto di finanziamento revolving che Cairo Communication ha sottoscritto con Crédit Agricole. Al 31 dicembre 2023 la linea di finanziamento risultava utilizzata per 10 milioni.
L'indebitamento finanziario non corrente include inoltre per Euro 48 mila le passività finanziarie relative a contratti di locazione iscritti in bilancio ex IFRS 16.
Finanziamento Credit Agricole
In data 29 maggio 2023, Cairo Communication ha sottoscritto con Crédit Agricole un contratto di finanziamento revolving per un importo complessivo di 20 milioni con una durata di 36 mesi. Al 31 dicembre 2023 la linea di finanziamento risultava utilizzata per 10 milioni. La linea di credito revolving prevede, tra l'altro:
- a) alcune previsioni relative ad eventi di rimborso anticipato obbligatorio, dichiarazioni, obblighi, eventi di revoca e relative soglie di materialità;
- b) covenant finanziari a livello di bilancio consolidato di gruppo da rilevare con cadenza semestrale. Nello specifico un gearing ratio (posizione finanziaria netta/patrimonio netto) non superiore a 1,0x e un leverage ratio (posizione finanziaria netta/EBITDA) non superiore a 3,0x;
- c) il rimborso anticipato nel caso di change of control della Cairo Communication.

Finanziamenti Unicredit
Il finanziamento sottoscritto da Cairo Communication S.p.A. con Unicredit, in data 3 agosto 2021 e descritto nelle note di commento al bilancio 2022, è scaduto al 31 luglio 2023.
20. Patrimonio netto
Il patrimonio netto al 31 dicembre 2023 ammonta a Euro 260.090 mila, con un incremento netto di Euro 455 mila rispetto al 31 dicembre 2022, riconducibile al risultato complessivo dell'esercizio 2023 per Euro 19.393 mila e alla distribuzione di dividendi per Euro 18.818 mila,
Capitale sociale
Il capitale sociale è pari al 31 dicembre 2023 a Euro 6.990 mila, interamente sottoscritti e versati, ed è costituito da n. 134.416.598 azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale.
Ai sensi di statuto le azioni sono nominative, indivisibili e liberamente trasferibili. Sono salve le disposizioni in materia di rappresentazione, legittimazione, circolazione della partecipazione sociale previste per i titoli negoziati nei mercati regolamentati.
Ogni azione attribuisce il diritto ad una parte proporzionale degli utili di cui sia deliberata la distribuzione e del patrimonio netto risultante dalla liquidazione ed il diritto di voto, senza limitazioni diverse da quelle di legge.
L'ammontare complessivo dei diritti di voto e l'elenco aggiornato degli azionisti con una partecipazione superiore al 5% del capitale sociale della Società iscritti nell'elenco speciale per la legittimazione al beneficio del voto maggiorato e che hanno conseguito il voto doppio ai sensi degli articoli 85-bis, comma 4-bis e 143 quater, comma 5, Regolamento Emittenti sono pubblicati sul sito www.cairocommunication.it sezione corporate governance – voto maggiorato.
In particolare, alla data dell'8 gennaio 2024, con riferimento agli azionisti con partecipazione superiore al 5%:
• l'azionista U.T. Communications S.p.A. ha diritto ad esercitare il voto maggiorato per n. 59.939.246 azioni;
• l'azionista Urbano Cairo ha diritto ad esercitare il voto maggiorato per n. 9.705.000 azioni.
Le due posizioni sopra indicate sono riferibili al soggetto controllante Urbano Cairo.
Fermo restando quanto sopra, non sono ad oggi stati emessi titoli che conferiscono diritti speciali di controllo.
Non sono stati emessi strumenti finanziari che attribuiscano il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione.
Non sono previsti piani di incentivazione a base azionaria che comportino aumenti, anche gratuiti, del capitale sociale.
La seguente tabella mostra la riconciliazione tra il numero delle azioni in circolazione al 31 dicembre 2023 ed il numero delle azioni in circolazione al 31 dicembre 2022:
| 31/12/22 | Aumento Capitale Sociale |
Acquisto/ Cessione azioni proprie |
31/12/23 | |
|---|---|---|---|---|
| Azioni ordinarie emesse | 134.416.598 | - | - | 134.416.598 |
| Azioni proprie | (779) | - | - | (779) |
| Azioni ordinarie in circolazione | 134.415.819 | - | - | 134.415.819 |
Riserva sovrapprezzo azioni
Al 31 dicembre 2023 la riserva sovrapprezzo azioni ammonta a Euro 224.075 mila invariata rispetto all'esercizio precedente.

Utili di esercizi precedenti
Al 31 dicembre 2023 la voce presenta un saldo positivo di Euro 9.950 mila. La voce include anche la riserva legata alla first time adoption degli IAS, negativa per Euro 1.313 mila.
La voce in commento recepisce anche la rettifica al 1° gennaio 2018 dovuta agli effetti derivanti dall'applicazione del modello previsionale della perdita attesa sui crediti (expected credit loss) introdotto dall'IFRS 9 per negativi Euro 239 mila.
| Utili esercizi precedenti | 31/12/23 | 31/12/22 |
|---|---|---|
| (Valori in Euro/000) | ||
| Utili esercizi precedenti | 11.502 | 4.589 |
| Effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9 | (239) | (239) |
| Utili esercizi precedenti riserva first time adoption | (1.313) | (1.313) |
| Totale | 9.950 | 3.037 |
Altre riserve
Al 31 dicembre 2023 la voce altre riserve è pari a negativi Euro 315 mila.
Il dettaglio della voce in commento può essere analizzato nella tabella seguente:
| Altre riserve (Valori in Euro/000) |
31/12/23 | 31/12/22 |
|---|---|---|
| Riserva legale | 1.398 | 1.398 |
| Avanzo di fusione | 225 | 225 |
| Effetti della fusione per incorporazione di Cairo Pubblicità | (1.955) | (1.955) |
| Altre riserve | 17 | 148 |
| Totale | (315) | (184) |
Riserva per azioni proprie
Nel corso del 2023, nell'ambito dei programmi di acquisto di azioni proprie, non sono state vendute né acquistate azioni proprie. Alla data del 31 dicembre 2023, Cairo Communication possedeva un totale di n. 779 azioni proprie, pari allo 0,001% del capitale sociale; per le quali si applica la disciplina dell'art. 2357-ter del codice civile.
L'Assemblea dei soci dell'8 maggio 2023 dopo aver revocato l'analoga delibera assunta il 3 maggio 2022, ha approvato la proposta di autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi degli artt. 2357 e seguenti del codice civile. L'acquisto e disposizione di azioni proprie può essere realizzato al fine di fornire liquidità al mercato, per un periodo di tempo stabilito, favorendo il regolare svolgimento delle negoziazioni, nonché per le altre finalità indicate nella relazione illustrativa al punto 3 all'ordine del giorno dell'assemblea, pubblicata sul sito internet della Società. Il Consiglio di Amministrazione è stato autorizzato a procedere all'acquisto di azioni proprie nel numero massimo consentito dalla legge, per un periodo di 18 mesi dalla data dell'odierna assemblea mediante utilizzo (i) di utili a nuovo, distribuibili dalla Società, risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato, al netto della destinazione a riserva legale, nonché (ii) delle riserve disponibili, ivi compresa la riserva sovraprezzo azioni. Le operazioni di acquisto potranno essere effettuate nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari, anche di rango europeo, di tempo in tempo vigenti e secondo le modalità previste dall'art. 144-bis, 1° comma, lettera b), del Regolamento Emittenti, ferma restando l'applicazione dell'esenzione prevista dal comma 3 del medesimo art. 132 del TUF e, comunque, con ogni altra modalità consentita dalle disposizioni di legge e regolamentari in materia di volta in volta vigenti. Gli acquisti dovranno essere effettuati ad un prezzo che non si discosti in diminuzione o in aumento per più del 20% rispetto alla media dei prezzi ufficiali registrati dal titolo Cairo Communication nei

15 giorni di borsa aperti precedenti ogni singola operazione di acquisto. Il Consiglio di Amministrazione è stato autorizzato anche a disporre, in una o più volte, senza limiti di tempo delle azioni proprie acquistate e di quelle già detenute in portafoglio. Le operazioni di disposizione di azioni proprie potranno essere effettuate (i) mediante vendita da effettuarsi sul mercato, anche per attività di trading, o al di fuori del mercato; (ii) mediante cessione a favore di amministratori, dipendenti, e/o collaboratori della Società e/o di società da essa controllate in attuazione di piani di incentivazione; (iii) in occasione di operazioni in relazione alle quali si renda opportuno procedere allo scambio o alla cessione di pacchetti azionari, anche mediante permuta o conferimento; (iv) in occasione di operazioni sul capitale o altre operazioni di natura finanziaria che implichino l'utilizzo, l'assegnazione, la disposizione o l'annullamento di azioni proprie quali, a titolo esemplificativo, fusioni, scissioni, emissione di obbligazioni convertibili o warrant serviti da azioni proprie, cessione in garanzia o costituzione di vincoli per operazioni finanziarie, ovvero in caso di distribuzione di dividendi. Gli atti di disposizione dovranno essere effettuati ad un prezzo che non si discosti in diminuzione per più del 20% rispetto alla media dei prezzi ufficiali registrati dal titolo Cairo Communication nei 15 giorni di borsa aperta precedenti ogni singola operazione di disposizione, fermo restando che tale limite di prezzo non troverà applicazione nelle ipotesi di cui sub (ii), (iii) e (iv) di cui sopra.
La seguente tabella riporta le voci di patrimonio netto con indicazione della utilizzabilità nonché degli eventuali vincoli di natura fiscale:
| Numero/Descrizione (valori in Euro/000) |
Importo | Possibilità di utilizzazione |
Quota disponibile |
Riepilogo utilizzi nei tre esercizi precedenti |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Per copertura perdite |
Per altre ragioni (dividendi) |
||||
| Capitale sociale | 6.990 | - | - | ||
| Azioni proprie | (2) | - | - | ||
| Riserva sovrapprezzo azioni (1) | 224.075 | ABC | 224.075 | - | - |
| Riserva legale | 1.398 | B | - | - | |
| Altre riserve | 17 | ABC | 17 | - | - |
| Effetti della fusione per incorporazione di Cairo Pubblicità | (1.955) | - | - | ||
| Avanzo di fusione | 225 | ABC | 225 | - | - |
| Utili di esercizi precedenti | 9.950 | ABC | 9.950 | - | 29.572 |
| Totale | 240.698 | 234.267 | - | 29.572 |
Legenda:
A - per aumento capitale sociale
B - per copertura perdite
C - per distribuzione soci
(1) Ai sensi dell'art. 2431 del Codice Civile, si può distribuire l'intero ammontare di tale riserva solo a condizione che la riserva legale abbia raggiunto il limite stabilito dall'art. 2430 del Codice Civile
Utile dell'esercizio
La voce accoglie l'utile dell'esercizio, pari a Euro 19.393 mila (un utile di Euro 25.719 mila al 31 dicembre 2022).
21. Passività correnti e non correnti per contratti di locazione
Con l'applicazione, a partire dal 1° gennaio 2019, del principio contabile IFRS 16 – Leases, sono state inserite, le voci di bilancio "Passività non correnti per contratti di locazione" e "Passività correnti per contratti di locazione" per evidenziare il riconoscimento della passività derivante dai canoni ancora da pagare.

Le passività finanziarie correnti per contratti di locazione al 31 dicembre 2023 hanno un valore residuo pari a Euro 35 mila (Euro 26 mila al 31 dicembre 2022). Le passività non correnti per contratti di locazione hanno un valore residuo pari ad Euro 48 mila (Euro 58 mila al 31 dicembre 2022).
22. Trattamento fine rapporto
Il trattamento di fine rapporto ammonta a Euro 1.067 mila con una variazione netta di Euro 50 mila rispetto all'esercizio precedente. La movimentazione della voce è esposta nel prospetto che segue:
| Saldo al 31/12/2022 |
TFR liquidato/ passaggi |
Oneri finanziari |
Accantona mento dell'esercizio |
Aggiust.to attuariale |
Saldo al 31/12/2023 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| TFR | 1.017 | (21) | 38 | 50 | (17) | 1.067 |
| Totale | 1.017 | (21) | 38 | 50 | (17) | 1.067 |
Ai fini della valutazione attuariale sono state considerate le seguenti assunzioni:
| DATA VALUTAZIONE | 31/12/23 |
|---|---|
| SOCIETA' | Cairo Communication |
| TIPO VALUTAZIONE | TFR |
| Tavola di mortalità | 2019 |
| Abbattimento tavola di mortalità | 0% |
| Tasso relativo alla richiesta dell'anticipo DIRIGENTI | 1,51% |
| Tasso relativo alla richiesta dell'anticipo QUADRO | 1,51% |
| Tasso relativo alla richiesta dell'anticipo IMPIEGATI | 1,51% |
| Tasso di incremento delle retribuzioni DIRIGENTE* | 0,00% |
| Tasso di incremento delle restribuzioni QUADRO* | 0,00% |
| Tasso di incremento delle retribuzioni IMPIEGATO* | 0,00% |
| Tasso d'inflazione futura | 2,25% |
| Tasso di attualizzazione | 3,08% |
| Tasso relativo alle dimissioni DIRIGENTI | 0,21% |
| Tasso relativo alle dimissioni QUADRO | 0,21% |
| Tasso relativo alle dimissioni IMPIEGATI | 0,21% |
La movimentazione della composizione del personale dipendente è riepilogata nella tabella seguente:
| Organico all'inizo dell'esercizio |
Movimenti | Organico alla fine dell'esercizio |
Organico medio |
|
|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 6 | - | 6 | 6 |
| Quadri | 2 | - | 2 | 2 |
| Impiegati | 8 | (1) | 7 | 8 |
| Totale | 16 | (1) | 15 | 15,5 |

23. Passività per imposte differite
La voce in commento è pari a zero. Lo scorso esercizio si riferiva al fondo imposte differite sugli strumenti derivati di copertura come meglio descritto nella Nota 15.
24. Debiti verso fornitori
I debiti verso fornitori ammontano a Euro 873 mila, con un decremento di Euro 483 mila rispetto al 31 dicembre 2022.
25. Crediti e debiti verso controllanti
I crediti verso controllanti ammontano a Euro 106 mila con un decremento rispetto al 31 dicembre 2022 pari ad Euro 100 mila e sono principalmente riconducibili a crediti di natura commerciale verso U.T. Communications.
26. Debiti verso controllate
I debiti verso controllate, pari ad Euro 67.555 mila con un decremento di Eur 21.441 mila rispetto al 31 dicembre 2022, possono essere così dettagliati:
| Debiti verso società controllate | 31/12/23 | 31/12/22 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (Euro/000) | |||
| La7 S.p.A. | 63.824 | 78.722 | (14.898) |
| Cairo Pubblicità S.p.A. | 0 | 0 | 0 |
| Cairo Publishing S.r.l. | 0 | 176 | (176) |
| Il Trovatore S.r.l. | 18 | 29 | (11) |
| Cairo Network S.r.l. | 0 | 0 | 0 |
| Cairo Editore S.p.A. | 103 | 2.029 | (1.926) |
| Rcs Mediagroup S.p.A. | 1.339 | 295 | 1.044 |
| CairoRCSMedia S.p.A. | 68 | 5.746 | (5.678) |
| Rcs Produzioni S.p.A. | 0 | 95 | (95) |
| Rcs Produzioni Milano S.p.A. | 0 | 104 | (104) |
| Rcs Produzioni Padova S.p.A. | 0 | 129 | (129) |
| Sfera Service S.r.l. | 37 | 32 | 5 |
| Trovolavoro S.r.l. | 175 | 113 | 62 |
| M-dis | 1.322 | 1.185 | 137 |
| Blei S.p.A. in liquidazione | 0 | 6 | (6) |
| To-dis | 368 | 335 | 33 |
| Rcs Sport and Events S.p.A. | 297 | 0 | 297 |
| Rcs Sport S.p.A. | 0 | 0 | 0 |
| My Beauty Boc S.r.l. | 4 | 0 | 4 |
| Totale | 67.555 | 88.996 | (21.441) |
Il debito verso La7 S.p.A. deriva dalla quota editore riconosciuta alla controllata per la raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d (Euro 61.982 mila) e dal debito sorto per effetto dell'adesione della società al consolidato fiscale (Euro 1.845 mila).
I debiti nei confronti di RCSMediagroup e delle sue controllate sono riconducibili prevalentemente all'adesione delle stesse al consolidato fiscale di Cairo Communication, al quale, a partire dall'esercizio 2023, hanno aderito anche le società controllate da RCS Mediagroup In Viaggio Dove Club, My Beauty Box e RCS Innovation.

Il debito verso Cairo Editore deriva principalmente al debito sorto nell'ambito dell'Iva di Gruppo (Euro 99 mila) a cui la società ha aderito a partire dall'esercizio 2023.
27. Debiti finanziari verso controllate
I debiti finanziari verso controllate, pari ad Euro 52.512 mila sono riconducibili al contratto di deposito di liquidità fruttifero a breve termine sottoscritto con La7 S.p.A. in data 19 ottobre 2018 per Euro 41.036 mila (la durata del deposito viene di volta in volta negoziata in un intervallo mensile tra uno e dodici mesi su richiesta di La7 S.p.A) e per la differenza all'accordo di conto corrente infragruppo stipulato da Cairo Communication con le sue controllate al fine di annotare i crediti e i debiti derivanti dalle reciproche rimesse nascenti da operazioni commerciali, ovvero operazioni finanziarie e di ottimizzare i saldi.
Il debito verso le controllate sorto a seguito di tale accordo è riconducibile per Euro 9.927 mila a Cairo Editore S.p.A. e per Euro 1.549 mila a La7.
28. Debiti tributari
I debiti tributari ammontano a Euro 5.753 mila con un incremento di Euro 4.255 mila rispetto al 31 dicembre 2022. La composizione della voce può essere dettagliata come segue:
| Debiti tributari (Valori in Euro/000) |
31/12/23 | 31/12/22 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Erario c/ritenute lavoratori dipendenti | 134 | 165 | (31) |
| Erario c/ritenute lavoratori autonomi | 32 | 15 | 17 |
| Erario Irap corrente | 0 | 0 | 0 |
| Erario Ires corrente | 5.587 | 0 | 5.587 |
| Erario Iva | 0 | 1.318 | (1.318) |
| Totale debiti tributari | 5.753 | 1.498 | 4.255 |
29. Altre passività correnti
Le altre passività correnti ammontano a Euro 1.925 mila con un incremento di Euro 176 mila rispetto al 31 dicembre 2022. La composizione della voce può essere dettagliata nella tabella che segue:
| Altre passività correnti (Euro/000) |
31/12/23 | 31/12/22 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Debiti verso istituti previdenziali | 188 | 183 | 5 |
| Altri debiti | 1.460 | 1.515 | (55) |
| Ratei e risconti passivi | 277 | 51 | 226 |
| Totale | 1.925 | 1.749 | 176 |
La voce "Altri debiti" deriva principalmente dal debito verso il personale dipendente per ferie maturate (Euro 1.245 mila), e per mensilità aggiuntive (Euro 67 mila).
30. Impegni, rischi e altre informazioni
Ai sensi dell'art. 1 commi da 125 a 129 della Legge 4 agosto 2017 n. 124, relativamente agli obblighi di pubblicazione di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dalle pubbliche amministrazioni, e dell'art. 3-quater, comma 2, del decreto legge n. 135/2018 (decreto semplificazioni), si segnala che gli Enti erogatori sono tenuti a pubblicare i contributi sul Registro

nazionale degli aiuti, accessibile al seguente indirizzo: https://www.rna.gov.it/sites/PortaleRNA/it\_IT/trasparenza in materia di aiuti di Stato e di aiuti de minimis. Si evidenzia che Cairo Communication nel 2023 non ha beneficiato di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dalle pubbliche amministrazioni.
Garanzie e impegni
Con riferimento agli impegni, ai rischi ed alle altre informazioni riconducibili alle società controllate da Cairo Communication, si rimanda alle note esplicative al bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.
Si rileva inoltre che:
- il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 non presenta crediti e debiti di durata residua superiore a cinque anni;
- il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 non presenta la capitalizzazione di oneri finanziari.
31. Operazioni con parti correlate
Le operazioni effettuate dalla Cairo Communication con le proprie parti correlate nell'esercizio 2023 ed i relativi rapporti patrimoniali ed economici possono essere dettagliati come segue:
| Crediti e attività finanziarie | Crediti Commerciali | Altri crediti e attività | Crediti finanziari |
|---|---|---|---|
| (Euro/000) | correnti | infragruppo | |
| Controllante UT Communications | 106 | 0 | |
| Controllate Gruppo Cairo Communication | |||
| Cairo Editore S.p.A. | 748 | 228 | 0 |
| Cairo Publishing S.r.l. | 12 | 26 | 0 |
| Il Trovatore S.r.l. | 34 | 0 | 0 |
| La 7 S.p.A. | 50 | 3.197 | 0 |
| RCS MediaGroup S.p.A. | 13 | 0 | 0 |
| Cairo Network S.r.l. | 5 | 1.183 | 4.565 |
| Cairo RCSMedia S.p.A. | 36.881 | 0 | 0 |
| RCS Produzioni S.p.A. | 0 | 66 | 0 |
| RCS Produzioni Padova S.p.A. | 0 | 87 | 0 |
| RCS Sport & Events S.r.l. | 0 | 0 | 0 |
| RCS Sport S.p.A. | 237 | 0 | 0 |
| Blei S.r.l. in liquidazione | 0 | 17 | 0 |
| In Viaggio Dove Club S.r.l. | 0 | 6 | 0 |
| Rcs Innovation S.r.l. | 0 | 63 | 0 |
| Consociate Gruppo UT Communications | |||
| Torino FC S.p.A. | 315 | 0 | 0 |
| Totale Crediti lordi | 38.295 | 4.873 | 4.565 |
| Svalutazione | (193) | 0 | (28) |
| Totale | 38.208 | 4.873 | 4.537 |

| Debiti e passività finanziarie (Euro/000) |
Debiti Commerciali | Altri debiti e passività correnti |
Debiti finanziari infragruppo |
|---|---|---|---|
| Controllante UT Communications | 0 | 0 | 0 |
| Controllate Gruppo Cairo Communication | |||
| La 7 S.p.A. | 61.981 | 1.843 | 42.584 |
| Cairo Publishing S.r.l. | 0 | 0 | 0 |
| Il Trovatore S.r.l. | 18 | 0 | 0 |
| Cairo Editore S.p.A. | 4 | 99 | 9.928 |
| CairoRCS Media S.p.A. | 48 | 20 | 0 |
| Trovolavoro S.r.l. | 0 | 175 | 0 |
| Sfera Service S.r.l. | 0 | 37 | 0 |
| Rcs Mediagroup S.p.A. | 242 | 1.097 | 0 |
| RCS Produzioni S.p.A. | 0 | 0 | 0 |
| RCS Produzioni Padova S.p.A. | 0 | 0 | 0 |
| My Beauty Boc S.r.l. | 0 | 4 | 0 |
| Rcs Sport and Events S.p.A. | 0 | 297 | 0 |
| Rcs Sport S.p.A. | 0 | 0 | 0 |
| To-dis S.r.l | 0 | 368 | 0 |
| M-dis | 0 | 1.322 | 0 |
| Totale | 62.293 | 5.262 | 52.512 |
| Ricavi e costi | Ricavi operativi | Costi | Proventi | Oneri | (Oneri)/ |
|---|---|---|---|---|---|
| (Euro/000) | operativi | finanziari | finanziari | Proventi da partecip. |
|
| Controllante UT Communications | - | - | - | - | - |
| Controllate Gruppo Cairo Communication | |||||
| CAIRORCS Media S.p.A. (1) | 106.186 | 0 | - | - | - |
| Cairo Editore S.p.A. | 525 | - | - | 336 | 1.877 |
| La 7 S.p.A. (1) | 42 | 101.947 | - | 1.212 | - |
| Il Trovatore S.r.l. | 22 | 20 | - | - | - |
| RCS MediaGroup S.p.A. | 6 | 440 | - | - | 18.691 |
| Cairo Netweork S.r.l. | 0 | 0 | - | - | - |
| Cairo Publishing S.r.l. | 0 | 0 | - | - | 160 |
| Consociate Gruppo UT Communications | |||||
| Torino FC S.p.A. | 100 | 0 | - | - | - |
| Totale | 106.881 | 102.407 | - | 1.548 | 20.728 |
(1) In bilancio pari ad Euro 2.952 mila in quanto esposti al netto delle quote di competenza degli editori, con pari riduzione dei corrispondenti costi ed in particolare della quota editore La7 pari ad Euro 101.948 mila esposti in tabella.
| Ricavi (Euro/000) |
RCS Media Group |
Cairo Editore |
Cairo RCS Media |
La7 | Il Trovatore |
Caio Publishing |
Cairo Network |
Torino FC |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Canone subconcessione | - | - | 104.899 | - | - | - | - | - |
| Servizi amministrativi e utilizzo spazi attrezzati |
- | 480 | 1.280 | - | 22 | - | - | 100 |
| Riaddebito costi | 6 | 45 | 7 | 42 | - | - | - | - |
| Totale | 6 | 525 | 106.186 | 42 | 22 | 0 | 0 | 100 |

| Costi (Euro/000) |
RCS MediaGroup |
CAIRO RCS Media |
La7 | Il Trovatore | Cairo Editore |
|---|---|---|---|---|---|
| Servizi internet | - | - | - | 20 | - |
| Quota editore | - | - | 101.947 | - | - |
| Addebito personale comandato | 178 | - | - | - | - |
| Spazi attrezzati | 104 | - | - | - | - |
| Servizi legali e societari infragruppo | 50 | - | - | - | - |
| Altre spese generali | 108 | - | - | - | - |
| Interessi passivi | - | - | 1.212 | - | 336 |
| Totale | 440 | 0 | 103.159 | 20 | 336 |
Cairo Communication fornisce una serie di servizi ad alcune delle sue società controllate e partecipate principalmente legati all'utilizzo di software contabile gestionale, al personale amministrativo, e delle aree finanza, tesoreria, controllo di gestione e gestione dei crediti per consentire alle singole società di beneficiare di economie di scala e quindi di una maggiore efficienza nella gestione.
Nel 2023 CAIRORCS Media S.p.A. ha operato per Cairo Communication come subconcessionaria per la raccolta pubblicitaria televisiva (La 7).
In forza di tali accordi, Cairo RCSMedia fattura direttamente ai clienti e retrocede alla subconcedente la quota di tali ricavi parte dei relativi ricavi.
Nel corso dell'esercizio non sono state effettuate operazioni con la società controllante (U.T. Communications) e con le imprese sottoposte al controllo di quest'ultima, ad eccezione dell'accordo in essere con il Torino F.C. per la erogazione di servizi amministrativi quali la tenuta della contabilità; l'accordo prevede un corrispettivo annuo fisso pari a Euro 100 mila.
Cairo Communication ha in essere con La7 un contratto per la concessione della raccolta pubblicitaria in esclusiva nei canali televisivi dell'editore.
Cairo Communication ha presentato l'opzione di consolidato fiscale ai sensi dell'art. 117/129 del TUIR a partire dall'esercizio 2016 assieme alle società controllate Cairo Editore, Cairo Publishing, La7 e Cairo Network.
A partire dal periodo d'imposta 2021 Cairo Communication S.p.A. e RCS MediaGroup S.p.A. hanno esercitato congiuntamente l'opzione per il regime di consolidato fiscale nazionale avente Cairo Communication S.p.A. quale società consolidante, e che anche le società controllate da RCS MediaGroup S.p.A. hanno aderito, laddove ne sussistevano i presupposti.
I compensi erogati agli amministratori nel corso dell'esercizio sono di seguito analizzati nella Nota 34 "Ammontare dei compensi agli organi sociali" e nell'apposita Relazione sulla remunerazione redatta ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.
Nel corso dell'esercizio non sono state concluse operazioni con componenti del Consiglio di Amministrazione della Società, direttori generali e/o dirigenti con responsabilità strategica, componenti del Collegio Sindacale, dirigente preposto, ulteriori rispetto ai compensi erogati e quanto già evidenziato nella presente Nota.
Le procedure adottate dal Gruppo per le operazioni con parti correlate, ai fini di assicurare "la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate" poste in essere dalla Società direttamente o per il tramite di società controllate, sono analizzate nella Relazione degli Amministratori sulla gestione, nella sezione relativa alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari".

32. Informazione sui rischi finanziari
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità può sorgere in relazione alle difficoltà ad ottenere finanziamenti a supporto delle attività operative nella corretta tempistica, anche al fine di, se del caso, rimborsare finanziamenti in scadenza.
Liquidity analysis
La seguente tabella riassume il profilo patrimoniale delle attività e delle passività correnti di Cairo Communication al 31 dicembre 2023:
| Descrizione | 31/12/23 | 31/12/22 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali ed altre attività correnti | 46,5 | 68,8 | (22,3) | |
| Debiti commerciali ed altre passività correnti | (76,1) | (93,6) | 17,5 | |
| Capitale circolante netto | (29,6) | (24,8) | (4,8) | |
| Disponibilità liquide | 21,9 | 14,8 | 7,1 | |
| Attività finanziarie correnti | 0,0 | 0,2 | (0,2) | |
| Passività finanziarie correnti | (52,5) | (60,9) | 8,4 | |
| Posizione finanziaria netta corrente | (30,6) | (45,9) | 15,3 | |
| Passività correnti per contratti di locazione (IFRS 16) | (0,1) | (0,1) | 0,0 | |
| Differenza tra attività correnti e passività correnti | (60,3) | (70,8) | 10,5 |
Al 31 dicembre 2023, il differenziale tra attività e passività correnti presenta un saldo negativo di Euro 60,3 milioni con una variazione di Euro 10,5 milioni rispetto all'esercizio precedente (Euro 70,8 milioni al 31 dicembre 2022).
Le passività finanziarie correnti, pari ad Euro 52,5 milioni sono riconducibili al contratto di deposito di liquidità fruttifero stipulato con La7 S.p.A. in data 19 ottobre 2018 (Euro 41 milioni), e all'accordo di conto corrente infragruppo per Euro 11,5 milioni.
A riguardo, si ricorda: che:
- la capacità di generazione di cassa della Società e del Gruppo anche nell'attuale contesto di mercato;
- che le società del Gruppo controllate al 100% detengono al 31 dicembre 2023 liquidità, e
- che in ogni caso non si ravvisano difficoltà da parte della Società nelle possibilità di accesso a nuova liquidità sotto forma di linee di finanziamento.
La seguente tabella riassume il profilo temporale delle attività e delle passività finanziarie di Cairo Communication al 31 dicembre 2023 sulla base degli incassi e dei pagamenti previsti contrattualmente (comprensivi di capitale ed interessi anche se non maturati alla data di bilancio) non attualizzati:

| A vista | < 6 mesi | 6 m - 1 | 1-2 anni | 2-5 anni | > 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| - | - | anno - |
- | 4,5 | - | 4,5 |
| - | - | - | - | - | - | - |
| - | - | 0 | - | - | - | 0 |
| 21,9 | - | - | - | - | - | 21,9 |
| - | - | - | - | - | - | - |
| 21,9 | - | 0 | - | 4,5 | - | 26,5 |
| - | 0 | 0,0 | (10,0) | - | (10,0) | |
| - | - | (52,5) | 0,0 | - | - | (52,5) |
| - | - | (2,2) | 0 | - | - | (2,2) |
| - | 0,0 | (54,7) | 0,0 | (10,0) | - | (64,7) |
| - | - | - | - | - | - | - |
| - | - | - | - | - | - | - |
| - | 0,0 | (54,7) | 0,0 | (10,0) | - | (64,7) |
| A vista | < 6 mesi | 6 m - 1 | 1-2 anni | 2-5 anni | > 5 anni | Totale |
| - | anno | |||||
| - | - | - | 4,5 | - | 4,5 | |
| - | - | - | - | - | - | - |
| - | - | 0,2 | - | - | - | 0,2 |
| 14,8 | - | - | - | - | - | 14,8 |
| - | - | - | - | - | - | - |
| 14,8 | - | 0,2 | - | 4,5 | - | 19,5 |
| - | (5,0) | - | - | - | (5,0) | |
| - | - | (55,9) | 0 | - | - | (55,9) |
| - | - | (0,3) | 0 | - | - | (0,3) |
| - | (5,0) | (56,2) | 0,0 | - | - | (61,2) |
| - | - | - | - | - | - | - |
| - | - | - | - | - | - | - |
I valori espressi nella tabella sopra esposta a differenza dei valori dell'indebitamento finanziario netto complessivo includono i crediti finanziari non correnti infruttiferi per Euro 4,5 milioni (Euro 4,5 milioni nel 2022) erogati a favore della società controllata Cairo Network S.r.l.
Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di interesse
Il rischio di tasso d'interesse consiste in possibili ed eventuali maggiori oneri finanziari derivabili da una sfavorevole ed inattesa variazione dei tassi d'interesse.
Al 31 dicembre 2023 la Società detiene esclusivamente strumenti finanziari a tasso variabile e pertanto è esposta a tale rischio.
Gli strumenti finanziari a tasso variabile esposti al rischio di fluttuazione dei tassi di interesse sono quelli inclusi nell'indebitamento finanziario netto pari a Euro 40,7 milioni al 31 dicembre 2023. Avendo a riferimento tali valori, una variazione di +1% nelle curve dei tassi di riferimento determinerebbe un incremento degli oneri finanziari di Euro 0,4 milioni su base annua, una variazione di -1% nelle curve dei tassi determinerebbe una riduzione degli oneri finanziari di Euro 0,4 milioni su base annua.

Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio
Cairo Communication non presenta esposizione al rischio di tasso di cambio in quanto i ricavi sono realizzati esclusivamente in Italia, così come i principali costi sono sostenuti in valuta Euro.
Rischio di credito
Cairo Communication presenta una limitata esposizione al rischio di credito in quanto la sua attività di raccolta pubblicitaria è svolta attraverso accordi di subconcessione con la controllata CAIRORCSMedia. I crediti di natura commerciale sono pertanto vantati pressoché integralmente verso altre società del Gruppo. La seguente tabella mostra la massima esposizione della Società al rischio di credito per le componenti patrimoniali:
| Descrizione | 31/12/23 | 31/12/22 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 43,8 | 68,3 | (24,5) |
| Altre attività correnti | 2,6 | 0,4 | 2,2 |
| Crediti finanziari correnti | 0,0 | 0,2 | (0,2) |
| Crediti finanziari non correnti | 4,5 | 4,5 | 0,0 |
| Totale crediti ed altre attività | 50,9 | 73,4 | (22,5) |
| Disponibilità liquide | 21,9 | 14,8 | 7,1 |
| Totale | 73,0 | 103,0 | (30,0) |
Per l'analisi della ripartizione dei crediti commerciali per fasce di scaduto si rimanda alla Nota 16 delle presenti note esplicative.
33. Strumenti finanziari informazioni integrative
Nella tabella che segue sono riportati i valori contabili per ogni classe identificata dall'IFRS 9, come richiesto dall'IFRS 7.
Tale valore contabile coincide generalmente con la valutazione al costo ammortizzato delle attività/passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti derivati e degli altri strumenti di capitale valutati al fair value. In conformità all'IFRS 7, i crediti diversi e le altre attività correnti, rappresentati nella tabella che segue, non includono i crediti verso l'Erario, i ratei e risconti attivi e i crediti verso enti previdenziali.
Analogamente i debiti diversi e altre passività correnti non includono i debiti verso enti previdenziali, i
ratei e risconti passivi e le ferie maturate e non godute.
| Descrizione | 31/12/23 | 31/12/22 |
|---|---|---|
| ATTIVITA' FINANZIARIE | ||
| Attività finanziarie al costo ammortizzato | ||
| Crediti finanziari non correnti | 4,5 | 4,5 |
| Crediti finanziari non correnti | 0,0 | 0,2 |
| Crediti commerciali | 1,0 | 1,4 |
| Crediti verso controllanti, collegate e consociate | 42,7 | 66,7 |
| Crediti diversi e altre attività correnti | 0,0 | 0,1 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 21,9 | 14,8 |
| TOTALE | 70,2 | 87,7 |

PASSIVITA' FINANZIARIE
| Passività finanziarie al costo ammortizzato | ||
|---|---|---|
| Debiti e passività non correnti finanziarie | 0,0 | 0,0 |
| Passività non correnti per contratti di locazione | 0,0 | 0,1 |
| Debiti finanziari correnti | 52,5 | 60,9 |
| Debiti commerciali | 0,9 | 1,4 |
| Debiti verso controllanti, collegate e consociate | 67,6 | 89,0 |
| Debiti diversi e altre passività correnti | 0,1 | 0,3 |
| Passività correnti per contratti di locazione | 0,0 | 0,0 |
| TOTALE | 121,2 | 151,7 |
In conformità all'IFRS 7, si segnala che gli effetti prodotti a conto economico sulle attività/ passività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono pari ad Euro 0,2 milioni.
34. Ammontare dei compensi agli organi sociali
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 le informazioni relative ai compensi corrisposti agli Amministratori, ai Sindaci, ai Direttori Generali e ai Dirigenti con responsabilità strategiche, anche in società controllate sono analizzate in dettaglio nell'apposita Relazione sulla remunerazione redatta ai sensi dell'art. 123-ter del TUF e in sintesi nella seguente tabella:
| (valori in milioni di Euro) | Costi per servizi | Costi del personale | Debiti diversi e altre | |
|---|---|---|---|---|
| (RAL) | passività | |||
| correnti | ||||
| In Cairo Communication S.p.A. | ||||
| Consiglio di Amministrazione - emolumenti | (0,2) | - | - | |
| Collegio Sindacale - emolumenti | (0,1) | - | 0,1 | |
| Amministratori delegati | (0,4) | (0,8) | - | |
| Dirigenti con responsabilità strategica | 0 | (0,2) | - | |
| Totale da Cairo Communication S.p.A. | (0,7) | (1,0) | 0,1 | |
| In società controllate | ||||
| Consiglio di Amministrazione - emolumenti | - | - | - | |
| Collegio Sindacale - emolumenti | (0,1) | - | 0,1 | |
| Amministratori delegati | (4,5) | 0,0 | 2,0 | |
| Dirigenti con responsabilità strategica | (0,4) | (1,6) | 0,3 | |
| Totale da società controllate | (5,0) | (1,6) | 2,4 | |
| Totale generale | (5,7) | (2,6) | 2,5 |
Si precisa che:
- non esistono accordi tra Società e gli amministratori che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza giusta causa o se il loro rapporto di lavoro cessa a seguito di un'offerta pubblica di acquisto;
- esistono accordi tra la Società ed il dott. Uberto Fornara che prevedono, a fronte di impegni di non concorrenza per 18 mesi successivi alla cessazione del rapporto di lavoro dirigenziale con la Società, l'erogazione in corso di rapporto di un corrispettivo annuale lordo di Euro 100 mila.
Si precisa inoltre che non esistono piani per la successione degli amministratori esecutivi.
La Cairo Communication non ha in essere piani di stock option.

35. Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali o non ricorrenti
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso del 2023 Cairo Communication non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
36. Impresa che redige il bilancio consolidato dell'insieme più grande di imprese di cui l'impresa fa parte in quanto impresa controllata
U.T. Communications S.p.A con sede legale in Via Montenapoleone 8, Milano dove è altresì disponibile la copia del bilancio consolidato.
37. Impresa che redige il bilancio consolidato dell'insieme più piccolo di imprese di cui l'impresa fa parte in quanto impresa controllata
U.T. Communications S.p.A con sede legale in Via Montenapoleone 8, Milano dove è altresì disponibile la copia del bilancio consolidato.
38. Fatti di rilievo accaduti dalla chiusura dell'esercizio
Non si sono verificati eventi successivi alla chiusura dell'esercizio tali da richiedere rettifiche ai valori esposti rispetto a quanto già riportato nella presente Relazione Finanziaria Annuale.

Signori azionisti,
Vi invitiamo ad approvare il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 e le relazioni che lo accompagnano e Vi proponiamo di distribuire un dividendo di 0,16 Euro per azione, al lordo delle ritenute di legge. Siete pertanto invitati:
- ad approvare la relazione degli amministratori sulla gestione e il bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, che evidenzia un risultato netto di esercizio di Euro 19.393.037,10;
- a deliberare la distribuzione agli azionisti di un dividendo di 0,16 Euro per ciascuna azione avente diritto agli utili, al lordo delle ritenute di legge, con esclusione delle azioni proprie detenute dalla Società alla data antecedente la record date di cui all'art. 83-terdecies del TUF, mediante attribuzione dell'intero risultato di esercizio, pari ad Euro 19.393.037,10 e attingendo alla riserva "utili di esercizi precedenti" per la differenza fino a Euro 2.113.618,58
Se deliberato dalla Assemblea, il dividendo di Euro 0,16 per azione, sarà messo in pagamento con valuta 29 maggio 2024 (record date ex art. 83-terdecies del TUF: 28 maggio 2024), previo stacco in data 27 maggio. 2023 della cedola n. 17.
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Dott. Urbano Cairo

Cairo Communication S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 Allegati e appendice
184

Elenco delle partecipazioni in imprese controllate direttamente
Allegato 1
| Denominazione e sede sociale (Valori in milioni di Euro) |
Capitale Sociale Risultato ultimo | esercizio (*) | Patrimonio netto |
% di possesso |
|---|---|---|---|---|
| Cairo Editore S.p.A - Milano | ||||
| Al 31/12/22 | 1,0 | 1,9 | 7,0 | 99,95 |
| Al 31/12/23 | 1,0 | 4,9 | 9,8 | 99,95 |
| Rcs MediaGroup S.p.A - Milano | ||||
| Al 31/12/22 | 270,0 | 43,0 | 509,0 | 59,69 |
| Al 31/12/23 | 270,0 | 45,4 | 522,6 | 59,69 |
| LA7 S.p.A - Roma | ||||
| Al 31/12/22 | 1,0 | (6,3) | 65,7 | 100,00 |
| Al 31/12/23 | 1,0 | (2,9) | 62,8 | 100,00 |
| Il Trovatore S.r.l. - Milano | ||||
| Al 31/12/22 | 0,0 | 0,1 | 0,8 | 80,00 |
| Al 31/12/23 | 0,0 | 0,0 | 0,8 | 80,00 |
| CAIRORCS Media S.p.A. - Milano | ||||
| Al 31/12/22 | 0,3 | (0,1) | 7.7 | 79,84 |
| Al 31/12/23 | 0,3 | (0,8) | 6,8 | 80,25 |
| Cairo Publishing S.r.l. - Milano | ||||
| Al 31/12/22 | 0,0 | 0,2 | 0,8 | 100,00 |
| Al 31/12/23 | 0,0 | 0,3 | 1,0 | 100,00 |
| Cairo Network S.r.l. - Milano | ||||
| Al 31/12/22 | 5,5 | 5,0 | 10,3 | 100,00 |
| Al 31/12/23 | 5,5 | 3,0 | 13,3 | 100,00 |
(*) I dati al 31/12/2022 si riferiscono ai bilanci approvati dalle rispettive Assemblee. I dati al 31/12/2023 si riferiscono ai progetti di bilancio approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione.
(**) Società fusa per incorporazione in Cairo Communication S.p.A. con Atto Notaio Ratti di Desio Levi del 21 luglio 2022.

Sintesi dei dati essenziali dei progetti di bilancio al 31 dicembre 2023 delle società controllate direttamente del settore editoriale Cairo Editore, Editoria televisiva La7, RCS e operatore di rete
| (Valori in milioni di Euro) | Cairo Editore Bilancio al 31.12.2023 |
Rcs MediaGroup Bilancio al 31.12.2023 |
Cairo Publishing Bilancio al 31.12.2023 |
LA7 Bilancio al 31.12.2023 |
Cairo Network Bilancio al 31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|---|
| Attivo | |||||
| A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 |
| B) Immobilizzazioni immateriali | 1,78 | 33,34 | 0,01 | 13,85 | 26.5 |
| Immobilizzazioni materiali | 3,46 | 86,23 | 0,00 | 3,19 | 0,00 |
| Diritti d'uso beni in leasing | 0,00 | 102,49 | 0,00 | 0,00 | 0,00 |
| Investimenti immobiliari | 0,00 | 2,27 | 0,00 | 0,00 | 0,00 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 0,02 | 406,02 | 0,00 | 0,06 | 0,00 |
| Totale immobilizzazioni | 5,26 | 630,35 | 0,01 | 17,10 | 26,50 |
| C) Rimanenze | 1,93 | 13,84 | 0,02 | 0,39 | 0,00 |
| Crediti | 30,57 | 153,20 | 0,64 | 109,23 | 8,00 |
| Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni |
0,20 | 153,77 | 0,00 | 1,50 | 0,00 |
| Disponibilità liquide | 3,15 | 8,69 | 0,67 | 5,22 | 1,36 |
| Totale attivo circolante | 35,85 | 329,50 | 1,33 | 116,34 | 9,36 |
| D) Ratei e risconti | 0,67 | 5,80 | 0,02 | 2,25 | 0,00 |
| Totale attivo | 41,78 | 965,65 | 1,35 | 135,69 | 35,87 |
| Passivo | |||||
| A) Capitale | 1,04 | 270,00 | 0,01 | 1,02 | 5,50 |
| Riserve di utili e altre riserve | 1,11 | 122,64 | 0,02 | 64,61 | 1,30 |
| Versamenti soci | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 |
| Utile (perdita) a nuovo | 2,66 | 84,63 | 0,64 | 0,04 | 3,50 |
| Utile (perdita) di esercizio | 4,94 | 45,36 | 0,20 | (2,86) | 3,03 |
| Totale Patrimonio netto | 9,75 | 522,63 | 0,87 | 62,81 | 13,33 |
| B) Fondi per rischi e oneri | 0,21 | 26,37 | 0,01 | 4,65 | 0,00 |
| C) Trattamento di fine rapporto | 1,57 | 24,71 | 0,12 | 6,95 | 0,07 |
| D) Debiti e Altre passività | 29,49 | 255,89 | 0,34 | 61,12 | 21,25 |
| Passività correnti per contratti di locazione | 0,00 | 123,85 | 0,00 | 0,00 | 0,00 |
| E) Ratei e risconti | 0,76 | 12,20 | 0,00 | 0,16 | 1,23 |
| Totale passivo | 41,78 | 965,65 | 1,35 | 135,69 | 35,87 |
| Conto economico | |||||
| A) Valore della produzione | 68,24 | 467,53 | 0,70 | 108,33 | 19,56 |
| B) Costi della produzione | (62,68) | (449,79) | (0,43) | (113,50) | (15,42) |
| Differenza fra valore e costo della produzione | 5,56 | 17,74 | 0,27 | (5,17) | 4,15 |
| C) Proventi ed (oneri) finanziari | 0,30 | (0,44) | 0,01 | 1,31 | 0,00 |
| D) Rettifiche di valore di attività finanziarie | 0,00 | 30,57 | 0,00 | 0,00 | 0,00 |
| Risultato prima delle imposte | 5,87 | 47,87 | 0,28 | (3,86) | 4,15 |
| Imposte sul reddito dell'esercizio | (0,93) | (2,51) | (0,08) | 1,00 | (1,11) |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 4,94 | 45,36 | 0,20 | (2,86) | 3,03 |

Sintesi dei dati essenziali dei progetti di bilancio al 31 dicembre 2023 delle società controllate del settore concessionarie e il Trovatore
| (Valori in milioni di Euro) | Il Trovatore Bilancio al 31.12.23 |
CairoRCSMedia Bilancio al 31.12.23 |
|---|---|---|
| Attivo | ||
| A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti | 0,00 | 0,00 |
| B) Immobilizzazioni immateriali | 0,00 | 7,67 |
| Immobilizzazioni materiali | 0,01 | 0,13 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 0,00 | 0,02 |
| Totale immobilizzazioni | 0,01 | 7,82 |
| C) Rimanenze | 0,00 | 0,00 |
| Crediti | 1,34 | 159,29 |
| Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni | 0,00 | 0,00 |
| Disponibilità liquide | 0,08 | 7,47 |
| Totale attivo circolante | 1,43 | 166,76 |
| D) Ratei e risconti | 0,00 | 0,26 |
| Totale attivo | 1,43 | 174,84 |
| Passivo | ||
| A) Capitale | 0,03 | 0,30 |
| Riserve di utili e altre riserve | 0,01 | 7,80 |
| Versamenti soci a copertura perdite | 0,00 | 0,00 |
| Utile (perdita) a nuovo | 0,78 | (0,45) |
| Utile (perdita) di esercizio | (0,03) | (0,84) |
| Totale Patrimonio netto | 0,78 | 6,81 |
| B) Fondi per rischi e oneri | 0,00 | 5,26 |
| C) Trattamento di fine rapporto | 0,05 | 2,76 |
| D) Debiti | 0,61 | 157,06 |
| E) Ratei e risconti | 0,00 | 2,95 |
| Totale passivo | 1,43 | 174,84 |
| Conto economico | ||
| A) Valore della produzione | 0,97 | 356,65 |
| B) Costi della produzione | (1,00) | (357,08) |
| Differenza fra valore e costo della produzione | (0,03) | (0,43) |
| C) Proventi ed (oneri) finanziari | 0,00 | (0,27) |
| D) Rettifiche di valore di attività finanziarie | 0,00 | 0,00 |
| Risultato prima delle imposte | (0,03) | (0,70) |
| Imposte sul reddito dell'esercizio | 0,00 | (0,14) |
| Utile (perdita) dell'esercizio | (0,03) | (0,84) |

Sintesi dei dati essenziali degli ultimi bilanci approvati delle società controllate direttamente del settore editoriale Cairo Editore, Editoria televisiva La7, RCS e operatore di rete (31 dicembre 2022)
| (Valori in milioni di Euro) | Cairo Editore Bilancio al 31.12.2022 |
Rcs MediaGroup Bilancio al 31.12.2022 |
Cairo Publishing Bilancio al 31.12.2022 |
LA7 Bilancio al 31.12.2022 |
Cairo Network Bilancio al 31.12.2022 |
|---|---|---|---|---|---|
| Attivo | |||||
| A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 |
| B) Immobilizzazioni immateriali | 4,13 | 30,71 | 0,01 | 16,97 | 29,27 |
| Immobilizzazioni materiali | 1,90 | 89,82 | 0,00 | 1,53 | 0,00 |
| Diritti d'uso beni in leasing | 0,00 | 111,81 | 0,00 | 0,00 | 0,00 |
| Investimenti immobiliari | 0,00 | 2,27 | 0,00 | 0,00 | 0,00 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 0,45 | 404,51 | 0,00 | 0,06 | 0,00 |
| Totale immobilizzazioni | 6,49 | 639,12 | 0,01 | 18,56 | 29,27 |
| C) Rimanenze | 3,22 | 23,23 | 0,02 | 0,37 | 0,00 |
| Crediti | 30,12 | 155,99 | 0,74 | 125,31 | 5,48 |
| Attività finanziarie che non costituiscono | 0,00 | 168,70 | 0,00 | 1,50 | 0,00 |
| immobilizzazioni Disponibilità liquide |
3,72 | 11,78 | 0,49 | 5,48 | 0,87 |
| Totale attivo circolante | 37,05 | 359,70 | 1,24 | 132,66 | 6,35 |
| D) Ratei e risconti | 0,54 | 5,20 | 0,00 | 1,19 | 0,00 |
| Totale attivo | 44,08 | 1.004,02 | 1,25 | 152,41 | 35,62 |
| Passivo | |||||
| A) Capitale | 1,04 | 270,00 | 0,01 | 1,02 | 5,50 |
| Riserve di utili e altre riserve | 1,39 | 123,30 | 0,02 | 70,91 | 0,08 |
| Versamenti soci | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 |
| Utile (perdita) a nuovo | 2,66 | 72,67 | 0,64 | 0,04 | (0,21) |
| Utile (perdita) di esercizio | 1,88 | 43,00 | 0,17 | (6,30) | 4,96 |
| Totale Patrimonio netto | 6,97 | 508,97 | 0,83 | 65,67 | 10,33 |
| B) Fondi per rischi e oneri | 0,60 | 37,28 | 0,01 | 4,83 | 0,00 |
| C) Trattamento di fine rapporto | 1,72 | 26,41 | 0,11 | 7,34 | 0,06 |
| D) Debiti e Altre passività | 34,34 | 286,70 | 0,29 | 74,21 | 24,01 |
| Passività correnti per contratti di locazione | 0,00 | 133,46 | 0,00 | 0,00 | 0,00 |
| E) Ratei e risconti | 0,44 | 11,20 | 0,00 | 0,36 | 1,23 |
| Totale passivo | 44,08 | 1004,02 | 1,25 | 152,41 | 35,62 |
| Conto economico | |||||
| A) Valore della produzione | 68,23 | 488,51 | 0,63 | 109,35 | 21,06 |
| B) Costi della produzione | (67,32) | (488,34) | (0,43) | (117,62) | (14,21) |
| Differenza fra valore e costo della produzione | 0,91 | 0,17 | 0,20 | (8,28) | 6,85 |
| C) Proventi ed (oneri) finanziari | (0,05) | (1,83) | 0,00 | (0,02) | 0,00 |
| D) Rettifiche di valore di attività finanziarie | 0,00 | 37,94 | 0,00 | 0,00 | 0,00 |
| Risultato prima delle imposte | 0,86 | 36,28 | 0,20 | (8,29) | 6,85 |
| Imposte sul reddito dell'esercizio | 1,02 | 6,72 | (0,03) | 1,99 | (1,88) |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 1,88 | 43,00 | 0,17 | (6,30) | 4,96 |

Sintesi dei dati essenziali degli ultimi bilanci approvati delle società controllate del settore concessionarie e il Trovatore (31 dicembre 2022).
| (Valori in milioni di Euro) | Il Trovatore Bilancio al 31.12.22 |
CairoRCSMedia Bilancio al 31.12.22 |
|---|---|---|
| Attivo | ||
| A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti | 0,00 | 0,00 |
| B) Immobilizzazioni immateriali | 0,00 | 7,92 |
| Immobilizzazioni materiali | 0,00 | 0,22 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 0,00 | 0,02 |
| Totale immobilizzazioni | 0,00 | 8,17 |
| C) Rimanenze | 0,00 | 0,00 |
| Crediti | 1,11 | 173,21 |
| Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni |
0,00 | 0,00 |
| Disponibilità liquide | 0,10 | 5,29 |
| Totale attivo circolante | 1,21 | 178,50 |
| D) Ratei e risconti | 0,00 | 0,37 |
| Totale attivo | 1,21 | 187,05 |
| Passivo | ||
| A) Capitale | 0,03 | 0,30 |
| Riserve di utili e altre riserve | 0,01 | 7,80 |
| Versamenti soci a copertura perdite | 0,00 | 0,00 |
| Utile (perdita) a nuovo | 0,68 | (0,35) |
| Utile (perdita) di esercizio | 0,09 | (0,10) |
| Totale Patrimonio netto | 0,81 | 7,65 |
| B) Fondi per rischi e oneri | 0,00 | 4,83 |
| C) Trattamento di fine rapporto | 0,04 | 2,97 |
| D) Debiti | 0,36 | 168,19 |
| E) Ratei e risconti | 0,00 | 3,42 |
| Totale passivo | 1,21 | 187,05 |
| Conto economico | ||
| A) Valore della produzione | 1,11 | 353,71 |
| B) Costi della produzione | (0,99) | (353,37) |
| Differenza fra valore e costo della produzione | 0,12 | 0,34 |
| C) Proventi ed (oneri) finanziari | 0,00 | (0,09) |
| D) Rettifiche di valore di attività finanziarie | 0,00 | 0,00 |
| Risultato prima delle imposte | 0,12 | 0,25 |
| Imposte sul reddito dell'esercizio | (0,03) | (0,35) |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 0,09 | (0,10) |

Conto Economico ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
Allegato 6
| Euro | Note | Esercizio | Di cui parti | % di | Esercizio | Di cui parti | % di |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| chiuso al 31 dicembre |
correlate (*) | Incidenza | chiuso al 31 dicembre 2022 |
correlate (*) | Incidenza | ||
| 2023 | |||||||
| Ricavi netti | 1 | 4.833.797 | 4.833.797 | 100,00% | 5.023.246 | 5.023.246 | 100,00% |
| Altri ricavi e proventi | 2 | 253.746 | 100.799 | 39,72% | 1.199.161 | 570.272 | 47,56% |
| Costi per servizi | 3 | (2.588.246) | (460.788) | 17,8% | (2.643.999) | (429.737) | 16,3% |
| Costi per godimento beni di terzi | 3 | (17.100) | (56.948) | ||||
| Costi del personale | 4 | (1.919.942) | (1.924.329) | ||||
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | 5 | (200.358) | (175.731) | ||||
| Altri costi operativi | 3 | (55.941) | (391.304) | ||||
| Risultato operativo | 305.956 | 1.030.096 | |||||
| Proventi (oneri) finanziari netti | 6 | (1.767.456) | (1.548.243) | 87,6% | (199.787) | (180.708) | 90,5% |
| Proventi (oneri) da partecipazioni | 7 | 20.727.607 | 20.727.607 | 100,0% | 25.536.941 | 25.536.941 | 100,0% |
| Risultato prima delle imposte | 19.266.108 | 26.367.249 | |||||
| Imposte | 8 | 126.929 | (647.772) | ||||
| Risultato netto delle attività in continuità | 19.393.037 | 25.719.477 | |||||
| Risultato netto delle attività cessate | 0 | 0 | |||||
| Risultato netto dell'esercizio | 19.393.037 | 25.719.477 |
(*) Le operazioni con le parti correlate sono commentate alla successiva nota 31 delle Note esplicative

Stato patrimoniale ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
| Attività | 31 dicembre | Di cui parti | % di | 31 dicembre | Di cui parti | % di |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Euro | 2023 | correlate (*) | Incidenza | 2022 | correlate (*) | Incidenza |
| Immobili, impianti e macchinari | 216.117 | 284.705 | ||||
| Diritti d'uso su beni in leasing | 86.159 | 86.946 | ||||
| Attività immateriali | 185.689 | 207.578 | ||||
| Partecipazioni | 326.000.156 | 325.143.013 | 99,7% | 325.923.700 | 325.066.557 | 99,7% |
| Attività finanziarie non correnti | 4.537.575 | 4.537.218 | 100,0% | 4.537.575 | 4.537.218 | 100,0% |
| Attività per imposte anticipate | 419.465 | 460.835 | ||||
| Attività finanziarie non correnti per strumenti derivati |
0 | 0 | ||||
| Totale attività non correnti | 331.445.160 | 331.501.339 | ||||
| Crediti commerciali | 1.047.592 | 315.408 | 30,1% | 1.363.776 | 65.653 | 4,8% |
| Crediti verso controllanti | 106.417 | 106.417 | 100,0% | 206.602 | 206.602 | 100,0% |
| Crediti verso controllate | 42.659.471 | 42.659.471 | 100,0% | 66.712.084 | 66.712.084 | 100,0% |
| Crediti diversi ed altre attività correnti | 2.678.313 | 482.407 | ||||
| Attività finanziarie correnti per strumenti derivati |
0 | 207.198 | ||||
| Cassa e altre disponibilità liquide | 21.922.354 | 14.808.964 | ||||
| equivalenti Totale attività correnti |
68.414.147 | 83.781.032 | ||||
| Totale attività | 399.859.308 | 415.282.372 | ||||
| Patrimonio netto e Passività | 31 dicembre 2023 |
Di cui parti correlate (*) |
% di Incidenza |
31 dicembre 2022 |
Di cui parti correlate (*) |
% di Incidenza |
| Capitale | 6.989.663 | 6.989.663 | ||||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 224.075.425 | 224.075.425 | ||||
| Utili di esercizi precedenti | 9.949.678 | 3.036.565 | ||||
| Altre riserve | (315.473) | (184.492) | ||||
| Azioni proprie | (2.352) | (2.352) | ||||
| Utile del periodo | 19.393.037 | 25.719.477 | ||||
| Totale patrimonio netto | 260.089.978 | 259.634.286 | ||||
| Debiti e passività non correnti | 10.000.000 | 0 | ||||
| finanziarie Passività non correnti per contratti di |
48.267 | 57.845 | ||||
| locazione Trattamento di fine rapporto |
1.067.527 | 1.017.292 | ||||
| Fondi rischi ed oneri | - | 46218 | ||||
| Totale passività non correnti | 11.115.794 | 1.121.355 | ||||
| Debiti verso fornitori | 873.147 | 1.355.943 | ||||
| Debiti verso controllate | 67.555.410 | 67.555.410 | 100,0% | 88.996.504 | 88.996.504 | 100,0% |
| Debiti e passività correnti finanziarie | 0 | 5.000.000 | ||||
| Passività correnti per contratti di | 34.964 | 25.825 | ||||
| locazione Debiti finanziari verso controllate |
52.511.961 | 52.511.961 | 100,0% | 55.900.708 | 55.900.708 | 100,0% |
| Debiti tributari | 5.753.111 | 1.498.463 | ||||
| Altre passività correnti | 1.924.942 | 1.749.288 | ||||
| Totale passività correnti | 128.653.535 | 154.526.731 | ||||
| Totale passività | 139.769.329 | 155.648.086 | ||||
| Totale patrimonio netto e passività | 399.859.308 | 415.282.372 |
(*) Le operazioni con le parti correlate sono commentate alla successiva nota 31 delle Note esplicative

Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Appendice
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB, evidenzia i corrispettivi di competenza del corrente esercizio per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione.
| (Valori in milioni di Euro) | Soggetto che ha erogato il servizio |
Corrispettivi di competenza dell'esercizio |
|---|---|---|
| Revisione contabile | ||
| Capogruppo - Cairo Communication S.p.A. | Deloitte & Touche S.p.A. | 0,1 |
| Società controllate | Deloitte & Touche S.p.A. | 0,3 |
| Servizi di attestazione (*) | ||
| Capogruppo - Cairo Communication S.p.A. | Deloitte & Touche S.p.A. | 0,0 |
| Società controllate | Deloitte & Touche S.p.A. | 0,0 |
| 0,4 |
(*) I servizi di attestazione includono l'esame limitato della Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario (18 mila euro).
I servizi di revisione ed i servizi diversi dalla revisione per RCS MediaGroup e le sue controllate sono resi dalla società di revisione Deloitte & Touche S.p.A, come esposti nella tabella seguente:
| (Valori in milioni di Euro) | Soggetto che ha erogato il servizio |
Corrispettivi di competenza dell'esercizio |
|---|---|---|
| RCS MediaGroup S.p.A. | Deloitte & Touche S.p.A. | 0,4 |
| Società controllate italiane | Deloitte & Touche S.p.A. | 0,1 |
| Società controllate estere | Deloitte Network | 0,4 |
| Servizi di attestazione (*) | ||
| Società italiane | Deloitte & Touche S.p.A. | 0,0 |
| Società controllate estere | Deloitte Network | 0,0 |
| Altri servizi (*) | ||
| RCS MediaGroup S.p.A. | Deloitte & Touche S.p.A. | 0,0 |
| Società controllate estere | Deloitte Network | 0,0 |
| Totale | 0,9 |
(*) I servizi di attestazione si riferiscono prevalentemente alla Dichiarazione Consolidata dei Dati Non Finanziari (37 mila euro). Gli altri servizi si riferiscono ad attività svolte per m-dis (4 mila euro).


Attestazione del Bilancio d'esercizio e Relazione della Società di revisione e del Collegio Sindacale


Via Tortona, 25 20144 Milano Italia

Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014
Agli Azionisti della Cairo Communication S.p.A.
RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Società Cairo Communication S.p.A. (di seguito anche la "Società"), costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico al 31 dicembre 2023, dal conto economico complessivo al 31 dicembre 2023, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v.
Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166
Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

| Descrizione dell'aspetto chiave della revisione |
Impairment test della partecipazione detenuta nella società controllata RCS MediaGroup S.p.A. Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 include partecipazioni valutate al costo per Euro 325,1 milioni, di cui Euro 304,9 milioni riferiti alla partecipazione detenuta nella società controllata RCS MediaGroup S.p.A., il cui valore di carico rappresenta quindi circa il 94% del totale partecipazioni. La recuperabilità del valore di tale partecipazione è verificata dagli Amministratori almeno annualmente e ogni volta che si manifestano indicatori di potenziale riduzione di valore, confrontando il valore contabile con la stima del valore recuperabile attraverso un test di impairment. Gli Amministratori, anche avvalendosi del supporto di un consulente esterno, hanno determinato il valore recuperabile della suddetta partecipazione, stimando il valore d'uso con la metodologia dell'attualizzazione dei flussi finanziari futuri attesi. A tal fine gli Amministratori hanno considerato un periodo di previsione esplicito e hanno determinato il valore terminale della medesima come descritto nelle note illustrative specifiche. La metodologia utilizzata per l'impairment test è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, con riferimento ai seguenti elementi: |
|
|---|---|---|
| i flussi finanziari attesi, la cui determinazione è influenzata dalle previsioni sull'andamento economico generale e dei mercati di riferimento, dai flussi finanziari consuntivati dalla partecipata e dalle sue controllate negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsti; i parametri utilizzati ai fini della determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC); il tasso di crescita di lungo periodo (g-rate). |
||
| All'esito dello svolgimento del test di impairment gli Amministratori non hanno rilevato perdite di valore. |
||
| In considerazione della rilevanza dell'ammontare della partecipazione, della soggettività e della aleatorietà insita nelle stime dei flussi di cassa attesi e delle variabili chiave del modello di impairment, abbiamo considerato l'impairment test della partecipazione detenuta nella società controllata RCS MediaGroup S.p.A. un aspetto chiave della revisione del bilancio d'esercizio della Società. |
||
| La nota 12 "Partecipazioni" riporta l'informativa sull'impairment test. | ||
| Procedure di revisione svolte |
Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo svolto, tra le altre, le seguenti procedure, avvalendoci anche del supporto di esperti del network Deloitte: |
|
| esame delle modalità usate dagli Amministratori per la determinazione del valore recuperabile, analizzando i metodi e le assunzioni utilizzate per lo sviluppo dell'impairment test; |

- 3
- comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla Società su tale processo;
- verifica della conformità ai principi contabili di riferimento della metodologia adottata dagli Amministratori per il test di impairment;
- valutazione delle competenze, delle capacità e dell'obiettività dell'esperto coinvolto dagli Amministratori ai fini della predisposizione dell'impairment test relativo alla partecipazione;
- analisi della ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la formulazione delle previsioni dei flussi di cassa;
- analisi di dati di settore e ottenimento delle informazioni da noi ritenute necessarie dalla Direzione;
- analisi degli scostamenti dei dati consuntivi rispetto alle precedenti previsioni, al fine di valutare la natura degli stessi e l'attendibilità del processo di pianificazione;
- valutazione della ragionevolezza del tasso di attualizzazione (WACC) e del tasso di crescita di lungo periodo (g-rate);
- verifica dell'accuratezza matematica del modello utilizzato per la determinazione del valore d'uso della partecipazione;
- esame delle sensitivity analysis predisposte dalla Direzione;
- verifica dell'adeguatezza dell'informativa di bilancio fornita dagli Amministratori e della sua conformità rispetto a quanto previsto dal principio contabile IAS 36.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio d'esercizio
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia.
Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

4
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
- Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società.
- Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.
- Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento.
- Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

5
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti della Cairo Communication S.p.A. ci ha conferito in data 27 aprile 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2028.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della Cairo Communication S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori della Cairo Communication S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Cairo Communication S.p.A. al 31 dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio della Cairo Communication S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Cairo Communication S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Giacomo Bellia Socio
Milano, 29 marzo 2024







-
-


-
